Non mi muovo da qui...

curva

curva
Ciao a tutti,
scio da molto tempo e conosco i miei difetti e i miei limiti. Vedo il ginocchietto interno storto, l'interno troppo avanzato, le anche eccessivamente controruotate eccetera.
Ma da qui non vado avanti, pur avendo avuto un bravo istruttore per parecchio tempo, anzi ho l'impressione di peggiorare aggrovigliandomi in tecnicismi inutili. Qualcuno ha voglia e tempo di darmi qualche dritta sui miei errori nei fondamentali?
Grazie in anticipo.

http://youtu.be/QE5dMDj_TM0
 
Benvenuto nel club degli scontenti :D:PPINK
Non vedo granchè di cui lamentarsi ma capisco la "ricerca della perfezione"
arriveranno i consigli degli esperti!!!
 
Inizio a dire che dopo aver letto mi aspettavo qualcosa di "brutto", mentre dal video si vede che il livello è comunque decisamente buono, quindi qualcosetta c'è, ma è meno grossa di quanto sembri.
Secondo me, da quel che vedo, il problema da cui nasce tutto il resto è che non ti fidi a sufficienza dell'esterno, e resti un po' appeso all'interno: non è tanto l'interno ad essere storto, paradossalmente è l'esterno a collassare invece che restare solido e prendersi in carico il lavoro di forza. Sembra quasi che tu invece faccia fare il lavoro di sostegno all'interno, mentre con l'esterno cerchi una eccessiva presa di spigolo, che risulta poco utile proprio a causa dello scarso carico. Ti ritrovi un po' in questa descrizione, ti sembra che possa essere centrata?
 
Con questi condizioni di neve primaverile e con questa pendenza "amichevole" tu sei in grado controllare qualsiasi situazione che trovi. Direi che con ghiaccio e ripidita piu' sensibile il discorso per quanto rigarda cosi detti "difetti"
sarebbe piu' vivace e utile.( se avessi qualcosa simile per dimostrare ?)
Invece....stai godendo la vita:D!!
 
Ultima modifica:
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Ma da qui non vado avanti,
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anzi ho l'impressione di peggiorare aggrovigliandomi in tecnicismi inutili
Anch io ho avuto questa sensazione... La sensazione di non riuscire piu a migliorare è deprimente ! :rolleyes:
A quel punto aiuta smettere di pensare per un po' alle cose tecniche e sciare "scialli" per il proprio divertimento! Magari per gobbette che fanno fare piccoli saltini :D o in neve alta... :cool:
So che non sei venuto qui per questo genere di consigli, ma credo che un esercizio "non tecnico" ognitanto che porti allegria non può che far bene ! ;)
 

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Anch io ho avuto questa sensazione... La sensazione di non riuscire piu a migliorare è deprimente ! :rolleyes:
A quel punto aiuta smettere di pensare per un po' alle cose tecniche e sciare "scialli" per il proprio divertimento! Magari per gobbette che fanno fare piccoli saltini :D o in neve alta... :cool:
So che non sei venuto qui per questo genere di consigli, ma credo che un esercizio "non tecnico" ognitanto che porti allegria non può che far bene ! ;)

E regala fluidità e affina l'istintività, che sono fondamentali. Quindi è un buon consiglio ;)
 
Inizio a dire che dopo aver letto mi aspettavo qualcosa di "brutto", mentre dal video si vede che il livello è comunque decisamente buono, quindi qualcosetta c'è, ma è meno grossa di quanto sembri.
Secondo me, da quel che vedo, il problema da cui nasce tutto il resto è che non ti fidi a sufficienza dell'esterno, e resti un po' appeso all'interno: non è tanto l'interno ad essere storto, paradossalmente è l'esterno a collassare invece che restare solido e prendersi in carico il lavoro di forza. Sembra quasi che tu invece faccia fare il lavoro di sostegno all'interno, mentre con l'esterno cerchi una eccessiva presa di spigolo, che risulta poco utile proprio a causa dello scarso carico. Ti ritrovi un po' in questa descrizione, ti sembra che possa essere centrata?

Ma è la causa o l'effetto ? Rispetto questo sciatore, per fare un esempio, http://vimeo.com/86789103 dove sta la differenza ?
 
Ma è la causa o l'effetto ? Rispetto questo sciatore, per fare un esempio, http://vimeo.com/86789103 dove sta la differenza ?

Tutto è causa e tutto è effetto. Lo sci è un insieme di cose che vanno fatte in un cero modo, se una è sbagliata difficlmente il resto è a posto: si tratta di trovare quale sia sia il primo pezzo su cui concentrarsi, che verosimilmente si porti dietro gli altri.
Il punto, a mio modo di vedere, è che quello sci esterno è poco carico e il ginocchio va a puntare verso l'interno curva: la cura consiste nel trovare i modo per limtare questa cosa, trovando il giusto appoggio sullo sci esterno, tenendo la gamba lunga: fatto quello si vede cosa succede al resto e si passa al punto successivo (per esempio con l'interno meno carico esso potrà essere riportato in linea, le anche si allineeranno, si potrà mettere a posto il rilascio, etc.etc.)
Rispetto all'altro video, anche nel video su vimeo si nota un accenno di interno troppo carico, ma è meno evidente e forse deriva anche un po' da una ricerca di piega esagerata relativamente a velocità e pendio. In realtà poi dura solo per una fase della curva, subito dopo al cambio (perché non viene rilasciato con tempismo impeccabile il vecchio esterno), mentre durante lo sviluppo i carichi tornano ad equilibrarsi.
 
