domani 26/04 sono ad alagna vedo cosa posso fare!!!!!!!!
ma,curiosita',perche chiedi su piste meno impegnative?
comunque rimango del parere che senza prep.fisica non si va da nessuna parte
Allora , intanto benvenuto , in ritardo, vedo che sei nuovo del forum...... ribadisco , adesso che ho un pò più di calma ,quanto analizzato
precedentemente...se scii così con pochissime uscite a stagione di nuovo complimenti perchè comunque il piede e l'equilibrio ti funzionano
a dovere. e vengo al punto: Elga ti chiedeva, giustamente , un passaggio (magari fatto di fronte) su una pista meno pendente proprio per
capire bene il tuo livello e le tue lacune, che la pendenza della pista dove hai fatto il video , aiuta un pò , perchè per gravita, visto che hai equilibrio
e buon piede sti sci ti girano e tu sei abbastanza bravo da starci sopra quasi sempre. In alcuni passaggi si vede che giri il piede e tutto il corpo per
fare la curva, cadendo leggermente dentro la curva , e su una pendenza minore a velocità più bassa questo si noterebbe di più... passi da un piede
all'altro prima del cambio ma ti riesce bene perchè hai la fortuna di non verticalizzare e di sentire bene cosa fà il nuovo esterno..... insomma
ti sei costruito una base decente sulla quale , se hai voglia puoi sviluppare anche una sciata più dinamica mirando a una conduzione livello
quasi oro , magari cominciando su pemdenze minori. Toglierei quello zainetto da backcountry , almeno fino a che non migliori, sci e scarponi
possono essere anche adeguati, ma uno sci un pò più versatile lo prenderei in considerazione.. per cominciare lavorerei sull'idea di dare vita
allo sci interno che deve prendere spigolo da subito e guidare un pò l'azione di inclinazione del corpo ..... ma la cosa più importante , a meno che
tu non vada solo in fuori pista sarebbe quella di capire che tutta la fase del cambio ( inversione degli spigoli) è bene impararla a fare tenendo
gli angoli di caviglia , ginocchia e bacino chiusi, ma quando sei sulla massima pendenza , da li in poi la gamba esterna la devi allungare , non flettere
e schiacciarci sopra come invece fai ( e ti capisco benissimo)... il vincolo lo crei angolando con i piedi , allungando la gamba , e bilanciando con la parte superiore
del corpo che deve rimane sopra lo sci esterno spezzandosi un pò....di modo che la spalla esterna sia più bassa dell interna e facendo in modo
che idealmente una perpendicolare che parte dal tuo mento cada sempre almeno tra i due sci , non oltre lo sci interno.....
poi per quanto riguarda la preparazione fisica è vero fino ad un certo punto, ma soprattutto dopo i 50 , specie se non si è dei professionisti o degli
atleti di vecchio corso magari ancora in attività amatoriale , perderei molto più tempo a studiare la tecnica , a mantenere un fisico integro certamente
, ma lavorerei molto sugli equilibri , in pista ma anche a secco off season , partendo dall'idea che lo sci non deve essere fatica , ma inpegno , e che
molte delle forze necessarie a farci divertire c'è le offre la natura ( ne abbiamo già discusso ), e che una buona tecnica ci permette anche a preparazione
zero di sciare alcune ore semplicemente idratandosi , non bevendo alcoolici ( per scaldarsi), in fondo le nostre gambe le usiamo ( volenti o no) tutti i
santi giorni...meglio fare streching o yoga ( magari power) e camminare a passo veloce ogni qualvolta ne abbiamo l'occasione.
Credo che ci risentiremo..
Ciao