Studio sui dispositivi per l'innesco di valanghe in Italia

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camille33

Guest
Studio : Grazie !

Grazie per le vostre risposte :D
 
Ultima modifica:
Salve a tutti,

Siamo una società specializzata in ergonomia e mi permetto di scrivere agli utenti di questo forum perché stiamo realizzando uno studio sui dispositivi per l'innesco di valanghe in Francia e in Italia.
Si tratta di uno studio ergonomico con l'intento di migliorare questi sistemi e ridurre i danni per gli utenti.

In questo contesto, vorremmo dunque raccogliere i consigli e le opinioni degli utenti delle stazioni sciistiche, principianti o esperti. Non è necessario conoscere approfonditamente il tema dell'innesco delle valanghe.

Vi preghiamo di dedicare 5 minuti alla compilazione del questionario al seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/1Rx38SxJwIyZjEMEfKr2kIskEMiwNk2n2f-hfkQet1nU/viewform

Tale questionario è totalmente anonimo e i dati forniti saranno utilizzati esclusivamente per un'analisi scientifica a scopo innovativo.

Grazie Mille! :D

per la serie, volete utilizzare un drone per bonificare?
 
prima di compilare il questionario vorrei avere maggiori informazioni relative al committente della vostra ricerca
grazie
 
Ciao,


Questo è uno studio per un gruppo di aziende che producono dispositivi anti-valanga. Vogliono trovare soluzioni innovative (forse droni in vigore) e conoscere ciò che il pubblico pensa di queste nuove idee.


Ci dispiace per il mio cattivo italiano, se si parla inglese sarà più facile per me ;)


Se avete ulteriori domande non esitate :D
 

.

I droni sembrano la soluzione ad ogni male... ma non lo sono...

Sinceramente, credo siano utilizzabili, ma solo in certe zone e soprattutto, solo in certe condizioni meteo:
Con il brutto tempo non volano
Con il vento non sono precisi
L'autonomia di volo è ridotta
Il rischio per gli utenti è alto (se il drone carico di esplosivo precipita su una pista cosa succede?)
E' necessario formare l'operatore
Non si ha un riscontro in zona, la presenza dell'operatore è essenziale, il "bombarolo" sa dove piazzare l'esplosivo, a che altezza, e lo decide sulla base di valutazioni da fare in loco, di persona.

Mi immagino il bombarolo della stazione che frequento, che conosco bene... a malapena sa usare uno smartphone, figuriamoci insegnargli a pilotare un drone... lui parte la mattina alle 6.00 e si fa il giro con le pelli di tutti i versanti a rischio, valuta zona per zona che interventi applicare (esplosivo o tagli) e verifica la situazione prima e dopo l'intervento...

Secondo me il fattore umano è ancora importantissimo...
 
Concordo con TEO... però, il "bombarolo"... si chiama fochino :DDD :DDD :DDD

In ogni caso si usano già le Daisy Bell ma anche in questo caso, mi dicevano, sono molto legate alla meteo in quanto vengono appese agli elicotteri che possono volare solo con il bel tempo... il fochino, invece, esce a bonificare anche con il brutto tempo.

Per i pendii noti, quelli che scaricano sempre ci sono i gas ex che, per la maggior parte, vengono azionati a distanza.
 
compilato...+ 21 caratteri di questionario
 
I droni sembrano la soluzione ad ogni male... ma non lo sono...

Sinceramente, credo siano utilizzabili, ma solo in certe zone e soprattutto, solo in certe condizioni meteo:
Con il brutto tempo non volano
Con il vento non sono precisi
L'autonomia di volo è ridotta
Il rischio per gli utenti è alto (se il drone carico di esplosivo precipita su una pista cosa succede?)
E' necessario formare l'operatore
Non si ha un riscontro in zona, la presenza dell'operatore è essenziale, il "bombarolo" sa dove piazzare l'esplosivo, a che altezza, e lo decide sulla base di valutazioni da fare in loco, di persona.

Mi immagino il bombarolo della stazione che frequento, che conosco bene... a malapena sa usare uno smartphone, figuriamoci insegnargli a pilotare un drone... lui parte la mattina alle 6.00 e si fa il giro con le pelli di tutti i versanti a rischio, valuta zona per zona che interventi applicare (esplosivo o tagli) e verifica la situazione prima e dopo l'intervento...

Secondo me il fattore umano è ancora importantissimo...

