Stagione 2014-15...poca neve sulle piste...tanta diffcolta' nelle discese

SOsteSO

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Ciao e buon anno a tutti!

Dopo le prime uscite della stagione, durante le quali non ho mai visto così poca neve da quando ho iniziato a sciare, mi sono trovato più volte in diffcoltà nell'affrontare parecchi tratti di pista con neve compatta e molto "scivolosa"...la sensazione che provo quando ci passo sopra è come se stessi pattinando sul ghiaccio!

Ad ogni attacco curva, provo il più possibile a sfruttare lo spigolo dello sci esterno e a starci sopra nel modo più centrale possibile, ma con risultati parecchio deludenti...praticamente perdo completamente dinamicità, fluidità e coordinazione dell'azione tra una curva e l'altra, anzi tendo ad "addormentarmi" su una curva nel tentativo di cercare quella senzazione di stabilità anche solo momentanea che mi consenta di "scappare" verso la curva successiva ma non riesco a trovarla; il tutto si traduce quasi sempre in una lunga derapata con perdita esponenziale di quota tra una curva e l'altra.

Trovo questa condizione un po' deprimente ma mi rendo conto che è anche una situazione da cui partire per migiorare le proprie capacità tecniche e la propria sensibilità propiocettiva e motoria.

Voi che ne pernsate?? avete provato esperienze simili e quali strategie adottate x risolverle??
 
Se ieri avessi visto la gara di slalom a zagabria su vetro a 'st' ora non ti faresti tutti sti problemi 😉😜 ieri derapavano tutte e tutti compreso fotografi e addetti alle piste. Il vetro e' vetro
 
Se ieri avessi visto la gara di slalom a zagabria su vetro a 'st' ora non ti faresti tutti sti problemi 😉😜 ieri derapavano tutte e tutti compreso fotografi e addetti alle piste. Il vetro e' vetro

va beh ma è un'altro paio di maniche...riuscire a rimanere anche solo in piedi su un tracciato di CDM per me comune "turistone" sarebbe oro colato!!!
 
Come sei messo con la preparazione dello sci?
Delle lamine affilate aumentano di gran lunga la sensazione di sicurezza.
 
Come sei messo con la preparazione dello sci?
Delle lamine affilate aumentano di gran lunga la sensazione di sicurezza.

Lamine fatte sin dalla prima uscita...e dato che sono alla terza uscita dovrebbero essere ancora in condizioni abbastanza buone! confesso che faccio fatica a capire come sono messe...dovrei approfondire la materia!!! :PAAU
 

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Lamine fatte sin dalla prima uscita...e dato che sono alla terza uscita dovrebbero essere ancora in condizioni abbastanza buone!

Non esserne così sicuro... Questa neve artificiale è micidiale per il filo delle lamine... Dopo tre ore di discese, quelle dei miei GS erano già da riprendere...
 
Noi skifosi però non siam mai contenti, l'anno scorso c'era gente che si lamentava perché c'era troppa neve sulle piste... ;)
 
Non esserne così sicuro... Questa neve artificiale è micidiale per il filo delle lamine... Dopo tre ore di discese, quelle dei miei GS erano già da riprendere...

Infatti... basta anche un piccolo tratto coi sassi "inevitabili" e te le giochi alla grande! Provato sulla mia pelle sabato: pista fatta prima della sassaiola... dura ma sciabile; pista rifatta un'ora dopo ma avendo prima percorso uno skiweg infame (da Magnolta a Palabione, Aprica) e mi sembrava di avere ai piedi due carrelli della spesa.
Mi ha salvato l'esperienza e l'occhio di andare a scovare i pochi tratti con nevina riportata dalle derapate altrui.
 
Noi skifosi però non siam mai contenti, l'anno scorso c'era gente che si lamentava perché c'era troppa neve sulle piste... ;)

No dai...neve tanta o poca l'importante è sciare!!!

