Ieri sono stato per la prima volta in vita mia a champorcher, gita organizzata dall'università, quindi siamo arrivati su non proprio prestissimo (ero in cima agli ovetti poco prima delle 10). Mi dirigo subito alla seggiovia che sale fino su in cima, dove mi rendo conto che l'unico impianto da prendere in giornata sarà quello (la seggiovia a 2 è una copia più corta praticamente). La prima cosa che salta all'occhio è che le piste, prima dello "scollinamento", sono abbastanza ripide e non troppo larghe, ma una volta scoperta la parte alta gli iniziali timori svaniscono, si aprono infatti davanti agli occhi 3 bellissime piste molto larghe e tirate benissimo. C'era sole pieno ma ancora la neve era bella compatta, le prime discese sono su neve dura che va via via trasformandosi, ma senza creare mai problemi nè diventando mai pappa, nemmeno in fondo. Passo tutto il giorno su e giù, stesso impianto, ma, prima volta che mi capita, senza mai essere sazio: sarà per la giornata stupenda, la neve che si allenta un po' ma non molla, la quasi totale assenza di gente, sta di fatto che le piste restano in condizioni ottime tutto il giorno: mai un cumulo di troppo o qualche altra sorpresina sgradevole. Oltretutto sono tutt'altro che banali anche dal punto di vista tecnico: in alto c'è la possibilità di lasciar sfogare grazie alla larghezza ed alla pendenza media, da metà in giù diventano più ripide e strette, con alcuni bei muretti ripidi dove divertirsi. Avevo dietro sia i gs che gli sci da fresca, ma non li ho usati perchè c'era solo tanta crosta ventata che era più dura della neve in pista.