regolazioni differenti puntale e talloniera

charlesti

New member
Ciao, la questione per me è molto importante dato che nel 2010 mi sono infortunato al lca + menisco con una caduta sugli sci (a bassissima velocità, quasi da fermo)...nel forum forse se ne era parlato ma forse è meglio approfondire la questione.
Un mio amico, esperto sciatore, anche su consiglio di un famoso skiman di un altrettanto famoso sciatore italiano, tiene il puntale sui 3,5 (lui è alto 1,80 e pesa circa 75 kg.) mentre la talloniera sui 6,5 - 7.
Lui sostiene che se uno scia nella corretta posizione e con i pesi ben distribuiti lo sci, anche a velocità un pò più sostenute non si stacca mai.
Lui mi ha detto però che in questo modo in caso di cadute "molto soft" con torsione del ginocchio, l'attacco si stacca evitando così i traumi.
Il negoziante che mi ha venduto gli sci e lo skiman da cui ho noleggiato gli sci per la famiglia però non la pensano così. Dicono che con il puntale a 3,5 lo sci se è un pò sollecitato si stacca troppo facilmente e se uno sta andando un pò veloce rischia delle brutte cadute. Inoltre, dicono che anche se il puntale è a 3,5, in caso di cadute "da fermo o quasi da fermo" lo sci potrebbe non staccarsi lo stesso.
Se non mi ricordo male avevo anche letto sul forum che qualcuno (più di uno) aveva noleggiato degli sci e lo skiman gli aveva regolato il puntale sui 3,5 o 4.
Vista la vostra esperienza, le nozioni tecniche e le informazioni in vostro possesso, cosa ne pensate? Grazie!
 
Iotengo regolarmente un mezzo DIN in più sulla talloniera che sul puntale, ma da 3,5 a 7 mi sembra eccessivo...
 
uno skiman che consiglia ad uno "sciatore esperto" che pesa 75 kg di tenere il puntale a 3.5 din non lo definirei esperto.......

Facciamo un attimo di chiarezza su cosa sono i din e in base a cosa va impostato il corretto valore: i cosiddetti din indicano i valori di taratura delle molle, espressi per l'appunto secondo una norma DIN/UNI.......
La corretta taratura tiene conto di diversi fattori: il peso dello sciatore, la tipologia dello sciatore, la lunghezza della suola dello scarpone, marginalmente l'età dello sciatore.
Peso dello sciatore: più una persona pesa, più la forza (in caso di caduta, ma anche nella normale conduzione di una curva) che che le molle degli attacchi dovranno "sopportare" sarà maggiore (=valore din più elevato).
Tipologia dello sciatore: più lo sciatore è tecnicamente esperto e/o potente-aggressivo, più la forza (in caso di caduta, ma anche nella normale conduzione di una curva) che che le molle degli attacchi dovranno "sopportare" sarà maggiore (=valore din più elevato).
Lunghezza dello scarpone: più lo scarpone dello sciatore è lungo, maggiore sarà la leva che si crea per far sganciare l'attacco (=valore din inferiore).
Età dello sciatore: si è convenuto, nella stesura della norma din/uni, che uno sciatore che ha superato i 50 anni di età abbia una forza muscolare inferiore a quella di chi ha meno anni e che quindi necessiti di una taratura delle molle un pò più soft. Ho detto che questo è un aspetto marginale poichè è molto soggettivo: ho visto cinquantenni muscolarmente molto più tonici di 20enni e che sullo sci spingono parecchio.
Io ci metto anche che tipo di discesa si sta facendo: in una giornata easy in pista puoi "permetterti" un valore che, se vai a fare un canalino pendente fuoripista con neve dura, è meglio non tenere.......

