Ciao e buon anno a tutti!
Dopo le prime uscite della stagione, durante le quali non ho mai visto così poca neve da quando ho iniziato a sciare, mi sono trovato più volte in diffcoltà nell'affrontare parecchi tratti di pista con neve compatta e molto "scivolosa"...la sensazione che provo quando ci passo sopra è come se stessi pattinando sul ghiaccio!
Ad ogni attacco curva, provo il più possibile a sfruttare lo spigolo dello sci esterno e a starci sopra nel modo più centrale possibile, ma con risultati parecchio deludenti...praticamente perdo completamente dinamicità, fluidità e coordinazione dell'azione tra una curva e l'altra, anzi tendo ad "addormentarmi" su una curva nel tentativo di cercare quella senzazione di stabilità anche solo momentanea che mi consenta di "scappare" verso la curva successiva ma non riesco a trovarla; il tutto si traduce quasi sempre in una lunga derapata con perdita esponenziale di quota tra una curva e l'altra.
Trovo questa condizione un po' deprimente ma mi rendo conto che è anche una situazione da cui partire per migiorare le proprie capacità tecniche e la propria sensibilità propiocettiva e motoria.
Voi che ne pernsate?? avete provato esperienze simili e quali strategie adottate x risolverle??
Dopo le prime uscite della stagione, durante le quali non ho mai visto così poca neve da quando ho iniziato a sciare, mi sono trovato più volte in diffcoltà nell'affrontare parecchi tratti di pista con neve compatta e molto "scivolosa"...la sensazione che provo quando ci passo sopra è come se stessi pattinando sul ghiaccio!
Ad ogni attacco curva, provo il più possibile a sfruttare lo spigolo dello sci esterno e a starci sopra nel modo più centrale possibile, ma con risultati parecchio deludenti...praticamente perdo completamente dinamicità, fluidità e coordinazione dell'azione tra una curva e l'altra, anzi tendo ad "addormentarmi" su una curva nel tentativo di cercare quella senzazione di stabilità anche solo momentanea che mi consenta di "scappare" verso la curva successiva ma non riesco a trovarla; il tutto si traduce quasi sempre in una lunga derapata con perdita esponenziale di quota tra una curva e l'altra.
Trovo questa condizione un po' deprimente ma mi rendo conto che è anche una situazione da cui partire per migiorare le proprie capacità tecniche e la propria sensibilità propiocettiva e motoria.
Voi che ne pernsate?? avete provato esperienze simili e quali strategie adottate x risolverle??

(consoliamoci...)