fla5
(Super) Skifoso!
Prima settimana bianca in Austria, abbiamo optato per la Zillertal situata, in linea d'aria, non molto lontana dall'Italia. Si raggiunge tramite autostrada (superato il Brennero si prosegue verso Innsbruck e poi si esce a Jenbach).
La valle è molto ampia e piena di paesi, quote a valle abbastanza basse (500-800 metri), ma siamo in Austria... la neve è facile che arrivi a queste quote. La strada della valle è dritta, piatta, una superstrada con limiti a tratti tra 80-100 km/h, un bel punto a favore.
Si raggiunge facilmente anche in treno grazie alla Zillertalbahn che parte da Jenbach (dove arrivano Eurocity) fino a Mayrhofen.
Tra tutti i paesi noi abbiamo scelto Mayrhofen, l'ultimo dello Zillertal prima che diventi Tuxertal, molto centrale tra le varie skiaree, si trova a 630 msl. Ricca di Apres-ski e vita notturna.
Già dal paese si nota l'enorme differenza con l'Italia, gli après-ski sono di un altro livello, dalle 3 del pomeriggio fino a tarda notte è pieno di locali festaioli! tutte le sere anche alle 23 c'era gente che girava regolarmente con sci e scarponi :shock::shock: cosa mai vista in Italia.
A due passi dal nostro appartamento c'era la piscina-sauna "pubblica", già chiamarla piscina è riduttivo... una serie di cascate, vasche idromassaggio, saune, bagno turco... una goduria anche per chi, come noi, ha scelto l'appartamento
Il paese di Mayrhofen
La valle dello Zillertal
Al livello sciistico la Zillertal offre diverse skiaree tutte molto grandi, raggiungibili con skibus o con pochi minuti di auto. Un totale di più di 400 km di piste (vere) al costo di 230 euro di skipass per 6 giorni (altro punto a favore rispetto all'Italia).
Le skiaree a disposizione sono:
- Ski-Optimal che comprende Hochzillertal, Hochfugen (collegati) e Spiljoch (scollegato, l'unica skiarea che non abbiamo provato)
- Zillertal Arena che si sviluppa su più versanti tra la Zillertal e la valle di Gerlos
- Mayrhofen-Tux
- Hintertux (dove c'è il ghiacciaio)
Mayrhofen
Questa la skimap

La skiarea di Mayrhofen si divide tra l'Ahorn (servita da una funivia) e la zona del Penken, la partenza dei due impianti distano 5 min a piedi nel paese.
Per accedere al Penken ci sono diversi arroccamenti tra cui la cabinovia Penkenbahn (con altezze dal suolo spaventose) che parte da Mayrhofen paese senza pista di rientro, oppure la cabinovia Horbergbahn che parte poco prima del paese di Mayrhofen (venendo dalla parte bassa della valle) e ha uno Skiroute di rientro (che però era chiuso), o da Finkenberg, una frazione sopra Mayrhofen andando verso la Tuxertal (sempre senza pista di rientro.
Stazione a valle della cabinovia Penkenbahn, ogni impianto è curato alla perfezione. In particolare questo sarà sostituito la prossima estate da un 3s.
Cabinovia Penkenbahn e il paese di Mayrhofen.
Pubblicità del nuovo impianto
Piste e telemix Kombibahn (seggiole 8 posti, cabine 10 posti), sopra l'arrivo della cabinovia da Mayrhofen. Ci sono anche dei campi scuola.
Seggiovia Larchwald, sullo sfondo l'Horberg
Piste che dal Penken scendono verso l'arrivo della cabinovia, belle e in mezzo al bosco. Quote abbastanza elevate (tutto sopra i 1600 metri)
Indicazioni chiare
Seggiovia 6 posti Penken Express, parallela al Kombibahn serve la pista 11.
Spostandoci verso la zona di Finkenberg, questa la cabinovia di arroccamento (fotografata dalla strada)
Questo il secondo tronco che serve anche le piste. Questa zona di raggiunge facilmente con le seggiovie Knorren o Nordhangbahn che salgono entrambe sul Penken.
a fianco alla cabinovia c'è la seggiovia Katzenmoos (sedili riscaldati), che ha una bella rossa in mezzo al bosco (ideale con poca visibilità) e una nera non molto entusiasmante.
Panorama verso la Tuxertal
Al Penken ci sono numerose piste che dalla cima scendono verso un vallone da cui si può accedere all'Horberg oppure andare verso il Rastkogel tramite una funivia. Qui troviamo anche uno snowpark enorme della Vans servito ad hoc da una seggiovia.
Seggiovia Knorren verso il Penken. Sullo sfondo la famosa pista Harakiri: la pista più pendente dell'Austria con il 78%, in realtà ha un bel muro iniziale e poi spancia, nel comprensorio ci sono nere ben più belle.
Pendenza Harakiri
Zona Horberg, seggiovia Gerent. Sullo sfondo le piste dello Zillertal Arena.
Sempre Horberg, seggiovia Schneekar e pista 17. La nera più bella del comprensorio.
Vallone dove confluiscono la maggior parte delle piste dal Penken, sullo sfondo la seggiovia Larchwald e l'arrivo della cabinovia Horbergbahn
Vista da un altra skiarea la cabinovia Horbergbahn, tra i boschi ci dovrebbe essere una skiroute di rientro a valle.
