Scarponi TECH a compatibilità universale

Vettore2480

VETTORE
Ciao a tutti,
Sono da tempo alla ricerca di uno scarpone che, al pari di K2 Pinnacle, offra una compatibilità univesrale con qualsiasi tipo di attacco, chiaramente senza essere costretti a smontare le suole intercambiabili.
Vi risulta che altre ditte oltre a k2 si siano imbarcate in questo esperimento?
Grazie
 
Ciao a tutti,
Sono da tempo alla ricerca di uno scarpone che, al pari di K2 Pinnacle, offra una compatibilità universale con qualsiasi tipo di attacco, chiaramente senza essere costretti a smontare le suole intercambiabili.
Vi risulta che altre ditte oltre a k2 si siano imbarcate in questo esperimento?
Grazie

il pinnacle non è compatibile con la normativa touring e neanche con quella Alpine. L'unico modo di avere perfetta compatibilità è quello di avere punta e tacco completamente rimovibili (come su tecnica cochise ad esempio) e sostituire le suole

se la suola è per normativa alpine non può esserlo per quella touring e viceversa
 
il pinnacle non è compatibile con la normativa touring e neanche con quella Alpine. L'unico modo di avere perfetta compatibilità è quello di avere punta e tacco completamente rimovibili (come su tecnica cochise ad esempio) e sostituire le suole

se la suola è per normativa alpine non può esserlo per quella touring e viceversa

Concordo,
Questo da un punto di vista normativo. Dal punto di vista pratico, l'esperiemnto K2 non è privo di senso.
Ho provato pinnacle: lo mettvo su attacchi Alpini senza regoazione altezza puntale, su attacchi freeride impostati da scarpone alpino ed infine sul Radical di Dynafit. Anche se non ho pouto fare test a lungo termine, funzionavano!
Se il Pinnacle fosse anche certifcato, sarebbe l'uovo di Colombo, con un unico limite: camminata senza sci ai piedi, in quel caso una suola 100% Alpina come la sua, non aiuta di certo.

La stessa Scarpa aveva fatto un esperimento veramente interessantissimo quando lanciò la famosa suola Ride-Vibram, che purtroppo non ottenne la certificazione e adesso credo sia stata abbandonata. Io ci scio da anni e funziona come se avessi uno scarpone da sci Aplino.
Poi ci fu in tentativo davvero infelice di una Ride-PU, certificata Alpina, un aborto di finto carrarmato fatto con un poliuretano così scivoloso che una volta mi feci davvero male in baita scivolando vassoio in mano, con grande figura di M....

Secondo me SCARPA dovrebbe rifare la suola RIDE-Vibram e montarla su uno scafo a pin, capisco l'impossible mission, ma sarebbe un ulteriore passo avanti rispetto a Pinnacle.

Purtroppo anche SCARPA ora è tornata al meledettissimo sistema delle suole intercambiabili, una vera schiavitù, non solo perché bisogna prendere le ferie il giorno prima di andare a sciare, ma se poi la notte nevica e si vuole prendere il fattone a pin, ci si ritrova con una alpina montata, si smadonna parecchio, e nel mentre che si RI-cambia, hanno già asfaltato tutto.
Scherzi a parte, montare e smontare la suola non è solo una scocciatura, ci vuole attenzione a tirare le viti con la giusta forza di torsione, altrimenti si richia di deformare la plastica che accoglie le boccole, si rischia di "SMAGNARE" la sede della brugola o croce nella capoccia vite (se magari c'è un sassino dentro o semplicemente si ha fretta, col rischio che la vite non la togli più e non scii...).
A questo punto la strada migliore è quella di Dalbello Lupo etc., che optano per la sola suola sula scialp non rimovibile. Si abbandonano del tutto gli attacchi Alpini oppure si tengono due scarponi, qualora si scii anche in pista.
 
