ildudu
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Scialpinismo in Val Senales - 1 - 4 Maggio 2014
Dopo la mazzinghite acuta del periodo pasquale bisognava assolutamente rientrare nell'emisfero più professionale dello scialpinismo e della fatica seria così mi sono aggregato all'ennesimo corso ed è saltato fuori questo spettacolare weekend in una delle valli più belle, anguste e meno frequentate delle nostre montagne.
Alloggiamo alla Pension Leithof, sicuramente economica e con una vista sul lago spettacolare ma proprio su tanti punti non ci siamo. Vi dico solo che come prima cena ci hanno servito il cous cous ....
Ma è una mia imrpessione o l'erba da queste parti è più verde?
Primo giorno se ne va con sistemazione, condivisione del letto con un compagno poco a posto di testa che si vantava più volte di avere un pene di dimensioni abnormi e ripasso dei vari nodi, manovre e cose varie.
Day1 : Stotz 2.887m dai Masi Kofel 1938m
961m di Dislivello
Risalendo la Val Lagaun
Tempo pessimo e visibilità in cima pari a 0, quindi si procede a varie esercitazioni in collaborazione con il Soccorso Alpino Alto Adige
Dudu (che manco sa fare un nodo fatto bene) alle prese con il recupero in crepaccio (che manco sa fare un nodo fatto bene)
Fino all'ultima lingua!!!
E dopo questa giornata abbastanza penosa la cena è forse peggio del cous cous del giorno prima e consta di pasta scotta con sopra uno sputo di tonno in scatola e del pangasio fritto in olio degli impianti di risalita.
Day 2: Saldurspitz 3.435 m - Finalmente qualcosa di serio
1497m di dislivello (in realtà ci siam fermati un po' sotto per visibilità 0)
Risaliamo la pista per lo slittino della seggiovia che porta alla baita di Lazaun e già dai 2200m c'è un bel velo di neve fresca che fa pregustare la discesa. Ma perchè ho tirato su i dynafit anche oggi?????
Tempo incerto, i Piloni della funivia della Val Senales immersi nella nebbia.
B.ta Lazaun
Ultimi 300m
e la discesa in polvere
fino a valle
Mentre i miei compagni se ne vanno allegramente a Merano alle terme e a far shopping io preparo a dovere i coomback per il giorno seguente, 2300g ad asse (il doppio dei Broad Peack) per 2200m di dislivello richiedono almeno un po' di sciolinatura ed un po' di meritato riposo senza compagni maniaci in camera. La cena tocca il fondo, ravioli scadenti bolliti e messi nel piatto senza condimento ma con la loro acqua di cottura.
Day 3: La Palla Bianca - Weisskugel 3739m - Il giorno più lungo
2200m di dislivello
Sinceramente contando l'attività dei due giorni prima, gli sci pesanti ed anche lo zaino per via dell'attrezzatura da cordata, la panza che a suon di birra, fagioli e salsiccia cucinati dalla donna Cristina nelle settimane precedenti è diventata pesante anche quella non credevo di averne per questa piccola impresa, ed invece è filato tutto per il verso giusto... o quasi!!!
Vento a 54km/h e temperatura a -9°C, seggiovie che avrebbe dovuto darci un passaggio fino a quasi la Cresta del Diavolo chiuse e acqua che congela praticamente subito, manco a dicembre m'era successo!!! Il vento è fastidioso e con le sue raffiche non molla mai, ma almeno si suda poco! E come se già non fossi carico a sufficenza da 2011m di Maso Corto alla Teufelsegg 3225m ci vogliono i rampant.
La Val Senales (e la seggiovia chiusa)
Verso la Teufelsegg
Arrivati al Teufelsegg la Palla Bianca sembra li, vicina.... sembra appunto
Hinterreisfernen, scesi a circa 3000m traversando si è sull'immenso ghiacciaio dell'Oztal
ed il vento non si placa
arrivati a quota 3500m si aggira la montagna e c'è un bel muro che in altre condizioni andrebbe affrontato con picozza e ramponi
Eravamo in 16, siamo rimasti in 3
ed infine la ventosissima, gelatissima, vetta che poco invita a far fotografie
8h dopo aver lasciato Maso Corto, un po' a pezzi rientro a valle dove il vento è pur peggio che a 3700m.
