EMMAR
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Come in oggetto scrivo le mie prime impressioni a riguardo di questo modello di sci .

Sono un sciatore di 42 anni di età
scio con una frequenza di 20/25 uscite a stagione, mentre fino a qualche anno fa ne facevo 35/40.
Sono un appassionato non agonista , scio da 20 anni , le mie località preferite sono : Passo San Pellegrino - Alpe Lusia Bellamonte - Plan de Corones
Passiamo al Test:
Bellamonte/Lusia Giovedì 12 Marzo 2015
Giornata stupenda , Ottima visibilità , Temperature sempre leggermente sotto lo Zero durante tutta la giornata.
Neve Ghiacciata Versante Bellamonte e trasformata soltanto nel tardo pomeriggio,
Neve invernale compatta Versante Moena.
Fin dalla prima discesa fatta alle 9.00 sulle piste di Bellamonte in condizione di neve veramente ghiacciata e dura , capisco di avere sotto i piedi un paio di sci di una precisione chirurgica ..... Dove li metto, loro vanno, e da di lì non si spostano a qualsiasi velocità stia andando.
In curve da Gigante Su neve ghiacciata oppure dura e compatta risultano essere veramente stabili e precisi a tutte le volocità, entrata in curva piuttosto facile ed intuitiva anche a medie andature, mentre ho impiegato un po più di tempo ad adattarmi all'uscita di curva dove si fa sentire molto a mio avviso l'intervento della coda dello sci.
Come si conviene a uno sci da gigante puro , a fine curva non regala il classico colpo di frusta o effetto catapulta o spinta verso la nuova curva , rendendolo veramente stabile e preciso anche a velocità molto molto elevate , a patto di avere una posizione estremamente protesa in avanti e di limitare l'estensione verso l'alto.
Devo dire che a mio parere la piastra montata su questo sci e veramente ottima!!!...Fa lavorare in deformazione lo sci veramente bene, e regala una sensazione di contatto con la neve veramente notevole!!!
Poco , ma qualcosa si sente a livello di spinta a fine curva , non ho capito se è l'intervento del pistoncino montato sulla piastra, oppure la struttura dello sci , o l'insieme delle due cose. questo accade soltanto a velocità sostenute!!!!
Nelle curve a medio raggio ( Serpentine ) si comporta egregiamente , ma mancando di spinta da parte dello sci ci si deve impegnare un po fisicamente per farlo passare da uno spigolo all'altro con una certa rapidità.
Passando alle curve strette su pendenza accentuata "Muri" dove generalmente preferisco sciare guidando gli sci con l'intervento dei piedi e non più cercando i 2 binari, qui devo dire che lo sci non aiuta proprio per niente!!!
Su neve compatta sentivo molto saltare le code degli sci , e non sono riuscito a trovare il modo di sciare in modo soddisfacente neanche cercando una presa di spigolo più in avanti piuttosto che sotto il piede.
Andava leggermente meglio cercando delle curve un po più rotonde, ma mi sono sempre sentito fuori ritmo e continuamente alla ricerca della centralità che continuavo e perdere quasi ad ogni curva!!!
Mi sembrava di essere tornato indietro tecnicamente di 10 Anni!!!
Piccola parentesi su neve Marcia.
Lo sci si e comportato dire egregiamente anche in questa situazione risultando sempre facile da gestire e mai troppo pesante.
Complessivamente devo dire che non ho mai avuto sotto i piedi uno sci così performance nelle curve ampie , tantè vero che sono riuscito a tirare curve su tratti di pista dove in passato non ero mai riuscito prima.
Di contro sono veramente deluso del suo comportamento quando non si vuole binariare diventa uno sci veramente per niente divertente e soprattutto che non aiuta .
L'unica idea che mi e venuta in mente per renderlo un tantino più gestibile sugli archi di curva stretti e quella di provare a preparare lo sci con molto meno filo in punta e in coda e vedere cosa succede!!!.......sperando che questo non comprometta troppo il suo comportamento sulle curve ampie.