Seggiovia Schneekar e pista 17
Nei pressi dello snowpark parte la funivia 150er Tux, appunto da 150 posti (una roba enorme ):shock:
Si scollina sull'altro versante verso il Rastkogel, noi andiamo diretti verso l'Eggalm, ma prima facciamo una pista della seggiovia Lammerbichl
seggiovia Lammerbichl e pista 3, sullo sfondo la cabinovia di Rastkogel che sale da Tux.
Sullo sfondo l'Eggalm
Per scendere verso l'Eggalm si prende una Skiroute, stavolta uno skiweg ben innevato con i cannoni.
La seggiovia Eggalm Nord serve una bella pista nel bosco, la quota di questa zona è un po' più bassa (sui 1300 metri). Seggiovia con sedili riscaldati
Saliti con la seggiovia precedente si può scendere verso Tux tramite due piste, una più facile e una media, peccato per l'esposizione non delle migliori e la bassa quota (a me pareva quasi sud).
Arrivati a metà pista si può riprendere un'altra 6 posti per fare le piste in quota oppure scendere con skiweg verso Tux-Lanersbach, dove risale una cabinovia per risalire sull'Eggalm (in foto), oppure verso la cabinovia Rastkogelbahn per tornare verso Mayrhofen.
Questa l'altra seggiovia dell'Eggalm per le piste in quota.
Risalendo al Rastkogel c'è una zona con pendenze facili e qualche skilift Campo Scuola
Salendo in quota la seggiovia 8 posti Horbergjoch serve una pista in campo aperto senza alberi
Per tornare verso il Penken si sale ancora con la seggiovia Wanglspitz che riporta vicino all'arrivo della funivia 150er Tux
Vista sulla alta Tuxertal, si vede il primo e secondo tronco dei funitel di Hintertux.
Snowpark Vans, mai visto uno snowpark così grande
Seggiovia Sun-Jet, dedicata solo allo snowpark ed una simpatica pista cronometrata con i pali da gigante.
Vista sull'Ahorn, l'altro comprensorio di Mayrhofen
Funivia Ahornbahn (150 posti)
In pochi minuti si sale da 650 metri a 1965 metri.
Vista su Mayrhofen e la Zillertal
In quota c'è la seggiovia 8 posti Ahorn che serve una autostrada blu, 2 skilift per principianti e per la pista da FunSlope, uno skilift che serve una rossa e poi una seggiovia a 6 posti che consente di rifare la parte alta della pista di rientro a valle, insieme ad una divertente variante blu.
Primo tratto della pista di rientro
Seggiovia Ebenwald per rifare la parte alta
La pista di rientro inizia con una media pendenza in mezzo al bosco (tratto molto ampio), dopo la partenza della seggiovia Ebenwald si alternano 3 muri (direi difficoltà nera) a skiweg scorrevoli e larghi. La neve si trasforma da farinosa-invernale, a dura, fino ad arrivare alla granita a 650 msl.
Panorama spettacolare, pista che merita sicuramente almeno una visita, anche se non collegata con il Penken
Muro finale sul paese, nonostante le basse quote non ci sono tratti scoperti
Zillertal Arena

Purtroppo questa skiarea l'abbiamo visitata due giorni dove il tempo non era dei migliori tra vento, nebbia e neve.
Si sale da Zell am Ziller con due cabinovie parallele (parcheggio gratis), senza pista di rientro che arrivano a 1300 metri dove entrambe hanno l'intermedia (a cui ci si arriva con due belle piste), poi si salgono in due zone diverse.
La zona di Zell ha belle piste in mezzo al bosco tutte di media difficoltà, i due impianti più in quota sono in una zona aperta che consente di accedere al collegamento con Gerlos, tramite una zona posta a 2500 metri, soggetta a vento... il primo giorno siamo passati dall'altra parte e poi hanno chiuso il collegamento o (rientro con skibus gratuito), il secondo giorno era chiuso in partenza.
Arrivati a Gerlos si può sciare fino a 1300 metri tra i boschi oppure passare verso la zona Konigsleiten che parte da una zona più in quota e scende sempre tra i boschi. Ultima zona si raggiunge da Konigsleiten ed è quella dell'HochKrimml che però non siamo riusciti a fare per problemi di scarsa visibilità.
Cabinovia Rosenalmbahn 1, sulla sinistra c'è un divertente fun bob l'"Arena Coaster"
Karspitzbahn 1
Pista 18 di Zell am Ziller, una tra le più belle
Panorama dal Karspitz
Vista verso Rosenalm, sulla destra si sale verso Ubergansjoch verso Gerlos
Sempre la pista 18
Seggiovia Kreuzwiesn, ha una bella rossa divertente, inoltre serve uno snowpark, una pista da boardercross, lo skimovie BMW e lo SpeedCheck BMW
BMW Skimovie
Zona di Gerlos-Fussalm, qui la visibilità era migliore e mi ha consentito di fare qualche foto. Tramite questi impianti si sale da Gerlos verso il Konigsleiten
Sullo sfondo la seggiovia Krummbach di ritorno verso Gerlos, ha la stupenda pista nera 36
Per salire al Konigsleiten si prende una 6 posti riscaldata, poi questa 6 posti in foto e infine una cabinovia completamente su un pedio libero da alberi (con nebbia non si vedeva nulla)
Vista verso l'Arena Center e sulla pista nera 36, in quota la seggiovia Ebenfeld serve dei pendii più dolci ideali per i principianti, oltre ad essere utile a tornare verso Zell al Ziller (vento permettendo
)
Seggiovia Moseltrett, anche questa 6 posti con cupola e sedili riscaldati.
