Un saluto a tutti ,
apro questa discussione per rivolgermi a tutti coloro che vivono la mia stessa situazione di frustrazione ed impotenza davanti ai soprusi perpetrati dalla Sestrier S.p.a nei confronti dei suoi abbonati senza che si abbia la possibilità di far valere i propri diritti , ed in modo più specifico :
coloro che abitano nella frazione di Jovenceaux (Sauze d'Oulx) , come penso anche coloro che abitano a Cesana , quest'anno stanno subendo un disagio notevole per la chiusura di due impianti importanti per l'accesso alle piste in quota , in quanto sia la seggiovia di Jovenceaux sia la cabinovia di Cesana sono permanentemente chiuse , costringendo i residenti e villeggianti a prendere l'auto pagando il parcheggio o l'autobus per raggiungere altri impianti di risalita.
Ora premesso che i due impianti sono abilitati alla salita e discesa a piedi , quindi senza sci ai piedi , e pertanto usufruibili anche da coloro che vogliono recarsi in quota senza sci , tali impianti vengono deliberatamente tenuti chiusi dalla Sestrier s.p.a. con la motivazione che non c'è innevamento sufficiente .
Parlando più specificatamenete della seggiovia di Jovenceaux in cui risiedo , è stata aperta dal 28.12.2015 al 11.01.2015 , la scarsità di innevamento non pregiudica il funzionamento di questo impianto , poichè è aperto anche nei mesi estivi di Luglio ed Agosto per dar possibilità ai biker ed ai pedoni di raggiungere Sportinia , per cui la motivazione dello scarso inevamento dietro cui si nasconde la "Sestrier" , è una mera panzana per risparmiare sul personale addetto e sui costi di energia e gestione di questo impianto , idem penso valga per la cabinovia di Cesana.
Visto che gli impianti di Clotes e Prariond (Sauze) funzionano regolarmente nonostante lo scarso innevamento riguardi tutta l'area , e , facendomi portavoce di un gruppetto di amici che alloggiano a Jovenceaux, ho ripetutamente chiesto spiegazioni in merito al fermo dell'impianto alla "Sestrier" inviando mail al Direttore Tecnico , che non si è degnato di rispondere , e ricevendo vaghe risposte telefoniche con dei " Non so " e " Non è di mia competenza " da parte delle varie impiegate e segretarie.
Ora , tutto ciò premesso, ritengo il comportamento della "Sestrier" scorretto ed ai limiti della truffa nei confrondi di chi ad inizio stagione esporsa 750,00 € per un abbonamento agli impianti di risalita per vedere chiusi anche gli impianti che possono funzionare a prescindere dalla neve , altresì tale comportamento è discriminante nei confronti di coloro i quali hanno la sfiga di risiedere o villeggiare a Jovenceaux o Cesana e che pagano lo stagionale tanto quanto i fortunelli che risiedono a Sauze o Sestriere e che possono usufruire di un servizio di risalita diretto.
Detto questo, mi rivolgo a tutti coloro i quali pensano come me che sia in atto da parte della "Sestrier" una speculazione ai danni di chi risiede o alloggia in queste località, ( e siamo in molti) infisciandosene spudoratamente del fatto che hanno percepito in anticipo del denaro e non si degnano di garantire un servizio con equità per tutte le località , ma privilegiano alcuni impianti a discapito di altri a secondo dei propri interessi .
Vi chiedo di aderire a questa discussione mentre stò verificando con un amico legale se ci sono gli estremi per intraprendere un Class-Action nei confronti della "Sestrier" .
Un saluto a tutti
Zeta
apro questa discussione per rivolgermi a tutti coloro che vivono la mia stessa situazione di frustrazione ed impotenza davanti ai soprusi perpetrati dalla Sestrier S.p.a nei confronti dei suoi abbonati senza che si abbia la possibilità di far valere i propri diritti , ed in modo più specifico :
coloro che abitano nella frazione di Jovenceaux (Sauze d'Oulx) , come penso anche coloro che abitano a Cesana , quest'anno stanno subendo un disagio notevole per la chiusura di due impianti importanti per l'accesso alle piste in quota , in quanto sia la seggiovia di Jovenceaux sia la cabinovia di Cesana sono permanentemente chiuse , costringendo i residenti e villeggianti a prendere l'auto pagando il parcheggio o l'autobus per raggiungere altri impianti di risalita.
Ora premesso che i due impianti sono abilitati alla salita e discesa a piedi , quindi senza sci ai piedi , e pertanto usufruibili anche da coloro che vogliono recarsi in quota senza sci , tali impianti vengono deliberatamente tenuti chiusi dalla Sestrier s.p.a. con la motivazione che non c'è innevamento sufficiente .
Parlando più specificatamenete della seggiovia di Jovenceaux in cui risiedo , è stata aperta dal 28.12.2015 al 11.01.2015 , la scarsità di innevamento non pregiudica il funzionamento di questo impianto , poichè è aperto anche nei mesi estivi di Luglio ed Agosto per dar possibilità ai biker ed ai pedoni di raggiungere Sportinia , per cui la motivazione dello scarso inevamento dietro cui si nasconde la "Sestrier" , è una mera panzana per risparmiare sul personale addetto e sui costi di energia e gestione di questo impianto , idem penso valga per la cabinovia di Cesana.
Visto che gli impianti di Clotes e Prariond (Sauze) funzionano regolarmente nonostante lo scarso innevamento riguardi tutta l'area , e , facendomi portavoce di un gruppetto di amici che alloggiano a Jovenceaux, ho ripetutamente chiesto spiegazioni in merito al fermo dell'impianto alla "Sestrier" inviando mail al Direttore Tecnico , che non si è degnato di rispondere , e ricevendo vaghe risposte telefoniche con dei " Non so " e " Non è di mia competenza " da parte delle varie impiegate e segretarie.
Ora , tutto ciò premesso, ritengo il comportamento della "Sestrier" scorretto ed ai limiti della truffa nei confrondi di chi ad inizio stagione esporsa 750,00 € per un abbonamento agli impianti di risalita per vedere chiusi anche gli impianti che possono funzionare a prescindere dalla neve , altresì tale comportamento è discriminante nei confronti di coloro i quali hanno la sfiga di risiedere o villeggiare a Jovenceaux o Cesana e che pagano lo stagionale tanto quanto i fortunelli che risiedono a Sauze o Sestriere e che possono usufruire di un servizio di risalita diretto.
Detto questo, mi rivolgo a tutti coloro i quali pensano come me che sia in atto da parte della "Sestrier" una speculazione ai danni di chi risiede o alloggia in queste località, ( e siamo in molti) infisciandosene spudoratamente del fatto che hanno percepito in anticipo del denaro e non si degnano di garantire un servizio con equità per tutte le località , ma privilegiano alcuni impianti a discapito di altri a secondo dei propri interessi .
Vi chiedo di aderire a questa discussione mentre stò verificando con un amico legale se ci sono gli estremi per intraprendere un Class-Action nei confronti della "Sestrier" .
Un saluto a tutti
Zeta
