whitemount
rhum vieux agricole
Lo sci é il 185 con 126-90-110 come misure, un raggio di curva di 21,5 m. nella versione con l'attacco integrato.
Nordica lo descrive cosí:
Il nuovissimo NRGy 90 è il più moderno e versatile di tutti gli sci All Mountain. Con un i-core leggerissimo in Ti, costruzione del ponte a torsione e camROCK All Mountain, questo sci domina su neve compatta, gobbe, neve bagnata pesante, tra gli alberi o nella neve polverosa. Questo sci con centro da 90 mm ti offre sicurezza e prestazioni, mentre la coda rastremata ti consentirà di passare agilmente dal carving alle derapate ogni volta che lo vorrai.
All'inizio lo sci non mi era piaciuto, troppo facile e non riposante nei curvoni, il mio vecchio Blizzard Argos precamberinversi era ben piú faticoso da girare ma poi te ne dimenticavi fino alla curva dopo data la pastositá e l'attitudine al giganteggiare che aveva. I primi 2gg. con lui furono peró nella nebbia e soprattutto regolato male la lunghezza suola.
Una volta sistemato inizio a scoprire nelle tante ore di campetto che non é proprio uno sci da sciatori intermedi scarsi come mi era sembrato, apprezzo l'incredibile facilitá di sciata, in tutti i raggi e tutte le velocitá anche poco piú di zero da campetto appunto. Si puó con estrema facilitá passare da una sciata condotta larga ad una piú stretta a una con piccole derapate a una mega derapata controllata che che ti mangia tutto il breve pendio-campetto, stupefacente.
Il ginocchio fa male e quindi tiro poco ma finalmente con un cliente in gamba posso sciare sulle piste piú tecniche e al suo "Puoi andare piú veloce che ti seguo e mi piace andare veloce" provo ad aprire il gas, beh uauh gli sci negli ultimi anni hanno fatto davvero passi da gigante visto che uno sci cosi facile a bassa velocitá che puoi derapare in ogni momento ma che se ci dai dentro ti fai dei curvoni stretti o pura conduzione senza derapata anche su ghiaccio senza una vibrazione non lo avevo mai trovato, il problema poi é stato aspettare e ritrovare il cliente col suo worldcup made in switzerland in quel casino di gente.
Certo non ha la sensazione di sciata in binario di un race-carver ma sulle piste affollate, é mille volte piú facile e divertente, soprattutto nelle variazioni di ritmo, raggio di curva e intensitá-velocitá, passare da un tratto di pista aperta larga e libera in velocitá a semplicemente diritto sul piattone in velocitá curvando unicamente in karving solo con i piedi senza piegamento-distensione a un corto raggio a bordo pista sul ripido in un misto di mucchi di neve spazzata via e decisamente pesante, inframezzati da ghiaccio vivo sia con curvette leggere che con un corto raggio molto tagliato in cui tutta l'energia della curva precedente ti fa entrare nella curva successiva velocissimo ma allo stesso tempo facile, senza scorbuticitá (grazie alla coda non troppo rigida) e se trovi il principiante all'ultimo che ti taglia la strada puoi in ogni momento mollare un gran derapone controllato od un hockey stop in tutto relax o se c'é spazio buttarti dritto nel poco spazio rimasto e e rimanere cosi per un bel pezzo senza vibrazione beh stupefacente, una vera gioia.
Rimane uno sci che non ho capito nei pochi fuoripista-bordopista fatti, forse troppo corto e stretto ma non c'é amore in quei casi tra me e lui, si puó usare per una sciata fuoripista old-school a tante curvette (assieme a Federico col suo Katana, dove lui fece 4 curve io ne contai 60) e secondo me é un superbo sci da canali perché abbina una tenuta sul ghiaccio potente ma non nervosa, bilanciatissimo, estrema velocitá nel fare le curve senza mai agganciarsi ad una curva predefinita, perfetto secondo me ma per ora non ho provato che nei 5 metri ripidi fatti con Pillows. In campo aperto neve abbondante buona tracciata invece non riesco a lanciarlo, mi si affossa, rallenta, non mi sostiene (ma ricordate il mio peso) e se non c'è pendenza non mi viene di fare curvette...
Il katana v-werks negli spazi aperti dei ghiacciai é nettamente superiore... sul ghiaccio ha una tenuta stellare superiore ma... usarlo nei boschi (non provato) o nelle piste affollate in cui devi sciare a curvette in uno stretto campo d'azione non é il suo, troppo fatica e troppo incollato ai suoi binari... giocositá quasi zero. L'automatic 102 in fuoripista polveroso vergine é facile e riposante, sembra dirti "Take it easy baby" ma sul tracciato, mosso ingobbito non é agilissimo, ha un suo raggio di curva preferito e a stringerlo troppo diventa un pó scorbutico anche se non é certo incollato alla curva come il katana. E l'automatic in pista è molto facile ma ha un facilmente raggiungibile limite di velocitá e anche la tenuta sul ghiaccio é appena sufficiente.
Che dire in soldoni mi ha fatto ritornare il divertimento sciare di sciare in pista.... stra consigliato a sciatori che amano come me la sciata leggera (non i binari e l'aggressivitá a tutti i costi) e a raggi corti e le derapatone, anche la sciata old school a sci uniti di una volta viene facile.
Particolarmente magico nelle poche gobbe e mucchi di neve fatti dato che abbina un estrema facilitá di curva, con un gran bel e divertente rimbalzo da una curva ad un altra, ma é totalmente privo di scorbuticitá, questa energia che restituisce non é mai troppa e sempre vellutata, Eccezionale. Vorrei confrontarlo col salomon enduro xt800 di un collega per vedere le differenze.
Ora dopo 13gg. con lui posso dire che mi piace sempre di piú e in alcune situazioni (curvette tra gobbe e mucchi) é il miglior sci che abbia mai provato, grandissimo all-mountain che qui si trova anche ad ottimo prezzo.
Nordica lo descrive cosí:
Il nuovissimo NRGy 90 è il più moderno e versatile di tutti gli sci All Mountain. Con un i-core leggerissimo in Ti, costruzione del ponte a torsione e camROCK All Mountain, questo sci domina su neve compatta, gobbe, neve bagnata pesante, tra gli alberi o nella neve polverosa. Questo sci con centro da 90 mm ti offre sicurezza e prestazioni, mentre la coda rastremata ti consentirà di passare agilmente dal carving alle derapate ogni volta che lo vorrai.
All'inizio lo sci non mi era piaciuto, troppo facile e non riposante nei curvoni, il mio vecchio Blizzard Argos precamberinversi era ben piú faticoso da girare ma poi te ne dimenticavi fino alla curva dopo data la pastositá e l'attitudine al giganteggiare che aveva. I primi 2gg. con lui furono peró nella nebbia e soprattutto regolato male la lunghezza suola.
Una volta sistemato inizio a scoprire nelle tante ore di campetto che non é proprio uno sci da sciatori intermedi scarsi come mi era sembrato, apprezzo l'incredibile facilitá di sciata, in tutti i raggi e tutte le velocitá anche poco piú di zero da campetto appunto. Si puó con estrema facilitá passare da una sciata condotta larga ad una piú stretta a una con piccole derapate a una mega derapata controllata che che ti mangia tutto il breve pendio-campetto, stupefacente.
Il ginocchio fa male e quindi tiro poco ma finalmente con un cliente in gamba posso sciare sulle piste piú tecniche e al suo "Puoi andare piú veloce che ti seguo e mi piace andare veloce" provo ad aprire il gas, beh uauh gli sci negli ultimi anni hanno fatto davvero passi da gigante visto che uno sci cosi facile a bassa velocitá che puoi derapare in ogni momento ma che se ci dai dentro ti fai dei curvoni stretti o pura conduzione senza derapata anche su ghiaccio senza una vibrazione non lo avevo mai trovato, il problema poi é stato aspettare e ritrovare il cliente col suo worldcup made in switzerland in quel casino di gente.