In generale è incredibile come in Austria le seggiovie a 6-8 posti con cupola siano la normalità, mentre le seggiovie a 4 sono in via d'estinzione :shock: molte di queste anche con sedili riscaldati.
Seggiovia Krummbach di rientro verso Gerlos
Cabinovia che sale da Gerlos
Una delle due piste che scende al paese di Gerlos, molto divertenti, in mezzo al bosco e piene di cambi di pendenze.
Questa la zona del Konigsleiten, di cui purtroppo ho poche foto...
Cabinovia Dorfbahn 1+2
Ogni tanto si intravedeva il panorama, la seggiovia che si vede sulla sinistra è la Plattenkogel che sale verso l'Hochkrimml
La seconda volta che abbiamo visitato lo Zillertal Arena il collegamento in quota era chiuso per vento, quindi siamo rimasti nella zona di Zell a ripetere le piste di quel versante (che la prima volta avevamo tralasciato perché abbiamo puntato subito su Gerlos).
Arrivati alle 2 del pomeriggio avevamo fatto più meno tutte le piste, la nebbia avanzava... quindi abbiamo deciso di provare una skiarea che ci rimaneva di strada: il Ramsberg, che fa sempre parte dello Zillertal Arena, ma non è collegato.
Questa skiarea è l'unica con impianti vecchi: c'è una funivia Gerlosstein che sale da una frazione sulla strada tra Gerlos e Zell am Ziller. A noi invece rimaneva di strada (tra Zell e Mayrhofen) il paese di Ramsau da dove parte una monoposto (senza pista di rientro).
Di fatto questa skiarea ha circa 4 piste, 2 seggiovie biposto in quota e uno skilift. La funivia Gerlosstein servirebbe una pista ma era chiusa per scarso innevamento, inoltre serve anche una pista da slittino illuminata.
Seggiovia monoposto Ramsberg
Sopra la visibilità era discutibile
Fatte qualche piste siamo riscesi giù e abbiamo puntato alla piscina di Mayrhofen
Seggiovia Arbiskogel
Arrivo delle due biposto
Pista n°2 della seggiovia Sonnalm. Se non fosse per la non-visibilità le piste sarebbero anche interessanti, con cambi di pendenza e larghezza umana, un ritorno alle piste italiche.
Seggiovia Sonnalm, sulla sinistra arriva la monoposto da Ramsau
Una sera siamo andati a provare anche la pista da slittino in notturna. Si arriva in auto a Gerlosstein (15 min da Mayrhofen) dove c'è il noleggio slittini e la partenza della funivia.
La funivia è aperta dal lunedì al sabato dalle 19:45 alle 21:15, mentre la pista è illuminata fino all'una di notte, a monte ci sono due rifugi dove bere/mangiare.
Di giorno la funivia è compresa nello skipass Zillertal Arena/SuperZillertal, la sera invece si deve acquistare un biglietto a parte per la singola corsa (abbastanza costoso
)
Pista da slittino Gerlosstein, 7 km illuminati.
La consiglio a tutti, veramente bella, lunga e divertente!
Occhio solo a non cadere di sotto, senza luna non si vede un tubo fuori dal tracciato :shock:
Funivia Gerlossteinbahn per risalire
Ski Optimal: Hochzillertal - Hochfugen

Questa skiarea è la prima che si incontra venendo da Innsbruck. All'Hochzillertal si accede dal paese di Kaltenbach tramite due cabinovie parallele, con pista di rientro. Per chi alloggia al paese di Aschau è possibile scendere sci ai piedi tramite una nera (segnata skiroute, ma apparentemente molto bella), ma senza impianto per risalire.
In alternativa un altro accesso è dal paese di Fugen salendo con la strada verso la parte alta della valle.
Cabinovie di Kaltenbach (quella a sx ha l'intermedia), qui ci sono numerosi parcheggi tutti gratuiti tra cui anche uno coperto sempre gratis :shock::shock:
La pista di rientro è lunghissima da 2360 a 550 metri, per molti tratti non adatta ai principianti. Anche in questo caso al rientro il pomeriggio la neve passa dalla farina alla granita passando per il marmo, a causa della quota a valle. Tutte le altre piste del comprensorio sono ottime con neve strepitosa.
Salendo ci accorgiamo che nella notte ha fatto 5-10 cm sulle piste battute, una goduria anche per un mazzinga.
L'Hochzillertal si sviluppa su un unico versante, in questa zona la seggiovia Sonnenjet serve una pista facile per i principianti, a dx qualche skilift. Unica zona fattibile per uno ai primi passi.
Seggiovia Mizubahn, in fondo la pista nera 7
La seggiovia a 8 posti Schnee-Express è un po' il fulcro della zona servendo diverse piste nere e rosse. Qui tutte le piste iniziano in campo aperto per poi entrare nel bosco.
Seggiovie Sonnenjet e Mizunbahn, dall'arrivo della prima seggiovia si può raggiungere il punto più alto per andare verso Hochfugen
Vista sullo Zillertal Arena (zona di Zell)
Pista 8
Zona più a sinistra rispetto agli altri impianti
Seggiovia Kristall-Express e pista 10, molto divertente e con poca gente.
Neve mossa sulla pista 8 bassa
Per passare verso Hochfugen si attraversa questo vallone, in fondo la seggiovia Wedelexpress verso Hochfugen, in primo piano la seggiovia Topjet (una tra le pochissime 4 posti fisse che ho preso in questa settimana) che riporta all'Hochzillertal.
