Il weekend perfetto [parte seconda] - 8 marzo 2015 Latemar

Jagar

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La domenica è la volta del Latemar: saliamo da Predazzo con l'impianto di arroccamento del Gardonè, e da lì con la seggiovia del Passo Feudo che ci mette di fronte alle prime perle di questo comprensorio: Cinque Nazioni, rossa con variante nera, e Torre di Pisa, nera. Prima che da Predazzo salga il grosso degli sciatori - intasando la seggiovia - riusciamo a farci tutte le piste sotto un sole ancora più caldo del giorno prima ma a quest'ora ancora innocuo, e la qualità della neve è semplicemente da urlo.
C'è molta più gente del giorno precedente, ma era prevedibile, essendo il Latemar molto più a portata degli sciatori che arrivano in giornata da Bolzano e zone limitrofe, ma grazie agli impianti veloci e a un minimo di "scelte tattiche" riusciamo a non fare mai code.
Qui le piste memorabili si trovano in ogni zona del comprensorio: dalle già citate Cinque Nazioni e Torre di Pisa a quelle di Monte Agnello e Tresca, dalla epica Pala di Santa (definita da un tale, non ricordo chi, "l'unica pista al mondo in cui la salita e la discesa si equivalgono per bellezza") all'inarrivabile accoppiata della Absam-Maierl (sempre quel tale disse che "chiunque l'abbia scesa può confermare che in quel luogo si avvertono gli Spiriti della Montagna. Percorrendo la variante si possono udire le loro voci nel bosco"), giungendo infine all'estremo opposto di Obereggen e della divertente Oberholz.
Ero già stato sul Latemar qualche anno fa, a gennaio, dopo una settimana intensa nel DS, e forse ero un po' troppo stanco mentalmente e fisicamente per apprezzare a pieno il comprensorio.
Ecco, domenica l'ho decisamente rivalutato e ho capito una cosa semplice e banalissima: col sole di marzo e la neve ancora buona si gode molto di più rispetto alle giornate con sole basso e piste in ombra per tutto il giorno di dicembre e gennaio.
Questa mia considerazione ovviamente sarà valida fino a dicembre, quando invece dirò che "come la neve di dicembre e gennaio non ce n'è"...
Spazio alle foto:


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Alla prossima, ciao! :skiciao:
 
"l'unica pista al mondo in cui la salita e la discesa si equivalgono per bellezza"

"chiunque l'abbia scesa può confermare che in quel luogo si avvertono gli Spiriti della Montagna. Percorrendo la variante si possono udire le loro voci nel bosco"


:roll:

Marcolski?

Scherzi a parte, report luminosissimo complimenti.
 
Grazie, in effetti la luce era micidiale, impossibile stare senza maschera.
Impressione del Latemar: altissima concentrazione di belle piste, le cosiddette "tecniche".
Dislivelli non esagerati - sui 500/600 metri per quelle più lunghe - ma perfetti per farsi le piste tutte d'un fiato arrivando giù con la voglia di risalire subito :TRUZZ:
 
Hai trovato neve migliore tu l'8 marzo che io il 18 febbraio (quel giorno pareva aprile :PAAU) e sembrerebbe anche meno gente :wink:
Quella dell'ultima foto è una splendida nera sulla quale ho visto numeri da circo e che, anche se per un breve tratto, secondo me è più ripida dell'ammiraglia del comprensorio.
 

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Grazie, in effetti la luce era micidiale, impossibile stare senza maschera.
Impressione del Latemar: altissima concentrazione di belle piste, le cosiddette "tecniche".
Dislivelli non esagerati - sui 500/600 metri per quelle più lunghe - ma perfetti per farsi le piste tutte d'un fiato arrivando giù con la voglia di risalire subito :TRUZZ:

Complimenti ....immagini stupende ....considerando poi che sabato ero a Obereggen ..... fa male malissimo rivedere e ripensare .... sabato molta molta più gente in confronto alle foto e cmq senza problemi per discese no stop .
 
Cioè quindi c'era poca gente?? E quando ce n'è tanta com'è?? anche io ero su e la mattina è stato un incubo, gente ovunque, la maggior parte assolutamente senza rispetto...la mia ragazza è stata travolta da una tizia e ha sbattuto la testa...ci siam presi un bello spavento... Fortunatamente alla fine non è successo niente di serio ma ho passato brutti minuti...

Certo che se le Dolomiti sono sempre in questo stato o persino peggio (penso a Come possa essere a Natale) ...è molto difficile dire che si scia...boh

Pomeriggio non c'era più nessuno, boh...
 
Cioè quindi c'era poca gente?? E quando ce n'è tanta com'è?? anche io ero su e la mattina è stato un incubo, gente ovunque, la maggior parte assolutamente senza rispetto...la mia ragazza è stata travolta da una tizia e ha sbattuto la testa...ci siam presi un bello spavento... Fortunatamente alla fine non è successo niente di serio ma ho passato brutti minuti...

Certo che se le Dolomiti sono sempre in questo stato o persino peggio (penso a Come possa essere a Natale) ...è molto difficile dire che si scia...boh

Pomeriggio non c'era più nessuno, boh...

Mah, veramente io ho scritto che...

C'è molta più gente del giorno precedente [al Catinaccio/Ciampac]

...e comunque sì, in assoluto non direi che ci fosse "molta" gente per essere una soleggiatissima domenica di marzo, e mi pare che le foto confermino la mia impressione.
Il momento di massimo affollamento c'è stato tra le undici e mezzogiorno, mentre nel pomeriggio come hai notato anche tu non c'era più nessuno in pista, tutti a crogiolarsi al sole sulle terrazze dei rifugi.
Attenzione a non generalizzare il concetto di Dolomiti: in zone come Sellaronda e Kronplatz a Natale c'è il delirio, ma in molte altre zone del DS c'è pochissima gente anche in alta stagione.
 
Mah, veramente io ho scritto che...



...e comunque sì, in assoluto non direi che ci fosse "molta" gente per essere una soleggiatissima domenica di marzo, e mi pare che le foto confermino la mia impressione.
Il momento di massimo affollamento c'è stato tra le undici e mezzogiorno, mentre nel pomeriggio come hai notato anche tu non c'era più nessuno in pista, tutti a crogiolarsi al sole sulle terrazze dei rifugi.
Attenzione a non generalizzare il concetto di Dolomiti: in zone come Sellaronda e Kronplatz a Natale c'è il delirio, ma in molte altre zone del DS c'è pochissima gente anche in alta stagione.
Il giorno prima eravamo al Cermis, giornata bellissima, poca gente, tutto perfetto!
Ovviamente spero di provare altri posti nelle Dolomiti, però assolutamente spero di non trovare quella ressa che purtroppo ha condizionato la giornata!

PS: il casco serve!
 
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