chiarimento sezione località estere ( per fabio )

missouri

Well-known member
per fabio.. volevo chiederti come mai il forum ha una sezione specifica dedicata alle località austriache ( quella in cui giustamente hai raggruppato le mie valutazioni con le altre ) mentre le discussioni mie ed altrui sulle altre località estere non austriache sono inserite in una generica sezione località estere senza divisione per paese..il che porta ad una certa dispersione non essendoci un raggruppamento per nazione.
Come c'è una sezione Austria neve,piste,fuoripista,località come mai non sono state aperte 2 sezioni corrispondenti per Svizzera e Francia?
Solo una curiosità,nessuna critica.
 
Eh, bella domanda. Perchè penso che globalmente i frequentatori di questo forum abbiano scritto e scrivano molto di più di cose austriache.
Anche in località italiane c'è la sezione dedicata al DS.
Penso che in località estere non ci sia così tanto "movimento" per aprire altre stanze... a proposito, devo iniziare a rimescolare le stanze.
 
per fabio

Eh, bella domanda. Perchè penso che globalmente i frequentatori di questo forum abbiano scritto e scrivano molto di più di cose austriache.
Anche in località italiane c'è la sezione dedicata al DS.
Penso che in località estere non ci sia così tanto "movimento" per aprire altre stanze... a proposito, devo iniziare a rimescolare le stanze.

Sai me l'ero immaginato.. ho visto molto più interesse per le recensioni che ho fatto per le località austriache piuttosto che per quelle francesi..più interventi.. sembra che la maggior parte degli utenti non ci siano neanche stati a sciare ma non credo sia così..strana sta cosa perchè generalmente girovagando su internet accade che si parli tantissimo dei comprensori francesi.. credi che sia una peculiarità degli utenti di skiforum? secondo me la predilizione per le località dolomitiche che qui è chiara porta ad avere più condivisione con le località austriache-più simili alle nostre-che con le località francesi che invece hanno peculiarità del tutto diverse..che ne dici?
 
Agli italiani piace sciare su biliardi, fare l'apres ski e dormire in hotel mezza pensione.

in Francia battono le piste ma non sono biliardi, l'apres ski è scarso, e gli hotel mezza pensione costano un occhio della testa (mentre gli appartamenti te li tirano dietro).
 
Non so rispondere alla tua domanda ma c'è una chiara e quasi scientifica relazione tra la freqeuntazione di una località e la voglia di parlarne.

Da osservatore ho osservato appunto questo: quando uno skifoso va a sciare in Austria o Dolomiti, quando torna ne parla, condivide foto, dettagli, impressioni, fino alla foto dell'albergo, del piatto mangiato a pranzato, dettagli, curiosità, etc.
La stessa cosa non accade per chi va a sciare in zone della VDA, Francia, etc. Ovviamente con le dovute eccezioni (e per fortuna che si sono eccezioni... ma io parlo diciamo "ad impressione").

Non so se questo sia guidato dalla località o dalla storia/cultura delle persone. Non so se il fatto di non discuterne dipenda dal fatto che Montecampione non stimoli la discussione o dal fatot che chi frequenta Dolomiti ed Austria proviene da regioni/città di narratori, poser, bongustai.

Personalmente penso dipenda dalle persone... nel forum ci sono più reportage e discussioni su Asiago che non sulla Via Lattea per capirci. Sembra, e non mi stanco di sottolineare che è una impressione mia, che il bacino di persone del Triveneto, Lombardia, EmiRom sia mediamente più felice di raccontare i suoi viaggi, esperienze, località che frequenta, etc. e queste persone mediamente frequentano di più DS e limitrofe. Mi rimane però anche qui l'eccezione di FVG, Austria Ovest e Slovenia. Dell'Austria se noti si parla per la maggioranza di Tirolo.

Altro esempio: se uno dice voglio fare un po' di fuoripista facile in Val di Fiemme ci sono persone che fanno a gara per consigliarti, metro per metro i relativamente pochi posti interessanti, ti invitano a sciare assieme, etc. etc. Fino a pochi anni fa se uno avesse scritto, consigliatemi dove fare fuoripista a Pila, al Tonale o a Courmayeur nel giro di 3 ore dovevo cancellare la diuscussione, placare le offese o sperare nessuno notasse la discussione perchè lo skazzo era assicurato. Apertamente si davano consigli del cavolo, mai si prendeva sul serio la faccenda e chi avesse osato mettere una cartina con delle linee colorate doveva girare con la scorta.

Mi ha sempre affascinato osservare questo.
 

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Agli italiani piace sciare su biliardi, fare l'apres ski e dormire in hotel mezza pensione.

in Francia battono le piste ma non sono biliardi, l'apres ski è scarso, e gli hotel mezza pensione costano un occhio della testa (mentre gli appartamenti te li tirano dietro).
Allora io sono poco italiano.... cioè i biliardi mi piacciono, però raramente vado in albergo, più facile appartamento, ostello, catapecchie, non amo l'apres-ski, e casianari, leggo e vado a letto (e non frequentando l'apres-ski, solitamente ci vado da solo HIHI)... e al mattino cerco di andare agli impianti all'apertura, quando in pista non c'è nessuno e ci sono le millerighe ovunque.
 
