Ciao a tutti, sono ski-foso, nel senso che scio in modo schifoso….
Ciò detto mi presento, ho 47 anni (non ancora ma siamo mooolto vicini), sono alto 175 cm, dal peso “straordinario” di +o- 80 Kg (forse + che meno), distribuiti chiaramente a mo di ciambella, si come il salvagente dei bimbi con annesso collo e testa di paperella….
Faccio molto moto, nel senso che vado moltissimo in moto, circa 80 Km al di nei giorni feriali e molto meno nei festivi, a cavalcioni di una supersportiva, quindi sviluppo del torace e delle braccia ma gambini esili…per ora.
La mia “carriera” sciistica, se cosi si può chiamare, è stata piuttosto strana, in quanto ho iniziato in età avanzata, 30 anni (anno più, anno meno), meglio tardi che mai….partendo con un paio di ELAN, non ricordo il modello, ma al contrario visivamente molto impressi, assi-di-legno-bianche-perfettamente-parallele-di-una-lunghezza-pari-a-me-più-il-braccio-steso (la punteggiatura è omessa per dar senso alla frase), utilizzati una sola mezza giornata, accompagnati da scarponi LANGE, rigorosamente usati e di un bel grigio topo con un paio di frugole sul retro (li posseggo ancora, volevo donarli a qualche museo dello sci).
Chiaramente all’epoca ignoravo i concetti di basi della tecnica sciistica, che la mia ex moglie, sciatrice provetta e di lunga data, aveva cercato di inculcarmi in testa ma senza chiaramente riuscirci.
Non che le cose, nello scorrere inesorabile degli anni, siano cambiate di molto, ma credo comunque di essere cresciuto ed ho rivisto le mie “grezze” tecniche, con l’ausilio di persone preparate, chiaramente non la ex moglie, con il supporto dei maestri e soprattutto con moltissima voglia, credo di essere arrivato ora come ora ad un argento di medio livello, faccio curve condotte a velocità medie/sostenute ed a velocità “smodata” (per chi conosce “balle spaziali”), un accenno al “tergicristallo”, mia bestia nera (spero sia il termine corretto), non mi faccio particolari problemi per il colore delle piste, dalle blu alle rosse alle nere, belle o brutte, le percorro quasi tutte, anche se con stile decisamente personale, non cerco certo lo “style” quanto più il “controllo perfetto” del mezzo.
Il millerighe duro del mattino o i “cumuli accumulati” a fine giornata non mi creano particolari noie e van via lisci, il ghiaccio, al contrario, come sperimentato in Francia lo scorso anno in settimana bianca, proprio non è particolarmente gradito dal sottoscritto, ma me ne faccio una ragione……e se c’è cerco di gestirlo al meglio.
Solo il mio assetto, a volte troppo arretrato, mi crea ogni tanto qualche problemino con sci che scappano da sotto il sedere, specialmente sui ripidi, vogliosi di disarcionarmi, ma che la mia testardaggine fan rimanere al proprio posto.
Gli sci ELAN, sono stati sostituiti quasi immediatamente, soprattutto dopo la prova di una paio di SALOMON da fun-carving, ( completamente di color bianco e trama vetroresina, riportanti la sola marca e gentilmente offerti in prova da un conoscente), con HEAD CyberSpaceX che ancora possiedo.
Da li, in successione, sempre in casa HEAD, sono approdato a degli XRC 500i (sempre in mio possesso), ed in un attimo di follia di shopping impulsivo compulsivo (comunque a bassissimo costo) ho aggiunto alla collezione gli ATOMIC race ST (tanto per spendere e spandere
Gli scarponi LANGE sono stati sostituiti da ATOMIC B90, comprati, per “inesperienza” in una catena GD (ometto l’insegna ma di sicuro non mi vedranno mai più, nemmeno per una camera d’aria).
Bene, se siete giunti fin qui, avete fatto un buon esercizio di pazienza….Ma tutto questo travaglio????