Provare a far la curva solo sull'esterno sollevando, da terra, l'interno è un esercizio che portrebbe aiutarti a sentire l'esterno e fidarti di lui.
 
Anch io ho avuto questa sensazione... La sensazione di non riuscire piu a migliorare è deprimente ! :rolleyes:
A quel punto aiuta smettere di pensare per un po' alle cose tecniche e sciare "scialli" per il proprio divertimento! Magari per gobbette che fanno fare piccoli saltini :D o in neve alta... :cool:
So che non sei venuto qui per questo genere di consigli, ma credo che un esercizio "non tecnico" ognitanto che porti allegria non può che far bene ! ;)

Sono perfettamente d'accordo. Secondo me dal livello a cui sei, in avanti, c'è tutta la sfera di sensibilità e destrezza che va sviluppata. Mettendosi in difficoltà, su terreni difficili, percorsi obbligati ecc.

Anche io da un paio di stagioni vado su e giù come livello di sciata, diciamo che più scio, meglio scio. Recupero da solo stile ed efficacia, per poi riperderlo se sto fermo. So cosa devo fare, ma se non scio abbastanza regredisco, divento sordo, perdo sensibilità. Poi se riesco a praticare un po' di più mi rimetto a posto.

Ti parlo da compagno di banco, non sono certo più bravo di te. Ottima sciata comunque!
 
Sono perfettamente d'accordo. Secondo me dal livello a cui sei, in avanti, c'è tutta la sfera di sensibilità e destrezza che va sviluppata. Mettendosi in difficoltà, su terreni difficili, percorsi obbligati ecc.

Anche io da un paio di stagioni vado su e giù come livello di sciata, diciamo che più scio, meglio scio. Recupero da solo stile ed efficacia, per poi riperderlo se sto fermo. So cosa devo fare, ma se non scio abbastanza regredisco, divento sordo, perdo sensibilità. Poi se riesco a praticare un po' di più mi rimetto a posto.

Ti parlo da compagno di banco, non sono certo più bravo di te. Ottima sciata comunque!

Sono d'accordo, anche se quest'anno di occasioni per divertirsi e variare la sciata ce ne sono state! Sci larghi e fuori pista appena possibile... anche quando non era ragionevolmente consigliabile. Eppure sono convinto che si possa regredire anche sciando tanto e variando, come consigli tu. Basta dimenticare qualche equilibrio magari gia' raggiunto, incaponirsi alla ricerca di sensazioni che poi scopri sbagliate...o guardare troppo YouTube. E ovviamente essere un po' paranoici, cosa che mi pare tutti abbiate colto!
 
Eppure sono convinto che si possa regredire anche sciando tanto e variando, come consigli tu. Basta dimenticare qualche equilibrio magari gia' raggiunto, incaponirsi alla ricerca di sensazioni che poi scopri sbagliate...o guardare troppo YouTube.
Conosco bene anche questa sensazione ma non credo che si tratti di regredire realmente. :D
 
Sono d'accordo, anche se quest'anno di occasioni per divertirsi e variare la sciata ce ne sono state! Sci larghi e fuori pista appena possibile... anche quando non era ragionevolmente consigliabile. Eppure sono convinto che si possa regredire anche sciando tanto e variando, come consigli tu. Basta dimenticare qualche equilibrio magari gia' raggiunto, incaponirsi alla ricerca di sensazioni che poi scopri sbagliate...o guardare troppo YouTube. E ovviamente essere un po' paranoici, cosa che mi pare tutti abbiate colto!
A regredire è la forma fisica!per il momento non ho modo di vedere il video, poca potenza di connessione.Ma leggendo i post posso aggiungere questo:Gli automatismi radicati sono difficili da correggere e anche variando terreno ormai il corpo è"abituato" ad usare quei movimenti.Per cui ti consiglierei di dedicarti a qualche sessione di sci con tecnica telemark, tanto per sconvolgere un po' quei schematismi ed attivarne di nuovi, in modo che il tuo corpo possa arricchirsi di nuove soluzioni.
 
Ciao a tutti,
scio da molto tempo e conosco i miei difetti e i miei limiti. Vedo il ginocchietto interno storto, l'interno troppo avanzato, le anche eccessivamente controruotate eccetera.
Ma da qui non vado avanti, pur avendo avuto un bravo istruttore per parecchio tempo, anzi ho l'impressione di peggiorare aggrovigliandomi in tecnicismi inutili. Qualcuno ha voglia e tempo di darmi qualche dritta sui miei errori nei fondamentali?
Grazie in anticipo.

http://youtu.be/QE5dMDj_TM0


questi errori li puoi correggere.. certo, ma secondo me se vuoi fare un vero salto di qualita' devi fare come qualcuno ti ha gia' consigliato...cioe' non diventare matto a perfezionare il dettaglio (peraltro il tuo livello e' gia' molto buono) e cercare invece situazioni piu' difficili che ti rimettano i discussione: Pali, gobbe, fresca ecc
 
Ma è la causa o l'effetto ? Rispetto questo sciatore, per fare un esempio, http://vimeo.com/86789103 dove sta la differenza ?
Dal secondo video ciò che salta agli occhi subito è che lo sciatore si alza e si abbassa, l'angolo tra le cosce e il torace non deve aprirsi e chiudersi, bensì rimanere uguale. Il bacino deve traslarsi da dx a sx senza alzarsi e abbassarsi. Mi sembra che l'autore del post (curva) invece questo problema non ce l'abbia.
 
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