Allora io sono poco italiano.... cioè i biliardi mi piacciono, però raramente vado in albergo, più facile appartamento, ostello, catapecchie, non amo l'apres-ski, e casianari, leggo e vado a letto (e non frequentando l'apres-ski, solitamente ci vado da solo HIHI)... e al mattino cerco di andare agli impianti all'apertura, quando in pista non c'è nessuno e ci sono le millerighe ovunque.

Di fatti mi pare di ricordare, ma potrei sbagliarmi, un tuo messaggio recente che recitava qualcosa del tipo:questi tedeschi più li conosco e più mi piacciono.

Anche io non sono accomunato da tanti comportamenti dell'italiano ""medio"" (l'ho scritto con doppie virgolette) che, piaccia o no, sono delle caratteristiche generali e diffuse del paese.

Già solo il partire prestissimo la mattina per essere sulle piste all'apertura, riesco a farlo solo da solo o con amici stranieri (che conosco e risiedono qua), non scherzo.

Per tornare al discorso di Fabio, è innegabile che l'80% della gente parla e frequenta l'est dell'arco alpino.
Di mio posso dire che tanta gente di Torino non mette mai il naso fuori dalla Valsusa ed è già tanto se si spinge fino a Cervinia una volta a stagione.

D'altro canto devo dire che Torino è sì la grande città più vicina alle montagne ma ci sono solo una manciata di posti raggiungibili "senza pensieri", tutti gli altri richiedono più sbattimento.
L'autostrada per la Valle d'Aosta è carissima, la Svizzera è offlimits in quanto a prezzi e la Francia è "bloccata" dai due trafori stradali dai prezzi stellari.
Il colle del Monginevro, unica via di comunicazione gratuita conduce "nel nulla", infatti l'unico luogo dove si vedono con frequenza intraprendenti autovetture con targa italiana è Serre Chevalier (o Vars dove vanno i cuneesi durante i rari giorni di apertura del colle della Maddalena). Per andare a Les 2 Alpes e all'Alpe d'Huez, per citare due luoghi famosi, bisogna già fare un'ora ed oltre di viaggio dal confine su strade disagevoli e trafficate (due colli nei quali se trovi un camion davanti non lo puoi superare e lo tieni per chilometri - ed i camion non si trovano solo di mattina presto).
Una giornata dopo il Frejus, a pochi chilometri dal confine italiano lo sciatore medio la fa solo con la gita domenicale dello sci club poichè tra autostrada e traforo individualmente è insostenibile.

Io ogni tanto vorrei fare qualche report da qualche stazione "banale" oltralpe ma sinceramente non ho mai voglia di fare tante foto in luoghi che conosco a memoria e dove magari voglio sciare tanto.
Ieri ad esempio ero a Les 2 Alpes, un luogo che non sarà il migliore delle Alpi ma che ho sentito sempre come poco apprezzato quando in realtà si può sciare su oltre 1000 metri veri di dislivello, si trovano piste che come larghezza sono seconde solo a quelle di Livigno e si ha la garanzia di trovare neve invernale sul 70% del comprensorio anche ad Aprile inoltrato.
Il problema è che dista 200 km da Torino dei quali più della metà su strade di montagna.

C'è da dire però che anche i francesi nel 90% dei casi frequentano solo le loro montagne (sono d'altronde aiutati da un sistema che funziona alla perfezione) mentre gli olandesi ma soprattutto i tedeschi si trovano OVUNQUE.

E non dico sulle montagne che da loro non hanno; io non ricordo un solo luogo in Europa nel quale sia stato, anche in mezzo alla campagna bulgara dove non abbia incrociato almeno un'auto con targa tedesca, sul serio. E non intendo quelle guidate da espatriati ma di turisti, che francamente riesco a riconoscere subito.

In Val Senales ad esempio l'altro week end c'erano più auto tedesche che italiane che giravano, ricordo un luogo del sud della Norvegia che pareva una colonia tedesca osservando le targhe delle auto, idem al nord della Danimarca dove per altro non è che ci fosse un ambiente e delle attrattive tanto diverse da quelle che può offrire in nord della Germania.

@Fla: qualche automobile romana la vedo in giro (anche se nessuno mette l'adesivo della provincia di solito c'è scritto sul portatarga, io ho un occhio attento a questi dettagli) mentre auto dal resto del sud Italia sono molto rare. O tutti tolgono anche il portatarga così da essere totalmente anonimi o, ad esempio nei parcheggi dove mi capita sempre di buttare l'occhio se cammino, non ne vedo quasi mai.
Certo, non mi riferisco alle Dolomiti che frequento pochissimo e che forse è dove vanno maggiormente a sciare i meridionali.
 
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Non so rispondere alla tua domanda ma c'è una chiara e quasi scientifica relazione tra la freqeuntazione di una località e la voglia di parlarne.

