Lo sò, non ho pace... [tutor meccanici per le ginocchia]

Ma non ho capito, son due pistoni che ti tirano su tipo il bagagliaio della macchina?
 
Ahahah fantastico!!! L'idea alla base mi sembra semplice...nello sci le gambe funzionano come sospensioni, aiutiamole con delle sospensioni vere! A guardare il video mi sembra che il pistone funzioni un po' come il monoammortizzatore di una moto, mentre cosce e stinchi (per usare una definizione poco tecnica!) fungano da leveraggi progressivi...così facendo si ammortizzano le forze che sollecitano le povere ginocchia (e il relativo apparato di legamenti, tendini e muscoli)

Ora delle due l'una. O l'ammortizzatore (il cilindro insomma) lavora poco e allora è inutile o lavora bene...ma allora toglie buona parte della sensibilità alla sciata. La bocciatura in questo secondo caso non è automatica...perché comunque si tratterebbe di un attrezzo in grado di aiutare chi vuole calcare le piste pur non avendo più le ginocchia per farlo....basta che non tolga naturalezza al gesto altrimenti potrebbe diventare pericolosa la faccenda.

Comunque curiosissimo di leggere una prova!
 
Avevo visto dei tutori meccanici per sciare anche con ginocchia con legamenti lesionati, tuttavia avevano dei limiti: scomodità nell'applicazione dentro lo scarpone e necessità di continui aggiustamenti con notevole perdita di tempo.

Questo mi sembra parta da una buona idea in quanto esterno allo scarpone, ma bisogna vedere la comodità d'uso e soprattutto l'applicazione in caso di instabilità, non è detto che eviti ulteriori distorsioni.
Mi pare utile in caso di artrosi e dolori cronici. È possibile applicarne solo da un lato o si rischia di essere troppo sbilanciati?
Altro dubbio: in caso di caduta non si rischia un trauma diretto su materiale rigido? :PAAU


Mi sa che è più utile in park e per cliff sopra i 10m :MULLET :TRUZZ: :MULLET


CAPRAAAA! Gli orrori di ortografia anche nel titolo :skifrusta::skifrusta::skifrusta::skifrusta:
 
Ahahah fantastico!!! L'idea alla base mi sembra semplice...nello sci le gambe funzionano come sospensioni, aiutiamole con delle sospensioni vere! A guardare il video mi sembra che il pistone funzioni un po' come il monoammortizzatore di una moto, mentre cosce e stinchi (per usare una definizione poco tecnica!) fungano da leveraggi progressivi...così facendo si ammortizzano le forze che sollecitano le povere ginocchia (e il relativo apparato di legamenti, tendini e muscoli)

Ora delle due l'una. O l'ammortizzatore (il cilindro insomma) lavora poco e allora è inutile o lavora bene...ma allora toglie buona parte della sensibilità alla sciata. La bocciatura in questo secondo caso non è automatica...perché comunque si tratterebbe di un attrezzo in grado di aiutare chi vuole calcare le piste pur non avendo più le ginocchia per farlo....basta che non tolga naturalezza al gesto altrimenti potrebbe diventare pericolosa la faccenda.

Comunque curiosissimo di leggere una prova!

Bravo...lo provo giovedi come anticipto....il tipo che lo indossava è un allenatore austriaco con le ginocchia finite e che quindi trae giovamento da
questo atrezzo che amplifica il gesto muscolo scheletrico togliendo carico quindi alle ginocchia....ma nasce come endurance tool per sciatori che
vorrebbero anche proseguiree la giornata ma fisicamente non c'è la fanno... sta trovando applicazione invece nei giovani agonisti perchè per le sue peculiarità richiede molta più sensibilità nella gestione dei carichi altrimenti ti autospari fuori dalla curva.......,vedremo.
 
Vedo un mercato enorme aprirsi. Pensate solo al modello Bode Miller, o Seth Morrison per chi va in fresca... o il modello Alberto Tomba che si mette a seguire ogni bionda che trova in pista...
 
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