Domanda per martino
sul nuovo lupo tech il problema dovrebbe essere risolto vero ?
O serve cambiare le suole per attacchi Alpini ?
 
La questione è facilmente risolvibile invertendo i fattori......basta compare attacchi con compatibilità universale (Marker, Salomon)
 

.

Domanda per martino
sul nuovo lupo tech il problema dovrebbe essere risolto vero ?
O serve cambiare le suole per attacchi Alpini ?

Rispondo intanto io, poi Martino mi correggerà se sbaglio.
Il Lupo a Tech ha una suola non intercambiabile, compatibile e certificata su tutti gli attacchie a pin e anche sugli attacchi Freeride tipo duke, baron, guardian.... e chi più ne ha...
Il Lupo tech permette di sostutuire i carrarmatini di gomma se questi si consumano, sono pertanto removibili ma non ai fini di cambiare sistema di compatibilità.
 
Concordo,
Questo da un punto di vista normativo. Dal punto di vista pratico, l'esperiemnto K2 non è privo di senso.
Ho provato pinnacle: lo mettvo su attacchi Alpini senza regoazione altezza puntale, su attacchi freeride impostati da scarpone alpino ed infine sul Radical di Dynafit. Anche se non ho pouto fare test a lungo termine, funzionavano!
Se il Pinnacle fosse anche certifcato, sarebbe l'uovo di Colombo, con un unico limite: camminata senza sci ai piedi, in quel caso una suola 100% Alpina come la sua, non aiuta di certo.

La stessa Scarpa aveva fatto un esperimento veramente interessantissimo quando lanciò la famosa suola Ride-Vibram, che purtroppo non ottenne la certificazione e adesso credo sia stata abbandonata. Io ci scio da anni e funziona come se avessi uno scarpone da sci Aplino.
Poi ci fu in tentativo davvero infelice di una Ride-PU, certificata Alpina, un aborto di finto carrarmato fatto con un poliuretano così scivoloso che una volta mi feci davvero male in baita scivolando vassoio in mano, con grande figura di M....

Secondo me SCARPA dovrebbe rifare la suola RIDE-Vibram e montarla su uno scafo a pin, capisco l'impossible mission, ma sarebbe un ulteriore passo avanti rispetto a Pinnacle.

Purtroppo anche SCARPA ora è tornata al meledettissimo sistema delle suole intercambiabili, una vera schiavitù, non solo perché bisogna prendere le ferie il giorno prima di andare a sciare, ma se poi la notte nevica e si vuole prendere il fattone a pin, ci si ritrova con una alpina montata, si smadonna parecchio, e nel mentre che si RI-cambia, hanno già asfaltato tutto.
Scherzi a parte, montare e smontare la suola non è solo una scocciatura, ci vuole attenzione a tirare le viti con la giusta forza di torsione, altrimenti si richia di deformare la plastica che accoglie le boccole, si rischia di "SMAGNARE" la sede della brugola o croce nella capoccia vite (se magari c'è un sassino dentro o semplicemente si ha fretta, col rischio che la vite non la togli più e non scii...).
A questo punto la strada migliore è quella di Dalbello Lupo etc., che optano per la sola suola sula scialp non rimovibile. Si abbandonano del tutto gli attacchi Alpini oppure si tengono due scarponi, qualora si scii anche in pista.
Ma su scarpa le suole lisce non hanno le femmine per i pin? Quindi non puoi lasciare montate le suole alpine e sciare con tech come se avessi un pinnacle?
 
La questione è facilmente risolvibile invertendo i fattori......basta compare attacchi con compatibilità universale (Marker, Salomon)
sono d'accordo ... anche se ad oggi, mio modestissimo parere, gli attacchi tech hanno raggiunto un buon compromesso tra leggerezza e performance ...
al punto che si puo' tranquillamente montare un attacchino per fare qualsiasi cosa (da normale essere umano).

