La strana teoria del maestro

lucalucabg

New member
Sabato ero in fila per la seggiovia, davanti a me c'era un maestro con il suo allievo, così a occhio un ragazzo sui 20 anni, dietro invece c'era una superfica tedesca che sicuramente tra qualche anno diventerà una palla da bowling, ma questo è un altro discorso..

Comunque..
visto che origlio sempre quando mi trovo vicino ad un maestro, non si sa mai che si riesca a rubare qualche consiglio, l'ho sentito dire al suo allievo (cito testualmente): "prima di imparare a sciare bisogna imparare ad andare veloci!"

Cosa pensate di questa teoria?

Per evitare querele non ho scritto il luogo in cui mi trovavo :TTTT
 
Da contestualizzare.
Magari parlavano dei trucchetti per sciare in neve mezza crostosa, rotta e difficile. Li ad esempio chi corre e ha meno paura scia meglio. Se parlava di pista allora no.
 
prima di imparare a sciare bisogna imparare ad andare veloci
Penso che intendesse in strada... sveglia presto, 160 km/h in autostrada così sei il primo in biglietteria e ti eviti le file. C'haraggione!
 
Per me è normale che per progredire si debba andare man mano sempre più veloci, aumentando gradualmente la velocita per spingersi sempre un pelino oltre per imparare a gestire carichi sempre maggiori.
Forse il maestro vedeva che l'allievo sarebbe stato in grado di gestire una maggiore velocità se solo ci avesse provato.
 
Ciao,

forse stravolgo un po' troppo la frase del maestro ma io la interpreto così " se hai paura della velocità (di andare veloce) non puoi imparare a sciare".

Quanto? Dipende . . . . .
 
Il discorso è semplice: se uno scia a spazzaneve lo "obblighi" ad andare più veloce e senza accorgersi disegna curve a sci paralleli! Se uno scia a sci paralleli lo "obblighi" a correre e lui scierà più facilmente sullo spigolo
 
Il motivo principale di fare le curve è quello di ridurre la velocità, l'attitudine mentale inconscia induce movimenti che sono difensivi. Il fatto di fare una discesa ad una velocità superiore a quella a cui si è abituati, intendo dritti nella pendenza, sposta le soglie di difesa inconscie e contribuisce ad una coordinazione decisamente più efficace. Quindi non è che per curvare meglio devo andare più veloce ma una discesa "liberatoria" alza il livello di fiducia in se stessi e ritornando alla velocità iniziale si riesce ad eseguire movimenti nuovi perché alcuni freni inibitori sono stati abbattuti.
 
Il motivo principale di fare le curve è quello di ridurre la velocità, l'attitudine mentale inconscia induce movimenti che sono difensivi. Il fatto di fare una discesa ad una velocità superiore a quella a cui si è abituati, intendo dritti nella pendenza, sposta le soglie di difesa inconscie e contribuisce ad una coordinazione decisamente più efficace. Quindi non è che per curvare meglio devo andare più veloce ma una discesa "liberatoria" alza il livello di fiducia in se stessi e ritornando alla velocità iniziale si riesce ad eseguire movimenti nuovi perché alcuni freni inibitori sono stati abbattuti.

purtroppo esistono maestri che insegnano ancora che curvare=ridurre la velocità :PAAU:PAAU:PAAU
 
purtroppo esistono maestri che insegnano ancora che curvare=ridurre la velocità :PAAU:PAAU:PAAU

Qui devi essere un po' più preciso perché altrimenti mandi in confusione anche me :D: forse intendi dire che la frase giusta sarebbe "Il motivo principale di fare le curve è quello di mantenere costante la velocità", o qualcosa di simile? Oppure intendi ancora altro che non riesco a capire?
 
forse vuol dire che nelle curve quel che va ricercata è l'accelerazione (data dalla risposta elastica degli sci)...sta di fatto che curviamo per mantenere una velocità accettabile, altrimenti andremmo dritti: quindi in questo senso dire che curvare=ridurre la velocità non è sbagliato....
 
ma forse bisogna specificare che tipo di curva ...comunque sì , fare le curve serve principalmente a cambiare direzione.....poi si può intervenire
su alcune fasi della curva..personalmente fuori dalla curva io accelero generalmente...
 
Top