Se avete altre idee sono tutt'orecchi!!!!
Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.

Sono un sciatore di 42 anni di età
scio con una frequenza di 20/25 uscite a stagione, mentre fino a qualche anno fa ne facevo 35/40.
Sono un appassionato non agonista , scio da 20 anni , le mie località preferite sono : Passo San Pellegrino - Alpe Lusia Bellamonte - Plan de Corones
Passiamo al Test:
Bellamonte/Lusia Giovedì 12 Marzo 2015
Giornata stupenda , Ottima visibilità , Temperature sempre leggermente sotto lo Zero durante tutta la giornata.
Neve Ghiacciata Versante Bellamonte e trasformata soltanto nel tardo pomeriggio,
Neve invernale compatta Versante Moena.
Fin dalla prima discesa fatta alle 9.00 sulle piste di Bellamonte in condizione di neve veramente ghiacciata e dura , capisco di avere sotto i piedi un paio di sci di una precisione chirurgica ..... Dove li metto, loro vanno, e da di lì non si spostano a qualsiasi velocità stia andando.
In curve da Gigante Su neve ghiacciata oppure dura e compatta risultano essere veramente stabili e precisi a tutte le volocità, entrata in curva piuttosto facile ed intuitiva anche a medie andature, mentre ho impiegato un po più di tempo ad adattarmi all'uscita di curva dove si fa sentire molto a mio avviso l'intervento della coda dello sci.
Come si conviene a uno sci da gigante puro , a fine curva non regala il classico colpo di frusta o effetto catapulta o spinta verso la nuova curva , rendendolo veramente stabile e preciso anche a velocità molto molto elevate , a patto di avere una posizione estremamente protesa in avanti e di limitare l'estensione verso l'alto.
Devo dire che a mio parere la piastra montata su questo sci e veramente ottima!!!...Fa lavorare in deformazione lo sci veramente bene, e regala una sensazione di contatto con la neve veramente notevole!!!
Poco , ma qualcosa si sente a livello di spinta a fine curva , non ho capito se è l'intervento del pistoncino montato sulla piastra, oppure la struttura dello sci , o l'insieme delle due cose. questo accade soltanto a velocità sostenute!!!!
Nelle curve a medio raggio ( Serpentine ) si comporta egregiamente , ma mancando di spinta da parte dello sci ci si deve impegnare un po fisicamente per farlo passare da uno spigolo all'altro con una certa rapidità.
Passando alle curve strette su pendenza accentuata "Muri" dove generalmente preferisco sciare guidando gli sci con l'intervento dei piedi e non più cercando i 2 binari, qui devo dire che lo sci non aiuta proprio per niente!!!
Su neve compatta sentivo molto saltare le code degli sci , e non sono riuscito a trovare il modo di sciare in modo soddisfacente neanche cercando una presa di spigolo più in avanti piuttosto che sotto il piede.
Andava leggermente meglio cercando delle curve un po più rotonde, ma mi sono sempre sentito fuori ritmo e continuamente alla ricerca della centralità che continuavo e perdere quasi ad ogni curva!!!
Mi sembrava di essere tornato indietro tecnicamente di 10 Anni!!!
Piccola parentesi su neve Marcia.
Lo sci si e comportato dire egregiamente anche in questa situazione risultando sempre facile da gestire e mai troppo pesante.
Complessivamente devo dire che non ho mai avuto sotto i piedi uno sci così performance nelle curve ampie , tantè vero che sono riuscito a tirare curve su tratti di pista dove in passato non ero mai riuscito prima.
Di contro sono veramente deluso del suo comportamento quando non si vuole binariare diventa uno sci veramente per niente divertente e soprattutto che non aiuta .
L'unica idea che mi e venuta in mente per renderlo un tantino più gestibile sugli archi di curva stretti e quella di provare a preparare lo sci con molto meno filo in punta e in coda e vedere cosa succede!!!.......sperando che questo non comprometta troppo il suo comportamento sulle curve ampie.
Se avete altre idee sono tutt'orecchi!!!!
Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.