Proprio due settimane fa, un venerdì, mi son recato sulle piste sciistiche nelle immediate vicinanze di Milano (poco tempo a disposizione….ma tantissima voglia), con il pargolo ed un suo amico, premetto che il “pargolo” (23 anni) è una la piccola bestiola, o un armadietto, di un metro e ottanta dal peso di 78 Kg, capace, scia un po’ meglio del sottoscritto, mentre il suo amico completamente a digiuno delle basilari tecniche, proprio per questo motivo, ho scelto la giornata ed ho portando tutti gli sci disponibili in mio possesso::
HEAD- Cyber SpaceX, (cm 160)
HEAD CRX 500i (cm 163)
ATOMIC race ST (cm 163)
oltre un “TASCABILE” FISCHER snowblade (cm 90)
L’uscita è stata quanto meno illuminante, abbiamo scambiato sci più volte nella giornata, tanto da darci/mi delle indicazioni, per i “pargoli” sicuramente le scelte son già state fatte da loro.
E su di me ? Spero sia significativo quanto avvetito e corretti i quesiti posti:
Le impressioni che ho avuto, e qui chiedo il vostro prezioso contributo/consiglio ed aiuto, è che la mattina passata su sci “mollicci” (CyberSpace, race ST e gli “inguidabili/ingestibili” Fischer snowblade) mi abbia fatto apprezzare molto di più gli XRC, sicuramente meno morbido dei precedenti….vuol dire che in qualche modo sto progredendo ?
E’ inoltre possibile che i miei piedoni a pianta larga e le mie esili gambette riescano a flettere i B90 a volte fino a deformare lo scafo, trovandoli ormai morbidi, nonostante la chiusura quasi al massimo delle possibilità ?
E’ possibile che ormai abbia raggiunto un livello tale da permettermi scarponi più rigidi, da far scegliere rigorosamente ai miei piedoni e non basandomi su marche e prezzi, e sci più sci,nel senso sci più strutturati, ma pur sempre restando su lunghezze di 163 cm o giù di li per non faticare troppo e per il puro scopo del divertimento ?
Bene, con queste semplici domande mi congedo da voi, complimentandomi per quanto letto fino ad ora sull’illuminante forum e con l’augurio di leggere propedeutici consigli, proprio per poter far "più oculati acquisti" e se necessari.
Ciao e grazie a tutti per la pazienza..ed ancora rinnovo i complimenti per il forum.
Ciò detto mi presento, ho 47 anni (non ancora ma siamo mooolto vicini), sono alto 175 cm, dal peso “straordinario” di +o- 80 Kg (forse + che meno), distribuiti chiaramente a mo di ciambella, si come il salvagente dei bimbi con annesso collo e testa di paperella….
Faccio molto moto, nel senso che vado moltissimo in moto, circa 80 Km al di nei giorni feriali e molto meno nei festivi, a cavalcioni di una supersportiva, quindi sviluppo del torace e delle braccia ma gambini esili…per ora.
La mia “carriera” sciistica, se cosi si può chiamare, è stata piuttosto strana, in quanto ho iniziato in età avanzata, 30 anni (anno più, anno meno), meglio tardi che mai….partendo con un paio di ELAN, non ricordo il modello, ma al contrario visivamente molto impressi, assi-di-legno-bianche-perfettamente-parallele-di-una-lunghezza-pari-a-me-più-il-braccio-steso (la punteggiatura è omessa per dar senso alla frase), utilizzati una sola mezza giornata, accompagnati da scarponi LANGE, rigorosamente usati e di un bel grigio topo con un paio di frugole sul retro (li posseggo ancora, volevo donarli a qualche museo dello sci).
Chiaramente all’epoca ignoravo i concetti di basi della tecnica sciistica, che la mia ex moglie, sciatrice provetta e di lunga data, aveva cercato di inculcarmi in testa ma senza chiaramente riuscirci.
Non che le cose, nello scorrere inesorabile degli anni, siano cambiate di molto, ma credo comunque di essere cresciuto ed ho rivisto le mie “grezze” tecniche, con l’ausilio di persone preparate, chiaramente non la ex moglie, con il supporto dei maestri e soprattutto con moltissima voglia, credo di essere arrivato ora come ora ad un argento di medio livello, faccio curve condotte a velocità medie/sostenute ed a velocità “smodata” (per chi conosce “balle spaziali”), un accenno al “tergicristallo”, mia bestia nera (spero sia il termine corretto), non mi faccio particolari problemi per il colore delle piste, dalle blu alle rosse alle nere, belle o brutte, le percorro quasi tutte, anche se con stile decisamente personale, non cerco certo lo “style” quanto più il “controllo perfetto” del mezzo.
Il millerighe duro del mattino o i “cumuli accumulati” a fine giornata non mi creano particolari noie e van via lisci, il ghiaccio, al contrario, come sperimentato in Francia lo scorso anno in settimana bianca, proprio non è particolarmente gradito dal sottoscritto, ma me ne faccio una ragione……e se c’è cerco di gestirlo al meglio.
Solo il mio assetto, a volte troppo arretrato, mi crea ogni tanto qualche problemino con sci che scappano da sotto il sedere, specialmente sui ripidi, vogliosi di disarcionarmi, ma che la mia testardaggine fan rimanere al proprio posto.
Gli sci ELAN, sono stati sostituiti quasi immediatamente, soprattutto dopo la prova di una paio di SALOMON da fun-carving, ( completamente di color bianco e trama vetroresina, riportanti la sola marca e gentilmente offerti in prova da un conoscente), con HEAD CyberSpaceX che ancora possiedo.
Da li, in successione, sempre in casa HEAD, sono approdato a degli XRC 500i (sempre in mio possesso), ed in un attimo di follia di shopping impulsivo compulsivo (comunque a bassissimo costo) ho aggiunto alla collezione gli ATOMIC race ST (tanto per spendere e spandere
Gli scarponi LANGE sono stati sostituiti da ATOMIC B90, comprati, per “inesperienza” in una catena GD (ometto l’insegna ma di sicuro non mi vedranno mai più, nemmeno per una camera d’aria).
Bene, se siete giunti fin qui, avete fatto un buon esercizio di pazienza….Ma tutto questo travaglio????
Proprio due settimane fa, un venerdì, mi son recato sulle piste sciistiche nelle immediate vicinanze di Milano (poco tempo a disposizione….ma tantissima voglia), con il pargolo ed un suo amico, premetto che il “pargolo” (23 anni) è una la piccola bestiola, o un armadietto, di un metro e ottanta dal peso di 78 Kg, capace, scia un po’ meglio del sottoscritto, mentre il suo amico completamente a digiuno delle basilari tecniche, proprio per questo motivo, ho scelto la giornata ed ho portando tutti gli sci disponibili in mio possesso::
HEAD- Cyber SpaceX, (cm 160)
HEAD CRX 500i (cm 163)
ATOMIC race ST (cm 163)
oltre un “TASCABILE” FISCHER snowblade (cm 90)
L’uscita è stata quanto meno illuminante, abbiamo scambiato sci più volte nella giornata, tanto da darci/mi delle indicazioni, per i “pargoli” sicuramente le scelte son già state fatte da loro.
E su di me ? Spero sia significativo quanto avvetito e corretti i quesiti posti:
Le impressioni che ho avuto, e qui chiedo il vostro prezioso contributo/consiglio ed aiuto, è che la mattina passata su sci “mollicci” (CyberSpace, race ST e gli “inguidabili/ingestibili” Fischer snowblade) mi abbia fatto apprezzare molto di più gli XRC, sicuramente meno morbido dei precedenti….vuol dire che in qualche modo sto progredendo ?
E’ inoltre possibile che i miei piedoni a pianta larga e le mie esili gambette riescano a flettere i B90 a volte fino a deformare lo scafo, trovandoli ormai morbidi, nonostante la chiusura quasi al massimo delle possibilità ?
E’ possibile che ormai abbia raggiunto un livello tale da permettermi scarponi più rigidi, da far scegliere rigorosamente ai miei piedoni e non basandomi su marche e prezzi, e sci più sci,nel senso sci più strutturati, ma pur sempre restando su lunghezze di 163 cm o giù di li per non faticare troppo e per il puro scopo del divertimento ?
Bene, con queste semplici domande mi congedo da voi, complimentandomi per quanto letto fino ad ora sull’illuminante forum e con l’augurio di leggere propedeutici consigli, proprio per poter far "più oculati acquisti" e se necessari.
Ciao e grazie a tutti per la pazienza..ed ancora rinnovo i complimenti per il forum.