Tutto il mondo è paese, i ricchi fanno sempre più soldi, gli operai sputano sangue, rischiano la vita, e guadagnano una miseria...
Gli sherpa sono un popolo nobile, fanno valere i loro diritti, e in questi ultimi anni vengono pagati bene (per il loro standard)... certo, il fatto che per salire sull'everest dei 40/50 mila euro che un alpinista caccia, a loro vadano le briciole (5-6%), è normale...
In questo caso se non ho letto male, la valanga si è staccata mentre preparavano le corde fisse in attesa dell'arrivo dell'ondata turistica, che capita sempre nel mese di maggio, il momento in cui il CB è strapieno di ricconi che si fan portare in vetta...
L'inverno è appena passato, la neve scesa è stata tanta, ed è normale che le valanghe cadano... loro erano in tanti, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato...
E come sempre, è solo quando accadono le grandi tragedie che i deboli, gli operai, riescono ad avere un occasione per tirare per la giacchetta il ricco o il potente al fine di migliorare il proprio status... Ed è quello che stanno facendo, ritrattando la distribuzione delle royalties e cercando di avere più soldi... Ma avere più soldi non impedirà ad altre valanghe di scendere... e ad altri sherpa di morire... e questo loro lo sanno molto meglio di noi.
Noi in occidente ne facciamo una questione di dignità del popolo e di sfruttamento, loro la ne fanno una questione economica, quello che facevano i nostri sindacati 40 anni fa... è il capitalismo che si sposta... ma la montagna, in questa disputa, a mio parere c'entra poco...