emi70
Well-known member
Un posto come Cervinia non merita un solo report,
ce ne vorrebbe uno per ognuna delle zone che formano questa immensa e meravigliosa ski area,
e poi ce ne vorrebbe uno per ogni condizione e periodo...
basta guardare la Skimap per rendersi subito conto che per visitare questi luoghi,
con tutte le sue zone Italiane e Svizzere, con la miriade di piste e varianti, forse non basterebbe una settimana.
Non sono mai stato a Cervinia, troppo distante dai miei soliti lidi Dolomitici,
e quindi tocca proprio a me l'onere (e l'onore) di descrivere le sensazioni provate nel visitare questo "tempio" dello sci,
approfittando dell'invito di Marcolski e della solita meravigliosa compagnia dei Cazzari
Partenza venerdì pomeriggio, rubando mezza giornata al lavoro, ritrovo in autostrada con Pizz e via che si va...
Marcolski e la sua Cervinia ci accolgono sotto un cielo coperto, cha copre praticamente tutto...Cervino compreso!!!
si comincia a temere il peggio, due passi in paese, aperitivo, e visita alla statua in bronzo dell'indimenticato Mike Buongiorno
poco dopo ci raggiunge il nostro meteoman Vigghe
strani questi scienziati della meteo...si portano il letto da casa!! :shock:
serata piacevolissima, piatti tipici, un buon rosso, e tutti a nanna!!
Sabato mattina, sveglia presto...
cielo parzialmente migliorato, ancora nubi ma con buone aperture, ma LUI (il Cervino) ancora si nega..
saliamo a Plan Maison per procedere poi verso il Plateau Rosa!!
I 3500mt rendono la neve invernale, perfetta!! in più nella notte sono caduti in pista 3-4cm di neve fresca
facciamo le prime piste...inutile dire che è una libidine!!!
io e Vigghe volevamo già fermarci qui, ma LUI ancora non si vede e quindi proviamo a scendere verso Zermatt..
Raggiungiamo Schwarzsee e qui entriamo in un nebbione fotonico...a tentoni e non so come arriviamo a Furi,
per risalire in cerca del sole verso Gornergrat.
Bellissime le piste di questo versante e d'obbligo una sosta all'IglooBar, completamente nel ghiaccio, per un Brulè.
(NB, grazie Pizz per avere offerto questo giro "a buon mercato"
)
Niente da fare, la nebbia ha decisamente conquistato la Svizzera e non si vede più nulla...
meglio tornare in Italia, e per farlo quale modo migliore che dai 3883mt del Klein Matterhorn!!!!
La salita in funivia è spettacolare e domina i ghiacci perenni del Gruppo del Rosa.
Cime impetuose e paesaggi veramente severi...noi poveri Dolomitici ci sentiamo veramente piccoli..
Sbarchiamo a quasi 3900mt, la quota si sente tutta, ma l'emozione è veramente tanta!!
Marcolski ci guida alla conquista del Glacier Paradise...
e si abbandona estasiato fra le nevi perenni...
ultime curve...è quasi ora di pranzo!!
Il sole bacia decisamente il versante Italiano...il cielo si apre e diventa di un blu incredibile,
ma LUI ha ancora il cappello in testa, fa il timido, niente da fare!!
La neve si trasforma, fa caldo!! Pizz scopre il firn fuori pista, e non tornerà mai più "dentro"..
Cime Bianche, Plain Maison la seggiovia Pancheron diventano il nostro parco giochi per il pomeriggio!!
poi alla fine, quando nessuno ci sperava più, quando anche Marcolski sembrava essere preso dalla disperazione,
ecco che LUI, sua maestà, si mostra, mette fuori prima il naso e poi la punta...
e quindi anch'io, Dolomitico convinto, scivolatore da collina, devo inchinarmi al suo cospetto!!!
e quindi ora si può smettere!!
la giornata finisce così, con Marcolski esultante nella neve, e tutti a fare festa!!
Grazie Marcolski, e grazie Cervinia!!
un posto incredibile, ma non ne avevamo dubbi..
tanto diversa dalle nostre Dolomiti, ma tanto, tanto bella!!
Torneremo sicuramente, magari in inverno, quando tutto sarà tanto diverso e tanto più severo!!
