From Freedom to Anarchy

Vettore2480

VETTORE
Avete letto questo articolo su Powder?
http://www.powder.com/avalanche-education/freedom-anarchy/
Se si interrogano loro che l'hanno sempre gestita, se non sanno come venirne fuori loro che l'hanno inventata... come potremmo mai uscirne noi, se la frequentazione del Backcountry raggiungesse numeri veramente significativi?
Nella nostra piccola italo-babilonia, un freeride/bc come fenomeno di massa non sarebbe assolutamente gestibile.
A mio avviso, purtroppo, un Backountry di massa è una contraddizione di sé stesso, che elimina la sua ragion d'essere nel momento in cui lo diventa. Quindi il problema è a monte: se ci interroghiamo su come arginarlo, vuol dire è già troppo tardi.
Sto pensando a resort inflazionate come Verbier o le grandi Francesi. Se devo uscire al mattino per essere un numero senza identità, dentro uno sciame di formiche mietitrici, che nel giro di due ore arano l'intera catena fino alle gobbe, in ogni suo angolo più impervio e remoto, senza alcun criterio decisionale, ma mosse dal solo inarrestabile motore della scimmia, allora preferisco accontentarmi di un mediicre pendio senza pretese vicino a casa, oppure cambiare proprio sport...

Da più giovane ero attratto delle realtà Francesi e Svizzere, che riescono ancora oggi, e molto bene, a gestire questo freeride di super-massa.
Da qualche anno, al contrario, questa realtà un po' stucchevole mi respinge e mi fa fuggire da quei luoghi, dove la sera di ogni megapowday passa un elicottero e raccoglie i morti con inquietante indifferenza....
 
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Avete letto questo articolo su Powder?
http://www.powder.com/avalanche-education/freedom-anarchy/
Se si interrogano loro che l'hanno sempre gestita, se non sanno come venirne fuori loro che l'hanno inventata... come potremmo mai uscirne noi, se la frequentazione del Backcountry raggiungesse numeri veramente significativi?
Nella nostra piccola italo-babilonia, un freeride/bc come fenomeno di massa non sarebbe assolutamente gestibile.
A mio avviso, purtroppo, un Backountry di massa è una contraddizione di sé stesso, che elimina la sua ragion d'essere nel momento in cui lo diventa. Quindi il problema è a monte: se ci interroghiamo su come arginarlo, vuol dire è già troppo tardi.
Sto pensando a resort inflazionate come Verbier o le grandi Francesi. Se devo uscire al mattino per essere un numero senza identità, dentro uno sciame di formiche mietitrici, che nel giro di due ore arano l'intera catena fino alle gobbe, in ogni suo angolo più impervio e remoto, senza alcun criterio decisionale, ma mosse dal solo inarrestabile motore della scimmia, allora preferisco accontentarmi di un mediicre pendio senza pretese vicino a casa, oppure cambiare proprio sport...

Da più giovane ero attratto delle realtà Francesi e Svizzere, che riescono ancora oggi, e molto bene, a gestire questo freeride di super-massa.
Da qualche anno, al contrario, questa realtà un po' stucchevole mi respinge e mi fa fuggire da quei luoghi, dove la sera di ogni megapowday passa un elicottero e raccoglie i morti con inquietante indifferenza....

tu l'hai detto...
e comunque fra un giorno da leoni e cent'anni da pecora c'è sempre la terza via......50anni da orsetto:D:D:D
scherzi a parte la nuova frontiera è l'easy ride. pendii facili, discese più lunghe, meno traffico e se incontri qualcuno statisticamente puoi passare per uno bravo..:TTTT
 
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tu l'hai detto...
e comunque fra un giorno da leoni e cent'anni da pecora c'è sempre la terza via......50anni da orsetto:D:D:D
scherzi a parte la nuova frontiera è l'easy ride. pendii facili, discese più lunghe, meno traffico e se incontri qualcuno statisticamente puoi passare per uno bravo..:TTTT

the eaaaaasy life! easy peasy!
 
non so, se parliamo di freeride posso anche concordare, se parliamo di pelli, parlando del mio friuli e del veneto, ci sono centinaia di itinerari che vedono 3 tracce in tutta la stagione. alcuni nemmeno quelle...

saluti
 

.

tu l'hai detto...
e comunque fra un giorno da leoni e cent'anni da pecora c'è sempre la terza via......50anni da orsetto:D:D:D
scherzi a parte la nuova frontiera è l'easy ride. pendii facili, discese più lunghe, meno traffico e se incontri qualcuno statisticamente puoi passare per uno bravo..:TTTT

Allora io sono un pioniere... anche se passare per uno bbravo solo se posereggio... appena mi muovo mi sgamano.
 
non so, se parliamo di freeride posso anche concordare, se parliamo di pelli, parlando del mio friuli e del veneto, ci sono centinaia di itinerari che vedono 3 tracce in tutta la stagione. alcuni nemmeno quelle...
saluti
Non vorrei esser frainteso, né il Freeride, né tantomeno il backcountry, sono ad oggi in Italia sport gettonati. Parlavo di un eventuale fururo remoto, anche rifacendomi ad un'affermazione del Gotamart, che mi ha colpito, in conferenza stampa: "il freeride purtroppo diventerà uno sport di massa".
Lo scialp probabilmente non lo diventerà mai, anche in quel caso ci sono però dei segnali che lasciano perplessi, si vedano le processioni di "pellari" in Marmolada all'inizio della scorsa stagione (fonte archivi fotografici "Skiforum").
Non si può mai sapere, magari tra 20 anni il Sempione sarà come Roger Pass o Loveland Pass....
 
