Da chi è maestro o bravo sciatore… consiglio tecnico…grazie

topotto

New member
Ho pensato un po’ prima di aprire questo 3d, in quanto argomento molto personale, pero’ ho deciso di farlo per poter raccogliere consigli e delucidazioni.

L’argomento: caduta sugli sci.

Premessa: scio da tantissimi anni ( quasi 40..), scio abbastanza bene, direi che un buon esempio di sciata tra old e new style, cmq sempre con grande eleganza e stile. I miei amici mi chiamano “il maestro" per lo stile un po’ rileccato, ma estremamente elegante, soprattutto se neve buona e se sono in buone condizioni fisiche . Ho sciato un po’ ovunque tra le varie località dell’arco alpino, salvo la Francia, anche se molto poco in fuoripista ( qualche esperienza fino a circa 10-anni fa, poi più nulla..).

Arriviamo al dunque: generalmente cado veramente poco, in una stagione mi capiterà una volta di mettere il sedere per terra ( o meglio, per neve..) e sempre per evitare situazioni peggiori. La caduta tipica è la scivolata sull’interno, generalmente dalla parte dx.
Quest’anno ho fatto 3 cadute, due a inizio anno (dicembre..) e una pochi giorni fa, a fine anno, a Cervinia..
Qual è il problema ??
sono state 3 cadute fotocopia e, soprattutto, 3 cadute dalla dinamica che non mi era mai capitata in 40 anni di sci…!!!
Tutte e 3 sono avvenute a fine curva verso dx, nel momento del passaggio in cui lo sci sx esterno ed a valle, sta per diventare il nuovo interno e il vecchio interno ( sci dx) che diventa nuovo esterno.
La caduta è una specie di capriola in avanti, per cui cado a terra battendo la testa ( o meglio il casco che ha infatti alcuni piccoli segni nella parte anteriore sx..) e la parte superiore sx del tronco, a mo’ di tuffo, e senza apertura degli attacchi e senza alcun segno di incrocio degli sci e/o senso di dolore alle gambe. Per come le ho vissute io, mi sembra che lo sci a valle (sci sx) picchi come contro uno ostacolo (come un sasso o una radice affiorante) catapultandomi.
Non mi sono mai fatto male, pur se un pochettino di paura la ho avuta, anche perchè l'evento è assolutamente istantaneo, senza alcun preavviso, anzi, in tutte e tre le volte la mia sensazione era di star sciando veramente bene..
Aggiungo alcune altre notizie e cioè che io non ho sci di proprietà, ma li noleggio sempre ( e questo ormai da tanti anni...) ..quest'anno, nella maggioranza dei casi, ho sciato con fischer RC superior, con cui mi trovo benissimo, ma le tre volte che sono caduto come sopra, non avevo i fischer, ma le prime due volte gli head magnum ( che poi non ho più noleggiato proprio per questo fatto ed un po’ per scaramanzia..) e l’ultima volta un paio di blizzard G-power FS IQ da 167 cm.
Come scarponi ho , da quest’anno, gli head raptor 115.
Come altezza sono 168 cm ( sigh…) e peso sui 67 kg.
Penso di aver detto tutto, anzi forse un po’ prolisso, ma questa serie di cadute così uguali mi sta aprendo un piccolo tarlo nella mente …
Ringrazio fin da ora chi volesse darmi qualche indicazione…
 
domanda:

su che tipo di neve?

su neve primaverile o smossa con molte probabilità l'impuntata avviene per un leggero anticipo del passaggio di carico sullo sci che è ancora interno ma sta per passare all'esterno. Sono piccole variazioni che su neve non battuta o molle non perdonano.(anche se tu dici ti capita in pista)

ho gli sci head magnum, ma questo tipo di "volo" mi è capitato con i drifter atomic e su neve marcia in fp, per fortuna con distacco dello sci perchè ho deciso di non serrare gli attacchi al mio massimo.

questa analisi non è stata fatta da me, ma dal maestro che mi precedeva, perchè mi accade improvvisamente e a seguito della variazione dello stato della neve, per dire la parte del pendio superiore l'avevo sciata con lo stesso assetto, ma la neve "perdonava" o contrastava quel tipo di carico, ti cambia il fondo e quel minimo contrattempo ti disarciona in un attimo.

suppongo, così senza vedere la tua sciata ma attenendomi alla descrizione!
 
domanda:

su che tipo di neve?

