Pianta larga: una maledizione

Fonzie

Utente malamente
Con i miei vecchi scarponi HEAD da pista a pianta larghissima (scusate ma non ricordo il modello, ora sono in ufficio) avevo un problema di affaticamento/dolore al fianco del piede e sotto in corrispondenza delle prime 3 dita del piede partendo dal mignolo: dopo 1 anno di sofferenza ho bootfittato in un lab a Pedraces che me li ha resi ANCORA più larghi e la problematica è quasi scomparsa del tutto.

Dal 2012 ho un paio di Black Diamond Prime da skialp con cui faccio tutto alla grande, se non che è tornato quel dolore ben presente dopo diverse ore di utilizzo (da 4 ore in su...), sia in salita che in discesa: anche qui dopo un anno ho botfittato e termoformato ma la problematica è rimasta.


Ieri in fase sistemazione attrezzi per la prossima stagione mi son messo a prendere misure fai-da-te per capire se la dimensione dello scarpone innanzitutto fosse giusta (e lo è: piede 26,5, scarpone 27) e per capire quanto è larga la mia pianta essendo il Prime sulla carta a pianta larga (103) (e vedendo che altri scarponi sono AL MASSIMO 103 per l'appunto): orbene la mia pianta è circa 105 :shock: Ammesso che con bootfitting e termoformatura qualcosa dovrei aver guadagnato, mi son fatto un giro approfondito per la rete leggendo e sentendo opinioni altrui con lo stesso scarpone: il problema a quanto pare è che BD rilascia per quello scarpone una scarpetta piuttosto stretta rispetto al dichiarato... e tutti di conseguenza parlano di cambio scarpetta.

Sono qui quindi per chiedere: CAMBIO SCARPETTA? E se si, quale marca?

Saluti dall'eterno scontento Fonzie da Ascoli. :TTTT
 
Io il problema l'ho risolto con gli Atomic a pianta larga (non ricordo il modello, ma mi pare di ricordare che ci sia proprio una linea apposita): e il mio caso è disperato, più che un piede ho una specie di zoccolo incrociato con lo zampone del maiale...
 
Io il problema l'ho risolto con gli Atomic a pianta larga (non ricordo il modello, ma mi pare di ricordare che ci sia proprio una linea apposita): e il mio caso è disperato, più che un piede ho una specie di zoccolo incrociato con lo zampone del maiale...

Ma proprio scarpone o solo scarpetta?
 
Negli ultimi anni diversi produttori hanno brevettato dei polimeri senza memoria, ovvero è possibile fare termoformazione direttamente sullo scafo (una di queste è fischer con la serie vacuum http://www.fischersports.com/en/Alpine/VACUUM/VACUUM-FIT/Technology ma anche salomon e k2 dovrebbero avere qualcosa se non sbaglio). Avevo anche io problemi nella zona metatarsale (laterale, sotto in corrispondenza delle 3-4 dita esterna) a causa di un piede asimmetrico rispetto all'altro (mezzo numero più grande, 4mm più largo quindi last completamente diverso), in questo momento ho dei fischer vacuum con flex 130 con i quali ho risolto.
 
Cambiare scarpetta potrebbe essere un po' rischioso secondo me, potrebbero esserci problemi di incopatibilità (scarpetta che si muove nello scafo, che si piega, ....). Bisognerebbe fare delle prove serie. Ti posso dire che le scarpette dei modelli da gara di solito sono più sottili (ad esempio le scarpette head sono abbastanza contenute come imbottitura). Non so tuttavia se si adattino ad uno scarpone da skialp.

Io proverei a fresare lo scarpone dove fa male ed aspettare un po' (a volte le scarpette con il tempo cedono un po' e gli scarponi diventano più comodi).
Se il problema rimane valuterei l'acquisto di un'altro scarpone: i Fischer hanno la tecnologia vacuum anche su scarponi più orientati al freeride se non sbaglio. Atomic ha una linea apposta per piante larghe, altre marche immagino che abbiano soluzioni simili, quindi qualcosa dovresti trovare.

Non so quanto valgano le misure della pianta fatte con il metro. Io per curiosità oggi mele sono misurate e ho poco meno di 110 mm. Ciononostante l'inverno uso degli Atomic che dovrebbero avere 98 di pianta :PAAU
 

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Se i tuoi scarponi hanno un last di 103 e i tuoi piedi 105 o giù di lì sei sicuro che sia solo un problema della larghezza della pianta del piede o forse il problema è un altro? A me il dubbio mi verrebbe :D

Peraltro anche io uso uno scarpone da 103 come last ma il mio piede se lo misuro artigianalmente è 105 e comunque non mi fa male.

:D
:PPINK
:D
 
Pianta larghissima la mia (108 mm mi pare).....ho fatto allargare la pianta dello scafo a piccoli passi (allargatina, sciatina, nuova allargatina), in modo da non ritrovarmi di punto con il problema opposto (navigare nello scarpone).....
 
Se i tuoi scarponi hanno un last di 103 e i tuoi piedi 105 o giù di lì sei sicuro che sia solo un problema della larghezza della pianta del piede o forse il problema è un altro? A me il dubbio mi verrebbe :D

Peraltro anche io uso uno scarpone da 103 come last ma il mio piede se lo misuro artigianalmente è 105 e comunque non mi fa male.

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Non vi dimenticate che il last dello scarpone è misurato SU UNA MISURA STANDARD (cioé prendono 1 misura, la stessa per tutte le case - non mi ricordo però quale).
Dunque se ipotizziamo che la misura su cui il last di 103 è misurato/dichiarato sia il 27 e invece quella che si compra in negozio è la 26, quest'ultima avrà per forza last minore (perché tutto lo scafo è più piccolo.
Altra cosa (e mi riferisco a quanto scritto da Fonzie + sopra): se il piede è 26,5 la misura corretta di scarpone non è (e non può essere) 27 ma bensì 26 (con al limite la variante del 26,5 in caso di piedi particolarmente voluminosi a parità di lunghezza). Questo per evitare che dopo qualche gg di sciate l'imbottitura ceda e lo scarpone diventi troppo spazioso per il piede, perdendo anatomia e soprattutto precisione, in più consentendo sfregamenti assolutamente da evitare.
Tutto questo vale per scarponi da discesa/pista, penso però possa essere applicato anche x skialp
 
se il piede è 26,5 la misura corretta di scarpone non è (e non può essere) 27 ma bensì 26 (con al limite la variante del 26,5 in caso di piedi particolarmente voluminosi a parità di lunghezza). Questo per evitare che dopo qualche gg di sciate l'imbottitura ceda e lo scarpone diventi troppo spazioso per il piede, perdendo anatomia e soprattutto precisione, in più consentendo sfregamenti assolutamente da evitare.

Il mio 27 (a fronte del 26,5 misurato a mano) è impossibile che sfreghi: il piede è fermissimo. :shock: E considera che da ragazzino sciavo sempre con una misura in più rispetto al piede ma MAI avuto problemi di sfregamento.

@francis: il bootfitter mi disse più o meno che l'aveva allargato ma se era necessario di tornare per lavorarci ancora su...
 
@francis: il bootfitter mi disse più o meno che l'aveva allargato ma se era necessario di tornare per lavorarci ancora su...

Allora forse non l'ha allargato a sufficienza.....se è un bravo bootfitter sa che è una cosa da fare gradualmente, proprio per non ritrovarsi con il piede che fluttua nello scarpone.....
 
Non vi dimenticate che il last dello scarpone è misurato SU UNA MISURA STANDARD (cioé prendono 1 misura, la stessa per tutte le case - non mi ricordo però quale).

Hai ragione il last in genere è misurato sulla taglia 26 secondo la scala di riferimento di mondopoint. Poi per ogni taglia intera in più o in meno c'è da aggiungere o sottrarre 2/3 mm

Altra cosa (e mi riferisco a quanto scritto da Fonzie + sopra): se il piede è 26,5 la misura corretta di scarpone non è (e non può essere) 27 ma bensì 26 (con al limite la variante del 26,5 in caso di piedi particolarmente voluminosi a parità di lunghezza).

Vero però considera che lo scafo in genere non cambia per mezza misura ma solo per misure intere, idem anche per il gambetto.

Una curiosità hai provato a togliere il plantare sotto la scarpetta per verificare se ti timane il dolore?

:D
:PPINK
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Vero però considera che lo scafo in genere non cambia per mezza misura ma solo per misure intere, idem anche per il gambetto.

E infatti x questo ho scritto che se il piede misura 26,5 allora la misura corretta è 26. Perché la 27 è una misura maggiore...
Come detto, la 26,5 va bene in caso di volumi grossi con stessa lunghezza (di norma la sola differenza è una soletta sottopiede più sottile).
E cmq alcune case hanno iniziato ad eliminare le mezze misure, che si risolvevano in un nulla di fatto, una sorta di placebo!
 
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