Riporto un piccolo caso accadutomi, senza alcun danno, ma che mi sta continuando a far riflettere da diversi giorni.
Sabato, Cortina, zona Tofana-Col Drusciè dove c'è la Vertigine Bianca, insomma in cima sopra il rifugio Duca D'Aosta, scendendo a sinistra si ha la pista nel fondo e una stradina battuta che sta alta. Ovviamente il triangolone non battuto in mezzo è da sempre usato come fuoripista-interno, se così si può dire, similmente a quello famigerato di Schumacher. Poca la pendenza e imho zero rischi di distacco
Fatto molte volte l'anno scorso con tanta neve e zero problemi, l'ho rifatto sabato diverse volte rilassato e piano, forse avvcinandomi un po' troppo ai massi a sinistra; abbastanza neve, a differnenza del trinagolo di Meribel, ma ovvio meno dell'anno passato.
Pur usando l'accortezza di evitare di passare dove la superficie della neve potesse lasciare il dubbio che sotto ci fosse qualcosa, ad un tratto sentocome di andare a sbattere frontalmente con violenza contro qualcosa e volo in avanti rotolando di testa nella neve...
Rialzandomi ero convinto di aver distrutto la tavola, dal video non si percepisce ma la botta e l'arresto parevano da frontale, invece tastando la spatola anteriore non la trovo nè spezzata ne deformata, dico bho...
Appena rientro in pista però sento che la tavola tira da una parte, la tolgo e trovo quella popò di sberla visibile a fine video. Quello che non si capisce dalla foto è che a metà del solco si è evidentemente conficcata una vera e propria lama di roccia o guglia, tanto che ha perforato tutto, compresi laminati in carbonio e la struttura composito-legno, tanto che ci si infila mezza chiave d'auto, e mi stupisco di che non abbia perforato il topsheet, forse per questione di un mm o due...
Ora la domanda che mi gira in testa è: e se c'era la sorellina di quella guglia dove son finito di testa???
Il casco e pure Giro G10 ce l'avevo, ma visto come ha perforato quasi un cm di laminati in carbonio e legno.... temo avrei rischiato di fare il bis del povero Schumacher...
Da qui davvero ripetuti pensieri e remore. e ho guardato e riguardato il video ma dal punto incriminato non mi pare di scorgere nulla che lasciasse presagire la sorpresina, persino altri ci avevano surfato a pochi cm...
Che fare per ridurre rischi simili? Immagino che i caschi siano concepiti e testati per impatti sul piatto e poco possano fare con una vera spada di dolomite...
Ovviamente non diciamo l'ovvietà sciare in pista per favore, siamo in sezione freeride e fuoripista...
Sabato, Cortina, zona Tofana-Col Drusciè dove c'è la Vertigine Bianca, insomma in cima sopra il rifugio Duca D'Aosta, scendendo a sinistra si ha la pista nel fondo e una stradina battuta che sta alta. Ovviamente il triangolone non battuto in mezzo è da sempre usato come fuoripista-interno, se così si può dire, similmente a quello famigerato di Schumacher. Poca la pendenza e imho zero rischi di distacco
Fatto molte volte l'anno scorso con tanta neve e zero problemi, l'ho rifatto sabato diverse volte rilassato e piano, forse avvcinandomi un po' troppo ai massi a sinistra; abbastanza neve, a differnenza del trinagolo di Meribel, ma ovvio meno dell'anno passato.
Pur usando l'accortezza di evitare di passare dove la superficie della neve potesse lasciare il dubbio che sotto ci fosse qualcosa, ad un tratto sentocome di andare a sbattere frontalmente con violenza contro qualcosa e volo in avanti rotolando di testa nella neve...
Appena rientro in pista però sento che la tavola tira da una parte, la tolgo e trovo quella popò di sberla visibile a fine video. Quello che non si capisce dalla foto è che a metà del solco si è evidentemente conficcata una vera e propria lama di roccia o guglia, tanto che ha perforato tutto, compresi laminati in carbonio e la struttura composito-legno, tanto che ci si infila mezza chiave d'auto, e mi stupisco di che non abbia perforato il topsheet, forse per questione di un mm o due...
Ora la domanda che mi gira in testa è: e se c'era la sorellina di quella guglia dove son finito di testa???
Il casco e pure Giro G10 ce l'avevo, ma visto come ha perforato quasi un cm di laminati in carbonio e legno.... temo avrei rischiato di fare il bis del povero Schumacher...
Da qui davvero ripetuti pensieri e remore. e ho guardato e riguardato il video ma dal punto incriminato non mi pare di scorgere nulla che lasciasse presagire la sorpresina, persino altri ci avevano surfato a pochi cm...
Che fare per ridurre rischi simili? Immagino che i caschi siano concepiti e testati per impatti sul piatto e poco possano fare con una vera spada di dolomite...
Ovviamente non diciamo l'ovvietà sciare in pista per favore, siamo in sezione freeride e fuoripista...



oltre a quelli già dati.