Bassoemiliano
Escursioni sempre
L'avevo promesso che sarei andato a Febbio quest'anno, località che riapriva i battenti grazie alla volontà di ragazzi che non hanno mollato nonostante mille problemi.
C'è da ricordare che non molto lontano da lì, sulla sponda modenese, ci sono paesi come Sant'Anna Pelago che ha chiuso da almeno 3 anni la seggiovia che porta fin quasi in cima e le Piane di Mocogno che hanno chiuso la pista nera denominata Lupo, una perla per quella piccola località. Un grande dispiacere per chi come me è riuscito a farle.
A Febbio hanno deciso di riaprire il comprensorio compresa la seggiovia che porta a oltre 2000m, rimanendo l'impianto più alto dell'intero appennino tosco-emiliano, sotto il Cusna.
Impiego poco più di 2 ore, non molto di più di quello che impiegherei per andare al Cimone.
Siamo sulle piste di Razzoli, in effetti sfioro la frazione dove abita, Razzolo, e passo il comune di Villa Minozzo.
Arrivo per un pomeridiano, parte alle 12 e costa 14 Euro, il mattiniero invece per la cronaca dura fino alle 13.
All'inizio la delusione è tanta perchè la seconda seggiovia è chiusa per pericolo valanghe. La coda per la triposto è infinita, ma quando ormai nessuno ci credeva più, comunicano che hanno aperto anche quella che va in cima, ma la pista è freeride, non battuta per più di metà. Però il panorama da lassù è fenomenale.
Una grande località con qualche pista ancora chiusa ma ottimo potenziale, piste non banali, profumo di faggi, cortesia del personale. Grande voglia di andare avanti per la gente del posto.
Rescadore
Lama Golese
Esse (nera)
La 2000
Rescadore
Rescadore
Rescadore
Lama Golese
C'è da ricordare che non molto lontano da lì, sulla sponda modenese, ci sono paesi come Sant'Anna Pelago che ha chiuso da almeno 3 anni la seggiovia che porta fin quasi in cima e le Piane di Mocogno che hanno chiuso la pista nera denominata Lupo, una perla per quella piccola località. Un grande dispiacere per chi come me è riuscito a farle.
A Febbio hanno deciso di riaprire il comprensorio compresa la seggiovia che porta a oltre 2000m, rimanendo l'impianto più alto dell'intero appennino tosco-emiliano, sotto il Cusna.
Impiego poco più di 2 ore, non molto di più di quello che impiegherei per andare al Cimone.
Siamo sulle piste di Razzoli, in effetti sfioro la frazione dove abita, Razzolo, e passo il comune di Villa Minozzo.
Arrivo per un pomeridiano, parte alle 12 e costa 14 Euro, il mattiniero invece per la cronaca dura fino alle 13.
All'inizio la delusione è tanta perchè la seconda seggiovia è chiusa per pericolo valanghe. La coda per la triposto è infinita, ma quando ormai nessuno ci credeva più, comunicano che hanno aperto anche quella che va in cima, ma la pista è freeride, non battuta per più di metà. Però il panorama da lassù è fenomenale.
Una grande località con qualche pista ancora chiusa ma ottimo potenziale, piste non banali, profumo di faggi, cortesia del personale. Grande voglia di andare avanti per la gente del posto.
Rescadore
Lama Golese
Esse (nera)
La 2000
Rescadore
Rescadore
Rescadore
Lama Golese