Certo non ha la sensazione di sciata in binario di un race-carver ma sulle piste affollate, é mille volte piú facile e divertente, soprattutto nelle variazioni di ritmo, raggio di curva e intensitá-velocitá, passare da un tratto di pista aperta larga e libera in velocitá a semplicemente diritto sul piattone in velocitá curvando unicamente in karving solo con i piedi senza piegamento-distensione a un corto raggio a bordo pista sul ripido in un misto di mucchi di neve spazzata via e decisamente pesante, inframezzati da ghiaccio vivo sia con curvette leggere che con un corto raggio molto tagliato in cui tutta l'energia della curva precedente ti fa entrare nella curva successiva velocissimo ma allo stesso tempo facile, senza scorbuticitá (grazie alla coda non troppo rigida) e se trovi il principiante all'ultimo che ti taglia la strada puoi in ogni momento mollare un gran derapone controllato od un hockey stop in tutto relax o se c'é spazio buttarti dritto nel poco spazio rimasto e e rimanere cosi per un bel pezzo senza vibrazione beh stupefacente, una vera gioia.
Rimane uno sci che non ho capito nei pochi fuoripista-bordopista fatti, forse troppo corto e stretto ma non c'é amore in quei casi tra me e lui, si puó usare per una sciata fuoripista old-school a tante curvette (assieme a Federico col suo Katana, dove lui fece 4 curve io ne contai 60) e secondo me é un superbo sci da canali perché abbina una tenuta sul ghiaccio potente ma non nervosa, bilanciatissimo, estrema velocitá nel fare le curve senza mai agganciarsi ad una curva predefinita, perfetto secondo me ma per ora non ho provato che nei 5 metri ripidi fatti con Pillows. In campo aperto neve abbondante buona tracciata invece non riesco a lanciarlo, mi si affossa, rallenta, non mi sostiene (ma ricordate il mio peso) e se non c'è pendenza non mi viene di fare curvette...
Il katana v-werks negli spazi aperti dei ghiacciai é nettamente superiore... sul ghiaccio ha una tenuta stellare superiore ma... usarlo nei boschi (non provato) o nelle piste affollate in cui devi sciare a curvette in uno stretto campo d'azione non é il suo, troppo fatica e troppo incollato ai suoi binari... giocositá quasi zero. L'automatic 102 in fuoripista polveroso vergine é facile e riposante, sembra dirti "Take it easy baby" ma sul tracciato, mosso ingobbito non é agilissimo, ha un suo raggio di curva preferito e a stringerlo troppo diventa un pó scorbutico anche se non é certo incollato alla curva come il katana. E l'automatic in pista è molto facile ma ha un facilmente raggiungibile limite di velocitá e anche la tenuta sul ghiaccio é appena sufficiente.
Che dire in soldoni mi ha fatto ritornare il divertimento sciare di sciare in pista.... stra consigliato a sciatori che amano come me la sciata leggera (non i binari e l'aggressivitá a tutti i costi) e a raggi corti e le derapatone, anche la sciata old school a sci uniti di una volta viene facile.
Particolarmente magico nelle poche gobbe e mucchi di neve fatti dato che abbina un estrema facilitá di curva, con un gran bel e divertente rimbalzo da una curva ad un altra, ma é totalmente privo di scorbuticitá, questa energia che restituisce non é mai troppa e sempre vellutata, Eccezionale. Vorrei confrontarlo col salomon enduro xt800 di un collega per vedere le differenze.
Ora dopo 13gg. con lui posso dire che mi piace sempre di piú e in alcune situazioni (curvette tra gobbe e mucchi) é il miglior sci che abbia mai provato, grandissimo all-mountain che qui si trova anche ad ottimo prezzo.