Non vorrei esser frainteso, né il Freeride, né tantomeno il backcountry, sono ad oggi in Italia sport gettonati. Parlavo di un eventuale fururo remoto, anche rifacendomi ad un'affermazione del Gotamart, che mi ha colpito, in conferenza stampa: "il freeride purtroppo diventerà uno sport di massa".
Lo scialp probabilmente non lo diventerà mai, anche in quel caso ci sono però dei segnali che lasciano perplessi, si vedano le processioni di "pellari" in Marmolada all'inizio della scorsa stagione (fonte archivi fotografici "Skiforum").
Non si può mai sapere, magari tra 20 anni il Sempione sarà come Roger Pass o Loveland Pass....

quoto il Pordenonese! Non son preoccupato!
Le processioni in Marmolada , Guslon e forcella della Neve ci saranno sempre ... fanno parte di un rito orgiastico collettico da cui non si scappa! Ma appena ti sposti un po' la traccia te la devi fare.. dall'inizio alla fine!
Il "ti piace vincere facile" la fa da padrone! Grazie a Dio ,invece , le gite più interessanti e remunerative rimangono nascoste ai più!
Certo , se pretendi di essere da solo nell'Holzer o in val de Mezdi a natale o Pasqua . caschi male!
 
uuuhhhh questa è da intenditori!

take the winter IN YOUR STRIDE, LET'S RIDEEEEE


bravo!
E' esattamente quel che canticchio in discese del genere di cui alle foto qui sotto....


132260-image.jpg


132278-16-gennaio-con-gege-big-day-giau-2.jpg


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easy riders
easy ride
always first track:D
 
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ok, grazie a tutti per le rassicurazioni. Ma ora, premesso che siamo tutti d'accordo sul fatto che non pratichiamo uno sport di massa, torniamo in topic. Il mio post segnalava l'articolo di Powder, che a mio avviso fa molto riflettere.
Siamo abituati a vedere gli Americani come degli ambasciatori del FREE Ski, come pionieri nell'aver coltivato e diffuso una vera cultura del fuoripista e della pow.
In questo articolo spuntano, come fulmini a ciel sereno, discorsi del tipo: "diamoci una svegliata! Basta rimanere attaccati all'anacronistico sogno della libertà della powder che ti riempe l'anima. Ma non vi rendete conto che quì l'è diventà un troj*io, e che se la gente non comincia ad usare la zucca, chiudono tutto?"
Ecco, questi discorsi per noi sono normali, ma non sono tipici della rivista Powder, per come noi la conosciamo tradizionalmente...
 
ok, grazie a tutti per le rassicurazioni. Ma ora, premesso che siamo tutti d'accordo sul fatto che non pratichiamo uno sport di massa, torniamo in topic. Il mio post segnalava l'articolo di Powder, che a mio avviso fa molto riflettere.
Siamo abituati a vedere gli Americani come degli ambasciatori del FREE Ski, come pionieri nell'aver coltivato e diffuso una vera cultura del fuoripista e della pow.
In questo articolo spuntano, come fulmini a ciel sereno, discorsi del tipo: "diamoci una svegliata! Basta rimanere attaccati all'anacronistico sogno della libertà della powder che ti riempe l'anima. Ma non vi rendete conto che quì l'è diventà un troj*io, e che se la gente non comincia ad usare la zucca, chiudono tutto?"
Ecco, questi discorsi per noi sono normali, ma non sono tipici della rivista Powder, per come noi la conosciamo tradizionalmente...

Hai pienamente ragione e hai offerto molti spunti interessanti con l' articolo.

Io ho una mia opinione: credo che in America la situazione sia un po' diversa dalla nostra.
A livello infrastrutturale. per esempio. siamo su un altro pianeta,le strade sono moltissime e arrivano ovunque,al contrario di certe zone (come la mia) dove uno deve veramente "guadagnarsi le curve" (come si dice di là dall' Atlantico).

Per quanto riguarda il problema del backcountry "inbounds" selvaggio e "anarchico",credo che i resort siano stati colpiti dalla "powder mania".
Arrabbiarsi per questi trend fa solo venire ulcere per niente:è una moda come le altre (e qui secondo me gli americani avevano esagerato con le varie menate della libertà ecc.), spero solo che qualche discesista olimpionico o lo Shaun White di turno vincano qualche medaglia in più per ristabilire un certo equilibrio.:TTTT

Infine va detto che è molto ammirevole la dedizione e l' impegno delle poche "tutine" americane: al di là delle poche volte che ci ho a che fare qui in italia, ci vuole un gran coraggio ad andare controcorrente , nonostante i milioni di insulti ("gay skimo racers")arrivati da tutti i megamacho sci-largo (vedi il forum di TGR o i commenti su vecchi articoli di wildsnow.com).
 
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