su neve primaverile o smossa con molte probabilità l'impuntata avviene per un leggero anticipo del passaggio di carico sullo sci che è ancora interno ma sta per passare all'esterno. Sono piccole variazioni che su neve non battuta o molle non perdonano.(anche se tu dici ti capita in pista)

ho gli sci head magnum, ma questo tipo di "volo" mi è capitato con i drifter atomic e su neve marcia in fp, per fortuna con distacco dello sci perchè ho deciso di non serrare gli attacchi al mio massimo.

questa analisi non è stata fatta da me, ma dal maestro che mi precedeva, perchè mi accade improvvisamente e a seguito della variazione dello stato della neve, per dire la parte del pendio superiore l'avevo sciata con lo stesso assetto, ma la neve "perdonava" o contrastava quel tipo di carico, ti cambia il fondo e quel minimo contrattempo ti disarciona in un attimo.

suppongo, così senza vedere la tua sciata ma attenendomi alla descrizione!

Ecco..hai usato il verbo giusto per descrivere la caduta: " disarcionare".....

Per quanto riguarda la neve, le prime due volte sono avvenute a dicembre, su neve dura compatta, non ghiacciata ( prima volta a folgaria sulla martinella, la seconda volta a folgarida su una delle,piste che scendono verso campiglio, non mi ricordo il nome..), la terza a cervinia, sul ventina, in uno dei tratti dove pende un po', con neve abbastanza molle, ma non papposa....
 
Per caso non è che una volta che sei sulla massima pendenza invece che lasciarti un po' andare verso valle a cercare di deformare lo sci per curvare, sterzi con i piedi all'improvviso e sulla neve molle gli sci restano fermi e tu vai giù dritto di faccia? A me è successo provando i pali GS e finendo della neve smossa per paura dei solchi profondi vicino al palo.
 
Per caso non è che una volta che sei sulla massima pendenza invece che lasciarti un po' andare verso valle a cercare di deformare lo sci per curvare, sterzi con i piedi all'improvviso e sulla neve molle gli sci restano fermi e tu vai giù dritto di faccia? A me è successo provando i pali GS e finendo della neve smossa per paura dei solchi profondi vicino al palo.

Sicuramente e' avvenuto sulla massima pendenza e quanto tu descrivi e' molto realistico...quello che non mi torna e' che le prime due volte sono avvenute a dicembre, su neve duro compatta, senza solchi o mucchi...
 

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Solette bruciate o distrutte dalla macchina e sciolina sbagliata? So come vengono trattati gli sci da noleggio, è possibile siano questi i problemi secondo te se hai guardato bene gli sci?
 
Premetto che ragiono solo sulla descrizione da te fatta, e che secondo me ci lascia mille interpretazioni...tu mi dici che hai una sciata tra old e new style....che hai uno stile rileccato.....io ti domando....a che distanza hai gli scarponi?? Non è che in fase di transizione del peso mi vai a far cozzare i due scarponi? Non è che mi chiudi anche un po' con i piedi la curva così da aumentare il danno.....:D


:ciaociao::ciaociao:
 
Da come la descrivi mi sembra la classica frustata degli sci da SL durante il cambio.
Per tanti anni non ho più usato sci da SL, quest'anno me ne han dati un paio, Fisher FIS di un paio di annetti fa... e la cosa che ho notato, abituato ormai ad usare sci fat o GS, è che l'elasticità degli SL, per me che carico abbastanza su tutto l'arco di curva e cerco sempre il parallelismo, mi portava ad essere "sparato" in avanti, come se mi dessero un calcio in culo... parlandone con un amico allenatore mi ha detto di stare un po' più centrale/arretrato nella seconda parte di curva per allegerire la pressione prima del cambio, ma mi ha anche detto che capita anche agli atleti di coppa, molte infatti delle cadute che vedi in gara sono dovute a sbalzi in avanti.

Non credo c'entri lo sci...
 
