lo spirito competitivo dello sci

missouri

Well-known member
Volevo anzitutto ringraziare Fabio per lo spazio che mi è stato lasciato in skiforum, ho finito per apprezzarlo molto dopo un'impressione iniziale sbagliata.

Sperando di farti cosa gradita nell'inserire le mie recensioni nella sezione località estere (delle località italiane non recensirò assolutamente nulla perchè come ho già detto più conosciute e di cui ognuno è in grado di farsi una propria idea) voglio anche ringraziare la buon'anima che ha corretto e evidenziato nelle sue parti la mia recensione del Paradise ski. Se qualcuno più bravo di me e che sopratutto abbia più tempo di me facesse lo stesso lavoro anche con le altre gli sarei infinitamente grato,sennò una volta terminato tutto il lavoro - comprendendo anche località austriache e svizzere - proverò a rivisitarle io per scriverle meglio.


Detto questo vorrei parlare di un modo di concepire lo sci che tanto ha animato le discussioni sciare in italia ed all'estero 1&2 che trovate nella sezione delle località italiane. Avevo diciotto anni ed erano tantissimi anni che i miei genitori mi portavano in vacanza a Livigno. Bel posto da sciare, per carità, però dopo tutto quel tempo cominciavo ad esserne stufo. Così un giorno guardando una cartina mi cadde lo sguardo su un'area che andava dal piemonte alla slovenia comprendendo tutte le nazioni alpine estere. Nacque allora in me un'idea che già mi stava accompagnando anche nella mia avventura di trekking estivo che mi avrebbe poi portato a girare in lungo ed in largo tutto l'arco alpino: sciare il maggior numero di comprensori nel minor tempo possibile.

C'è chi scala le montagne nel minor tempo possibile, chi percorre con un'auto una pista nel minor tempo possibile, chi gareggia in bicicletta nel minor tempo possibile.. e non tutti quelli che lo fanno sono professionisti. Quindi pensai perchè no.. una sfida competitiva contro il tempo anche nel mio sci..

Sciare un comprensorio, specie se grande, nel minor tempo possibile percorrendone la quasi totalità delle piste (nere, rosse, blu degne delle rosse ) non richiede solo di sciare veloce. Richiede sacrificio, spostamenti rapidi, organizzazione strategica, pianificazione dell'itinerario di sci, imparare cartine e piste a memoria. Oggi di molte località sarei in grado di riprodurre fedelmente la cartina a mente.. Per molti sarà uno sci frettoloso e superficiale.. per me è stato uno sci adrenalinico anche se oggi la mia esperienza si è quasi conclusa. Ma ancora oggi rifarei tutto daccapo se non fosse un'esperienza irripetibile per l'energia, i costi, ed il tempo libero richiesti.

Sciare in 2-3 giorni comprensori di centinaia di km non è roba da tutti i giorni. Oggi me la prendo più comoda, comincio a tornare negli stessi posti, cerco di avventurarmi un pochino fuori pista ma il ricordo di quelle sciate così pazze e sfrenate è ancora dentro di me.
 
Volevo anzitutto ringraziare Fabio per lo spazio che mi è stato lasciato in skiforum, ho finito per apprezzarlo molto dopo un'impressione iniziale sbagliata.
Se non inizi a usare spazi e formattazione del testo combierai idea su di me :D

voglio anche ringraziare la buon'anima che ha corretto e evidenziato nelle sue parti la mia recensione del Paradise ski. Se qualcuno più bravo di me e che sopratutto abbia più tempo di me facesse lo stesso lavoro anche con le altre gli sarei infinitamente grato
Per ora te li formatto io ma prossimamente ricordati di andare a capo. Ciao
 
mannaggia a te

Se non inizi a usare spazi e formattazione del testo combierai idea su di me :D

Per ora te li formatto io ma prossimamente ricordati di andare a capo. Ciao

Mah, pensavo che distanziare, lasciare spazi, andare a capo spezzasse il bello di leggersi una discussione tutta d'un fiato.
A me questa impostazione didascalica personalmente non piace ma capisco che per la lettura altrui risulta più chiara. Comunque prometto di fare il bravo maestro!
Però mi farai perdere un mucchio di tempo accidentaccio! Formattare ed andare a capo mi viene naturale come per una pecora muggire.

Comunque non proccuparti,comincio già a riodiarti.. appena mi stanco ti insulto così mi banni e finisce il tormento ortografico.
 
Per i prossimi suggerisco:

Iowa

North Dakota

Arkansas

Connecticut


fanno tanto di rutto libero dopo due Badweiser (quella USA, non quella ceca) HIHIHI
 
Dù palle sti Missouri / Montana / Grandeorso.... grazie al cielo arriva il caldo, si scioglieranno....
 
