Sci e scarponi di 1^ 2^ 3^ scelta

salpa3

New member
Buongiorno, parlando con un amico che per lavoro scia:evil::evil::evil:, abbiamo intavolato una discussione sugli sci e scarponi.
Lui asserisce che esistono sci di 1^,2^ e 3^ scelta.........
Tutto deriva dalla lavorazione degli stampi e dall'accensione del forno per l'incollaggio delle parti????
Esattamente come succede con le litografie, le migliori sono le centrali.
Le prime e l'ultime sono seconda e terza scelta.........
Che dite?????
Qualcuno di voi, conosce la verità?
 
Cosa vuol dire scia per lavoro? è un atleta? un maestro?

Sicuramente esiste una prima e seconda scelta, in quanto durante lo stampaggio ci possono essere non conformità che declassino uno sci o uno scarpone... dubito però che gli sci di seconda scelta vedano il mercato.
Inoltre, se parliamo di produzione industriale, la percentuale di errore è molto bassa.
trovo invece assurde le affermazioni su temperature di lavorazione, la litografia è un processo più complesso, lo stampaggio è relativamente semplice, e gli stampi si riscaldano e raffreddano a ogni paio, non è un ciclo rotativo.

La discriminante maggiore è dunque la qualità del legno, di norma si selezionano le anime per gli sci FIS da WC, ma più per la ricerca di determinate caratteristiche meccaniche che per un discorso di qualità.
 
Mah, io posso dirti l' opinione del responsabile reparto sci del punto
vendita più importante della nostra regione, almeno per gli scarponi..
ma anche gli sci....esiste ECCOME una prima , seconda e terza scelta
...la prima se la aggiudicano i negozi che fanno un certo volume di ordini...
Tipo 1000 pezzi a stagione o giù di lì.....e lo stesso vale per l' abbigliamento....
Non so se sia una sparata o verità.... ma questo mi è stato confermato da
gente che vive e lavora nel mondo sci.
Chissà.....
 
Cosa vuol dire scia per lavoro? è un atleta? un maestro?

Sicuramente esiste una prima e seconda scelta, in quanto durante lo stampaggio ci possono essere non conformità che declassino uno sci o uno scarpone... dubito però che gli sci di seconda scelta vedano il mercato.
Inoltre, se parliamo di produzione industriale, la percentuale di errore è molto bassa.
trovo invece assurde le affermazioni su temperature di lavorazione, la litografia è un processo più complesso, lo stampaggio è relativamente semplice, e gli stampi si riscaldano e raffreddano a ogni paio, non è un ciclo rotativo.

La discriminante maggiore è dunque la qualità del legno, di norma si selezionano le anime per gli sci FIS da WC, ma più per la ricerca di determinate caratteristiche meccaniche che per un discorso di qualità.

Nessuno dei due però, per lavoro, sta minimo 8 ore al giorno sugli sci....
Hai presente quelli che stanziano tutto il giorno sui campi da sci, che ogni tanto ti dicono di non fare questo o quello:pOL::pOL::pOL:
Io chiedo solo notizie per non dovergli dar ragione....:D:D:D ed offrirgli una birra...:BB ed anche per non prendere fregature......
 
potrebbe anche esistere, anche se se ne sente parlare il 90% delle volte come di una leggenda metropolitana o in discorsi del tipo "mi ha detto mio cuggino che ha un amico che ha un parente che conosce lo skiman di ligety"... secondo me, può anche essere che esista una prima e una seconda scelta ma riguarda elementi talmente marginali e in percentuali infinitesimali (cose tipo un segnetto di 3 micron sulla serigrafia e poco piu') che se mettessi ai piedi di hirscher una prima e una seconda scelta di un modello di sci commerciale nemmeno lui saprebbe distinguerle... figurati noi... ;-)
 

.

Uno sci che presenta errori o imperfezioni anche solo serigrafiche, tecnicamente viene considerato già di seconda scelta.
Poi penso che ogni azienda abbia una sua scala di 1°, 2° .... scelta in funzione della tolleranza del proprio controllo qualità.
Comunque dubito che gli sci difettati strutturalmente vengano commercializzati, ma quelli con grafica non perfetta si possono trovare in giro, magari in canali non ufficiali, come quelli con grafica non definitiva, magari con colori invertiti, tipo grafica di prova.
 
Credo che quello della prima e della seconda scelta sia uno dei temi su cui si è maggiormente scritto, dibattuto, discusso e litigato su Skiforum negli ultimi anni.

Io stesso mi sono iscritto per la prima volta a SF proprio per intervenire su questo tema ad alcune affermazioni che ritenevo - e continuo a ritenere - fuori luogo, come quella che non esiste una seconda scelta, ma che tutto ciò che viene prodotto e messo in commercio è praticamente perfetto (la faccio semplice, ma il concetto era quello).

