Il punto della situazione sui vari tipi di neve...

Temugin73

Heavy Member
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Sta finendo la quinta stagione sciistica del sottoscritto.
Potrei anche dire che è finita, ma non si sa mai...

E mi viene da tirare la somme, come ho fatto agli inizi.
Oramai ho una cinquantina di giorni di sci alle spalle, svariate ore di lezione, degli scarponi che mi obbediscono (anche se quando sbaglio nell'usarli mi fanno pagare dazio) e degli sci che più affidabili non si può, anche se non sempre sono facili.
Vado giù dappertutto, ma ho scoperto che nonostante per istinto io sia uno che va a cercare la velocità (anche senza volerlo, porco cane), divento fisicamente fifone sul ripido e sullo smosso.
In pratica procedo con il freno a mano tirato e con una posizione arretrata non appena manco di fiducia, o di gambe.
In compenso sto iniziando a capire meglio la neve e la gestione degli spigoli, quella differenza sottile fra far lavorare le lamine e la sciancratura invece che le spatole. Il problema è che per farlo devi stare costantemente con il baricentro nella posizione corretta e mica è facile.
Però... quando c'è da seguire qualcuno bravo, se non va troppo veloce o troppo sul ripido, scio molto meglio; in situazioni di emergenza mi gestisco bene e in maniera fulminea. In pratica la base tecnica spunta fuori a comando, ma mi pare manchi proprio l'esperienza e la capacità di gestire autonomamente la sciata su tutto il pendio. L'esperienza, comunemente detta.
Per la neve: il giacciato mi da problemi nei primi cinque minuti, dopodichè prendo le misure e lo gestisco senza patemi (a meno che non siano vere lastre e in tal caso perdo quota con simulata nonchalance), senza sciare in conduzione ovviamente; la neve molle o anche bagnata mi ha messo in difficoltà fino a questa primavera, ma sto iniziando a capire che devo gestire meglio l'entrata sugli spigoli tirando un po' su le punte dei piedi in certi momenti (insomma, si deve sciare con più "morbidezza" contando anche sul fatto che è un tipo di neve più frenante); sulla neve riportata dal vento, ora uso lo stesso sistema quindi ci entro senza derapare e ho molte meno difficoltà; sulla neve trifolata e ritrifolata dalle mandrie e accumulata invece vado in crisi profonda, perchè non riesco ancora a gestire un qualsivoglia tipo di conduzione e mi stanco tantissimo (non capisco se sia un problema esclusivamente mentale oppure se ci sia una effettiva difficoltà fisica); se invece i mucchi si sono consolidati in mogul, riesco a trovare un mio ritmo, per quanto sia sempre stancante; sulle contropendenza forse ho trovato una chiave di lettura valida, che consiste nel tenere archi di curva uguali fra destra e sinistra semplicemente variando l'incidenza dello spigolo fra le due curve (in pratica sono due curve affrontate diversamente che risulteranno uguali solo nelle linee).
Insomma, sono molto soddisfatto di quanto ho capito e molto insoddisfatto di quanto riesco a fare ed a reggere.
Ed in questo devo sottolineare ancora una volta quanto siano "maledettamente" didattici i miei sci: fanno qualsiasi cosa bene, ma devi fargliela fare tu.
L'equilibrio e la coordinazione ci sono, mentre il fiato è pochino e la resistenza muscolare anche meno (al plateau rosa avevo il fiatone anche solo per mangiare un tagliere. Va bene la quota, ma...)
In attesa della prossima stagione lavorerò parecchio sulla forma fisica.
 
Vuoi davvero migliorare? non finire la stagione qui, vai a sciare il più possibile su neve primaverile, pomeriggio compreso quando diventa pappa e si formano i mucchi...
Il problema degli sciatori "moderni" è che non si sono mai confrontati su nevi difficili, chi ha sciato negli anni 80 può capirmi, allora i gatti delle nevi erano pochi e i millerighe noon esistevano, e in quelle condizioni imparavi a sciare. oggi, solo certe nevi primaverili permettono di sciare con delle difficoltà reali.
La cosa ancor migliore sarebbe prendere due ciaspole, e andare a farsi qualche giro a piste chiuse, non più lavorate da settimane, sali on ciaspole, metti i tuoi sci e scarponi, e scendi... così prendi due piccioni con una fava, migliori la tecnica e la forma fisica.
 
la forma fisica se hai fatto 50 uscite ce l'hai eccome.. lavora sulla tecnica.. è migliorando la tecnica che si fa meno fatica.. io sono l'esempio di ciò.. quando a volte vado ad sciare con un vecchio amico che scia da 34 anni (adesso ne ha 38) ex agonista.. veniamo giù quasi insieme (mi aspetta..) con la piccola differenza che se ci fai una foto in qualche punto del tracciato lui è bello rilassato, bello alto, quasi fischiettante.. io sembra che stia facendo una discesa da coppa del mondo, smorfie di dolore sul volto e quando arrivo giù sono da buttare.. tecnica tecnica tecnica..
 