Dù palle sti Missouri / Montana / Grandeorso.... grazie al cielo arriva il caldo, si scioglieranno....


Io non mi sciolgo mai, però vado negli Usa in vacanza e torno a rompervi ancora... così sarete contenti. Invece di polemizzare perché non esprimete il vostro pensiero su ciò che Missouri ha scritto? Io non sono del tutto d'accordo, mi piace variare ma non cerco solo le mere, cerco la varietà e il divertimento.
 
per grandeorso

Io non mi sciolgo mai, però vado negli Usa in vacanza e torno a rompervi ancora... così sarete contenti. Invece di polemizzare perché non esprimete il vostro pensiero su ciò che Missouri ha scritto? Io non sono del tutto d'accordo, mi piace variare ma non cerco solo le mere, cerco la varietà e il divertimento.

Se leggi bene io amo le nere ma quando scio un comprensorio scio anche tutte le rosse ed anche le azzurre più interessanti quindi non è che non amo la varietà..io un comprensorio in più o meno giorni lo scio tutto.
 
sullo sciogliersi..

anch'io come grandeorso non mi sciolgo mai e d'estate mi rigenero sui ghiacciai.
 
Volevo anzitutto ringraziare Fabio per lo spazio che mi è stato lasciato in skiforum, ho finito per apprezzarlo molto dopo un'impressione iniziale sbagliata.

Sperando di farti cosa gradita nell'inserire le mie recensioni nella sezione località estere (delle località italiane non recensirò assolutamente nulla perchè come ho già detto più conosciute e di cui ognuno è in grado di farsi una propria idea) voglio anche ringraziare la buon'anima che ha corretto e evidenziato nelle sue parti la mia recensione del Paradise ski. Se qualcuno più bravo di me e che sopratutto abbia più tempo di me facesse lo stesso lavoro anche con le altre gli sarei infinitamente grato,sennò una volta terminato tutto il lavoro - comprendendo anche località austriache e svizzere - proverò a rivisitarle io per scriverle meglio.


Detto questo vorrei parlare di un modo di concepire lo sci che tanto ha animato le discussioni sciare in italia ed all'estero 1&2 che trovate nella sezione delle località italiane. Avevo diciotto anni ed erano tantissimi anni che i miei genitori mi portavano in vacanza a Livigno. Bel posto da sciare, per carità, però dopo tutto quel tempo cominciavo ad esserne stufo. Così un giorno guardando una cartina mi cadde lo sguardo su un'area che andava dal piemonte alla slovenia comprendendo tutte le nazioni alpine estere. Nacque allora in me un'idea che già mi stava accompagnando anche nella mia avventura di trekking estivo che mi avrebbe poi portato a girare in lungo ed in largo tutto l'arco alpino: sciare il maggior numero di comprensori nel minor tempo possibile.

C'è chi scala le montagne nel minor tempo possibile, chi percorre con un'auto una pista nel minor tempo possibile, chi gareggia in bicicletta nel minor tempo possibile.. e non tutti quelli che lo fanno sono professionisti. Quindi pensai perchè no.. una sfida competitiva contro il tempo anche nel mio sci..

Sciare un comprensorio, specie se grande, nel minor tempo possibile percorrendone la quasi totalità delle piste (nere, rosse, blu degne delle rosse ) non richiede solo di sciare veloce. Richiede sacrificio, spostamenti rapidi, organizzazione strategica, pianificazione dell'itinerario di sci, imparare cartine e piste a memoria. Oggi di molte località sarei in grado di riprodurre fedelmente la cartina a mente.. Per molti sarà uno sci frettoloso e superficiale.. per me è stato uno sci adrenalinico anche se oggi la mia esperienza si è quasi conclusa. Ma ancora oggi rifarei tutto daccapo se non fosse un'esperienza irripetibile per l'energia, i costi, ed il tempo libero richiesti.

Sciare in 2-3 giorni comprensori di centinaia di km non è roba da tutti i giorni. Oggi me la prendo più comoda, comincio a tornare negli stessi posti, cerco di avventurarmti un pochino fuori pista ma il ricordo di quelle sciate così pazze e sfrenate è ancora dentro di me.

Nel Guinnnes World Record c'è anche quello di una coppia che ha sciato, mi pare , in una/ due settimane tutti i giorni in un continente diverso....può essere un modo di vedere lo sci....di sicuro non è mai stato il mio....ma ognuno ha passioni, motivazioni che lo spingono a fare cose che gli altri non farebbero mai.......chi mai si butterebbe da un K100...???:PAAUHIHIHI.......Però caro Missouri...se avessi iniziato due 3D diversi...uno così ed uno a recensire, come stai facendo, le diverse stazioni sciistiche....non sarebbe stato meglio...non ci saremmo risparmiati tante incomprensioni.....
Comunque ora ti dò il mio benvenuto.....
 
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