Panorama sul Pfaffenbuhel, cabinovia Zillertal Schuttle di ritorno
L'hochfugen si divide in due parti: il versante dell'Holzalm dove c'è una seggiovia 6 posti e una cabinovia con tre piste rosse (e la pista Skimovie della BMW) e il versante, opposto, del PfaffenBuhel dove c'è principalmente una cabinovia e una seggiovia che servono tutte le piste oltre a diversi skilift.
Piste del PfaffenBuhel, le due nere di rientro (in foto) sono veramente divertenti
Seggiovia Holzalm e pista 3
Cabinovia Zillertal Schuttle
Cabinovia PfaffenBuhel e vista verso la valle di Fugen
Hintertux Gletscher

Ultimo giorno ci mancava solo il ghiacciaio, si trova alla fine della valle del Tuxer, a differenza delle altre skiaree che sono raggiungibili al massimo con 15 min di auto da Mayrhofen, per arrivare a Hintertux ci vuole una mezzoretta, con strada buona (qualche tornante).
Quando siamo partiti pensavamo di non trovare nessuno (chi vuoi che vada su un ghiacciaio in inverno con la vasta scelta dello Zillertal?), invece c'era un discreto affollamento (comunque mai file, visti gli impianti).
Hintertux è una delle poche località al mondo a rimanere aperta 365 giorni l'anno.
Andando verso la Tuxertal
Passaggio Dolomitico?
Quasi arrivati a Hintertux si vedono già gli imponenti impianti
A valle c'è un piccolo paese (sempre con après-ski), il parcheggio è, al solito, gratuito... ma non basta, noi abbiamo parcheggiato in quello interrato che si trova esattamente sotto gli impianti alla modica cifra di: 0 €. Proprio come in Italia...
Si sale con due impianti paralleli una cabinovia 8 posti e il funitel a 24 posti. Alle 8 e mezze era aperta solo la cabinovia, verso le 9 hanno aperto anche il funitel.
Con il primo impianto si sale da 1500 metri a 2100 metri.
Prima di continuare la salita ci siamo riscaldati alla pista blu della seggiovia Tuxerjoch. Grazie a questo impianto si può prendere la pista di rientro n°1. La pista è regolarmente preparata e innevata (su alcune vecchie skimap è ancora segnata skiroute).
Il primo pezzo è uno skiweg dove bisogna lasciar andare gli sci, per superare un costone, poi la pista si allarga a misura autostrada e diventa molto interessante, quindi di nuovo un tratto di scorrimento in mezzo al bosco porta sull'ultimo muretto che termina in uno skiweg che porta dietro il parcheggio a valle.
Seggiovia Tuxerjoch
Vista dall'arrivo della seggiovia a 2400 metri
Il secondo funitel ci porta da 2100 a 2660 metri, parallelo ad esso c'è una cabinovia a 4 posti che hanno aperto a metà giornata e nessuno prendeva.
Le piste che scendono a 2100 metri sono 2 rosse. Come si vede in foto terminano poco più in basso, c'è una seggiovia a 6 che riporta alla partenza dell'impianto.
Panorama verso la Tuxertal
Con il terzo funitel si arriva direttamente a 3250 msl, in alternativa c'è la cabinovia 10 posti Gefrone Wande e una vecchia seggiovia biposto (che si può bypassare per prendere gli skilift).
In quota ci sono gli skilift Gefrone Wande che con 4 piste con una discreta pendenza per essere in un ghiacciaio. Di fronte ad essi gli skilift Olperer con due piste blu e una rossa sulla destra.
Sulla sinistra ci sarebbe anche un'altra pista con la seggiovia Schlegeis che scende sull'altro versante, a causa del vento forte è rimasta chiusa.
Arrivo terzo Funitel
Panorama verso l'Austria
Panorama verso l'Italia (4 km di distanza?), direi che si vedono bene le Dolomiti con Sassolungo e Sassopiatto (sulla sx), lascio ad altri il toto nomi delle cime
Skilfit e seggiovia Gefrone Wand
Cabinovia Gefrone Wand
Seggiovia congelata, chiusa per vento
Spostandosi sulla destra del ghiacciaio (vedendo verso monte) ci sono gli skilfit Kaserer 1 e 2
Il primo serve due rosse con pendenza costante e una nera a metà tra lo skilift Kaserer e Olpeler, il secondo tre piste blu.
Piste skilfit Kaserer 2
Inutile dire che qui è il regno del carving con piste con larghezza impressionante, si può condurre in tutta tranquillità
Base a 2100 metri e pista n° 2
Passaggio mozzafiato del terzo funitel "Gletscher Bus"
Tutto il giorno i gatti sono stati impegnati a battere la piana tra gli skilift Olpeler e Gefrone Wande, immagino per non far volare via la neve e conservarla per l'estate
Piste 3 e 3a
Tutto il giorno instancabili cavallette hanno trifolato tutto (nella notte aveva nevicato)
Per tornare a valle, oltre alla pista 1, c'è lo skiroute 1a. Un mix tra pista e skiweg non preparato tra lastre e sassetti, parte dall'arrivo della cabinovia e scende dietro il parcheggio. Meglio la pista 1.
Vista dal primo tronco
Cabinovia Gefrone Wande e funitel Gletscher Bus 3.