Da osservatore ho osservato appunto questo: quando uno skifoso va a sciare in Austria o Dolomiti, quando torna ne parla, condivide foto, dettagli, impressioni, fino alla foto dell'albergo, del piatto mangiato a pranzato, dettagli, curiosità, etc.
La stessa cosa non accade per chi va a sciare in zone della VDA, Francia, etc. Ovviamente con le dovute eccezioni (e per fortuna che si sono eccezioni... ma io parlo diciamo "ad impressione").

Non so se questo sia guidato dalla località o dalla storia/cultura delle persone. Non so se il fatto di non discuterne dipenda dal fatto che Montecampione non stimoli la discussione o dal fatot che chi frequenta Dolomiti ed Austria proviene da regioni/città di narratori, poser, bongustai.

Personalmente penso dipenda dalle persone... nel forum ci sono più reportage e discussioni su Asiago che non sulla Via Lattea per capirci. Sembra, e non mi stanco di sottolineare che è una impressione mia, che il bacino di persone del Triveneto, Lombardia, EmiRom sia mediamente più felice di raccontare i suoi viaggi, esperienze, località che frequenta, etc. e queste persone mediamente frequentano di più DS e limitrofe. Mi rimane però anche qui l'eccezione di FVG, Austria Ovest e Slovenia. Dell'Austria se noti si parla per la maggioranza di Tirolo.

Altro esempio: se uno dice voglio fare un po' di fuoripista facile in Val di Fiemme ci sono persone che fanno a gara per consigliarti, metro per metro i relativamente pochi posti interessanti, ti invitano a sciare assieme, etc. etc. Fino a pochi anni fa se uno avesse scritto, consigliatemi dove fare fuoripista a Pila, al Tonale o a Courmayeur nel giro di 3 ore dovevo cancellare la diuscussione, placare le offese o sperare nessuno notasse la discussione perchè lo skazzo era assicurato. Apertamente si davano consigli del cavolo, mai si prendeva sul serio la faccenda e chi avesse osato mettere una cartina con delle linee colorate doveva girare con la scorta.

Mi ha sempre affascinato osservare questo.
Questa è una cosa che ho notato molto anche io! ci sono pochi report delle località del nord ovest, a parte pochi utenti che fanno qualche report, in generale mancano molti report (in proporzione della gente che ci va). In generale è una occasione persa, perché si stimola poco le persone a conoscere meglio l'ovest.

In ogni caso io proporrei una suddivisione della sezione Estero in Austria-Francia-Svizzera-Altro
Però più importante è la suddivisione della sezione italiana, DS a parte, almeno una suddivisione tra alpi e appennino, ancora meglio se nelle alpi si suddivida tra est-ovest-centro. Anche per ricercare le informazioni e le vecchie discussioni sarebbe più utile.
 
L'autostrada per la Valle d'Aosta è carissima, la Svizzera è offlimits in quanto a prezzi e la Francia è "bloccata" dai due trafori stradali dai prezzi stellari.
Il colle del Monginevro, unica via di comunicazione gratuita conduce "nel nulla"

Questa è una motivazione molto valida di cui spesso non se ne tiene conto.

Anche io per fare la settimana bianca all'estero sono arrivato all'Austria perché come rapporto qualità-prezzo batteva alla grande le altre due nazioni. Senza contare che l'autostrada A22 è la meno costosa per svalicare oltralpe.
 
Agli italiani piace sciare su biliardi, fare l'apres ski e dormire in hotel mezza pensione.

in Francia battono le piste ma non sono biliardi, l'apres ski è scarso, e gli hotel mezza pensione costano un occhio della testa (mentre gli appartamenti te li tirano dietro).

E gli austriaci sono moolto più "cordiali" dei francesi... :DDD:DDD:DDD
 
I francesi sono repellenti per definizione (ad eccezione di eventuali frequentatori, lettori del forum)...
Su RaiStoria c'è un programma sull'odio dei tedeschi per Napoleone.....
 
Il fatto è che all'Ovest ci son piste così lunghe che se ti fermi a fare le foto...
1) ti senti un pirla... è un peccato
2) ci metteresti mezz'ora a scenderle

Il gusto della pista lunga (più di 1000m di dislivello) è farsela tutta d'un fiato, dai! Se devi fare 3 volte una pista da 400m di dislivello magari alla terza volta qualche foto ci scappa...
 
Io in monterosa giro con uno skifoso francese che mi fa schiattar dal ridere HIHIHI

Ed è pure parigino!

il cantore della Jolanda :shock:

Tornando in topic:

Francia = sport
Austria = vacanza

La differenza sostanziale è questa qui, e incide su molti aspetti della giornata sciistica (battitura, comfort impianti, comfort alloggi, protezioni sulle piste).

Gli italiani alla spiaggia libera preferiscono lo stabilimento, e alla seggiovia bucata preferiscono quella riscaldata
 
Nel miopiccolo cercheró di colmavela sta lacuna francese...di certo l'austria è collegata meglio e se decido prendoun treno la sera da roma e ilgiorno dopo alle otto possoessere gia sulle piste.
Vediamo di provare untour simile verso la francia
 
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