missouri
Well-known member
Le trois vallèes.. parliamo di un comprensorio immenso.. se consideriamo l'estensione il numero uno di Francia.
Se però valutiamo il comprensorio da un punto di vista tecnico per me è il secondo migliore comprensorio di Francia dopo l'Alpe d'Huez.
Normalmente la partenza della visita del comprensorio viene effettuata da Orelle data la vicinanza all'Italia (Orelle è facilmente raggiungibile dal tunnel del Frèjus ).
La mia visita è invece partita da molto più lontano, da Saint Martin de Belleville, che rappresenta il punto migliore per l'attacco al comprensorio per la sua centralità.
Da questo paese con la telecabina st.martin 1 e la seggiovia st.martin 2 ci portiamo a Tougnet (2434 m.): le piste di rientro a Saint Martin de Belleville ( jèrusalem e pramint rosse, biolley e loy azzurre ) sono facili ma piacevolmente lunghe.
Dalla cima scendiamo a sx verso Meribel con una delle divertenti - anche se mai ultratecniche- piste che scendono a valle ( combe tougnete, ècureuil, blaireau ).
Da Meribel possiamo partire l'esplorazione di una delle parti più belle del comprensorio: con la telecabina saulire express 1 & 2 abbiamo accesso a tutta una serie di piste che finalmente possiamo definire di valore: la mauduit e la chamois lungo lo stesso impianto, le piste a dx che scendono sotto la telecabina pas du lac 1 & 2 con una miriade di varianti ( marcassin, sanglier, niverolle, grande rosère) che sfociano tutte a fondo valle nella pista rossa aigle.
Dall'arrivo delle varie telecabine ( Saulire-2700m ) si aprono un'infinità di piste verso tutte le varie frazioni di Courchevel: non mi dilungo sulla descrizione di questo lato del versante perchè l'ho trovato non particolarmente interessante e quindi vi segnalo solo i pistotti neri sotto gli impianti vizelle e saulire e le piste di Courchevel-le praz 1300 e la Tania 1400 che sono tutte di buon spessore.
Ritornando al versante di Meribel se partiamo da Meribel-Mottaret 1750 con qualche impianto ( telecabina plattieres, seggiovia chatelet) è possibile portarsi alla partenza della telecabina mont vallon che serve 2 rosse ( combe de vallon e campagnol ) che mi hanno dato davvero grandi sensazioni anche per l'ambiente in cui ci si trova a sciare.
A questo punto risalendo con una serie di brevi impianti arriviamo al Col de la Chambre ( 2850 m.). Da qui partono le discese verso il paese di Les Minuires.. alcune piste di qualità pregevole corrono sotto gli impianti paralleli becca, mon de la chambre, bruyères ( molto belle la david douillet ,la lèo lacroix ,la 4 vents-alpagè, l'allamands).
Risalendo il versante dx di Les Menuires con gli impianti Masse 1 & 2 si sale al Pointe de la Masse ( 2804m) dove vi aspettano piacevoli discese fino alla stazione di partenza della seggiovia lac noir: provate le diverse varianti rosse e nere - tutte molto divertenti - e poi dalla cima lanciatevi con le piste rosse longet e la nera roche noir fino a valle, la discesa è davvero lunga ed emozionante.
A questo punto siete pronti ad avvicinarvi al paese di Val Thorens ( posto a 2300 metri di quota) dove la neve è sempre garantita trattandosi di una sorta di Cervinia di Francia.
Non ho trovato le piste di Val Thorens irresistibili dato il ridotto dislivello delle piste dovuto alla considerevole altezza di partenza degli impianti: le più interessanti sono quelle che scendono dalla Cime Caron (3200 metri ), belle ma non fantascentifiche.
Dalla cima potete discendere verso gli impianti che salgono da Orelle: carina la pista rossa mauriennaise e anche la discesa servita dalle seggiovie peyron e bouchet.
