Lezioni di sci col brutto tempo

Crespeina

❄️
Siccome io spesso sono costretta ad andare a sciare nei giorni prestabiliti (sabato e/o domenica dato che non ho tempo durante la settimana), non avendo scelta, purtroppo capita spesso di uscire col il brutto tempo.

Secondo voi prendendo un maestro in una brutta giornata, cosa si riesce ad imparare?

Sicuramente un allievo con preparazione media, come me, non riesce a dare il massimo nella nebbia più totale e con piste non preparate.

D'altro canto, sono convinta che uscire col brutto tempo, fa allenare la destrezza di sciare con pessime condizioni e, con un po' di concentrazione, mantenere anche una cerca velocità.

Ma il mio dubbio è, conviene spostare la lezione col maestro per una giornata più bella per poter avere più possibilità di imparare dettagli tecnici? O investire i soldi comunque ?
 
a sciare s'impara in qualunque condizione meteo, forse nella nebbia è solo un pò più complicato...HIHIHI
 
Ciao iBruno,
che si impara comunque non lo metto in dubbio!
Sciare col vento a 30 nodi o senza vedere il tracciato della pista senz'altro sono esperienze costruttive.

Ma io stavo cercando solo di capire quanto conviene prendere un maestro in quei giorni...
 
io farei una premessa. Lo sci è uno sport che si fa all'aperto ed in montagna, quindi soggetto a differenti eventi atmosferici. Se in ognuna di queste situazioni ho la tecnica giusta ed i giusti attrezzi questo sport dà delle sensazioni bellissime.

Il tutto naturalmente fatto salva la propria incolumità.

Sciare quindi in condizioni con poca visibilità e nevi irregolari con l'aiuto di un maestro può permetterti di acquisire quel bagaglio tecnico per far diventare queste occasioni occasioni di divertimento puro.

Il mio consiglio è quindi SI ha senso. In questo modo diventerai uno sciatore a 360°.

Nelle condizioni di "brutto tempo" poi il proprio istinto di conservazioni viene fuori più del solito e così anche le nostre lacune tecniche. La lezione sembrerà poco produttiva ma per me non è così perché sarà più facile vedere gli errori e dare le giuste dritte per correggerli.

Ciao :D
 
Prendere lezione va sempre bene, forse con il maltempo va pure meglio. Mi spiego.
Uno dei punti cardine di ogni insegnante è "adattare la lezione alle condizioni reali che si hanno davanti", oltre ovviamente ad "adattare la lezioni alle reali capacità del cliente".
Di conseguenza, se c'è bel tempo il BUON maestro ti farà fare certe cose, se c'è brutto, altre.

Per la stragrande maggioranza delle lezioni, noi maestri cosa insegnamo, in poche parole? Equilibrio, sensibilità, propriocettività. Serve, a ciò, il sole e la neve perfetta? No. Sono solo dei plus.
Per esperienza personale di 12 anni di insegnamento, le lezioni migliori sono state quelle che ho svolto con il cattivo tempo... ovviamente migliori per il CLIENTE, perchè è ovvio che con il sole si scia di più, si fanno più piste, si fanno esercizi più divertenti... mentre con il brutto tempo il maestro deve mettersi di buzzo buono per tirar fuori esercizi che fa meno spesso, magari più complicati, noiosi e che siano quanto più efficaci possibile.

Esempio pratico? una cosa super utile è sciare con uno sci solo (da un certo livello in su, ovviamente, ma non credere che serva essere fenomeni). Immagina di farlo con neve perfetta (facilissimo) con solo e pieno (troppa gente) ed immagina di farlo con una nevicata non troppo forte, neve irregolare, zero gente. Quale sarà la condizione nella quale impari di più? E poi, una volta tornato in condizioni "ottimali", quanto sarà più facile mettere a frutto ciò che hai imparato?