come ti capisco ...scio da venti anni e più o meno lo stile è quello che hai te mi pare di aver capito a meta' tra vecchia e nuova scuola...e il livello è molto buono vado in fresca senza problemi e mi diverto con gli sci normali da gs dynastar speed course 172... su 10 cadute 8 avvengono nello stesso modo come la tua...
curva verso dx lo sci sx esterno che diventerà il nuovo interno rimane bloccato è come se non riuscissi a svincolarlo.. o meglio il mio corpo si dispone per il cambio ma lo sci rimane li..
mi e' sempre andata bene perchè son caduto a velocità non troppo alte.. quest'anno invece mi e' andata male anzi malissimo...stessa situazione neve molliccia e smossa che si sta trasformando.. volevo farmi vedere e anzichè stare leggero e morbido come bisognerebbe fare ho aggredito la curva come se fosse ghiacciata ... caduta bruttissima ,disarcionato completamente tuffo in avanti credo di aver anche incrociato forse gli attacchi non si sono aperti subito e ho sentito tirare tutto il polpaccio con conseguente rottura del tendine d'achille...(è come se avessi voluto saltare dal trampolino per tuffarmi ma i piedi son rimasti incollati al trampolino)
ho cercato di analizzare piu' volte il problema.. secondo me ho sbagliato atteggiamento su quel tipo di neve , troppa velocità e troppa pressione , e invertire ,cambiare quando ancora non era il momento giusto...
 
Concordo con quanto detto da Teo. Scio almeno una ventina di volte a stagione da ormai 35 anni. Quella sensazione l'ho provata solo con sci SL nuova concezione. Serve molta potenza nelle gambe per poterli gestire. Se non hai potenza e compi un errore ti disarcionano, così come hai descritto tu. Soluzione...sci meno performanti imho
 
Premetto che ragiono solo sulla descrizione da te fatta, e che secondo me ci lascia mille interpretazioni...tu mi dici che hai una sciata tra old e new style....che hai uno stile rileccato.....io ti domando....a che distanza hai gli scarponi?? Non è che in fase di transizione del peso mi vai a far cozzare i due scarponi? Non è che mi chiudi anche un po' con i piedi la curva così da aumentare il danno.....:D


:ciaociao::ciaociao:

La distanza tra le gambe e' un problema su cui lavoro da tempo...io sono nato sciisticamente e per tanti anni ho sciato con le gambe unite unite..piu' le univi e tenevi gli sci vicini, piu' eri bravo...il passggio alla nuova sciata mi ha costretto ad una rivisitazione del mio stile e, naturalmente, chi mi vede, mi dice che ora tengo i piedi piu' distanti, ma non escludo che ogni tanto, incosciamente tendo ad avvicinarli...
Vedo che altri hanno avuto il mio stesso modo di cadere in avanti come essere disarcionato...quello che mi ha sorpreso che tale modalita' di caduta non e' mai stata nel mio stile...io non sono mai caduto in quasi 40 anni in questo modo....
 
come ti capisco ...scio da venti anni e più o meno lo stile è quello che hai te mi pare di aver capito a meta' tra vecchia e nuova scuola...e il livello è molto buono vado in fresca senza problemi e mi diverto con gli sci normali da gs dynastar speed course 172... su 10 cadute 8 avvengono nello stesso modo come la tua...
curva verso dx lo sci sx esterno che diventerà il nuovo interno rimane bloccato è come se non riuscissi a svincolarlo.. o meglio il mio corpo si dispone per il cambio ma lo sci rimane li..
mi e' sempre andata bene perchè son caduto a velocità non troppo alte.. quest'anno invece mi e' andata male anzi malissimo...stessa situazione neve molliccia e smossa che si sta trasformando.. volevo farmi vedere e anzichè stare leggero e morbido come bisognerebbe fare ho aggredito la curva come se fosse ghiacciata ... caduta bruttissima ,disarcionato completamente tuffo in avanti credo di aver anche incrociato forse gli attacchi non si sono aperti subito e ho sentito tirare tutto il polpaccio con conseguente rottura del tendine d'achille...(è come se avessi voluto saltare dal trampolino per tuffarmi ma i piedi son rimasti incollati al trampolino)
ho cercato di analizzare piu' volte il problema.. secondo me ho sbagliato atteggiamento su quel tipo di neve , troppa velocità e troppa pressione , e invertire ,cambiare quando ancora non era il momento giusto...

La tua descrizione si avvicina molto a quanto capita a me..finora ho avuto la fortuna che gli sci non si sono mai incrociati e nemmeno staccati e non ho mai sentito alcun dolore ale gambe...pero' rimane la paura...
 
Ho pensato un po’ prima di aprire questo 3d, in quanto argomento molto personale, pero’ ho deciso di farlo per poter raccogliere consigli e delucidazioni.

L’argomento: caduta sugli sci.