Io devo dire che a me Temugin sta un sacco simpatico e che mi piacerebbe sciarci insieme. Mi piace moltissimo il suo approccio.
Se passi in Vialattea fischia che ci facciamo due curve e due birre.
 
la forma fisica se hai fatto 50 uscite ce l'hai eccome..

50 uscite in 5 anni... '^^
Questa stagione arriverò forse ad una quindicina, ma se le conto sono di meno.
La forza non mi manca, ma la resistenza dopo un paio d'ore di sci viene a mancare ed è un peccato perchè a quel punto ho preso una bella confidenza con la neve, quindi mi ritrovo ad avere le gambe in fiamme dopo poche curve.
Comunque sono sicuro anche io che molta della fatica sia un prodotto della scarsa tecnica.
 

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50 uscite in 5 anni... '^^
Questa stagione arriverò forse ad una quindicina, ma se le conto sono di meno.
La forza non mi manca, ma la resistenza dopo un paio d'ore di sci viene a mancare ed è un peccato perchè a quel punto ho preso una bella confidenza con la neve, quindi mi ritrovo ad avere le gambe in fiamme dopo poche curve.
Comunque sono sicuro anche io che molta della fatica sia un prodotto della scarsa tecnica.


scusa, avevo mal inteso le uscite..
allora si.. anche un pò di lavoro aerobico aiuta sicuramente (ma nella vita in generale, non solo per lo sci..)
si si.. sulla tecnica è sicuro che è così.. anche io sono a bagno nel pentolone..
 
Vuoi davvero migliorare? non finire la stagione qui, vai a sciare il più possibile su neve primaverile, pomeriggio compreso quando diventa pappa e si formano i mucchi...
Il problema degli sciatori "moderni" è che non si sono mai confrontati su nevi difficili, chi ha sciato negli anni 80 può capirmi, allora i gatti delle nevi erano pochi e i millerighe noon esistevano, e in quelle condizioni imparavi a sciare. oggi, solo certe nevi primaverili permettono di sciare con delle difficoltà reali.
La cosa ancor migliore sarebbe prendere due ciaspole, e andare a farsi qualche giro a piste chiuse, non più lavorate da settimane, sali on ciaspole, metti i tuoi sci e scarponi, e scendi... così prendi due piccioni con una fava, migliori la tecnica e la forma fisica.

E' una delle cose che sto provando a fare e ti ringrazio dell'indicazione.
Come ostacoli maggiori ho la mia resistenza che non mi permette di sciare fino all'intero pomeriggio e la mugliera, viste le giornate di questa primavera, che mi ha già precettato il prossimo weekend per il Garda e chissà quanti altri... :HIP
 
Io devo dire che a me Temugin sta un sacco simpatico e che mi piacerebbe sciarci insieme. Mi piace moltissimo il suo approccio.
Se passi in Vialattea fischia che ci facciamo due curve e due birre.

la Vialattea è uno dei miei prossimi obiettivi di indagine sciistica, tantopiù che è a due ore da Milano, così come la VDA o Madesimo.
L'ho scoperta da poco tramite i report sul forum e mi ha incuriosito tanto.
Questa stagione non so, ma la prossima di sicuro.
 
la Vialattea è uno dei miei prossimi obiettivi di indagine sciistica, tantopiù che è a due ore da Milano, così come la VDA o Madesimo.
L'ho scoperta da poco tramite i report sul forum e mi ha incuriosito tanto.
Questa stagione non so, ma la prossima di sicuro.

Per questa stagione, a parte l'ipotesi pelli, non ci sono ancora grandi occasioni: si scia ancora fino a domenica sicuramente, poi forse il prossimo weekend ma solo dove la neve tiene: in pratica, non nelle migiori condizioni per fare indagini. La prossima però ti aspetto!
 
E' una delle cose che sto provando a fare e ti ringrazio dell'indicazione.
Come ostacoli maggiori ho la mia resistenza che non mi permette di sciare fino all'intero pomeriggio e la mugliera, viste le giornate di questa primavera, che mi ha già precettato il prossimo weekend per il Garda e chissà quanti altri... :HIP

Per la resistenza, vai di squat runtastic, app gratuita, 10 min al gg, secondo me è fantastico per le gambe e lo sci in generale
 
Temugin, 18 aprile a Cervinia solo tu sei open e ti insegno a bestemmiare con eleganza nella neve riportata.
 
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