Nonostante il forte vento in quota entrambe gli impianti sono rimasti sempre aperti. Incredibile la stabilità al vento del funitel :shock:
Pista di rientro 1, muro prima del tratto di scorrimento finale.
Saluti a tutti, alla prossima!
La valle è molto ampia e piena di paesi, quote a valle abbastanza basse (500-800 metri), ma siamo in Austria... la neve è facile che arrivi a queste quote. La strada della valle è dritta, piatta, una superstrada con limiti a tratti tra 80-100 km/h, un bel punto a favore.
Si raggiunge facilmente anche in treno grazie alla Zillertalbahn che parte da Jenbach (dove arrivano Eurocity) fino a Mayrhofen.
Tra tutti i paesi noi abbiamo scelto Mayrhofen, l'ultimo dello Zillertal prima che diventi Tuxertal, molto centrale tra le varie skiaree, si trova a 630 msl. Ricca di Apres-ski e vita notturna.
Già dal paese si nota l'enorme differenza con l'Italia, gli après-ski sono di un altro livello, dalle 3 del pomeriggio fino a tarda notte è pieno di locali festaioli! tutte le sere anche alle 23 c'era gente che girava regolarmente con sci e scarponi :shock::shock: cosa mai vista in Italia.
A due passi dal nostro appartamento c'era la piscina-sauna "pubblica", già chiamarla piscina è riduttivo... una serie di cascate, vasche idromassaggio, saune, bagno turco... una goduria anche per chi, come noi, ha scelto l'appartamento
Il paese di Mayrhofen
La valle dello Zillertal
Al livello sciistico la Zillertal offre diverse skiaree tutte molto grandi, raggiungibili con skibus o con pochi minuti di auto. Un totale di più di 400 km di piste (vere) al costo di 230 euro di skipass per 6 giorni (altro punto a favore rispetto all'Italia).
Le skiaree a disposizione sono:
- Ski-Optimal che comprende Hochzillertal, Hochfugen (collegati) e Spiljoch (scollegato, l'unica skiarea che non abbiamo provato)
- Zillertal Arena che si sviluppa su più versanti tra la Zillertal e la valle di Gerlos
- Mayrhofen-Tux
- Hintertux (dove c'è il ghiacciaio)
Mayrhofen
Questa la skimap
La skiarea di Mayrhofen si divide tra l'Ahorn (servita da una funivia) e la zona del Penken, la partenza dei due impianti distano 5 min a piedi nel paese.
Per accedere al Penken ci sono diversi arroccamenti tra cui la cabinovia Penkenbahn (con altezze dal suolo spaventose) che parte da Mayrhofen paese senza pista di rientro, oppure la cabinovia Horbergbahn che parte poco prima del paese di Mayrhofen (venendo dalla parte bassa della valle) e ha uno Skiroute di rientro (che però era chiuso), o da Finkenberg, una frazione sopra Mayrhofen andando verso la Tuxertal (sempre senza pista di rientro.
Stazione a valle della cabinovia Penkenbahn, ogni impianto è curato alla perfezione. In particolare questo sarà sostituito la prossima estate da un 3s.
Cabinovia Penkenbahn e il paese di Mayrhofen.
Pubblicità del nuovo impianto
Piste e telemix Kombibahn (seggiole 8 posti, cabine 10 posti), sopra l'arrivo della cabinovia da Mayrhofen. Ci sono anche dei campi scuola.
Seggiovia Larchwald, sullo sfondo l'Horberg
Piste che dal Penken scendono verso l'arrivo della cabinovia, belle e in mezzo al bosco. Quote abbastanza elevate (tutto sopra i 1600 metri)
Indicazioni chiare
Seggiovia 6 posti Penken Express, parallela al Kombibahn serve la pista 11.
Spostandoci verso la zona di Finkenberg, questa la cabinovia di arroccamento (fotografata dalla strada)
Questo il secondo tronco che serve anche le piste. Questa zona di raggiunge facilmente con le seggiovie Knorren o Nordhangbahn che salgono entrambe sul Penken.
a fianco alla cabinovia c'è la seggiovia Katzenmoos (sedili riscaldati), che ha una bella rossa in mezzo al bosco (ideale con poca visibilità) e una nera non molto entusiasmante.
Panorama verso la Tuxertal
Al Penken ci sono numerose piste che dalla cima scendono verso un vallone da cui si può accedere all'Horberg oppure andare verso il Rastkogel tramite una funivia. Qui troviamo anche uno snowpark enorme della Vans servito ad hoc da una seggiovia.
Seggiovia Knorren verso il Penken. Sullo sfondo la famosa pista Harakiri: la pista più pendente dell'Austria con il 78%, in realtà ha un bel muro iniziale e poi spancia, nel comprensorio ci sono nere ben più belle.
Pendenza Harakiri
Zona Horberg, seggiovia Gerent. Sullo sfondo le piste dello Zillertal Arena.
Sempre Horberg, seggiovia Schneekar e pista 17. La nera più bella del comprensorio.
Vallone dove confluiscono la maggior parte delle piste dal Penken, sullo sfondo la seggiovia Larchwald e l'arrivo della cabinovia Horbergbahn
Vista da un altra skiarea la cabinovia Horbergbahn, tra i boschi ci dovrebbe essere una skiroute di rientro a valle.
Seggiovia Schneekar e pista 17
Nei pressi dello snowpark parte la funivia 150er Tux, appunto da 150 posti (una roba enorme ):shock:
Si scollina sull'altro versante verso il Rastkogel, noi andiamo diretti verso l'Eggalm, ma prima facciamo una pista della seggiovia Lammerbichl
seggiovia Lammerbichl e pista 3, sullo sfondo la cabinovia di Rastkogel che sale da Tux.
Sullo sfondo l'Eggalm
Per scendere verso l'Eggalm si prende una Skiroute, stavolta uno skiweg ben innevato con i cannoni.
La seggiovia Eggalm Nord serve una bella pista nel bosco, la quota di questa zona è un po' più bassa (sui 1300 metri). Seggiovia con sedili riscaldati
Saliti con la seggiovia precedente si può scendere verso Tux tramite due piste, una più facile e una media, peccato per l'esposizione non delle migliori e la bassa quota (a me pareva quasi sud).
Arrivati a metà pista si può riprendere un'altra 6 posti per fare le piste in quota oppure scendere con skiweg verso Tux-Lanersbach, dove risale una cabinovia per risalire sull'Eggalm (in foto), oppure verso la cabinovia Rastkogelbahn per tornare verso Mayrhofen.
Questa l'altra seggiovia dell'Eggalm per le piste in quota.
Risalendo al Rastkogel c'è una zona con pendenze facili e qualche skilift Campo Scuola
Salendo in quota la seggiovia 8 posti Horbergjoch serve una pista in campo aperto senza alberi
Per tornare verso il Penken si sale ancora con la seggiovia Wanglspitz che riporta vicino all'arrivo della funivia 150er Tux
Vista sulla alta Tuxertal, si vede il primo e secondo tronco dei funitel di Hintertux.
Snowpark Vans, mai visto uno snowpark così grande
Seggiovia Sun-Jet, dedicata solo allo snowpark ed una simpatica pista cronometrata con i pali da gigante.
Vista sull'Ahorn, l'altro comprensorio di Mayrhofen
Funivia Ahornbahn (150 posti)
In pochi minuti si sale da 650 metri a 1965 metri.
Vista su Mayrhofen e la Zillertal
In quota c'è la seggiovia 8 posti Ahorn che serve una autostrada blu, 2 skilift per principianti e per la pista da FunSlope, uno skilift che serve una rossa e poi una seggiovia a 6 posti che consente di rifare la parte alta della pista di rientro a valle, insieme ad una divertente variante blu.
Primo tratto della pista di rientro
Seggiovia Ebenwald per rifare la parte alta
La pista di rientro inizia con una media pendenza in mezzo al bosco (tratto molto ampio), dopo la partenza della seggiovia Ebenwald si alternano 3 muri (direi difficoltà nera) a skiweg scorrevoli e larghi. La neve si trasforma da farinosa-invernale, a dura, fino ad arrivare alla granita a 650 msl.
Panorama spettacolare, pista che merita sicuramente almeno una visita, anche se non collegata con il Penken
Muro finale sul paese, nonostante le basse quote non ci sono tratti scoperti
Zillertal Arena
Purtroppo questa skiarea l'abbiamo visitata due giorni dove il tempo non era dei migliori tra vento, nebbia e neve.
Si sale da Zell am Ziller con due cabinovie parallele (parcheggio gratis), senza pista di rientro che arrivano a 1300 metri dove entrambe hanno l'intermedia (a cui ci si arriva con due belle piste), poi si salgono in due zone diverse.
La zona di Zell ha belle piste in mezzo al bosco tutte di media difficoltà, i due impianti più in quota sono in una zona aperta che consente di accedere al collegamento con Gerlos, tramite una zona posta a 2500 metri, soggetta a vento... il primo giorno siamo passati dall'altra parte e poi hanno chiuso il collegamento o (rientro con skibus gratuito), il secondo giorno era chiuso in partenza.
Arrivati a Gerlos si può sciare fino a 1300 metri tra i boschi oppure passare verso la zona Konigsleiten che parte da una zona più in quota e scende sempre tra i boschi. Ultima zona si raggiunge da Konigsleiten ed è quella dell'HochKrimml che però non siamo riusciti a fare per problemi di scarsa visibilità.
Cabinovia Rosenalmbahn 1, sulla sinistra c'è un divertente fun bob l'"Arena Coaster"
Karspitzbahn 1
Pista 18 di Zell am Ziller, una tra le più belle
Panorama dal Karspitz
Vista verso Rosenalm, sulla destra si sale verso Ubergansjoch verso Gerlos
Sempre la pista 18
Seggiovia Kreuzwiesn, ha una bella rossa divertente, inoltre serve uno snowpark, una pista da boardercross, lo skimovie BMW e lo SpeedCheck BMW
BMW Skimovie
Zona di Gerlos-Fussalm, qui la visibilità era migliore e mi ha consentito di fare qualche foto. Tramite questi impianti si sale da Gerlos verso il Konigsleiten
Sullo sfondo la seggiovia Krummbach di ritorno verso Gerlos, ha la stupenda pista nera 36
Per salire al Konigsleiten si prende una 6 posti riscaldata, poi questa 6 posti in foto e infine una cabinovia completamente su un pedio libero da alberi (con nebbia non si vedeva nulla)
Vista verso l'Arena Center e sulla pista nera 36, in quota la seggiovia Ebenfeld serve dei pendii più dolci ideali per i principianti, oltre ad essere utile a tornare verso Zell al Ziller (vento permettendo
Seggiovia Moseltrett, anche questa 6 posti con cupola e sedili riscaldati.
In generale è incredibile come in Austria le seggiovie a 6-8 posti con cupola siano la normalità, mentre le seggiovie a 4 sono in via d'estinzione :shock: molte di queste anche con sedili riscaldati.
Seggiovia Krummbach di rientro verso Gerlos
Cabinovia che sale da Gerlos
Una delle due piste che scende al paese di Gerlos, molto divertenti, in mezzo al bosco e piene di cambi di pendenze.
Questa la zona del Konigsleiten, di cui purtroppo ho poche foto...
Cabinovia Dorfbahn 1+2
Ogni tanto si intravedeva il panorama, la seggiovia che si vede sulla sinistra è la Plattenkogel che sale verso l'Hochkrimml
La seconda volta che abbiamo visitato lo Zillertal Arena il collegamento in quota era chiuso per vento, quindi siamo rimasti nella zona di Zell a ripetere le piste di quel versante (che la prima volta avevamo tralasciato perché abbiamo puntato subito su Gerlos).
Arrivati alle 2 del pomeriggio avevamo fatto più meno tutte le piste, la nebbia avanzava... quindi abbiamo deciso di provare una skiarea che ci rimaneva di strada: il Ramsberg, che fa sempre parte dello Zillertal Arena, ma non è collegato.
Questa skiarea è l'unica con impianti vecchi: c'è una funivia Gerlosstein che sale da una frazione sulla strada tra Gerlos e Zell am Ziller. A noi invece rimaneva di strada (tra Zell e Mayrhofen) il paese di Ramsau da dove parte una monoposto (senza pista di rientro).
Di fatto questa skiarea ha circa 4 piste, 2 seggiovie biposto in quota e uno skilift. La funivia Gerlosstein servirebbe una pista ma era chiusa per scarso innevamento, inoltre serve anche una pista da slittino illuminata.
Seggiovia monoposto Ramsberg
Sopra la visibilità era discutibile

Fatte qualche piste siamo riscesi giù e abbiamo puntato alla piscina di Mayrhofen
Seggiovia Arbiskogel
Arrivo delle due biposto
Pista n°2 della seggiovia Sonnalm. Se non fosse per la non-visibilità le piste sarebbero anche interessanti, con cambi di pendenza e larghezza umana, un ritorno alle piste italiche.
Seggiovia Sonnalm, sulla sinistra arriva la monoposto da Ramsau
Una sera siamo andati a provare anche la pista da slittino in notturna. Si arriva in auto a Gerlosstein (15 min da Mayrhofen) dove c'è il noleggio slittini e la partenza della funivia.
La funivia è aperta dal lunedì al sabato dalle 19:45 alle 21:15, mentre la pista è illuminata fino all'una di notte, a monte ci sono due rifugi dove bere/mangiare.
Di giorno la funivia è compresa nello skipass Zillertal Arena/SuperZillertal, la sera invece si deve acquistare un biglietto a parte per la singola corsa (abbastanza costoso
Pista da slittino Gerlosstein, 7 km illuminati.
La consiglio a tutti, veramente bella, lunga e divertente!
Occhio solo a non cadere di sotto, senza luna non si vede un tubo fuori dal tracciato :shock:
Funivia Gerlossteinbahn per risalire
Ski Optimal: Hochzillertal - Hochfugen
Questa skiarea è la prima che si incontra venendo da Innsbruck. All'Hochzillertal si accede dal paese di Kaltenbach tramite due cabinovie parallele, con pista di rientro. Per chi alloggia al paese di Aschau è possibile scendere sci ai piedi tramite una nera (segnata skiroute, ma apparentemente molto bella), ma senza impianto per risalire.
In alternativa un altro accesso è dal paese di Fugen salendo con la strada verso la parte alta della valle.
Cabinovie di Kaltenbach (quella a sx ha l'intermedia), qui ci sono numerosi parcheggi tutti gratuiti tra cui anche uno coperto sempre gratis :shock::shock:
La pista di rientro è lunghissima da 2360 a 550 metri, per molti tratti non adatta ai principianti. Anche in questo caso al rientro il pomeriggio la neve passa dalla farina alla granita passando per il marmo, a causa della quota a valle. Tutte le altre piste del comprensorio sono ottime con neve strepitosa.
Salendo ci accorgiamo che nella notte ha fatto 5-10 cm sulle piste battute, una goduria anche per un mazzinga.
L'Hochzillertal si sviluppa su un unico versante, in questa zona la seggiovia Sonnenjet serve una pista facile per i principianti, a dx qualche skilift. Unica zona fattibile per uno ai primi passi.
Seggiovia Mizubahn, in fondo la pista nera 7
La seggiovia a 8 posti Schnee-Express è un po' il fulcro della zona servendo diverse piste nere e rosse. Qui tutte le piste iniziano in campo aperto per poi entrare nel bosco.
Seggiovie Sonnenjet e Mizunbahn, dall'arrivo della prima seggiovia si può raggiungere il punto più alto per andare verso Hochfugen
Vista sullo Zillertal Arena (zona di Zell)
Pista 8
Zona più a sinistra rispetto agli altri impianti
Seggiovia Kristall-Express e pista 10, molto divertente e con poca gente.
Neve mossa sulla pista 8 bassa
Per passare verso Hochfugen si attraversa questo vallone, in fondo la seggiovia Wedelexpress verso Hochfugen, in primo piano la seggiovia Topjet (una tra le pochissime 4 posti fisse che ho preso in questa settimana) che riporta all'Hochzillertal.
