Falketto
Well-known member
Dopo un'estate sotto la pioggia settembre si conferma uno dei mesi migliori per le escursioni...cieli più sereni, più fresco, meno nuvolaglia...e così mi ritrovo per la seconda settimana di fila a fare un'escursione per i monti...stavolta insieme al buon Dudino la scelta ricade su una delle classiche Orobiche, rifugio Curò da Valbondione e poi da lì altra camminata per il lago del Barbellino superiore, ovvero il lago naturale...
Non ho foto della salita....la mulattiera che sale da Valbondione (sentiero 305) è piuttosto noiosa...purtroppo si devono fare ben 1000 metri di dislivello a pendenza costante..il bello arriva dai 1900 (circa) in su!!! Tra una chiacchiera e l'altra arriviamo ad un bivio e decidiamo di prendere la direttissima, per mettere un po' di pepe alla salita...sentiero molto verticale, in alcuni punti ti devi aiutare con le mani (EE), è presente qualche catena di supporto, molti rigagnoli d'acqua...almeno accorciamo un po' i tempi e diamo un senso anche alla salita
Per le prossime volte (eh già perchè sicuramente vala pena tornare, magari con mete diverse nella parte conclusiva) magari prenderò il 332 (sentiero invernale) oppure uno dei sentieri che partono da Lizzola, più distante ma 300 metri più su rispetto a Valbondione...
Insomma nel giro di poco più di 2 ore siamo al Curò, in anticipo di qualche minuto sui tempi CAI...già appena arrivati lo spettacolo del lago è notevole...il bacino artificiale è completamente pieno :shock: mi sa che si vede che ha piovuto tanto :shock:
Dall'altra parte le splendide piste di Lizzola...chissà se si scierà quest'anno...sarebbe davvero uno spreco tenere tutto chiuso...Adesso che c'è anche una signora pista di rientro fa la sua porca figura...e poi guardate il vallone a sinistra...sarebbero 800 metri di dislivello puliti, con appena una camminatina per svalicare...sarebbe un percorso freeride da urlo!!!
In basso Valbondione, sullo sfondo il Pizzo Arera, una delle maggiori vette delle Prealpi Bergamasche
L'amour...
Le nuvole creano splendidi riflessi e contrasti
Manca poco a riepire il bacino....e pensare che una parte dell'acqua viene eliminata per l'apertura delle cascate del Serio!!! :shock:
Dopo la sosta al rifugio a base di polenta, funghi, gnocchetti ecc...(tutto ottimo) proseguiamo verso il lago naturale, a quota 2100 circa, quindi altri 200 metri di dislivello circa, il tutto in un ambiente splendido!!!
Compagno di viaggio peloso
E fa la sua prima comparsa LEI...grosso nevaio che vuole sopravvivere fino alla stagione invernale...ce la farà?
Sopra di noi svetta il Pizzo Recastello, 2886 metri, settima in ordine di altezza delle Alpi Orobie...in quel canale ecco uno dei famosi ghiacciai orobici!!!
Quest'anno ghiacciaio in ottima forma!!!!
Si continua a salire, il sentiero è molto semplice
Specchi d'acqua dai colori meravigliosi...
Cascatelle...
Giochi d'ombra...
Iniziano a comparire le vette che circondano il lago naturale..questo è il Pizzo Strinato, 2836 metri, niente ghiacciaio m resiste comunque un po' di neve!!
Compare il rifugio Barbellino....
E finalmente si arriva al lago naturale, preceduto da alcune pozze con girini....
....ed altre color verde smeraldo...
Ed ecco il famoso nevaio del Barbellino...splendido!!! Si notano subito 2 strati principali....che quello inferiore sia il residuo dello scorso anno??? :shock: Se così fosse speriamo che anche i prossimi anni favoriscano un tale accumulo+conservazione! :shock
a lontano le dimensioni non si capiscono comunque...
Facciamo il giro del lago per avvicinarci al nevaio...
Altri compagni di viaggio
Qualcuno col gusto del macabro...teschio di camoscio
Adesso si capisce l'imponenza di questo nevaio!!! Quanti metri sarà??? :shock:
Splendido!
Tornando indietro...ecco il resto dello scheletro
Ultimo sguardo al lago....
Meglio coprirsi...durante la giornata continuo alternarsi di fresco e caldo a seconda del vento, delle nuvole, dell'intensità della camminata...Gli indumenti tecnici aiutano non poco...mi servirebbe una magliettina ad asciugatura rapida
Dal passo salgono nuvole fantasmagoriche
Anche il Pizzo Strinato viene avvolto....
Una marmotta ci dà l'arrivederci da lontano...
Ed anche il ghiacciaio si mette la coperta...
Qualcuno scende in bici...il sentiero effettivamente è una mulattiera, sembra alla portata delle MTB
L'acqua continua a sgorgare...
Di nuovo affacciati sul balcone della Val Seriana...queste pecore da lontano sembravano piccoli vermi di quelli che si usano per pescare :shock:
Dudino + teleferica
Raggi di luce illuminano il sentiero di rientro...per scendere prendiamo quello semplice (anche se mooolto lungo, non finisce più...), così da non affaticare le ginocchia
Particolare il primo tratto panoramico scavato nella roccia, simile a quello della diga del Gleno!
Le cascate del Serio, con poca acqua...
Le pecore si sono spostate :shock:
E così si scende a valle che quasi s'è fatto buio, molto soddisfatto della gita, con circa 1200 metri di dislivello positivo ed ambienti in quota splendidi....adesso sono curioso di vedere altri posti nelle vicinanze, gli altri ghiacciai orobici e, perchè no, magari conquistare una bella cima
Orobie:skiamo:
Non ho foto della salita....la mulattiera che sale da Valbondione (sentiero 305) è piuttosto noiosa...purtroppo si devono fare ben 1000 metri di dislivello a pendenza costante..il bello arriva dai 1900 (circa) in su!!! Tra una chiacchiera e l'altra arriviamo ad un bivio e decidiamo di prendere la direttissima, per mettere un po' di pepe alla salita...sentiero molto verticale, in alcuni punti ti devi aiutare con le mani (EE), è presente qualche catena di supporto, molti rigagnoli d'acqua...almeno accorciamo un po' i tempi e diamo un senso anche alla salita
Per le prossime volte (eh già perchè sicuramente vala pena tornare, magari con mete diverse nella parte conclusiva) magari prenderò il 332 (sentiero invernale) oppure uno dei sentieri che partono da Lizzola, più distante ma 300 metri più su rispetto a Valbondione...
Insomma nel giro di poco più di 2 ore siamo al Curò, in anticipo di qualche minuto sui tempi CAI...già appena arrivati lo spettacolo del lago è notevole...il bacino artificiale è completamente pieno :shock: mi sa che si vede che ha piovuto tanto :shock:
Dall'altra parte le splendide piste di Lizzola...chissà se si scierà quest'anno...sarebbe davvero uno spreco tenere tutto chiuso...Adesso che c'è anche una signora pista di rientro fa la sua porca figura...e poi guardate il vallone a sinistra...sarebbero 800 metri di dislivello puliti, con appena una camminatina per svalicare...sarebbe un percorso freeride da urlo!!!
In basso Valbondione, sullo sfondo il Pizzo Arera, una delle maggiori vette delle Prealpi Bergamasche
L'amour...
Le nuvole creano splendidi riflessi e contrasti
Manca poco a riepire il bacino....e pensare che una parte dell'acqua viene eliminata per l'apertura delle cascate del Serio!!! :shock:
Dopo la sosta al rifugio a base di polenta, funghi, gnocchetti ecc...(tutto ottimo) proseguiamo verso il lago naturale, a quota 2100 circa, quindi altri 200 metri di dislivello circa, il tutto in un ambiente splendido!!!
Compagno di viaggio peloso
E fa la sua prima comparsa LEI...grosso nevaio che vuole sopravvivere fino alla stagione invernale...ce la farà?
Sopra di noi svetta il Pizzo Recastello, 2886 metri, settima in ordine di altezza delle Alpi Orobie...in quel canale ecco uno dei famosi ghiacciai orobici!!!
Quest'anno ghiacciaio in ottima forma!!!!
Si continua a salire, il sentiero è molto semplice
Specchi d'acqua dai colori meravigliosi...
Cascatelle...
Giochi d'ombra...
Iniziano a comparire le vette che circondano il lago naturale..questo è il Pizzo Strinato, 2836 metri, niente ghiacciaio m resiste comunque un po' di neve!!
Compare il rifugio Barbellino....
E finalmente si arriva al lago naturale, preceduto da alcune pozze con girini....
....ed altre color verde smeraldo...
Ed ecco il famoso nevaio del Barbellino...splendido!!! Si notano subito 2 strati principali....che quello inferiore sia il residuo dello scorso anno??? :shock: Se così fosse speriamo che anche i prossimi anni favoriscano un tale accumulo+conservazione! :shock
Facciamo il giro del lago per avvicinarci al nevaio...
Altri compagni di viaggio
Qualcuno col gusto del macabro...teschio di camoscio

Adesso si capisce l'imponenza di questo nevaio!!! Quanti metri sarà??? :shock:
Splendido!
Tornando indietro...ecco il resto dello scheletro

Ultimo sguardo al lago....
Meglio coprirsi...durante la giornata continuo alternarsi di fresco e caldo a seconda del vento, delle nuvole, dell'intensità della camminata...Gli indumenti tecnici aiutano non poco...mi servirebbe una magliettina ad asciugatura rapida
Dal passo salgono nuvole fantasmagoriche

Anche il Pizzo Strinato viene avvolto....
Una marmotta ci dà l'arrivederci da lontano...
Ed anche il ghiacciaio si mette la coperta...
Qualcuno scende in bici...il sentiero effettivamente è una mulattiera, sembra alla portata delle MTB
L'acqua continua a sgorgare...
Di nuovo affacciati sul balcone della Val Seriana...queste pecore da lontano sembravano piccoli vermi di quelli che si usano per pescare :shock:
Dudino + teleferica
Raggi di luce illuminano il sentiero di rientro...per scendere prendiamo quello semplice (anche se mooolto lungo, non finisce più...), così da non affaticare le ginocchia
Particolare il primo tratto panoramico scavato nella roccia, simile a quello della diga del Gleno!
Le cascate del Serio, con poca acqua...
Le pecore si sono spostate :shock:
E così si scende a valle che quasi s'è fatto buio, molto soddisfatto della gita, con circa 1200 metri di dislivello positivo ed ambienti in quota splendidi....adesso sono curioso di vedere altri posti nelle vicinanze, gli altri ghiacciai orobici e, perchè no, magari conquistare una bella cima
Orobie:skiamo: