Premessa
Quest post intende rappresentare una guida condita di consigli per chi si appresta per la prima volta a trascorrere qualche giorno di sci a Roccaraso dopo aver appreso i rudimenti dello sci in qualche altra stazione dell'appennino. Si basa su una esperienza personale vissuta negli ultimi giorni di gennaio 2015.
Roccaraso
Innanzitutto due parole sulla località dopo il primo impatto. Con alle spalle qualche giorno di sci a Campo Imperatore, Campo felice, Livata e Campitello Matese, Roccaraso è un'altra cosa: aree diverse collegate tra loro, ampie, che non scendono nella stessa ed unica valle, decine di impianti e piste. Un altro mondo!
Prima questione: l'albergo.
Ho soggiornato in un albergo enorme (hotel paradiso) in quota. Credo sia preferibile. Accertatevi comunque della disponibilità di una navetta se non volete essere schiavi dell'auto e della ricerca di parcheggi che per quanto vicini vi costringeranno a camminate non comode con gli scarponi. La navetta serve per tutti gli alberghi, tranne credo due che sono vicinissimi alle piste (sicuramente il principessa giovanna e, credo, il boschetto). Se intendete solo sciare, l'albergo in quota è preferibile: evitate di dipendere anche dalla percorribilità delle strade.
La scuola di Sci
Assolutamente necessaria. Io ho frequentato la scuola alto sangro: con meno di 100 euro ho avuto un maestro per 5 giorni per quasi tre ore al giorno (in bassa stagione). Eravamo in 4 o 5, abbiamo girato praticamente tutte le rosse (e una nera) del comprensorio
Le piste
Non nascondo che all'inizio ero un po' spaventato dalle piste rosse. Nel primo giorno di lezione (il livello era di persone che hanno iniziato lo scorso anno con 5/6 giorni di sci all'attivo) abbiamo sciato, senza grandi problemi, sulla Macchione. Il secondo giorno sulla Rossa del Pratello, sulla 7bis, sulla Pallottieri sx. Nell'ultimo giorno del corso abbiamo osato anche una nera non difficile, la Bosco
Insomma una esperienza entusiasmante.
Quest post intende rappresentare una guida condita di consigli per chi si appresta per la prima volta a trascorrere qualche giorno di sci a Roccaraso dopo aver appreso i rudimenti dello sci in qualche altra stazione dell'appennino. Si basa su una esperienza personale vissuta negli ultimi giorni di gennaio 2015.
Roccaraso
Innanzitutto due parole sulla località dopo il primo impatto. Con alle spalle qualche giorno di sci a Campo Imperatore, Campo felice, Livata e Campitello Matese, Roccaraso è un'altra cosa: aree diverse collegate tra loro, ampie, che non scendono nella stessa ed unica valle, decine di impianti e piste. Un altro mondo!
Prima questione: l'albergo.
Ho soggiornato in un albergo enorme (hotel paradiso) in quota. Credo sia preferibile. Accertatevi comunque della disponibilità di una navetta se non volete essere schiavi dell'auto e della ricerca di parcheggi che per quanto vicini vi costringeranno a camminate non comode con gli scarponi. La navetta serve per tutti gli alberghi, tranne credo due che sono vicinissimi alle piste (sicuramente il principessa giovanna e, credo, il boschetto). Se intendete solo sciare, l'albergo in quota è preferibile: evitate di dipendere anche dalla percorribilità delle strade.
La scuola di Sci
Assolutamente necessaria. Io ho frequentato la scuola alto sangro: con meno di 100 euro ho avuto un maestro per 5 giorni per quasi tre ore al giorno (in bassa stagione). Eravamo in 4 o 5, abbiamo girato praticamente tutte le rosse (e una nera) del comprensorio
Le piste
Non nascondo che all'inizio ero un po' spaventato dalle piste rosse. Nel primo giorno di lezione (il livello era di persone che hanno iniziato lo scorso anno con 5/6 giorni di sci all'attivo) abbiamo sciato, senza grandi problemi, sulla Macchione. Il secondo giorno sulla Rossa del Pratello, sulla 7bis, sulla Pallottieri sx. Nell'ultimo giorno del corso abbiamo osato anche una nera non difficile, la Bosco
Insomma una esperienza entusiasmante.