Panorama sul Pfaffenbuhel, cabinovia Zillertal Schuttle di ritorno
L'hochfugen si divide in due parti: il versante dell'Holzalm dove c'è una seggiovia 6 posti e una cabinovia con tre piste rosse (e la pista Skimovie della BMW) e il versante, opposto, del PfaffenBuhel dove c'è principalmente una cabinovia e una seggiovia che servono tutte le piste oltre a diversi skilift.
Piste del PfaffenBuhel, le due nere di rientro (in foto) sono veramente divertenti
Seggiovia Holzalm e pista 3
Cabinovia Zillertal Schuttle
Cabinovia PfaffenBuhel e vista verso la valle di Fugen
Hintertux Gletscher
Ultimo giorno ci mancava solo il ghiacciaio, si trova alla fine della valle del Tuxer, a differenza delle altre skiaree che sono raggiungibili al massimo con 15 min di auto da Mayrhofen, per arrivare a Hintertux ci vuole una mezzoretta, con strada buona (qualche tornante).
Quando siamo partiti pensavamo di non trovare nessuno (chi vuoi che vada su un ghiacciaio in inverno con la vasta scelta dello Zillertal?), invece c'era un discreto affollamento (comunque mai file, visti gli impianti).
Hintertux è una delle poche località al mondo a rimanere aperta 365 giorni l'anno.
Andando verso la Tuxertal
Passaggio Dolomitico?
Quasi arrivati a Hintertux si vedono già gli imponenti impianti
A valle c'è un piccolo paese (sempre con après-ski), il parcheggio è, al solito, gratuito... ma non basta, noi abbiamo parcheggiato in quello interrato che si trova esattamente sotto gli impianti alla modica cifra di: 0 €. Proprio come in Italia...
Si sale con due impianti paralleli una cabinovia 8 posti e il funitel a 24 posti. Alle 8 e mezze era aperta solo la cabinovia, verso le 9 hanno aperto anche il funitel.
Con il primo impianto si sale da 1500 metri a 2100 metri.
Prima di continuare la salita ci siamo riscaldati alla pista blu della seggiovia Tuxerjoch. Grazie a questo impianto si può prendere la pista di rientro n°1. La pista è regolarmente preparata e innevata (su alcune vecchie skimap è ancora segnata skiroute).
Il primo pezzo è uno skiweg dove bisogna lasciar andare gli sci, per superare un costone, poi la pista si allarga a misura autostrada e diventa molto interessante, quindi di nuovo un tratto di scorrimento in mezzo al bosco porta sull'ultimo muretto che termina in uno skiweg che porta dietro il parcheggio a valle.
Seggiovia Tuxerjoch
Vista dall'arrivo della seggiovia a 2400 metri
Il secondo funitel ci porta da 2100 a 2660 metri, parallelo ad esso c'è una cabinovia a 4 posti che hanno aperto a metà giornata e nessuno prendeva.
Le piste che scendono a 2100 metri sono 2 rosse. Come si vede in foto terminano poco più in basso, c'è una seggiovia a 6 che riporta alla partenza dell'impianto.
Panorama verso la Tuxertal
Con il terzo funitel si arriva direttamente a 3250 msl, in alternativa c'è la cabinovia 10 posti Gefrone Wande e una vecchia seggiovia biposto (che si può bypassare per prendere gli skilift).
In quota ci sono gli skilift Gefrone Wande che con 4 piste con una discreta pendenza per essere in un ghiacciaio. Di fronte ad essi gli skilift Olperer con due piste blu e una rossa sulla destra.
Sulla sinistra ci sarebbe anche un'altra pista con la seggiovia Schlegeis che scende sull'altro versante, a causa del vento forte è rimasta chiusa.
Arrivo terzo Funitel
Panorama verso l'Austria
Panorama verso l'Italia (4 km di distanza?), direi che si vedono bene le Dolomiti con Sassolungo e Sassopiatto (sulla sx), lascio ad altri il toto nomi delle cime
Skilfit e seggiovia Gefrone Wand
Cabinovia Gefrone Wand
Seggiovia congelata, chiusa per vento
Spostandosi sulla destra del ghiacciaio (vedendo verso monte) ci sono gli skilfit Kaserer 1 e 2
Il primo serve due rosse con pendenza costante e una nera a metà tra lo skilift Kaserer e Olpeler, il secondo tre piste blu.
Piste skilfit Kaserer 2
Inutile dire che qui è il regno del carving con piste con larghezza impressionante, si può condurre in tutta tranquillità
Base a 2100 metri e pista n° 2
Passaggio mozzafiato del terzo funitel "Gletscher Bus"
Tutto il giorno i gatti sono stati impegnati a battere la piana tra gli skilift Olpeler e Gefrone Wande, immagino per non far volare via la neve e conservarla per l'estate
Piste 3 e 3a
Tutto il giorno instancabili cavallette hanno trifolato tutto (nella notte aveva nevicato)
Per tornare a valle, oltre alla pista 1, c'è lo skiroute 1a. Un mix tra pista e skiweg non preparato tra lastre e sassetti, parte dall'arrivo della cabinovia e scende dietro il parcheggio. Meglio la pista 1.
Vista dal primo tronco
Cabinovia Gefrone Wande e funitel Gletscher Bus 3.
Nonostante il forte vento in quota entrambe gli impianti sono rimasti sempre aperti. Incredibile la stabilità al vento del funitel :shock:
Pista di rientro 1, muro prima del tratto di scorrimento finale.
Saluti a tutti, alla prossima!