Per fare un parallelo: immagina di guidare per una settimana sotto la pioggia scrosciante, 2000km, e poi improvvisamente doverti fare 200km con caldo, sole e asfalto perfetto: quanto ti sentirai a tuo agio, e sicuro? bene, è la stessa cosa.

In poche parole, finchè non c'è la neve che ti taglia la faccia ed una visibilità che ti impedisce di vedere persino il maestro, una lezione con il brutto tempo è un investimento fantastico.
 

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Ciao iBruno,
che si impara comunque non lo metto in dubbio!
Sciare col vento a 30 nodi o senza vedere il tracciato della pista senz'altro sono esperienze costruttive.

Ma io stavo cercando solo di capire quanto conviene prendere un maestro in quei giorni...

Tutto dipende; puoi fare esercizi a bassa velocità che sono comunque sono redditizi, poi se invece non vedi ad 1 metro è ben diverso. Se il maestro è serio ti rimanda a lezione; a me è capitato più volte.
 
Ciao iBruno,
che si impara comunque non lo metto in dubbio!
Sciare col vento a 30 nodi o senza vedere il tracciato della pista senz'altro sono esperienze costruttive.

Ma io stavo cercando solo di capire quanto conviene prendere un maestro in quei giorni...

se solo in quei giorni puoi fare lezione, si, impari cmq a gestire gli sci in situazioni meteo non ottimali
 
Per esperienza personale di 12 anni di insegnamento, le lezioni migliori sono state quelle che ho svolto con il cattivo tempo... ovviamente migliori per il CLIENTE, perchè è ovvio che con il sole si scia di più, si fanno più piste, si fanno esercizi più divertenti... mentre con il brutto tempo il maestro deve mettersi di buzzo buono per tirar fuori esercizi che fa meno spesso, magari più complicati, noiosi e che siano quanto più efficaci possibile.
speriamo allora che il maestro quel giorno dia di buzzo buono.... HIHIHI

per il resto, sono d'accordo parzialmente, nel senso che se parliamo in generale, allora concordo, dopo aver sciato col brutto tempo, sicuramente vai più snello con il bel tempo.
ma se si tratta di affinare alcune tecniche, che ne so', ad esempio, imparare l'angolazione, come fai con mucchi di neve fresca e pesante che non vedi...
ovviamente si può sciare egregiamente anche il quelle condizioni. soprattutto dopo aver fatto magari una-due discese di "ispezione".
ma su cosa potrei allenarmi in questo caso? io "penso" di essere al livello di "conduzione su piste facili e medi".
 
Guarda , non buttare soldi.....al tuo livello sciare con il brutto tempo equivale ad andare a cercare rogne su piste che non sono
alla tua altezza ( momentaneamente) , per cui il risultato non sarà altro che acquisire schemi motori errati che " stampi " sulla
tua memoria e che poi alla prima difficoltà tiri fuori e lo farai sempre.... le basi buone le acquisisci su piste mediamente facili e in condi-
zioni ottime....poi dopo ,quando sul tuo disco fisso le cose giuste sono scritte e sono incancellabili , ti potrai permettere di sciare
nella nebbia , nel vento , sul ripido ghiacciato e sulla fresca polverosa.....lascia stare quelli che ti dicono che tutto fà esperienza...
certo che lo fà , ma sbagliata....
 
Guarda , non buttare soldi.....al tuo livello sciare con il brutto tempo equivale ad andare a cercare rogne su piste che non sono
alla tua altezza ( momentaneamente) , per cui il risultato non sarà altro che acquisire schemi motori errati che " stampi " sulla
tua memoria e che poi alla prima difficoltà tiri fuori e lo farai sempre.... le basi buone le acquisisci su piste mediamente facili e in condi-
zioni ottime....poi dopo ,quando sul tuo disco fisso le cose giuste sono scritte e sono incancellabili , ti potrai permettere di sciare
nella nebbia , nel vento , sul ripido ghiacciato e sulla fresca polverosa.....lascia stare quelli che ti dicono che tutto fà esperienza...
certo che lo fà , ma sbagliata....

