Buongiorno a tutti, questo è il mio primo thread quindi abbiate pazienza.
Sono certo che l'argomento lo abbiate trattato ben altre volte, ho fatto una ricerca prima di aprire la discussione ma non ho trovato nulla di recente quindi ... l'argomento è la responsabilità che snowboardisti e sciatori si devono assumere con le piste piene il fine settimana.
Domenica scorsa a San Simone (Bg) in cima al Colla per andare a prendere la seggiovia che porta al Capriolo un ragazzo con snowboard ha letteralmente falciato mia figlia di 8 anni che stava facendo lezione con il maestro. Se non fosse che io ero dietro di una decina di metri e ho visto la dinamica e premettendo che lo snowboarder è arrivato da dietro come un razzo, la prima giustificazione alla quale si è aggrappato è stata che la bambina gli ha tagliato la strada!! Sappiamo tutti a quale velocità vanno i maestri con i bambini al seguito e che le traiettorie sono ampie e ben individuabili, mi chiedo se non sia di chi arriva da dietro la responsabilità di fare maggiormente attenzione a chi sta davanti e a cosa stia facendo (chiaro che non si può intuire tutto ma ...)? Risultato, inizialmente piccole contusioni e una sospetta slogatura tanto che mia figlia piagnucolona non ha versato lacrima, dopo qualche colorito chiarimento tutto è finito lì, mia figlia è scesa tranquillamente, lunedì è andata a scuola, martedì anche mercoledì braccio sempre più gonfio, giovedì pronto soccorso e gesso per frattura, fortunatamente composta, dell'avambraccio sx.
Al di là di quello che è accaduto, io come mi sarei dovuto comportare con il ragazzo e premetto che non ho nulla contro chi usa la tavola anche se in proporzione a quanti usano gli sci, la maggior parte di loro sono veramente degli improvvisati lo dimostra il fatto di quanti prendono lezioni di Snowboard, si buttano per terra in qualunque posizione della pista si trovino oltre ad un controllo della tavola veramente imbarazzante, avrei dovuto comunque prendere i dati anagrafici? chiamare il soccorso? mi ha lasciato un po' allibito anche il comportamento del maestro che seppur non giustificandolo ha lasciato che facessi tutto io limitandosi a fare da spettatore; insomma, è così difficile per chi si vuole godere una sciata tranquilla poterla fare in sicurezza?
Scusate, questo vale anche per alcuni sciatori che si sentono dei fenomeni e spesso dimenticano che sulle piste non sono da soli.
acronimo
Sono certo che l'argomento lo abbiate trattato ben altre volte, ho fatto una ricerca prima di aprire la discussione ma non ho trovato nulla di recente quindi ... l'argomento è la responsabilità che snowboardisti e sciatori si devono assumere con le piste piene il fine settimana.
Domenica scorsa a San Simone (Bg) in cima al Colla per andare a prendere la seggiovia che porta al Capriolo un ragazzo con snowboard ha letteralmente falciato mia figlia di 8 anni che stava facendo lezione con il maestro. Se non fosse che io ero dietro di una decina di metri e ho visto la dinamica e premettendo che lo snowboarder è arrivato da dietro come un razzo, la prima giustificazione alla quale si è aggrappato è stata che la bambina gli ha tagliato la strada!! Sappiamo tutti a quale velocità vanno i maestri con i bambini al seguito e che le traiettorie sono ampie e ben individuabili, mi chiedo se non sia di chi arriva da dietro la responsabilità di fare maggiormente attenzione a chi sta davanti e a cosa stia facendo (chiaro che non si può intuire tutto ma ...)? Risultato, inizialmente piccole contusioni e una sospetta slogatura tanto che mia figlia piagnucolona non ha versato lacrima, dopo qualche colorito chiarimento tutto è finito lì, mia figlia è scesa tranquillamente, lunedì è andata a scuola, martedì anche mercoledì braccio sempre più gonfio, giovedì pronto soccorso e gesso per frattura, fortunatamente composta, dell'avambraccio sx.
Al di là di quello che è accaduto, io come mi sarei dovuto comportare con il ragazzo e premetto che non ho nulla contro chi usa la tavola anche se in proporzione a quanti usano gli sci, la maggior parte di loro sono veramente degli improvvisati lo dimostra il fatto di quanti prendono lezioni di Snowboard, si buttano per terra in qualunque posizione della pista si trovino oltre ad un controllo della tavola veramente imbarazzante, avrei dovuto comunque prendere i dati anagrafici? chiamare il soccorso? mi ha lasciato un po' allibito anche il comportamento del maestro che seppur non giustificandolo ha lasciato che facessi tutto io limitandosi a fare da spettatore; insomma, è così difficile per chi si vuole godere una sciata tranquilla poterla fare in sicurezza?
Scusate, questo vale anche per alcuni sciatori che si sentono dei fenomeni e spesso dimenticano che sulle piste non sono da soli.
acronimo