Lo scarpone leggero con performance da vera discesa ("il kingpin dello scarpone") non c'e' ancora...

detto cio'...credo che gli attacchi tipo tour/guardian,duke ecc... abbiano fatto la loro epoca :HIP
 
sono d'accordo ... anche se ad oggi, mio modestissimo parere, gli attacchi tech hanno raggiunto un buon compromesso tra leggerezza e performance ...
al punto che si puo' tranquillamente montare un attacchino per fare qualsiasi cosa (da normale essere umano).

Lo scarpone leggero con performance da vera discesa ("il kingpin dello scarpone") non c'e' ancora...

detto cio'...credo che gli attacchi tipo tour/guardian,duke ecc... abbiano fatto la loro epoca :HIP

Questa non la capisco, ma se uno non pella il 90% delle volte e non fa almeno 1300m di dislivello che c...o se ne fa di un attacchino?

Va bene che c'è il boom degli attacchi tech ma dire che con un tech fai le stesse cose di un attacco alpino è una bestemia.

All'attacchino non ci torno mai piu per un uso freeride puro, va bene quando si vuole andare leggeri e fare tanto dislivello (oltre 1600m) ma per freeride l'attacchino non è al livello di un attacco alpino.
 
Questa non la capisco, ma se uno non pella il 90% delle volte e non fa almeno 1300m di dislivello che c...o se ne fa di un attacchino?

Va bene che c'è il boom degli attacchi tech ma dire che con un tech fai le stesse cose di un attacco alpino è una bestemia.

All'attacchino non ci torno mai piu per un uso freeride puro, va bene quando si vuole andare leggeri e fare tanto dislivello (oltre 1600m) ma per freeride l'attacchino non è al livello di un attacco alpino.

pato
tu cosa usi per freeride e brevi pellate ? il trekker? abbinato a che scarpone?
 
Secondo me vanno montai attacchi da sci alpino (leggeri) dove si vuole fare tutto con impianti, e attacchino dove si vuole leggerezza massima.
Concordo che gli attacchi Freeride hanno fatto il loro tempo, sono stati una parentesi affascinante, io in primis ho cavalcato tutta la loro storia, ma... nati male ...e finiti anche peggio.
I primi avevano una torzione laterale tale che lo sci rimaneva piatto e tu ti piegavi, un rialzo del baricentro che stare sui trampoli sarebbe stato quasi meglio.
Gli ultimi più aggressivi hanno un peso spropositato, una cosa da età della pietra in confronto a cosa la tecnologia potebbe oggi offrire. Si pensi solo al matoccione di puntale di un Duke.
La leggerezza non serve solo per pellare, aiuta in tutte le situazioni.
Per chi ha tanti sci, uno scarpone universale sarebbe una manna. Il solo fatto di alzare il puntale degli attacchi è sempre un rischio, poiché uno si scorda, quando un giorno rimette lo scarpone normale e si spacca la faccia.
 
Se dovessi fare brevi pellate sporadicamente userei i trekker, in ogni caso uso i cast con sth16 e cochise o lupo.
Cochise molto modificati in ogni caso.

MITICI Alpine Trekker di BCA! Le mie primissime armi prima della nascita dell'altrettanto mitico Diamir.
Sono effettivamente armi improprie, quando li riponi nello zaino ti pesa più del ABS prima versione con bombolone da Sub, la vite senza fine che ne regola la lunghezza si accorcia da sola ...e va riallungata ad ogni utilizzo. Infine non ti avventurare mai su un traverso ghiacciato, poiché gli sci là rimangono e tu balli il Tip-Tap lungo il pedio!
Comunque i mitici evocano tali e tanti ricordi dei miei anni più belli, tanto che, proprio stamani... mi è arrivato un pacchetto contenente la loro RI-edizione a cura di Contour, specifici per i BOCIA, devo ancora aprire il pacco....
http://www.sport-praxenthaler.com/out/pictures/master/product/1/startup_cmyk_print.jpg
 
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