Grazie mille della risposta.
Il punto è che di giornate belle (proprio quando io mi programmo di andarci) ne capitano poche.
Ed io, arrivato il sabato o la domenica, ci vado lo stesso, ci sono andata tante volte (senza prendere lezioni in quei giorni). Perchè non andarci significa perdere quella giornata. Mi sarò creata "stampi" indelebili? Ho preso un paio di lezioni col bel tempo e ne avrei bisogno delle altre.. Ma per il poco tempo a disposizione non riesco ad aspettare il bel tempo... Sono tutti sforzi inutili allora?
 
Grazie mille della risposta.
Il punto è che di giornate belle (proprio quando io mi programmo di andarci) ne capitano poche.
Ed io, arrivato il sabato o la domenica, ci vado lo stesso, ci sono andata tante volte (senza prendere lezioni in quei giorni). Perchè non andarci significa perdere quella giornata. Mi sarò creata "stampi" indelebili? Ho preso un paio di lezioni col bel tempo e ne avrei bisogno delle altre.. Ma per il poco tempo a disposizione non riesco ad aspettare il bel tempo... Sono tutti sforzi inutili allora?

naturalmenteio parlo di condizioni estreme, dove tra neve e visibilità c'è veramente poco da fare....poi come tutti anche io ho fatto lezione (proprio
questa stagione) sotto una nevicata storica mista a pioggia , ma tutto sommato ci vedevo e mantenevo i giusti equilibri , pur con la neve sopra
le ginocchia....comunque capisco il tuo punto di vista, direi che comunque vale sempre la pena di andare a sciare, ma poi decidere bene cosa
fare se le condizioni sono critiche, la visibilità rimane il problema principale.
 
Guarda , non buttare soldi.....al tuo livello sciare con il brutto tempo equivale ad andare a cercare rogne su piste che non sono
alla tua altezza ( momentaneamente) , per cui il risultato non sarà altro che acquisire schemi motori errati che " stampi " sulla
tua memoria e che poi alla prima difficoltà tiri fuori e lo farai sempre.... le basi buone le acquisisci su piste mediamente facili e in condi-
zioni ottime....poi dopo ,quando sul tuo disco fisso le cose giuste sono scritte e sono incancellabili , ti potrai permettere di sciare
nella nebbia , nel vento , sul ripido ghiacciato e sulla fresca polverosa.....lascia stare quelli che ti dicono che tutto fà esperienza...
certo che lo fà , ma sbagliata....

Condivido questa frase "quando sul tuo disco fisso le cose giuste sono scritte e sono incancellabili , ti potrai permettere di sciare
nella nebbia , nel vento , sul ripido ghiacciato e sulla fresca polverosa.....lascia stare quelli che ti dicono che tutto fà esperienza...
certo che lo fà , ma sbagliata"

ripensando alla mia esperienza mi sento di dare lo stesso consiglio!
:PPINK
 
Condivido questa frase "quando sul tuo disco fisso le cose giuste sono scritte e sono incancellabili , ti potrai permettere di sciare
nella nebbia , nel vento , sul ripido ghiacciato e sulla fresca polverosa.....lascia stare quelli che ti dicono che tutto fà esperienza...
certo che lo fà , ma sbagliata"

ripensando alla mia esperienza mi sento di dare lo stesso consiglio!
:PPINK

ecco appunto, ognuno dice la sua in base alla propria esperienza. Certe dichiarazioni da "tuttologo" ("lascia stare quelli che ti dicono che tutto fà esperienza"), lasciano solo il tempo che trovano...:KEV
 
