Partiti da quota 1100 m. poco sopra la frazione Bosin (ziano di fiemme),sci in spalla,la forestale e' chiusa,un addetta ci avverte di stare attenti nel proseguire perche' stanno buttando giu' tronchi dall'alto!
la strada si fa subito pendente tanto che dopo 10 minuti sentiamo il motore sotto sforzo di un furgoncino,e' il gestore del rif. cauriol che gentilmente ci offre un passaggio fino all'attacco del sentiero estivo che porta al suo rifugio!!Ci risparmia cosi' a occhio circa 200 metri di dislivello,non male,scesi,dobbiamo camminare ancora una mezzoretta per poi finalmente mettere gli sci i piedi,siamo a quota 1450.
Il tempo di fare 2 chiacchere e ci si apre un panorama stupendo su stupende cime,credo si trattasse di cima Canzenagol e company,che in un primo momento pensavamo fosse la nostra meta cioe' il Cauriol!!
saliamo al rifugio cauriol in compagnia del gestore e della sua cagnolona
sci ai piedi pensiamo di aver avvistato la nostra meta...sbagliandoci
la presunta cima cauriol che poi invece risulta forse essere la canzenagol
proseguima su forestale quasi piana fino al rifugio cauriol e malga sadole a quota 1593 m.
rif Cauriol
attraversate 2 piane di bosco rado,un canalino ci porta alla base del canalone che porta alla cresta finale del cauriol
il canalino che porta al canalone
la piana sottostante il canalone da una tregua
spuntino prima del ripido finale
Cauriol e il canalone
la neve e' quello che e',si rivelera' meglio in discesa
verso la fine del canalone la cornice di neve mette un po di timore
un occhiata ai miei compagni...che tutto vada per la migliore
una volta terminato il canalone non ci resta che indossare ramponi e picca alla mano salire gli ultimi 150 metri tutti in cresta
conversione pelli-ramponi
a conti fatti la cresta risulta essere pari a 150 m. di dislivello
la cresta finale
l'esperto fa strada,con lui sempre sicuro !!!!
i brutti anatroccoli
quasi in vetta dove risulta essere il tratto piu' difficile per me
infatti la paura per me non e' stata poca
in vetta,alle spalle immersa nella piana si intravede malga fossernica di dentro
ora inizia la discesa dopo aver ammirato il panorama,il meteo ci sta ancora graziando,tutto intorno il cielo e' chiuso,sopra di noi uno squarcio di sereno
cima d'asta si nasconde,piu' sotto nei pendii del cauriol una valanga ha fatto tappeto raso di tutto
si scende
da poko piu' sotto
lontano in cima alla cornice si notano gli zaini
arrivati agli zaini,un ultimo sguardo alla cresta
inizia ora la discesa per il canalone di salita che risultera' divertente anche per me che sono un principiante
ai piedi del canalone ancora un po di sole
il meteo attorno a noi
Gita vivamente consigliata nonostante la strada forestale da fare a piedi!!
la strada si fa subito pendente tanto che dopo 10 minuti sentiamo il motore sotto sforzo di un furgoncino,e' il gestore del rif. cauriol che gentilmente ci offre un passaggio fino all'attacco del sentiero estivo che porta al suo rifugio!!Ci risparmia cosi' a occhio circa 200 metri di dislivello,non male,scesi,dobbiamo camminare ancora una mezzoretta per poi finalmente mettere gli sci i piedi,siamo a quota 1450.
Il tempo di fare 2 chiacchere e ci si apre un panorama stupendo su stupende cime,credo si trattasse di cima Canzenagol e company,che in un primo momento pensavamo fosse la nostra meta cioe' il Cauriol!!
saliamo al rifugio cauriol in compagnia del gestore e della sua cagnolona
sci ai piedi pensiamo di aver avvistato la nostra meta...sbagliandoci
la presunta cima cauriol che poi invece risulta forse essere la canzenagol
proseguima su forestale quasi piana fino al rifugio cauriol e malga sadole a quota 1593 m.
rif Cauriol
attraversate 2 piane di bosco rado,un canalino ci porta alla base del canalone che porta alla cresta finale del cauriol
il canalino che porta al canalone
la piana sottostante il canalone da una tregua
spuntino prima del ripido finale
Cauriol e il canalone
la neve e' quello che e',si rivelera' meglio in discesa
verso la fine del canalone la cornice di neve mette un po di timore
un occhiata ai miei compagni...che tutto vada per la migliore
una volta terminato il canalone non ci resta che indossare ramponi e picca alla mano salire gli ultimi 150 metri tutti in cresta
conversione pelli-ramponi
a conti fatti la cresta risulta essere pari a 150 m. di dislivello
la cresta finale
l'esperto fa strada,con lui sempre sicuro !!!!
i brutti anatroccoli
quasi in vetta dove risulta essere il tratto piu' difficile per me
infatti la paura per me non e' stata poca
in vetta,alle spalle immersa nella piana si intravede malga fossernica di dentro
ora inizia la discesa dopo aver ammirato il panorama,il meteo ci sta ancora graziando,tutto intorno il cielo e' chiuso,sopra di noi uno squarcio di sereno
cima d'asta si nasconde,piu' sotto nei pendii del cauriol una valanga ha fatto tappeto raso di tutto
si scende
da poko piu' sotto
lontano in cima alla cornice si notano gli zaini
arrivati agli zaini,un ultimo sguardo alla cresta
inizia ora la discesa per il canalone di salita che risultera' divertente anche per me che sono un principiante
ai piedi del canalone ancora un po di sole
il meteo attorno a noi
Gita vivamente consigliata nonostante la strada forestale da fare a piedi!!