Come voto 8 per la qualità tecnica delle piste, ma sicuramente un 9,5-10 per la varietà e la quantità di piste del comprensorio.
Se però valutiamo il comprensorio da un punto di vista tecnico per me è il secondo migliore comprensorio di Francia dopo l'Alpe d'Huez.
Normalmente la partenza della visita del comprensorio viene effettuata da Orelle data la vicinanza all'Italia (Orelle è facilmente raggiungibile dal tunnel del Frèjus ).
La mia visita è invece partita da molto più lontano, da Saint Martin de Belleville, che rappresenta il punto migliore per l'attacco al comprensorio per la sua centralità.
Da questo paese con la telecabina st.martin 1 e la seggiovia st.martin 2 ci portiamo a Tougnet (2434 m.): le piste di rientro a Saint Martin de Belleville ( jèrusalem e pramint rosse, biolley e loy azzurre ) sono facili ma piacevolmente lunghe.
Dalla cima scendiamo a sx verso Meribel con una delle divertenti - anche se mai ultratecniche- piste che scendono a valle ( combe tougnete, ècureuil, blaireau ).
Da Meribel possiamo partire l'esplorazione di una delle parti più belle del comprensorio: con la telecabina saulire express 1 & 2 abbiamo accesso a tutta una serie di piste che finalmente possiamo definire di valore: la mauduit e la chamois lungo lo stesso impianto, le piste a dx che scendono sotto la telecabina pas du lac 1 & 2 con una miriade di varianti ( marcassin, sanglier, niverolle, grande rosère) che sfociano tutte a fondo valle nella pista rossa aigle.
Dall'arrivo delle varie telecabine ( Saulire-2700m ) si aprono un'infinità di piste verso tutte le varie frazioni di Courchevel: non mi dilungo sulla descrizione di questo lato del versante perchè l'ho trovato non particolarmente interessante e quindi vi segnalo solo i pistotti neri sotto gli impianti vizelle e saulire e le piste di Courchevel-le praz 1300 e la Tania 1400 che sono tutte di buon spessore.
Ritornando al versante di Meribel se partiamo da Meribel-Mottaret 1750 con qualche impianto ( telecabina plattieres, seggiovia chatelet) è possibile portarsi alla partenza della telecabina mont vallon che serve 2 rosse ( combe de vallon e campagnol ) che mi hanno dato davvero grandi sensazioni anche per l'ambiente in cui ci si trova a sciare.
A questo punto risalendo con una serie di brevi impianti arriviamo al Col de la Chambre ( 2850 m.). Da qui partono le discese verso il paese di Les Minuires.. alcune piste di qualità pregevole corrono sotto gli impianti paralleli becca, mon de la chambre, bruyères ( molto belle la david douillet ,la lèo lacroix ,la 4 vents-alpagè, l'allamands).
Risalendo il versante dx di Les Menuires con gli impianti Masse 1 & 2 si sale al Pointe de la Masse ( 2804m) dove vi aspettano piacevoli discese fino alla stazione di partenza della seggiovia lac noir: provate le diverse varianti rosse e nere - tutte molto divertenti - e poi dalla cima lanciatevi con le piste rosse longet e la nera roche noir fino a valle, la discesa è davvero lunga ed emozionante.
A questo punto siete pronti ad avvicinarvi al paese di Val Thorens ( posto a 2300 metri di quota) dove la neve è sempre garantita trattandosi di una sorta di Cervinia di Francia.
Non ho trovato le piste di Val Thorens irresistibili dato il ridotto dislivello delle piste dovuto alla considerevole altezza di partenza degli impianti: le più interessanti sono quelle che scendono dalla Cime Caron (3200 metri ), belle ma non fantascentifiche.
Dalla cima potete discendere verso gli impianti che salgono da Orelle: carina la pista rossa mauriennaise e anche la discesa servita dalle seggiovie peyron e bouchet.
Come voto 8 per la qualità tecnica delle piste, ma sicuramente un 9,5-10 per la varietà e la quantità di piste del comprensorio.