Se posso esprimere un parere dico che tutti hanno ragione, mi spiego meglio....concordo perfettamente con Maxxx ( forse perché abbiamo lo stesso imprinting formativo come maestro??? ) una lezione con brutto tempo magari ti permette di sciare meno ma ti fa "sopportare" esercizi che con una giornata perfetta avresti fatto malvolentieri e tali esercizi se poi applicati in una successiva lezione con bel tempo di rimarranno ben impressi nella mente e nelle tue capacità, perfetto l'esempio dello sciare su uno sci solo. Concordo però anche con Fausto1961 se il maestro o tu insistete a far finta di niente e sciate ed eseguite esercizi su piste "complicate" o esercizi non idonei alla situazione, in questo caso potresti , come giustamente detto, crearti degli automatismi errati che poi dovranno essere ricorretti con successive lezioni...
Il mio consiglio è quello di sciare sempre adattando la sciata al tempo ed alle condizioni che si trovano, sciando però con testa....se le condizioni sono al limite lo sciatore intelligente scende a valle, si prende qualcosa di caldo e torna a casa.... se hai programmato una lezione con un maestro ( cerca di fare sempre con lo stesso maestro) il bravo maestro e la buona scuola se le condizioni non lo permettono ti mandano a casa....se invece nevica un po', la visibilità c'è anche se non ottimale e la lezione può essere fatta allora imparerai esercizi nuovi e quando ti troverai a sciare da sola nelle medesime condizioni ti troverai a tuo agio.

Buone sciate

:MUCCA
 
Se posso esprimere un parere dico che tutti hanno ragione, mi spiego meglio....concordo perfettamente con Maxxx ( forse perché abbiamo lo stesso imprinting formativo come maestro??? ) una lezione con brutto tempo magari ti permette di sciare meno ma ti fa "sopportare" esercizi che con una giornata perfetta avresti fatto malvolentieri e tali esercizi se poi applicati in una successiva lezione con bel tempo di rimarranno ben impressi nella mente e nelle tue capacità, perfetto l'esempio dello sciare su uno sci solo. Concordo però anche con Fausto1961 se il maestro o tu insistete a far finta di niente e sciate ed eseguite esercizi su piste "complicate" o esercizi non idonei alla situazione, in questo caso potresti , come giustamente detto, crearti degli automatismi errati che poi dovranno essere ricorretti con successive lezioni...
Il mio consiglio è quello di sciare sempre adattando la sciata al tempo ed alle condizioni che si trovano, sciando però con testa....se le condizioni sono al limite lo sciatore intelligente scende a valle, si prende qualcosa di caldo e torna a casa.... se hai programmato una lezione con un maestro ( cerca di fare sempre con lo stesso maestro) il bravo maestro e la buona scuola se le condizioni non lo permettono ti mandano a casa....se invece nevica un po', la visibilità c'è anche se non ottimale e la lezione può essere fatta allora imparerai esercizi nuovi e quando ti troverai a sciare da sola nelle medesime condizioni ti troverai a tuo agio.
forse dovrei specificare che non parlo di cattivo tempo a 2200m, cosa che ho sperimentato decine di volte, proprio per non rimanere a casa, e la cosa non mi ha mai creato particolari problemi, non ho avuto il maestro quei giorni, ma dopo quando ho preso la lezione col bel tempo, non mi ha mai detto di aver preso degli "stampi" incurabili.
parlo più per le volte in cui c'è il cattivo tempo sul ghiacciaio. lì sento che quelle giornate non le ho sciate bene (ero sempre sola senza maestri o accompagnatori) la nebbia a 3000m non si può paragonare con quella ai 2000. ma forse anche per questo, adesso il cattivo tempo a 2000 non mi fa nessun effetto "peggiorante". ai 2000m se c'è nebbia e poca visibilità, la neve sotto resta cmq soffice e piacevole. mentre ai 3000m la neve in caso di nebbia resta dura e con le piste sfatte un po' di fatica la faccio, poi tocca andare piano in cerca dei segnapista...
adesso il mio problema attuale è che ho preso sci e scarponi nuovi e non vedo l'ora di sciarli. e non ho la pazienza di aspettare l'apertura piste a 2000m.
cosa posso fare???:uuue:
ogni volta che guardo le previsioni non sono mai azzeccate!
 
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