Ci sono delle tabelle che indicano, in base ai valori dei fattori sopra elencati, i corretti valori din dell'attacco.......di solito sono valori "conservativi", nel senso che i valori sono spesso e volentieri, specie in sciatori di buon livello, da ritoccare un pò al rialzo (non prenderla come una regola, perchè è cmq soggettivo), ma un valore di 3,5 per una persona che pesa 75 kg e che tu definisci "esperto sciatore", è un valore che non sta nè in cielo nè in terra.......basta una leggera buchetta, magari con sci poco caricato, che l'attacco sgancia in un attimo.......
Io peso 75 kg, mi ritengo, spero non presuntuosamente, uno sciatore dotato di buona tecnica (ho fatto agonismo da ragazzino x diversi anni) mediamente aggressivo, scarpone 307 mm: taratura puntale 9 din e talloniera 9,5........ci sono sciatori paragonabili a me che tengono a 7,5/8 e altri che tengono a 11/12, ma 3,5 din per uno di 75 kg, a meno che non scenda pianissimo a spazzaneve e abbia un piede stra lungo, non li imposterei mai e poi mai.........
 
Ultima modifica:
:D:D:D:D:D:D:D:DGrazie, è chiaro che i dubbi sono venuti anche a me.
Vi assicuro che la persona che me lo ha detto è una persona fidata e a dire il vero mi aveva detto anche il nome dello skiman (che in ogni caso non avrei pubblicato).
Era lo skiman di un grande sciatore...chiaro che lui non regolava per le gare gli attacchi ai din menzionati :D
 
Ciao, la questione per me è molto importante dato che nel 2010 mi sono infortunato al lca + menisco con una caduta sugli sci (a bassissima velocità, quasi da fermo)...nel forum forse se ne era parlato ma forse è meglio approfondire la questione.
Un mio amico, esperto sciatore, anche su consiglio di un famoso skiman di un altrettanto famoso sciatore italiano, tiene il puntale sui 3,5 (lui è alto 1,80 e pesa circa 75 kg.) mentre la talloniera sui 6,5 - 7.
Lui sostiene che se uno scia nella corretta posizione e con i pesi ben distribuiti lo sci, anche a velocità un pò più sostenute non si stacca mai.
Lui mi ha detto però che in questo modo in caso di cadute "molto soft" con torsione del ginocchio, l'attacco si stacca evitando così i traumi.
Il negoziante che mi ha venduto gli sci e lo skiman da cui ho noleggiato gli sci per la famiglia però non la pensano così. Dicono che con il puntale a 3,5 lo sci se è un pò sollecitato si stacca troppo facilmente e se uno sta andando un pò veloce rischia delle brutte cadute. Inoltre, dicono che anche se il puntale è a 3,5, in caso di cadute "da fermo o quasi da fermo" lo sci potrebbe non staccarsi lo stesso.
Se non mi ricordo male avevo anche letto sul forum che qualcuno (più di uno) aveva noleggiato degli sci e lo skiman gli aveva regolato il puntale sui 3,5 o 4.
Vista la vostra esperienza, le nozioni tecniche e le informazioni in vostro possesso, cosa ne pensate? Grazie!

Il negoziante me l'aveva messi sui 6,5 mentre lo skiman (mio amico) mi ha regolato a 6 la talloniera e a 5,5 il puntale (io peso 62 kg. e alto 1,82 livello argento).
Io ho poi fatto delle prove meccaniche e ho deciso di mettere la talloniera a 5,5 e il puntale a 4.
Sono tornato a sciare dopo 5 anni, con nuovi sci, senza esagerare con la velocità ho fatto un po' di piste e gli sci non si sono mai staccati. Ora mi viene il dubbio, visto l'incidente che avevo avuto, di abbassare ancora ulteriormente il puntale anche se avrei qualche problema in quanto l'attacco racing parte da poco meno di 4.
Non so se provare ad abbassare ulteriormente sia la talloniera sia il puntale o lasciarli così!
Ho guardato i vari siti e tabelle ed in effetti tenendo conto delle mie caratteristiche dovrei stare sui 4 din anche se in altre tabelle consigliano 5 o 5,5!
Grazie per i consigli che mi vorrete dare!
 

.

