Foto di un amico con gli sci troppo vicini?

Astianatte

New member
Allego una foto di un amico, fatta molto male lo so, secondo me lui tiene li sci troppo vicini, qui stava però tirando abbastanza sulla pista...

Voi cosa ne pensate?
Si sente molto bravo, aiutatemi a criticarlo un po', ammesso che abbia difetti...:)


carvata.png
 
Il problema non è tanto della vicinanza in sé... quanto del fatto che secondo me è finito sull'interno, forse perché ha spostato troppo il bacino a interno curva, complice anche quella mano bassa. Ma da un singolo frame non è semplice giudicare.
 
Il problema non è tanto della vicinanza in sé... quanto del fatto che secondo me è finito sull'interno, forse perché ha spostato troppo il bacino a interno curva, complice anche quella mano bassa. Ma da un singolo frame non è semplice giudicare.

Ma potrebbe anche essere un esempio di perfetti tempismi di escuzione....spigoli nella vecchia direzione e parte alta già proiettata verso la nuova....chissà.....
 

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Ma potrebbe anche essere un esempio di perfetti tempismi di escuzione....spigoli nella vecchia direzione e parte alta già proiettata verso la nuova....chissà.....

Ma che i tempismi siano più che corretti credo non ci piova ;)
Però il dubbio che in quell'istante sia finito sull'interno, magari perché inizia a spingerci sopra per invertire, mi resta. E quella mano non mi piace :D
 
Dacci una foto di lui ripreso da davanti... da quelle foto potrebbe essere solo un problema di "ginocchietto a x"
difetto che solo i migliori hanno... :MULLET
 
Fabio, tu eri avanti, non è praticamente più considerato un difetto! Vai a guardare gli ultimi video di jf beaulieu!
 
Ok non ci siete cascati, siete davvero in gamba.

Mi sono permesso di ravvivare il forum con un piccolo scherzetto, ispirato dalla lettura dell'ultimo post del blog di Harald Harb il cui titolo si può tradurre più o meno in "Una sciata in slalom con una posizione stretta non solo è veloce ma ad oggi vincente", nel quale esprime il suo parere riguardo le accuse di una sciata "troppo unita" del nostro bravissimo Stefano Gross... La lettura è molto interessante e ve la consiglio.

Ebbene sì, l'immagine che ho postato non si riferisce a nessun mio amico (magari!) che stava tirando su qualche pista nera, ma alla vittoria ad Adelboden in Coppa del Mondo di Stefano Gross, un po' pasticciata in Photoshop per eliminare il pettorale e cambiare un po' i colori...

L'immagine originale era questa (il video intero della gara è facilmente rintracciabile su youtube)
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Ovviamente la provocazione non era fine a se stessa, ma voleva essere uno spunto di riflessione sull'argomento, forse tra i più dibattuti in questo forum (nel quale posto poco ma che leggo molto).

PS: una menzione particolare a Sloggul che ha esordito il suo post con "Uno che scia così è in grado di vincere in coppa del mondo"...!!
Personalmente, lo confesso, dalla foto che ho postato non avrei dato giudizi strepitosi, ed è proprio questo mio crasso errore che ha scatenato l'idea di un confronto con voi. Come dire: proprio ora che stavo cominciando, con grande fatica, ad assimilare le posizioni dei "nuovi bravi", scopro che in CdM vince chi scia "strettino"...?

Spero mi perdonerete...
 
In gara l'obbiettivo è fare il tempo più veloce possibile in un percorso vincolato. Molto diversa è la sciata in pista dove la velocità è di secondaria importanza (molto spesso ci imponiamo di controllare la velocità lungo l'arco di curva), mentre l'efficienza e l'eleganza della sciata risultano molto importanti.
Quindi dobbiamo prendere con le pinze quello che vediamo fare in gara. Di sicuro non consiglierei ad uno sciatore intermedio di imitare gli adattamenti di un certo atleta, il quale ha una preparazione fisica, tecnica e attrezzatura molto diversa.
Inoltre ai livelli di coppa del mondo spesso emergono delle caratteristiche personali dell'atleta, che spesso funzionano bene solo in alcune situazioni o per alcuni sciatori.
Mi viene in mente la sciata di Matt in cui il busto è quasi orizzontale, di sicuro funziona per lui (anche se non ha fatto bene questa stagione) ma non lo vedrei come un esempio tecnico. Agli antipodi possiamo prendere Razzoli, lui ha il busto molto verticale e la sua tecnica abbastanza singolare funziona molto bene sui piani e non sul ripido.

Tornando in tema distanza dei piedi avrei alcune osservazioni da fare:
1) in slalom l'impatto con il palo e la linea sono fondamentali, per fare il tempo bisogna tagliare il più possibile e passare vicinissimo al palo. Questo comporta che spesso i piedi vadano tenuti più stretti per evitare inforcate.
2) nonostante ammiri molto Stefano Gross considero la sua sciata abbastanza atipica, e di sicuro non è costante nei suoi risultati. La seconda manche di Adelboden è stata un capolavoro di grinta, ma ci sono stati almeno due momenti dove ha rischiato di cadere. È andato giù a tutta rischiando al massimo.
3) altri atleti come Marcel Hirscher e Fritz Dopfer, i quali secondo me posseggono la tecnica migliore del circo bianco, tengono le gambe decisamente più distanziate in tutte le situazioni

Io personalmente non sono contrario alle gambe strette se è garantita l'indipendenza dei due arti. Anzi ritengo che nel livello oro bisognerebbe ravvicinare leggermente le gambe per aumentare la conduzione.
Però nei livelli inferiori le gambe dovrebbero rimanere distanziate per garantire equilibrio e stabilità alla sciata.
 
Io personalmente non sono contrario alle gambe strette se è garantita l'indipendenza dei due arti. Anzi ritengo che nel livello oro bisognerebbe ravvicinare leggermente le gambe per aumentare la conduzione.
Però nei livelli inferiori le gambe dovrebbero rimanere distanziate per garantire equilibrio e stabilità alla sciata.


Oh....finalmente uno che riesce a dirlo....oltre che a farlo:D La penso come Talpino( ma poi perché questo nome....:KEV:D ) il distanziamento delle gambe è soggettivo, molto soggettivo, certo è che se son distanziate la base di appoggio è maggiore e quindi più facilmente ci si trova in equilibrio. Però è indubbio che la distanza di separazione è soggettiva, dipende dall'altezza, dal peso, dalla corporatura, dal sesso, dall'età e dall'esperienza....perciò ogni volta mi stupisco quando sento accusare uno sciatore di tenere gli sci troppo uniti, forse averli attaccati tipo monosci non è conveniente, non bello da vedere ma questo sarebbe un passo estremizzato anche se a volte ( Gross insegna) efficace. Guardiamo più della separazione degli sci la centralità dello sciatore, la sua capacità di angolazione dello sci e la rapidità di tale gesto, guardiamo la posizione del tronco....ma per favore non ditemi che scio con gli sci troppo uniti....:DHIHIHI

buone sciate
:skiciao:
 
Complimenti per la tua genialità! Però hai beccato uno still davvero impietoso :KEV
Ti confesso che che non me la sono sentita di risponedere poiché mi dispiaceva per il tuo amico che si sarebbe potuto offendere di brutto...
Stavo infatti pensando "ma quanto fischieranno le orecchie a quel povero amico!" :CICCIO.
Diverse persone che conosco sciano come maiali e se li immortali sono esattamente in quella posizione sculetto ad ogni curva! :PPINK

Ok non ci siete cascati, siete davvero in gamba.

Mi sono permesso di ravvivare il forum con un piccolo scherzetto, ispirato dalla lettura dell'ultimo post del blog di Harald Harb il cui titolo si può tradurre più o meno in "Una sciata in slalom con una posizione stretta non solo è veloce ma ad oggi vincente", nel quale esprime il suo parere riguardo le accuse di una sciata "troppo unita" del nostro bravissimo Stefano Gross... La lettura è molto interessante e ve la consiglio.

Ebbene sì, l'immagine che ho postato non si riferisce a nessun mio amico (magari!) che stava tirando su qualche pista nera, ma alla vittoria ad Adelboden in Coppa del Mondo di Stefano Gross, un po' pasticciata in Photoshop per eliminare il pettorale e cambiare un po' i colori...

L'immagine originale era questa (il video intero della gara è facilmente rintracciabile su youtube)
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Ovviamente la provocazione non era fine a se stessa, ma voleva essere uno spunto di riflessione sull'argomento, forse tra i più dibattuti in questo forum (nel quale posto poco ma che leggo molto).

PS: una menzione particolare a Sloggul che ha esordito il suo post con "Uno che scia così è in grado di vincere in coppa del mondo"...!!
Personalmente, lo confesso, dalla foto che ho postato non avrei dato giudizi strepitosi, ed è proprio questo mio crasso errore che ha scatenato l'idea di un confronto con voi. Come dire: proprio ora che stavo cominciando, con grande fatica, ad assimilare le posizioni dei "nuovi bravi", scopro che in CdM vince chi scia "strettino"...?

Spero mi perdonerete...
 
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