A lezione da Max Blardone

SOsteSO

New member
https://www.youtube.com/watch?v=nQDWTBVanmM

Video fresco fresco dal tubo...a parte le nozioni di tecnica in gigante che non ho potuto apprezzare fino in fondo non essendo un agonista, trovo molto importanti le parole di Blardone nei minuti finali:

"...per riuscire ad andare forte bisogna costruire"

"…bisogna imparare ad ascoltarsi mentre si scia"

Interessante poi la battuta sulla crema antidolorifica da spalmare sulla tibia a fine giornata...e qui si apre una bella questione...pressione si o pressione no sulla linguetta dello scarpone??...per quale scopo??

In questo caso, se non ho capito male, è legato ad un discorso di chiusura dell'angolo della caviglia...sicuramente non una questione di centralità...!!!
 
https://www.youtube.com/watch?v=nQDWTBVanmM

"...per riuscire ad andare forte bisogna costruire"

"…bisogna imparare ad ascoltarsi mentre si scia"

Fantastico Blardone in quelle due frasi racchiude un mondo.
Oltre al campione c'è anche un bel comunicatore, già apprezzato peraltro in studio rai ai mondiali di vail!
Da allievo e non da maestro provo a interpretare il consiglio "tibia sulla linguetta" come la classica esortazione a caricare di più l'esterno data appunto all'allievo che si affida troppo all'interno.
Cioè se sono in curva, ho centralità, l'esterno è carico, le caviglie hanno un ruolo attivo, esercito forza di taglio sulla neve, una pressione tibia linguetta è solo una conseguenza e non un'azione da ricercare giusto???
 
Fantastico Blardone in quelle due frasi racchiude un mondo.
Oltre al campione c'è anche un bel comunicatore, già apprezzato peraltro in studio rai ai mondiali di vail!
Da allievo e non da maestro provo a interpretare il consiglio "tibia sulla linguetta" come la classica esortazione a caricare di più l'esterno data appunto all'allievo che si affida troppo all'interno.
Cioè se sono in curva, ho centralità, l'esterno è carico, le caviglie hanno un ruolo attivo, esercito forza di taglio sulla neve, una pressione tibia linguetta è solo una conseguenza e non un'azione da ricercare giusto???

Ho avuto modo di sperimentare questa azione giusto un mesetto fa durante un'ora di lezione...il maestro mi ha portato sul ripido e lavorando su arco ampio l'esercizio era quello di cercare, una volta impostata la presa di spigolo, un incremento graduale di pressione della tibia sullo scarpone, in modo da gestire meglio la velocità e il controllo dello sci, e riprendere quota durante lo sviluppo della curva!

Diciamo che secondo me è un'azione successiva ad un corretto sviluppo e sensibilizzazione dell'uso dei piedi, nella ricerca della presa di spigolo, ad una solidità della stessa e ad una corretta impostazione di tutto il corpo durante la curva...io la vedo come un elemento che può rende la sciata più precisa!
 
Top