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Sarebbe meglio avere sempre lo stesso maestro per tutta la settimana....basta chiedere....Altro discorso è quando tu le parli e lei non capisce......qui il discorso diventa un po' più delicato......spero di non essere frainteso.... Primo punto : perché lei ha iniziato a sciare? Per seguire te? Se sì sei sicuro che lei abbia la tua stessa passione e che le interessi veramente arrivare ad un livello più alto o lo fa solo per non essere di peso? Io l'ho vissuto con mia moglie sia in ambito subacqueo che sciistico....( posso insegnare in tutti e due gli sport.....) ho rinunciato, ho capito che lo faceva per me e che non aveva senso....ci rovinavamo le giornate a vicenda .....ora lei fa snorkeling e fondo e ci godiamo le giornate e soprattutto di più le serate....

Se invece ha voluto provare e le piace e lo fa per lei allora il discorso cambia ma non di molto.....esempio di mia figlia....inizia a sciare con papà che le spiega e le fa vedere....mi sembrava scema...non capiva, faceva il contrario ed io ci restavo male perché pensavo che non capisse, che io magari mi ero talmente rinc...to da non saper più spiegare neanche uno spazzaneve..... non reagiva....un giorno però mi son reso conto di una cosa.....non ascoltava, non mi ascoltava perché per lei ero papà e non il maestro.....la volta dopo ha iniziato a sciare con un vecchio maestro, stile nonno buono..., dalle 9 alle 11 e dopo un ora scendeva dalla blu, poi dalla rossa....alle 11.30 quando abbiamo iniziato a sciare assieme non ho detto nulla se non un : << Sei pronta? >> << Sì papà, sono pronta...>> e sono andato....mi ha seguito, non parlo più di tecnica, di piedi, di anche, di rotazione ....io faccio , lei imita, io scio, lei dopo 4 anni di sci è riuscita a farsi dal Pescul al Fedare , alla Val Badia, giro del Sella Ronda, poi da Arabba, a Malga Ciapela ,Serrai, Alleghe .....in giornata. Sei sicuro che il tuo modo di sciare rispecchi quello che le dici? Sei sicuro che il tuo modo di parlarle non sia in qualche modo poco cordiale o come tale sia interpretato?? Sono dubbi che io mi porrei, sinceramente se fossi nella tua posizione.....Scusa la franchezza....
Concordo con tutto quanto ha detto Talpino che non ha detto nessuna ca...ta enorme per dirla come la dico io....

.. vorrei aggiungere solo un punto: la rigidità è dovuta anche in parte al fatto che lo sguardo è sempre rivolto in basso come se cercasse sempre di tenere sotto controllo le punte degli sci, questo fa sì che tenda in parte a "ingobbirsi" creando quella rigidità a livello spalle, collo che poi si riflette sulla tensione di tutta la schiena da qui la rigidità del tronco........
:skiciao: