Che costi + revisionare che rifare discutiamone, forse ma forse in qualche raro caso sì, ma generalmente rifare vuol dire togliere quello che esiste già(quindi bisogna rifare stazione di partenza o di arrivo e eventuali piloni) e creare il nuovo con relative eventuali strutture in cemento armato.....magari per piccoli impianti come piccole seggiovie o skilift forse la differenza di prezzo potrebbe non essere così grande, ma per impianti medi o grandi direi che c'è sicuramente una grossa differenza......però se non fai impianti nuovi ci son grosse ditte che non sanno cosa fare, se tutti in Italia smettessero all'improvviso di realizzare impianti nuovi o sostituire impianti vecchi cosa farebbbero certe aziende?
Faccio un paragone per far capire il concetto:nel paese dove son nato e dove ho vissuto fino a qualche anno fà, 500 anime scarse in una vallata di poco interesse, c'erano 2 torrentelli....ma neanche torrentelli, 2 rivoli, c'erano 2 sorgenti molto produttive che creavano questi piccoli corsi d'acqua, era bello, la gente prendeva acqua per irrigare, era pieno di gamberetti d'acqua dolce(c'erano anche nel torrente del paese ma ora non ci sono +, am questa è un'altra storia anche se ha molto in comune con questa), era bello insomma, molto naturale...ma poi , ad un certo punto qualcuno in comune ha deciso che questi 2 corsi d'acqua e altri sparsi nel resto del comune dovevano essere cementati :shock: ....ora , tutti si son chiesti per quel motivo li abbiano cementati, non erano certo corsi d'acqua pericolosi che andavano imbrigliati, non davano pericoli o problemi.....eppure l'hanno fatto, adesso abbiamo questi canali di cemento dove l'acqua non corre +(dicono che scavando e facendo i lavori l'acqua ha preso altre direzioni e probabilmente corre sottoterra) se non quando piove , non ci sono + i gamberetti, la gente deve prendere l'acqua dall'acquedotto anche per bagnare l orto(a parte i pochi che hanno messo il bidone per il recupero dell'acqua piovana).......perchè hanno fatto questa struttura allora?Perchè, negli anni 80, quando sono stati fatti i lavori, la ditta che realizzava queste opere era in amicizia con sindaco e consiglieri comunali e ovviamente gli faceva comodo avere un appalto in + , specialmente se era pubblico che ai tempi venivi pagato regolarmente e potevi sforare allegramente......
Adesso con questo non voglio certo dire che tutte le aziende fanno allo stesso modo, non voglio accusare di corruzione, però spesso, piuttosto che restare ferme, per aiutare certi grossi lavori a partire si fanno carico di una parte delle spese, prendo il primo rifarimento che ho

er il progetto della funivia Pontebba-Pramollo uno dei finanziatori è una ditta produttrice di impianti, senza fare nomi, ha messo sul piatto un offerta di denaro(presumo che ritorni come uno sconto sulla realizzazione dello stesso o un eventuale percentuale nel ricavato dal profitto degli impianti) e ovviamente spinge sulle autorità che gestiscono la faccenda.....in questo caso l'impianto di cui si parla per esempio non è indispensabile per la nostra regione(l'altra parte che lo vuole è il land austriaco della Carinzia) però ultimamente i politici che si sussuegono alla guida della regione spingono sempre di + per questo progetto.....
Quindi la mia opinione è che spesso e volentieri si realizzano o rifanno impianti che in cambio di qualche "comodità" come una maggiore portata oraria si spendono soldi in gran parte pubblici per realizzare opere non proprio indispensabili oppure adirittura grandi opere affiancate da vecchie opere che rendono quasi inutile la prima(come per esempio realizzare un impianto capiente e superveloce e poi lasciare una piccola seggiovia di collegamento per risalire a quell impianto a 2 posti vecchia lenta e scomoda) aumentando il buco delle cosietà che gestiscono gli impianti e senza offrire qualcosa di veramente valido ed alternativo a chi desidera soggiornare in luogo....
Quindi secondo me piuttosto che produrre debito realizzando impianti nuovi sarebbe utile fermarsi con quello che si ha già e magari arrovellarsi per offrire altro di alternativo e attraente per attirare + gente nella località.....preparare i percorsi freeride per esempio, prepararli meglio, segnalarli e bonificarli, ed è la prima cosa che mi viene ovviamente in mente

ma ci possono essere tante altre idee....magari anche abbassare un pò i prezzi così magari la gente può avere + accesso alla montagna però dovrebbe essere per gli impianti ma sopratutto per le attività ricettive che spesso in Italia, a parità di prezzo con l'estero, non sono altrettanto competitive, a parte il cibo, però anche lì all'estero stan cominciando a recuperar terreno.....
Il problema è che fin quando ci saran aziende che devono fatturare perchè devono raggiungere determinati obeittivi e dirigenti locali abbastanza accomodanti al volere del soldo sarà difficile uscire da questa situazione...