Devo dire che quando qualcuno getta la cicca della sigaretta per terra, mi fa inc****re, in qualunque posto. Mi fa inc****re per strada a Milano sul cemento, figuriamoci in montagna. Oggi stavo sciando a bormio, in seggiovia accanto a me un uomo sulla quarantina con una ragazza. Fuma, che già non si può, ma forse sono solo io che vedo gli adesivi "vietato fumare" appiccicati sulla barra poggiasci. Finisce la sigaretta e senza pensarci due volte la butta per terra, a 3000 metri. Dopo averglielo detto, ha anche tentato di giustificarsi con un "mi è scappata", ma dato che era palese che la cosa non stesse in piedi, ha capito e ha chiesto scusa. Non penso che servirà quello che ho fatto, un'abitudine non la perdi facilmente, ma almeno ci provo.
Passano due ore, sono su uno ski lift e davanti a me c'è un maestro con al seguito una comitiva di ragazzi di un corso collettivo. Ebbene, con assoluta tranquillità, questo maestro tira fuori il pacchetto, accende la sigaretta, la fuma e ovviamente, una volta finita, non esita a gettarla per terra. UN MAESTRO DI SCI! Se alla montagna pulita non ci tiene una persona che grazie a lei ci vive, chi lo deve fare? Arrivati in cima gli faccio notare che forse dovrebbe evitare, considerato che aveva dei bambini al seguito che lo prendono come un esempio da seguire. Risposta prontissima: "tanto a fine stagione passano a pulire". Non volevo credere alle mie orecchie. Credo di averlo insultato piuttosto pesantemente, spero non si sia offeso, ma non me ne frega niente: ognuno ha quel che si merita.
Oggi sono deluso, ma come è possibile che nel 2015 siamo ancora a questo livello di inciviltà? Ma un po' di rispetto per la montagna non esiste? Io non sono un ambientalista, e credo che non serva esserlo per vergognarsi di una cosa simile. E la cosa che più mi colpisce è che è stato un maestro di sci. Lungi da me pensare che i maestri di sci siano tutti persone educate e oneste, però almeno un po' di rispetto per la montagna che ti dà da vivere..
Passano due ore, sono su uno ski lift e davanti a me c'è un maestro con al seguito una comitiva di ragazzi di un corso collettivo. Ebbene, con assoluta tranquillità, questo maestro tira fuori il pacchetto, accende la sigaretta, la fuma e ovviamente, una volta finita, non esita a gettarla per terra. UN MAESTRO DI SCI! Se alla montagna pulita non ci tiene una persona che grazie a lei ci vive, chi lo deve fare? Arrivati in cima gli faccio notare che forse dovrebbe evitare, considerato che aveva dei bambini al seguito che lo prendono come un esempio da seguire. Risposta prontissima: "tanto a fine stagione passano a pulire". Non volevo credere alle mie orecchie. Credo di averlo insultato piuttosto pesantemente, spero non si sia offeso, ma non me ne frega niente: ognuno ha quel che si merita.
Oggi sono deluso, ma come è possibile che nel 2015 siamo ancora a questo livello di inciviltà? Ma un po' di rispetto per la montagna non esiste? Io non sono un ambientalista, e credo che non serva esserlo per vergognarsi di una cosa simile. E la cosa che più mi colpisce è che è stato un maestro di sci. Lungi da me pensare che i maestri di sci siano tutti persone educate e oneste, però almeno un po' di rispetto per la montagna che ti dà da vivere..

ehhhhhh pazienza!