Consigli sciata

puglio

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Eccomi. E' da un anno che sto cercando di sciare come i "giovini" ma scio molto poco, diciamo 3/4 uscite all'anno,a volte addirittura 5/6.
Il risultato, ovviamente e' di molto perfettibile. Le braccia, cavolo, mi devo impegnare per tenerle in posizione, il resto non so, su piste facili/medie mi trovo a mio agio e le curve le riesco a chiudere meglio quando mi metto di impegno, ovviamente se vado sulle nere patisco e torno al mio antico stile.
Questo che vi mostro e' un po poco, lo so, ma voi grandi uomini della neve riuscirete a cazziarmi lo stesso. Ma io non me la prendo e ve ne sono grato sin da ora.

https://www.youtube.com/watch?v=qBie4S9mtQ4
 
Devi lavorare nel collegamento tra una curva e l'altra, si nota tanto nel video che allarghi molto le gambe e quasi le apri a spazzaneve. Fidati di più del nuovo esterno.
 
Confermo, mi rendo conto che nel cambio se ne va dall'altra parte prima l'interno per diventare nuovo esterno e poi segue l'altro, tipo pattinata. Non ho capito pero' come fare a sincronizzarli. Cioe' a livello teorico si, basta farlo, in pratica pero' la cosa non mi viene fluida, muovere due gambe insieme mi sa che e' piu' difficile rispetto a muoverne una alla volta, per lo meno fino a quando non si e' acquisito l'automatismo del movimento. La prossima volta mi concentro su quello, mi pare un buon suggerimento.
Un'altra cosa che non c'entra con il topic. In una discesa mi sono trovato davanti uno di quelli stilosi e molto tecnici e veloci con tutina aderente sadomaso e mi ci sono messo in scia per carpirne qualche segreto (sono uno scroccone lo ammetto). Ho notato che dopo aver impostato la curva come da manuale buttava il sedere all'interno della stessa obbligando il corpo ad una torsione un po innaturale. Era lui "strano" o e' effettivamente un artificio per spostare peso all'interno della curva e quindi girare di piu'?
 
Confermo, mi rendo conto che nel cambio se ne va dall'altra parte prima l'interno per diventare nuovo esterno e poi segue l'altro, tipo pattinata. Non ho capito pero' come fare a sincronizzarli. Cioe' a livello teorico si, basta farlo, in pratica pero' la cosa non mi viene fluida, muovere due gambe insieme mi sa che e' piu' difficile rispetto a muoverne una alla volta,

Ehm, no. Il punto è non muoverne nessuna! Per fare una curva non devi muovere volontariamente nessuna delle due gambe, altrimenti farai sempre il "passetto". Prima di disperdere tutta l'energia a fine curva (quindi non chiuderla troppo, fai degli esperimenti) rilascia la tensione dalla gamba esterna che in quel momento sta sopportando tutti i carichi e lascia semplicemente che le punte scendano verso valle. In questo modo otterrai un cambio più fluido.

Un'altra cosa che non c'entra con il topic. In una discesa mi sono trovato davanti uno di quelli stilosi e molto tecnici e veloci con tutina aderente sadomaso e mi ci sono messo in scia per carpirne qualche segreto (sono uno scroccone lo ammetto). Ho notato che dopo aver impostato la curva come da manuale buttava il sedere all'interno della stessa obbligando il corpo ad una torsione un po innaturale. Era lui "strano" o e' effettivamente un artificio per spostare peso all'interno della curva e quindi girare di piu'?
Bisognerebbe capire su cosa si stava esercitando, diciamo che seguire qualche esercizio preciso senza sapere di cosa si tratti e cosa vada a curare può non essere una buona idea ;)
 
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