Sono 2 condizioni completamente diverse che ti mettono in difficoltà e ti portano a cercare di migliorarti...ed è anche il bello di questo sport!
 
Noi skifosi però non siam mai contenti, l'anno scorso c'era gente che si lamentava perché c'era troppa neve sulle piste... ;)
in effetti l'anno scorso era impossibile affinare la tecnica di conduzione su piste battute in quanto anche da battute erano sempre belle morbidose :D (che nostalgia però...)
perciò non resta che approfittare alla grande del ghiaccio di questa stagione HIHIHI (consoliamoci...)
 
Lamine fatte sin dalla prima uscita...e dato che sono alla terza uscita dovrebbero essere ancora in condizioni abbastanza buone! confesso che faccio fatica a capire come sono messe...dovrei approfondire la materia!!! :PAAU

Come ti hanno detto basta poco sulla neve molto aggressiva per invertire il filo delle lamine e renderle parecchio meno incisive.
Poi bisogna anche vedere che angolo ti sei fatto fare alle lamine. Un angolo blando "turistico" di 89° totali che fanno nella maggior parte dei laboratori ha una tenuta altrettanto blanda sul ghiaccio.
Ovviamente ci vuole anche le tecnica che fa usare lo spigolo per tutta la sua lunghezza, ma riuscendo anche a non "spingere" troppo con la forza delle gambe. In ogni caso, ghiaccio bestia nera. :)
 
Ultima modifica:
non penso sia il tuo caso, ma oltre al fatto che il ghiaccio è na rogna e che mangia subito lo spigolo, potrebbe essere che hai uno sci troppo morbido.
 
non penso sia il tuo caso, ma oltre al fatto che il ghiaccio è na rogna e che mangia subito lo spigolo, potrebbe essere che hai uno sci troppo morbido.

uso un fisher rc4 gs quindi a parte il discorso delle lamine da rifare non credo dipenda dai materiali; la questione secondo me è da attribuire principalmente al pilota; :TRUZZ:

la mancanza di stabilità nonstante gli sforzi per stare centrale e sopra lo sci esterno mi manda in tilt, e il tutto si traduce soprattutto con delle grosse rotazioni del busto nel verso della curva; la stabilità infatti migliora quando cerco di non controruotare ma mi porta a perdere quasi completamente il ritmo della sciata!

sicuramente alla base c'è mancanza di pratica costante su quel tipo di terreno oltre a lacune tecniche tecniche da colmare, e soprattutto per quest'ultimo motivo ho voluto aprire la discussione per condividere alcune opinioni e atteggiamenti con cui affrontare questo tipo di discese
 
uso un fisher rc4 gs quindi a parte il discorso delle lamine da rifare non credo dipenda dai materiali; la questione secondo me è da attribuire principalmente al pilota; :TRUZZ:

la mancanza di stabilità nonstante gli sforzi per stare centrale e sopra lo sci esterno mi manda in tilt, e il tutto si traduce soprattutto con delle grosse rotazioni del busto nel verso della curva; la stabilità infatti migliora quando cerco di non controruotare ma mi porta a perdere quasi completamente il ritmo della sciata!

sicuramente alla base c'è mancanza di pratica costante su quel tipo di terreno oltre a lacune tecniche tecniche da colmare, e soprattutto per quest'ultimo motivo ho voluto aprire la discussione per condividere alcune opinioni e atteggiamenti con cui affrontare questo tipo di discese

Prova a pensare come cammineresti sul ghiaccio senza ramponi. Equilibrio perfetto, niente movimenti bruschi e un passo "gentile"...altrimenti le gambe volano via.
 
Prova pensare come cammineresti sul ghiaccio senza ramponi. Equilibrio perfetto, niente movimenti bruschi e un passo "gentile"...altrimenti le gambe volano via.

spunto davvero interessante...soprattutto se perso allo sforzo che attuo normalmente...alla prossima ci provo sicuramente!!!
 
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