SPECTRE
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La ragione mi portava altrove, laddove un pò di neve fresca era scesa da poche ore. Ormai mi ero messo in testa di andare ad est, per me che sono della zona a nord di Milano: volevo provare Borno, sconosciuta ai più e a me medesimo. Avevo appena ritrovato, tra le cose che anni fa conservavo sullo sci, un vecchio depliant datato se non erro '98... con un'abetaia spettacolare e una cabinovia rossa con finestroni gialli (che so essere, nel frattempo, fortunatamente andata al cimitero). La situazione neve, però, in questi giorni non prometteva nulla di buono per la bassa val camonica. Così, pensai: "Vado a Borno, valuto la situatio ed eventualmente (probabilmente) proseguo per la vicina Colere. Rimasto imbottigliato nel traffico dei lavoratori, già in partenza (uscio di casa, 5 chilometri di strada libera e di ottimismo, coda)... Per me che si prospettava una faticaccia con i quadricipiti femorali al duro lavoro ("Ah, beata gente che sei in coda! Tra poco verrai ripagata con il riposo delle scrivanie), l'orologio correva quanto il relativo, giustificato nervosismo. A quel punto cambiai programma: fuori Borno, dentro Colere diretta. Il tempo correva troppo tiranno! Alle 10 o poco meno, eccomi alla partenza della Carbonera. Neve vs temperatura, direi un bel 0 - 6 (0 cm - 6°). Non male come inizio... eppur mi sbagliavo, mi sarei reso presto conto dello sbaglio. Da 1500 in su, altra sinfonia.
p.s.: a un certo punto della mattinata presi la seggiovia con una giovane sciatrice proveniente da Bg. Mi chiese alcune cose e mi parlò spontaneamente delle sue sciate a Monte Campione ("non c'è mai neve, però quest'anno non è nemmeno male"). Immediatamente, mi illuminai di gioia e avanzai replica (disinteressandomi completamente ad Alpiaz e alla sua cronica mancanza di neve): "e la vicinissima Borno? Com'è? Com'è?". La risposta seguì ad un curioso attimo di silenzio e ad un sinistro sorriso di scherno: "non sapevo nemmeno esistesse un posto con quel nome. E' davvero vicino a Monte Campione?" - "Sì, sì, sta proprio di fronte, sempre in Val... va be, non importa. Buona sciata". Quando è destino è destino.
p.p.s.: Borno, prima o poi arriverò. Destino o non destino.
p.s.: a un certo punto della mattinata presi la seggiovia con una giovane sciatrice proveniente da Bg. Mi chiese alcune cose e mi parlò spontaneamente delle sue sciate a Monte Campione ("non c'è mai neve, però quest'anno non è nemmeno male"). Immediatamente, mi illuminai di gioia e avanzai replica (disinteressandomi completamente ad Alpiaz e alla sua cronica mancanza di neve): "e la vicinissima Borno? Com'è? Com'è?". La risposta seguì ad un curioso attimo di silenzio e ad un sinistro sorriso di scherno: "non sapevo nemmeno esistesse un posto con quel nome. E' davvero vicino a Monte Campione?" - "Sì, sì, sta proprio di fronte, sempre in Val... va be, non importa. Buona sciata". Quando è destino è destino.
p.p.s.: Borno, prima o poi arriverò. Destino o non destino.
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