Conviene quindi probabilmente andare a rileggere questi post, dove per altro si è fatta spesso una una corretta distinzione tra quella che viene di solito considerata prima, seconda e "altra" scelta, piuttosto che aprirne di nuovi, tanto su questo tema non si arriverà mai ad una "verità assoluta", nessun addetto ai lavori ammetterà mai che esiste una prima e seconda scelta ed ognuno alla fine si terrà le proprie opinioni. :D
 
Mah, io posso dirti l' opinione del responsabile reparto sci del punto
vendita più importante della nostra regione, almeno per gli scarponi..
ma anche gli sci....esiste ECCOME una prima , seconda e terza scelta
...la prima se la aggiudicano i negozi che fanno un certo volume di ordini...
Tipo 1000 pezzi a stagione o giù di lì.....e lo stesso vale per l' abbigliamento....
Non so se sia una sparata o verità.... ma questo mi è stato confermato da
gente che vive e lavora nel mondo sci.
Chissà.....

Quindi, stando a questo ragionamento, gli attrezzi migliori li troveresti nella Gdo?
Mah...
 
Grande Distribuzione Organizzata, quindi supermercati e grandi operatori.

Secondo me no, per due semplici motivi:
Ci fosse una partita di sci migliori degli standard medi di produzione, non sarebbero così tanti, poi ripeto, fare uno sci è un processo semplice, automatizzato, che non genera grandi differenze qualitative da modello a modello... un settore dove ad esempio c'è questa differenza sono le gomme, in quanto lavorano un flusso continuo di materiale e ciò può portare ad avere sensibili cambiamenti del prodotto finito, e in quel caso le prime scelte vanno per i primi equipaggiamenti.
 
Credo che quello della prima e della seconda scelta sia uno dei temi su cui si è maggiormente scritto, dibattuto, discusso e litigato su Skiforum negli ultimi anni.

Io stesso mi sono iscritto per la prima volta a SF proprio per intervenire su questo tema ad alcune affermazioni che ritenevo - e continuo a ritenere - fuori luogo, come quella che non esiste una seconda scelta, ma che tutto ciò che viene prodotto e messo in commercio è praticamente perfetto (la faccio semplice, ma il concetto era quello).

Conviene quindi probabilmente andare a rileggere questi post, dove per altro si è fatta spesso una una corretta distinzione tra quella che viene di solito considerata prima, seconda e "altra" scelta, piuttosto che aprirne di nuovi, tanto su questo tema non si arriverà mai ad una "verità assoluta", nessun addetto ai lavori ammetterà mai che esiste una prima e seconda scelta ed ognuno alla fine si terrà le proprie opinioni. :D

Ho cercato ma, :PAAU:PAAU:PAAU:PAAU
Sicuramente non ho saputo cercare....ma, dato che lo scambio di idee con il mio amico è successa venerdì, ho pensato bene di chiedere a voi.
Se non di utilità, chiedo al moderatore di chiudere la discussione.
Gli offrirò la birra....
 
Esiste una 1°, 2°, 3° scelta per le canne da pesca, per le mountain bike, per i motori delle auto, per le scatolette di tonno, per le scarpe da calcio, per ogni altro prodotto industriale composto da semilavorati?
Penso che la risposta perfetta sia dipende. Ci saranno aziende che faranno una cernita in funzionedi alcuni parametri: chi a inizio del ciclo di lavorazione (i legni) chi a fine lavorazione (la verniciatura brillante o graffiata).

Io per esempio sono alla ricerca di sci usati, molto rovinati esteticamente ma usati non in maniera pesante (no ciccioni aggressivi e non carvatori). Se ci sono aziende che fanno la 1-2-3° scelta in funzione degli strisci sulla serigrafia segnalatemi che prendo tutte le 9 scelte! :D

Le aziende con certificazione di qualità potrebbero oltre che la X-scelta, darti il documento con i macro parametri con cui è stato assemblato lo sci: assemblato il 4 aprile, umidità relativa in cappannone 85%, temperatura aria: 24°C, resine lotto ABCD123, operatore Mario Corona.
Se questo può aumentare il valore percepito dello sci sta alle aziende proporlo. Head potrebbe inventarsi di integrare una presa USB sullo sci con cui fittiziamente riprogrammare il Kers e qualcuno potrebbe crederci. Oggni c'è la neve molla? Colleghi lo sci e lo programmi come una terza scelta. Devi fare la garetta del circolo del cabernet? Colleghi l'iphone e metto il kers a 1° scelta.
 
Ho cercato ma, :PAAU:PAAU:PAAU:PAAU
Sicuramente non ho saputo cercare....ma, dato che lo scambio di idee con il mio amico è successa venerdì, ho pensato bene di chiedere a voi.
Se non di utilità, chiedo al moderatore di chiudere la discussione.
Gli offrirò la birra....

Prova a scrivere "seconda scelta" nella barra di ricerca Cerca un argomento "Google Riccerca personalizzata", vedrai che escono decine di post, alcuni molto interessanti.
 
skitrab aveva la seconda scelta a prezzo scontato presso la loro sede a bormio
anche dynafit per dire non poco tempo fa aveva dei baltoro woman 2° choice su sportoconrad

se uno si accontenta o non ha bisogno della grafica strafiga possono scapparci anche buoni affari
 
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