Premessa: scio da tantissimi anni ( quasi 40..), scio abbastanza bene, direi che un buon esempio di sciata tra old e new style, cmq sempre con grande eleganza e stile. I miei amici mi chiamano “il maestro" per lo stile un po’ rileccato, ma estremamente elegante, soprattutto se neve buona e se sono in buone condizioni fisiche . Ho sciato un po’ ovunque tra le varie località dell’arco alpino, salvo la Francia, anche se molto poco in fuoripista ( qualche esperienza fino a circa 10-anni fa, poi più nulla..).

Arriviamo al dunque: generalmente cado veramente poco, in una stagione mi capiterà una volta di mettere il sedere per terra ( o meglio, per neve..) e sempre per evitare situazioni peggiori. La caduta tipica è la scivolata sull’interno, generalmente dalla parte dx.
Quest’anno ho fatto 3 cadute, due a inizio anno (dicembre..) e una pochi giorni fa, a fine anno, a Cervinia..
Qual è il problema ??
sono state 3 cadute fotocopia e, soprattutto, 3 cadute dalla dinamica che non mi era mai capitata in 40 anni di sci…!!!
Tutte e 3 sono avvenute a fine curva verso dx, nel momento del passaggio in cui lo sci sx esterno ed a valle, sta per diventare il nuovo interno e il vecchio interno ( sci dx) che diventa nuovo esterno.
La caduta è una specie di capriola in avanti, per cui cado a terra battendo la testa ( o meglio il casco che ha infatti alcuni piccoli segni nella parte anteriore sx..) e la parte superiore sx del tronco, a mo’ di tuffo, e senza apertura degli attacchi e senza alcun segno di incrocio degli sci e/o senso di dolore alle gambe. Per come le ho vissute io, mi sembra che lo sci a valle (sci sx) picchi come contro uno ostacolo (come un sasso o una radice affiorante) catapultandomi.
Non mi sono mai fatto male, pur se un pochettino di paura la ho avuta, anche perchè l'evento è assolutamente istantaneo, senza alcun preavviso, anzi, in tutte e tre le volte la mia sensazione era di star sciando veramente bene..
Aggiungo alcune altre notizie e cioè che io non ho sci di proprietà, ma li noleggio sempre ( e questo ormai da tanti anni...) ..quest'anno, nella maggioranza dei casi, ho sciato con fischer RC superior, con cui mi trovo benissimo, ma le tre volte che sono caduto come sopra, non avevo i fischer, ma le prime due volte gli head magnum ( che poi non ho più noleggiato proprio per questo fatto ed un po’ per scaramanzia..) e l’ultima volta un paio di blizzard G-power FS IQ da 167 cm.
Come scarponi ho , da quest’anno, gli head raptor 115.
Come altezza sono 168 cm ( sigh…) e peso sui 67 kg.
Penso di aver detto tutto, anzi forse un po’ prolisso, ma questa serie di cadute così uguali mi sta aprendo un piccolo tarlo nella mente …
Ringrazio fin da ora chi volesse darmi qualche indicazione…


Descrizione ultradettagliata ma a parole risulta difficile interpretare in maniera certa.....in ogni caso nessuno sci in commercio ,anche mal preparato disarciona o si impunta da solo,si tratta di forze che creiamo noi...lo sci poi risponde in base alle sue caratteristiche fisiche alle forze che subisce.
Oppure ti impunti ed esplodi perche vai a sci saldati tipo monosci e una boccia di neve ,cunetta ,soffio di vento ti fa sobbalzare ...ma lo escluderei xche sci da molti anni e prima nn ti accadeva .....piu probabilmente ,non gestisci correttamente le forze che si generano,e che generi sul fine curva.
Gli sci moderni per geometrie e caratteristiche tecniche ,hanno la capacita di restituire parte delle forze che subiscono funzionando come un arco,balestra,elastico...
In quel punto della curva,lo sci ,che e' deformato per una serie di motivi che nn sto a elencare " riprende la sua forma restituendo una forza proporzionale a quanto e' deformato " ....la direzione di questa forza va gestita dallo sciatore ,se cosi non si fa ,lo sci puo disarcionare impuntarsi,impennare le punte , mandarci in testa coda...
Dipende dalle forze in gioco e dalla distribuzione dei carichi in quel momento della curva..

Ciao
 
Sicuramente e' avvenuto sulla massima pendenza e quanto tu descrivi e' molto realistico...quello che non mi torna e' che le prime due volte sono avvenute a dicembre, su neve duro compatta, senza solchi o mucchi...

Massima pendenza dello sci? Nella descrizione iniziale mi sembra sia successo nel momento in cui gli sci sono ortogonali rispetto alla massima pendenza. Ho capito male?
 
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