breve video...naturale dell'agnello...quando si perde il controllo!!

si ho perso il controllo perchè non mi aspettavo quel muro sotto al dosso...era la prima volta che la facevo!!:D

poi sciatina tranquilla per andare alla tresca....comunque sul muro perfetto stile franz klammer...soprattutto il tentativo di rallentare a spazzaneve ad oltre 80 all'ora:shock::D:D


 
Non sei il primo che vedo fare un numero del genere su quel cambio di pendenza solo apparentemente innoquo.
Ho anche assistito in diretta al pelo spaventoso che ha fatto, a velocità sostenuta, uno sciatore molto pesante (e con sci inadeguati alla sua stazza) ad una bimba non visibile a valle del dosso, perché partito troppo allegro in cima.
Evidentemente quel muretto è più insidioso di quanto sembra ma soprattutto, in generale, mi chiedo perché sciatori non esperti (non mi riferisco a te) si ostinano ad affrontare piste nere, seppur brevi come quella, con sciettini da 165 di gomma scendendo a 80km/h convinti di essere fenomeni. Bah
 
Mi sono reso conto di aver fatto una gran cazzata proprio perchè se sotto c'era qualcuno ci saremmo fatti male, da sotto non sembrava un cambio così forte di pendenza.....comunque sciavo con i 163 ma, a parte quel momento, sempre tranquillo e in controllo 😀
 
Mi sono reso conto di aver fatto una gran cazzata proprio perchè se sotto c'era qualcuno ci saremmo fatti male, da sotto non sembrava un cambio così forte di pendenza.....comunque sciavo con i 163 ma, a parte quel momento, sempre tranquillo e in controllo 😀

Non mi riferivo direttamente a te: ho visto la tua sciata in seguito nel video e certamente la prossima volta sarai in grado di affrontare un muretto come quello ...conoscendolo. L'ultimo protagonista della scena che ho visto in quel punto era un colosso di 120 kg con sci di plastica lunghi come i tuoi che perdeva quota senza controllo ad alta velocità ed ha evitato una collisione che sarebbe stata drammatica con una bimba che faceva tranquillamente le sue traiettorie a valle del dosso.
Dico solo che se ne vedono parecchi di inetti, soprattutto in location mazzinghe come il Latemar, che potrebbero tranquillamente farsi le varianti rosse senza generare pericolo per se stessi e gli altri.....
Ti dico solo che io ultimamente mi sento molto più al sicuro fuori pista che in pista.
Sarà retorica, sarà che di figli sciatori da guardare ora ne ho due, sarà che un mio caro amico si è fratturato una clavicola proprio al Latemar con episodio analogo a inizio stagione, sta di fatto che quest'anno veramente ho l'impressione che i cojoni in pista si siano moltiplicati.
 
È una delle mie piste preferite in assoluto! Ho fatto anche in po' di giri di gigante un giorno, veramente un pendio ideale.
Però prima del cambio di pendenza è sempre meglio mettere una bella doppia, altrimenti dopo sul muro è una bella lotta per star dentro. In campo libeto invece faccio sempre un bel corto il primo tratto, poi mi fermo sopra al muro e quando non arriva nessuno lascio giù le mie tracce per la nuova ferrovia di Fiemme[emoji12]
 

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Interessante perché, come si vede dopo, non sei certo uno sprovveduto sugli sci. Io per conigliagg... cautela rallento o mi fermo sempre prima di un cambio di pendenza sconosciuto: ho troppa paura che ci sia qualcuno sotto.
 
Interessante perché, come si vede dopo, non sei certo uno sprovveduto sugli sci. Io per conigliagg... cautela rallento o mi fermo sempre prima di un cambio di pendenza sconosciuto: ho troppa paura che ci sia qualcuno sotto.

hai ragione, in genere su piste che non conosco mi fermo anche io in prossimità di dossi, questa però l'ho vista da sotto mentre facevamo la tresca, mi sembrava normale.....in effetti è bellissima e non molto complicata se la conosci, quel cambio però è traditore e sono stato un pò superficiale nel passare senza rallentare o fermarmi.....meno male è andata bene, quando poi l'ho rifatta o mi fermavo oppure arrivavo sul dente a velocità ridottissima così da capire se sotto era libero o no.....comunque goduriosa se fatta con cognizione:wink:
 
si ho perso il controllo perchè non mi aspettavo quel muro sotto al dosso...era la prima volta che la facevo!!:D

poi sciatina tranquilla per andare alla tresca....comunque sul muro perfetto stile franz klammer...soprattutto il tentativo di rallentare a spazzaneve ad oltre 80 all'ora:shock::D:D




La conosco benone quella pista!
Fatta e rifatta decine di volte con le pelli.. sia in notturna o la mattina presto prima di andar al lavoro..
Cambio di pendenza assolutamente da non sottovalutare!
 
Un consiglio che posso dare è quello di affrontare piste nuove andando piano e in controllo. C'è sempre il secondo giro per aprire il gas (sempre con un occhio alla sicurezza ovviamente) :D
 
Non mi riferivo direttamente a te: ho visto la tua sciata in seguito nel video e certamente la prossima volta sarai in grado di affrontare un muretto come quello ...conoscendolo. L'ultimo protagonista della scena che ho visto in quel punto era un colosso di 120 kg con sci di plastica lunghi come i tuoi che perdeva quota senza controllo ad alta velocità ed ha evitato una collisione che sarebbe stata drammatica con una bimba che faceva tranquillamente le sue traiettorie a valle del dosso.
Dico solo che se ne vedono parecchi di inetti, soprattutto in location mazzinghe come il Latemar, che potrebbero tranquillamente farsi le varianti rosse senza generare pericolo per se stessi e gli altri.....
Ti dico solo che io ultimamente mi sento molto più al sicuro fuori pista che in pista.
Sarà retorica, sarà che di figli sciatori da guardare ora ne ho due, sarà che un mio caro amico si è fratturato una clavicola proprio al Latemar con episodio analogo a inizio stagione, sta di fatto che quest'anno veramente ho l'impressione che i cojoni in pista si siano moltiplicati.


che vuol dire "location mazzinghe"? :D
 
eh sei in buona compagnia. HIHIHI
Penso che il nickname derivi dalle grafiche dei completi da sci da pista che ricordano quelle dei manga.

in effetti si vedono abbigliamenti raccapriccianti, come le tute che avevo negli anni 80...colori improponibili....oggi ho una semplice giacca bianca e 2 pantaloni, uno nero e uno grigio chiaro.....molto morigerato direi:D

qui con la piccoletta in seggiovia:PPINK

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Interessante perché, come si vede dopo, non sei certo uno sprovveduto sugli sci. Io per conigliagg... cautela rallento o mi fermo sempre prima di un cambio di pendenza sconosciuto: ho troppa paura che ci sia qualcuno sotto.
Quoto....io quando affronto perla prima volta una nera che non conosco entro in modalità "esplorazione", cautela massima, mai mollare il corto raggio. Poi una volta "capita" la pista si può cominciare ad osare....ah, prima di lanciarmi faccio anche un esame delle condizioni fisiche. Se le gambe sono stanche le nere è meglio lasciarle perdere...
 
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