Il negoziante me l'aveva messi sui 6,5 mentre lo skiman (mio amico) mi ha regolato a 6 la talloniera e a 5,5 il puntale (io peso 62 kg. e alto 1,82 livello argento).
Io ho poi fatto delle prove meccaniche e ho deciso di mettere la talloniera a 5,5 e il puntale a 4.
Sono tornato a sciare dopo 5 anni, con nuovi sci, senza esagerare con la velocità ho fatto un po' di piste e gli sci non si sono mai staccati. Ora mi viene il dubbio, visto l'incidente che avevo avuto, di abbassare ancora ulteriormente il puntale anche se avrei qualche problema in quanto l'attacco racing parte da poco meno di 4.
Non so se provare ad abbassare ulteriormente sia la talloniera sia il puntale o lasciarli così!
Ho guardato i vari siti e tabelle ed in effetti tenendo conto delle mie caratteristiche dovrei stare sui 4 din anche se in altre tabelle consigliano 5 o 5,5!
Grazie per i consigli che mi vorrete dare!

Lascia quello che ti ha fatto lo skiman. Con il livello troppo basso che hai messo tu, e con un minimo di neve riportata, non battuta o primaverile in pista rischi di fare dei bei voli quando l'attacco ti sgancia a metà curva.
 
:HIP...l'attacco in questione è montato sul master 18 dell'avatar...?..se così fosse assolutamente non abbassare la taratura...la struttura dello sci in questione sollecita molto il sistema piastra/attacco....:D
 
Il negoziante me l'aveva messi sui 6,5 mentre lo skiman (mio amico) mi ha regolato a 6 la talloniera e a 5,5 il puntale (io peso 62 kg. e alto 1,82 livello argento).
Io ho poi fatto delle prove meccaniche e ho deciso di mettere la talloniera a 5,5 e il puntale a 4.
Sono tornato a sciare dopo 5 anni, con nuovi sci, senza esagerare con la velocità ho fatto un po' di piste e gli sci non si sono mai staccati. Ora mi viene il dubbio, visto l'incidente che avevo avuto, di abbassare ancora ulteriormente il puntale anche se avrei qualche problema in quanto l'attacco racing parte da poco meno di 4.
Non so se provare ad abbassare ulteriormente sia la talloniera sia il puntale o lasciarli così!
Ho guardato i vari siti e tabelle ed in effetti tenendo conto delle mie caratteristiche dovrei stare sui 4 din anche se in altre tabelle consigliano 5 o 5,5!
Grazie per i consigli che mi vorrete dare!

Attenzione gli attacchi sono pericolosi se non si sganciano ma altrettanto se si sganciano per nulla, fidati un mio amico ci ha lasciato il ginocchio con un attacco tarato troppo basso.
 
:HIP...l'attacco in questione è montato sul master 18 dell'avatar...?..se così fosse assolutamente non abbassare la taratura...la struttura dello sci in questione sollecita molto il sistema piastra/attacco....:D

Si, è montato sui master m18 :D, gli attacchi sono dei rossignol axial2 - 140

...e grazie a tutti per i preziosi consigli!
 
Ho guardato i vari siti e tabelle ed in effetti tenendo conto delle mie caratteristiche dovrei stare sui 4 din anche se in altre tabelle consigliano 5 o 5,5!

La tabella è una sola.....quella della norma UNI che tutti gli attacchi da sci alpino devono rispettare.....
Non so che altre tabelle hai trovato, ma ce n'è solo una da guardare.....

Oltretutto tra i tuoi dati citi il livello, il peso e l'altezza: se guardi la tabella, i dati che servono x la corretta taratura sono: peso dello sciatore, livello dello sciatore, tipologia di sciatore, lunghezza scarpone ed età dello sciatore.....
Quindi nei tuoi dati hai messo un'informazione del tutto ininfluente (la tua altezza) e hai tralasciato dati più importanti (lunghezza dello scarpone ed età; essendo un argento credo che l'essere uno sciatore aggressivo o meno sia l'aspetto più marginale tra quelli da prendere in esame)
 
La tabella è una sola.....quella della norma UNI che tutti gli attacchi da sci alpino devono rispettare.....
Non so che altre tabelle hai trovato, ma ce n'è solo una da guardare.....

