Pressione sull'esterno: opinioni

FabioS75

Well-known member
Dopo le ultime uscite ho capito che se l'esterno è "forte" l'interno lavora bene e si riesce ad inclinarlo rendendolo più attivo.
Dopo questa premessa vi chiedo come fate la pressione sull'esterno in fase di curva?
Io ad esempio inclino la caviglia e poi spingo il piede e la gamba verso l'esterno. Dopo tanto tempo però ho iniziato a riflettere sulla cosa e provando ad analizzarla ho la sensazione che questo movimento, che fino ad ora mi ha permesso di curvare, mi impedisca di farlo carvando e sia il motivo delle mie continue derapate. Forse sarebbe piu giusto, una volta inclinata la caviglia, spingere con la parte interna del piede esterno verso il basso e non di lato. Cosa ne pensate? Grazie per il tempo che mi dedicherete.
 
Ovvero, cosa si deve fare? Magari premere verso il basso con la parte interna del piede?

Solo per contrastare le forze che ti vogliono appiattire lo sci. La gamba è solida per contrastare le forze generate dalla forza di gravità che ti porta verso valle.
Lascio la parola agli esperti. ;)
 
Solo per contrastare le forze che ti vogliono appiattire lo sci. La gamba è solida per contrastare le forze generate dalla forza di gravità che ti porta verso valle.
Lascio la parola agli esperti. ;)
Direi che è piuttosto corretto. Alla gravità c'è però da aggiungere la forza centrifuga che fa aumentare il carico. La sensazione di "spinta" è in realtà la percezione della resistenza muscolare alla forza che farebbe avvicinare il baricentro alla base d'appoggio. Una spinta reale necessiterebbe di un preliminare accorciamento degli arti inferiori utile a permettere l'allontanamento del baricentro. È una differenza sottile, ma nel secondo caso si rischia di perdere l'aderenza.
 

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Sui video della jam sessione, check point il maestro (Valerio o Paolo Malfatto, non mi ricordo) dice chiaramente " bisogna cercare di incidere, tagliare, segare la pista con lo sci) in pratica affondi lo sci di lato nella pista, a me pare che tu intenda questo quindi direi complimenti per esserci arrivato da solo :)
 
Sui video della jam sessione, check point il maestro (Valerio o Paolo Malfatto, non mi ricordo) dice chiaramente " bisogna cercare di incidere, tagliare, segare la pista con lo sci) in pratica affondi lo sci di lato nella pista, a me pare che tu intenda questo quindi direi complimenti per esserci arrivato da solo :)
Grazie x il complimento ma per vedere se ho capito realmente mi aspetta la prova dei fatti in pista e lì si fa dura.
Se comunque dovessi mai aver capito il merito è vostro e di tutti i consigli che mi state dando da anni. Un merito da condividere con la neve dell'Abetone di ieri che essendo molto scivolosa con il mio "movimento" di spinta verso l'esterno, accentuava notevolmente la mia derapata. Da lì ho incominciato a pensare: dapprima dando la colpa alla neve (ma altri riuscivano ad incidere) poi alle lamine ed infine al vero responsabile...
Se davvero fossi arrivato a capire il problema della mia sciata allora mi sembra giusto ringraziare anche i grandissimi Valerio e Paolo della Jam (da te menzionati poc'anzi) e lo faccio citando una delle loro massime: " non esistono nevi brutte..."
Ovviamente aspetto vostri ulteriori riscontri.
Un saluto, Fabio
 
Allora gamba solida e gluteo solido per contrastare le forze, caviglia solida per evitare che lo sci una volta messo sullo spigolo si appiattisca, contrazione degli adduttori per incidere la neve. Questo per lo sci esterno
 
Dopo questa premessa vi chiedo come fate la pressione sull'esterno in fase di curva?
Io ad esempio inclino la caviglia e poi spingo il piede e la gamba verso l'esterno.

Forse volevi dire "verso l'interno"? Perché verso l'esterno temo non abbia molto senso ;)

Comunque ho l'impressione che stiamo andando un po' a tentoni nel buio, e che queste discussioni facciano più male che bene. Se non ci fai vedere un video, non ha senso cercare una progressione che facilmente sta andando in una direzione che non è quella corretta.
Per rispondere genericamente alla tua domanda: nessuno "fa la pressione sull'esterno". Quella che avverti come pressione è data dal fatto che ti stai opponendo alle diverse forze che ti tirano a valle. Quindi tu non "fai pressione", ma eventualmente resisti alla pressione (che poi non è pressione, ma va bene uguale). Il tuo obiettivo è resistere più con la gamba esterna che con quella interna, per una mera questione di equilibrio: quindi dovrai lasciare che il busto venga attratto maggiormente da quell'insieme di forze di cui si parlava prima, e si sposti verso lo sci esterno, portando la maggior parte del carico su di esso. Questo dal punto di vista teorico, dal punto di vista pratico temo tu non possa, per ciò che dici in merito al tuo livello, arrivare a farlo da solo senza un feedback di qualcuno che ti guardi e ti corregga immediatamente (leggi maestro).
 
Ultima modifica:
io invece ho come la sensazione (magari sbagliata non so..) che Fabio stia facendo tutte queste prove sul campetto scuola ad una velocità troppo bassa per rendersi conto di qualcosa che avviene in maniera abbastanza intuitiva.
forse 2 ore col maestro a questo punto sono meglio di giornate intere passate a rompersi i OO.. :PPINK
 
Forse volevi dire "verso l'interno"? Perché verso l'esterno temo non abbia molto senso ;)

Comunque ho l'impressione che stiamo andando un po' a tentoni nel buio, e che queste discussioni facciano più male che bene. Se non ci fai vedere un video, non ha senso cercare una progressione che facilmente sta andando in una direzione che non è quella corretta.
Per rispondere genericamente alla tua domanda: nessuno "fa la pressione sull'esterno". Quella che avverti come pressione è data dal fatto che ti stai opponendo alle diverse forse che ti tirano a valle. Quindi tu non "fai pressione", ma eventualmente resisti alla pressione (che poi non è pressione, ma va bene uguale). Il tuo obiettivo è resistere più con la gamba esterna che con quella interna, per una mera questione di equilibrio: quindi dovrai lasciare che il busto venga attratto maggiormente da quell'insieme di forze di cui si parlava prima, e si sposti verso lo sci esterno, portando la maggior parte del carico su di esso. Questo dal punto di vista teorico, dal punto di vista pratico temo tu non possa, per ciò che dici in merito al tuo livello, arrivare a farlo da solo senza un feedback di qualcuno che ti guardi e ti corregga immediatamente (leggi maestro).
Se x interno intendi l'interno che c'era nella vecchia curva, hai ragione ed io sono stato poco chiaro. Comunque volevo solo dire che in fase di cambio curva io spingo di lato facendo derapare continuamente il vecchio interno (nuovo esterno). Mi sembra di aver capito che il movimento che faccio aumenti la mia derapata e non crei mai il vincolo impedendomi di condurre in curva tant'è che, le poche tracce che lascio, sono quelle della seconda fase della curva (in preparazione alla nuova) e cioè quelle dei binari che tagliano in obliquo la discesa. Ovviamente sul maestro hai ragione, permettimi solo di dissentire sul fatto che stia brancolando nel buio.
Spero che le mie domande non risultino fuorvianti x nessuno non era certo questo l'obiettivo.
Se xo' dovesse essere stato così, mi scuso e se fosse il caso, smetterò di porne.
Grazie a tutti quelli che cercano di aiutarmi: i vostri suggerimenti sono stati davvero preziosi.
 
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