Ciao, Prima di tutto bisogna chiederci cosa vogliamo e cosa ci piace fare, Io odio il calcio e passare le domeniche a seguire i miei figli alle partite sarebbe stato un incubo. Io amo sciare, la montagna e credo che il partire al venerdì tutti insieme per due giorni di sci abbia regalato alla mia famiglia qualcosa che non ha prezzo. Ora per quel che riguarda i costi, lo sci è caro. Come è caro il tennis, la vela il pattinaggio su ghiaccio etc., il problema è come si affronta l'agonismo e con quali obbiettivi. Ho un amico la cui figlia ha smesso lo sci agonistico in favore del pattinaggio su ghiaccio e parlandomi di costi ho scoperto che tra trasferte (i palazzetti sono quasi tutti all'estero), ore ed ore di allenamenti individuali ed i materiali che sembra si consumino velocemente portano a cifre pazzesche. Lo sci agonistico a vari modi di essere affrontato, i liguri per esempio hanno un piccolo Comitato, e diversi sci club, non hanno un livello alto e grazie ad i posti fissi nelle gare nazionali è facile accedervi, si allenano a Natale, i fine settimana e partecipano alle gare del loro Comitato. I costi sono bassi, mediamente meno di 1.000 euro a stagione per sci club ( ricordo che una giornata dura dalle ore 9 circa alle 16 sempre insieme ad un allenatore), visto il livello generale spesso non servono i doppi sci ed anche la preparazione degli sci è meno ossessiva. Se invece vogliamo iscriverci in un Comitato dove il livello tecnico è alto, anche il nostro impegno dovrà essere maggiore sia a livello di partecipazione che economico. Se desidero iscrivermi in uno sci club che garantisce in stagione un allenatori tutti i giorni ed una pista tracciata, ovvio questo ha un costo. Come un costo ha avere gli sci da allenamento sempre preparati, e se sei bravo la stagione è lunga le gare molte e le trasferte incidono. Ora per rispondere alle domande, si la crisi si sente, ovviamente le famiglie fanno fatica e tagliare lo sci permette sicuramente un bel risparmio. Si, si stanno perdendo atleti ogni anno e quindi anche possibili talenti, una causa secondo me è dovuta al fatto che nelle categorie Baby e cuccioli si è arrivati ad una esasperazione sia per quello che riguarda gli allenamenti inverno-estate sia per il numero di gare (ci sono per tre finali Nazionali: Giovanissimi,Pinocchio,Criterium). Questi impegni stancano fisicamente ed esasperano il ragazzino che invece non dovrebbe trovare nella vittoria l'unico motivo di partecipazione. Il perchè si lascia l'attività agonistica ha mille risposte, si cresce ed entrano nella vita altre emozioni ed altri interessi che a volte superano la passione e le fatiche dell'agonismo sportivo, nello sci poi se entro una certa età non sei nel giro della Nazionale o dei Corpi militari hai comunque finito la carriera.