Uno di noi ha detto "la più bella sciata della stagione"...a mente fredda gli do ragione!!
ce ne vorrebbe uno per ognuna delle zone che formano questa immensa e meravigliosa ski area,
e poi ce ne vorrebbe uno per ogni condizione e periodo...
basta guardare la Skimap per rendersi subito conto che per visitare questi luoghi,
con tutte le sue zone Italiane e Svizzere, con la miriade di piste e varianti, forse non basterebbe una settimana.
Non sono mai stato a Cervinia, troppo distante dai miei soliti lidi Dolomitici,
e quindi tocca proprio a me l'onere (e l'onore) di descrivere le sensazioni provate nel visitare questo "tempio" dello sci,
approfittando dell'invito di Marcolski e della solita meravigliosa compagnia dei Cazzari
Partenza venerdì pomeriggio, rubando mezza giornata al lavoro, ritrovo in autostrada con Pizz e via che si va...
Marcolski e la sua Cervinia ci accolgono sotto un cielo coperto, cha copre praticamente tutto...Cervino compreso!!!
si comincia a temere il peggio, due passi in paese, aperitivo, e visita alla statua in bronzo dell'indimenticato Mike Buongiorno
poco dopo ci raggiunge il nostro meteoman Vigghe
strani questi scienziati della meteo...si portano il letto da casa!! :shock:
serata piacevolissima, piatti tipici, un buon rosso, e tutti a nanna!!
Sabato mattina, sveglia presto...
cielo parzialmente migliorato, ancora nubi ma con buone aperture, ma LUI (il Cervino) ancora si nega..
saliamo a Plan Maison per procedere poi verso il Plateau Rosa!!
I 3500mt rendono la neve invernale, perfetta!! in più nella notte sono caduti in pista 3-4cm di neve fresca
facciamo le prime piste...inutile dire che è una libidine!!!
io e Vigghe volevamo già fermarci qui, ma LUI ancora non si vede e quindi proviamo a scendere verso Zermatt..
Raggiungiamo Schwarzsee e qui entriamo in un nebbione fotonico...a tentoni e non so come arriviamo a Furi,
per risalire in cerca del sole verso Gornergrat.
Bellissime le piste di questo versante e d'obbligo una sosta all'IglooBar, completamente nel ghiaccio, per un Brulè.
(NB, grazie Pizz per avere offerto questo giro "a buon mercato"
)
Niente da fare, la nebbia ha decisamente conquistato la Svizzera e non si vede più nulla...
meglio tornare in Italia, e per farlo quale modo migliore che dai 3883mt del Klein Matterhorn!!!!
La salita in funivia è spettacolare e domina i ghiacci perenni del Gruppo del Rosa.
Cime impetuose e paesaggi veramente severi...noi poveri Dolomitici ci sentiamo veramente piccoli..
Sbarchiamo a quasi 3900mt, la quota si sente tutta, ma l'emozione è veramente tanta!!
Marcolski ci guida alla conquista del Glacier Paradise...
e si abbandona estasiato fra le nevi perenni...
ultime curve...è quasi ora di pranzo!!
Il sole bacia decisamente il versante Italiano...il cielo si apre e diventa di un blu incredibile,
ma LUI ha ancora il cappello in testa, fa il timido, niente da fare!!
La neve si trasforma, fa caldo!! Pizz scopre il firn fuori pista, e non tornerà mai più "dentro"..
Cime Bianche, Plain Maison la seggiovia Pancheron diventano il nostro parco giochi per il pomeriggio!!
poi alla fine, quando nessuno ci sperava più, quando anche Marcolski sembrava essere preso dalla disperazione,
ecco che LUI, sua maestà, si mostra, mette fuori prima il naso e poi la punta...
e quindi anch'io, Dolomitico convinto, scivolatore da collina, devo inchinarmi al suo cospetto!!!
e quindi ora si può smettere!!
la giornata finisce così, con Marcolski esultante nella neve, e tutti a fare festa!!
Grazie Marcolski, e grazie Cervinia!!
un posto incredibile, ma non ne avevamo dubbi..
tanto diversa dalle nostre Dolomiti, ma tanto, tanto bella!!
Torneremo sicuramente, magari in inverno, quando tutto sarà tanto diverso e tanto più severo!!
Uno di noi ha detto "la più bella sciata della stagione"...a mente fredda gli do ragione!!

FF