Le piccole località italiane rischiano di tirare il botto quest'anno?

Fabio

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Staff Forum
Prendendo spunto da una considerazione di Pat:

Ok, di sciare sciamo, basta andare dove c'è la neve (over 2500, magari, per quella vera), però il problema è che molte località che hanno "ciccato" l'Immacolata e il Natale dell'anno scorso han già fatto il bis della non-immacolata di quest'anno e rischian seriamente di fare il bis del Natale k.o. ... e tra Immacolata, Natale e Capodanno alcune stazioni (tipo quelle orobiche e tante altre "minori") fanno il 70-80% degli incassi dell'intera stagione; rischian veramente di portare i libri in tribunale a maggio ....
C'è il rischio che alcune località minori ancora vive ma in leggera difficoltà, quest'anno ci lascino le penne?

Vicino a me c'è Recoaro Mille e penso non abbiano ancora mai acceso, non i gatti, ma i riscaldamenti...:uuue:
 
Ci sono assicurazioni che dipendono dall'evento neve, se il rischio di mancato innevamento è troppo alto lo si può trasferire a chi è in grado di sopportarlo, le compagnie assicuratrici
 
avevo segnalato anch'io questa preoccupazione nel thread "orobico" e, quindi, secondo me, potrebbe essere uno scenario piu' che
realistico in tante realtà, già da qualche anno sull'orlo del baratro... spero tanto che questo non si verifichi ma sono molto molto
preoccupato :PAAU
 
però a me sembrano anche le grandi in seria difficoltà quest'anno, vedi alta badia.
magari le piccole più attrezzate -e sveglie- riescono a girare la situazione a loro vantaggio, vista la "facilità" di innevare comprensori piccoli piuttosto che collegamenti dispendiosi tipo sella ronda?
 

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Sicuramente le piccole sotto i 2000 m rischiano... Però se saltasse solo il Natale secondo me sarebbe un grosso tracollo, ma ci sarebbero margini di recupero... Parlo di posti che lavorano prevalentemente sul turismo di giornata come mera, mottarone, Bobbio, domobianca, bielmonte ecc... Certo prima di quest'anno anche in altri anni difficili riuscivano sempre ad aprire qualcosa per natale, sparando... Quest anno invece temo sempre più che per natale non si riuscirà ad aprire proprio nulla... Ma io credo che tra aprire una o due piste con skipass molto scontato e grosse spese per sparare, con un'affluenza ridotta e non riuscire ad aprire nulla non cambi più di tanto... Soprattutto se le società di gestione posseggono anche ristoranti e bar... Un po' di afflusso di pedoni c'è sempre .... Il vero grosso danno lo vedo soprattutto per attività collaterali come scuole sci (anche se spesso diversi maestri riescono a spostarsi in località più innevate) e noleggi.... Certo se questo tempo andasse avanti ancora per un mese allora molte località rischierebbero davvero il botto! Ma io mi auguro che entro fine anno qualcosa cambi ed arrivi almeno un po' di freddo per sparare (con 3 o 4 notti con le giuste temperature si può già fare molto)...
 
E' brutto dirlo, ma con i cambiamenti climatici in atto le stazioni piccole a quote basse saranno sempre più una specie in via di estinzione...:(
 
E' brutto dirlo, ma con i cambiamenti climatici in atto le stazioni piccole a quote basse saranno sempre più una specie in via di estinzione...:(

Il clima é ballerino, l'anno scorso per moltissime piccole stazioni è stato un anno nevosissimo e con record di giorni di apertura... Se riusciranno a diversificare dallo sci e avere un'offerta turistica a 360 gradi in tutte le stagioni, potranno sopravvivere negli anni difficili, e regalare ancora soddisfazioni agli sciatori negli inverni più generosi...
 
Il clima é ballerino, l'anno scorso per moltissime piccole stazioni è stato un anno nevosissimo e con record di giorni di apertura... Se riusciranno a diversificare dallo sci e avere un'offerta turistica a 360 gradi in tutte le stagioni, potranno sopravvivere negli anni difficili, e regalare ancora soddisfazioni agli sciatori negli inverni più generosi...

Non so, io vedo qui in trentino le viti e i meli a quote sempre più alte, e leggo dati che parlano di aumento delle temperature nelle Alpi di 1,5 gradi. Da qui il mio pessimismo, poi ovviamente sarò ben lieto di essere smentito! :D
 
Sicuramente la tendenza è quella di un aumento di temperatura... Però se vai a vedere nello specifico... Io ti cito i dati della mia zona raccolti dal Centro Geofisico Prealpino di Varese, si scopre come negli ultimi 30 anni le temperature sono complessivamente aumentate, ma osservando i dati dell'inverno, l'aumento è stato molto più contenuto che nelle altre stagioni e addirittura le minime sono, seppur di pochissimo, diminuite negli ultimi 30 anni... Sicuramente è aumentata l'incertezza nelle stagioni, con un andamento davvero difficile da capire... Esempio se guardo gli ultimi 5 anni: 2009 nevosissimo, 2010 e 2011 nella media, 2012 decisamente difficile soprattutto a inizio stagione poca neve e mite, ma una settimana freddissima a febbraio..., 2013 non molta neve a inizio stagione (a natale 2012 pioggia in alta quota), ma poi primavera fredda e molto nevosa... 2014 mite, ma molto nevoso... Per cui c'è stata una bella alternanza come si nota... Non si può definire una linea precisa...
 
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