Ovviamente qui parliamo a seconda delle nostre esperienze e dei luoghi che frequentiamo.
Personalmente:

Con il brutto tempo non volano: vero, ma in caso di brutto tempo nemmeno l'operatore sali su determinati posti
Con il vento non sono precisi: penso dipenda dalla quantità di vento e dal tipo di drone: anche diversi elicotteri sono in grado di volare in condizioni avverse, tanto per fare un esempio
L'autonomia di volo è ridotta. Vero, ma anche quella dell'operatore che sale con le pelli, e l'autonomia minore verrebbe compensata dalla maggior velocità di azione
Il rischio per gli utenti è alto (se il drone carico di esplosivo precipita su una pista cosa succede?). Vero.
E' necessario formare l'operatore. Vero, ma non so se hai visto un gatto delle nevi moderno: sembra una consolle di pilotaggio di un 777....
Non si ha un riscontro in zona, la presenza dell'operatore è essenziale, il "bombarolo" sa dove piazzare l'esplosivo, a che altezza, e lo decide sulla base di valutazioni da fare in loco, di persona. Vero, ma magari il drone potrebbe sostituire l'operatore su pendii noti, sui quali però non possono essere installati i gas ex (per mille motivi) mentre l'operatore potrebbe tenersi autonomia decisionale su altri. Insomma, il drone potrebbe affiancare l'operatore, senza sostituirlo del tutto.

Come idea, a me piace. Però i punti sollevati da Teo sono tutti veri.
 
Ovviamente qui parliamo a seconda delle nostre esperienze e dei luoghi che frequentiamo.
Personalmente:

Con il brutto tempo non volano: vero, ma in caso di brutto tempo nemmeno l'operatore sali su determinati posti
Con il vento non sono precisi: penso dipenda dalla quantità di vento e dal tipo di drone: anche diversi elicotteri sono in grado di volare in condizioni avverse, tanto per fare un esempio
L'autonomia di volo è ridotta. Vero, ma anche quella dell'operatore che sale con le pelli, e l'autonomia minore verrebbe compensata dalla maggior velocità di azione
Il rischio per gli utenti è alto (se il drone carico di esplosivo precipita su una pista cosa succede?). Vero.
E' necessario formare l'operatore. Vero, ma non so se hai visto un gatto delle nevi moderno: sembra una consolle di pilotaggio di un 777....
Non si ha un riscontro in zona, la presenza dell'operatore è essenziale, il "bombarolo" sa dove piazzare l'esplosivo, a che altezza, e lo decide sulla base di valutazioni da fare in loco, di persona. Vero, ma magari il drone potrebbe sostituire l'operatore su pendii noti, sui quali però non possono essere installati i gas ex (per mille motivi) mentre l'operatore potrebbe tenersi autonomia decisionale su altri. Insomma, il drone potrebbe affiancare l'operatore, senza sostituirlo del tutto.

Come idea, a me piace. Però i punti sollevati da Teo sono tutti veri.

L'operatore sale sempre, per lo meno, dove possono arrivare gli sciatori, l'operatore arriva
Un elicottero è ben più stabile di un drone, specie in condizioni di correnti termiche
L'autonomia dell'operatore dipende solo da quanto è allenato
Un gatto delle nevi complicato? senza verricello, ti assicuro di no (mi capita spesso di farmi dei giri su un Pisten Bully), consolle di pilotaggio, gestione della fresa, pala anteriore... battere è semplice, è battere bene in condizioni limite che fa la differenza tra un gattista bravo e una mezza sega, ed è quasi tutta esperienza sul campo.

Come detto, in certe zone il drone potrebbe essere utile, ma appunto solo come supporto, e comunque in italia è poco usato, ma il cannone ad aria sui pendii noti e logisticamente impervi è la soluzione migliore, per affidabilità e precisione, oltre ad essere molto più economico.
 
Grazie per le vostre risposte e osservazioni sono molto interessanti.

L'idea è che l'UAV può volare dove l'elicottero non può andare in caso di maltempo o cieco.

Ci stanno volando sopra le piste e fuori degli orari della stazione di apertura, ma in realtà, ci si chiede cosa potrebbe pensare che la gente apercevraient.

Solo pilota autorizzato potrebbe volare il drone, e un esperto di valanghe dare indicazioni per le cariche esplosive.
L'obiettivo è quello di limitare i rischi per l'operatore ed essere più precisi.

Insomma, il drone potrebbe affiancare l'operatore, senza sostituirlo del tutto: questo è ciò che vogliamo fare ;)
 
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