Scusa, intendevo distensione verticale non distorsione
Intendo dire che tuo figlio, come è logico per un ragazzino della sua età che deve ancora migliorare i fondamentali, non carica lo sci nella prima parte di curva,bensì nella fase di distensione (che non andrebbe chiamata così, ma è per intenderci) anzichè avanzare e portare il peso verso la punta dello sci tende a scaricarla alzandosi verticalmente, ciò comporta che l'ingresso in curva è lento e che in quella fase la tenuta laterale è limitata, cosa che potrebbe dare fastidio se il fondo è duro.
Questo aspetto tecnico è importante per la scelta dello sci, infatti se si sceglie uno sci troppo duro, questo, non ben caricato ad inizio curva, ovvero con la spatola che non lavora bene, tenderebbe ad andare dritto, mettendo in difficoltà l'allievo.
Un accorgimento che si attua in questi casi, ovvero con sci più duro o più lungo di quello ottimale per il ragazzo, è quello di regolare l'attacco più avanti del normale, ciò aiuta a caricare meglio la parte anteriore dello sci e quindi a sfruttare la spatola.
La scelta è sempre difficile e dipende anche dal carattere del ragazzo,
se si sceglie uno sci un po' duretto, da un lato lo si costringe a lavorare bene e quindi ad imparare, dall'altro lo si mette in difficoltà appena le caratteristiche della neve si fanno più difficili, alcuni ragazzi sono spronati a fare meglio altri si irrigidiscono, bisogna sempre valutare caso per caso,
insegnare ai ragazzi non è facile, comunque io consiglio sempre di fare piccoli passi e farli spesso, a volte anche cambiare attrezzo a metà stagione se il ragazzo cresce e/o migliora, usare sci a noleggio facilità le cose.