Gran gran gran giornata!!!!!
Dopo la mazzinghite acuta del periodo pasquale bisognava assolutamente rientrare nell'emisfero più professionale dello scialpinismo e della fatica seria così mi sono aggregato all'ennesimo corso ed è saltato fuori questo spettacolare weekend in una delle valli più belle, anguste e meno frequentate delle nostre montagne.
Alloggiamo alla Pension Leithof, sicuramente economica e con una vista sul lago spettacolare ma proprio su tanti punti non ci siamo. Vi dico solo che come prima cena ci hanno servito il cous cous ....
Ma è una mia imrpessione o l'erba da queste parti è più verde?
Primo giorno se ne va con sistemazione, condivisione del letto con un compagno poco a posto di testa che si vantava più volte di avere un pene di dimensioni abnormi e ripasso dei vari nodi, manovre e cose varie.
Day1 : Stotz 2.887m dai Masi Kofel 1938m
961m di Dislivello
Risalendo la Val Lagaun
Tempo pessimo e visibilità in cima pari a 0, quindi si procede a varie esercitazioni in collaborazione con il Soccorso Alpino Alto Adige
Dudu (che manco sa fare un nodo fatto bene) alle prese con il recupero in crepaccio (che manco sa fare un nodo fatto bene)
Fino all'ultima lingua!!!
E dopo questa giornata abbastanza penosa la cena è forse peggio del cous cous del giorno prima e consta di pasta scotta con sopra uno sputo di tonno in scatola e del pangasio fritto in olio degli impianti di risalita.
Day 2: Saldurspitz 3.435 m - Finalmente qualcosa di serio
1497m di dislivello (in realtà ci siam fermati un po' sotto per visibilità 0)
Risaliamo la pista per lo slittino della seggiovia che porta alla baita di Lazaun e già dai 2200m c'è un bel velo di neve fresca che fa pregustare la discesa. Ma perchè ho tirato su i dynafit anche oggi?????
Tempo incerto, i Piloni della funivia della Val Senales immersi nella nebbia.
B.ta Lazaun
Ultimi 300m
e la discesa in polvere
fino a valle
Mentre i miei compagni se ne vanno allegramente a Merano alle terme e a far shopping io preparo a dovere i coomback per il giorno seguente, 2300g ad asse (il doppio dei Broad Peack) per 2200m di dislivello richiedono almeno un po' di sciolinatura ed un po' di meritato riposo senza compagni maniaci in camera. La cena tocca il fondo, ravioli scadenti bolliti e messi nel piatto senza condimento ma con la loro acqua di cottura.
Day 3: La Palla Bianca - Weisskugel 3739m - Il giorno più lungo
2200m di dislivello
Sinceramente contando l'attività dei due giorni prima, gli sci pesanti ed anche lo zaino per via dell'attrezzatura da cordata, la panza che a suon di birra, fagioli e salsiccia cucinati dalla donna Cristina nelle settimane precedenti è diventata pesante anche quella non credevo di averne per questa piccola impresa, ed invece è filato tutto per il verso giusto... o quasi!!!
Vento a 54km/h e temperatura a -9°C, seggiovie che avrebbe dovuto darci un passaggio fino a quasi la Cresta del Diavolo chiuse e acqua che congela praticamente subito, manco a dicembre m'era successo!!! Il vento è fastidioso e con le sue raffiche non molla mai, ma almeno si suda poco! E come se già non fossi carico a sufficenza da 2011m di Maso Corto alla Teufelsegg 3225m ci vogliono i rampant.
La Val Senales (e la seggiovia chiusa)
Verso la Teufelsegg
Arrivati al Teufelsegg la Palla Bianca sembra li, vicina.... sembra appunto
Hinterreisfernen, scesi a circa 3000m traversando si è sull'immenso ghiacciaio dell'Oztal
ed il vento non si placa
arrivati a quota 3500m si aggira la montagna e c'è un bel muro che in altre condizioni andrebbe affrontato con picozza e ramponi
Eravamo in 16, siamo rimasti in 3
ed infine la ventosissima, gelatissima, vetta che poco invita a far fotografie
8h dopo aver lasciato Maso Corto, un po' a pezzi rientro a valle dove il vento è pur peggio che a 3700m.
Gran gran gran giornata!!!!!