Oltretutto tra i tuoi dati citi il livello, il peso e l'altezza: se guardi la tabella, i dati che servono x la corretta taratura sono: peso dello sciatore, livello dello sciatore, tipologia di sciatore, lunghezza scarpone ed età dello sciatore.....
Quindi nei tuoi dati hai messo un'informazione del tutto ininfluente (la tua altezza) e hai tralasciato dati più importanti (lunghezza dello scarpone ed età; essendo un argento credo che l'essere uno sciatore aggressivo o meno sia l'aspetto più marginale tra quelli da prendere in esame)

Si Francis, ho inserito anche gli altri dati (scarpone 28, anni 45, livello intermedio). Oltretutto essendoci dei range molto ampi, a volte è difficile collocarsi entro i parametri in quanto ci si trova a cavallo tra due range. In ogni caso con il calcolatore dovrei ottenere un din 4 o 4,5. Mi chiedo quindi perché me li avevano tarati prima sui 6,5 e poi sui 5,5 / 6? Oltretutto quando ho detto che preferivo abbassare i din sotto i 5, mi hanno detto che avrei sicuramente perso lo sci, rischiando brutte cadute, soprattutto a velocità più sostenute.
Ora, visto che non si sono staccati (5,5 talloniera e 4 puntale) li userò ancora così e poi vedrò!

P.S.: qualcuno mi aveva scritto che un suo amico si è "rotto" il ginocchio perchè l'attacco si è staccato senza motivo. Posso dire che nel mio caso, 5 anni fa, mi sono rotto lca, menisco e frattura tibiale (oltre a lesione al collaterale) proprio perché il puntale non si è staccato: l'incidente è successo a velocità bassissima. Mi dispiace, visto che gli sci con cui mi ero fatto male non sono più in mio possesso, di non poter verificare a quanto erano regolati gli attacchi😕
 
Mi chiedo quindi perché me li avevano tarati prima sui 6,5 e poi sui 5,5 / 6?

Andare con uno sci da esperti, rigidi a passo di lumaca già è un nonsense e non ci credo che non superi i 50 km/h.. e su uno terreno sconesso a quella velocità ci vuole niente per staccare l'attacco. E cadere a quella velocità su qualche gobba ghiacciata non te lo auguro.
Ti parlo adesso dopo 30 giorni trascorsi da una rottura della spalla dovuto ad una caduta a velocità bassa su terreno duro. I miei sci regolati a 8 din (182cm-76kg-argento avanzato) si sono staccati quando sono caduto.
Invece ho fatto due voli da acquila in picchiata con gli attacchi regolati a 7din e sciando su fondo misto granita-ghiaccio a velicita sostenuta.
Gli attacchi si sono aperti senza una ragione apparente.
Per fortuna il fondo era abbastanza morbido e me la sono cavata con costole dolorose e qualche graffio.
 
Ultima modifica:
Capisco, non è facile, o meglio impossibile, avere la "regolazione perfetta" che ti permetta di non perdere senza motivo gli sci e nello stesso tempo ti permetta, in caso di caduta a basse velocità, l'apertura dell'attacco.

P.S.: avevo detto che non ero più in possesso degli sci con cui avevo avuto l'incidente invece ho guardato e sono ancora in garage. Ho visto, anche se non vuole dir niente, che gli attacchi sono regolati a 6 din
 
La regolazione perfetta è quando lo sci non si apre quando non deve e si apre quando deve. :D

Sinceramente non avevo mai sentito che sia preferibile avere gli attacchi tarati in modo differente tra puntale e talloniera e non ne capisco nemmeno il motivo, anche se mezzo din tra uno e l'altro non mi sembra possa fare la differenza.
 
Top