Valanga Everest...

... Brutta roba: poveretti soprattutto gli sherpa!
Tragedia all
Dal sito montagna.tv
18 aprile 2014 - 13:42 | Autore: Agostino Da Polenza

BERGAMO — Non c’entra nulla il cambiamento climatico globale. C’entra la forza di gravità, ma questa é ineludibile e c’era prima del clima e di certo dell’alpinismo. C’entra la statistica: se i crolli di seracchi e le valanghe sono eventi naturali e periodici, é l’aumento del numero e dei tempi di esposizione ad essi da parte degli alpinisti che é aumentato enormemente e non bisogna essere matematici per affermare che evidentemente la possibilità in generale di incidenti aumenta, e di incidenti più gravi perché le persone concentrate in potenziale pericolo sono di più.
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di solito è il K2 che smolla ingenti quantità di neve...x 'Everest è abbastanza anomala questa tragedia, rip! :shock:
 
leggo dello sciopero degli sherpa... sarebbe ora di inizare a farsi tutelare come si deve, ben fatto!
 

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Dal sito montagna.tv
18 aprile 2014 - 13:42 | Autore: Agostino Da Polenza

BERGAMO — Non c’entra nulla il cambiamento climatico globale. C’entra la forza di gravità, ma questa é ineludibile e c’era prima del clima e di certo dell’alpinismo. C’entra la statistica: se i crolli di seracchi e le valanghe sono eventi naturali e periodici, é l’aumento del numero e dei tempi di esposizione ad essi da parte degli alpinisti che é aumentato enormemente e non bisogna essere matematici per affermare che evidentemente la possibilità in generale di incidenti aumenta, e di incidenti più gravi perché le persone concentrate in potenziale pericolo sono di più.
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questi non sono alpinisti ma dei lavoratori che agevolano gli "alpinisti" a superare icefall

everest_2008_0703-300x225.jpg
RIP

Everest 2014: Season Still Uncertain
 
Come solitamente succede in montagna è "un cane che si morde la coda". Poche spedizioni commerciali vogliono dire pochi sherpa, quindi pochi soldi, quindi gente che stenta, etc. etc. Molte spedizioni commerciali vuol dire stressare la montagna, ma dar lavoro ad ingenti quantità di sherpa, quindi sfamare molte famiglie e via di seguito.
Chiaro che la montagna ne patisca. Ovvio che l'impatto climatico dovuto dall'inquinamento sia superiore. Si vogliono tutelare gli sherpa? Si aumentino le tasse di ingresso al paese e per l'accesso alla montagna, si aggravino i costo di noleggio delle strutture in quota e della logistica a cui ci si affida. L'aria sottile non può essere per tutti. Là ci si arriva con i polmoni e non con le bombole, con il cuore, con un amore viscerale per la montagna e non solo con i soldi!
 
questi non sono alpinisti ma dei lavoratori che agevolano gli "alpinisti" a superare icefall
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Si, non imagino quanti potrebbero essere vittime se una di valanghe scende sul sentiero di "formiche" durante "stagione alta" primaverile:

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fra loro ci sono anche "lavoratori" ...
 
numero chiuso per le salite, tasse e dazi alti , noleggi dei materiali alti e sopratutto niente bombole, quella è montagna seria ma sta diventando un parco giochi...
 
Là ci si arriva con i polmoni e non con le bombole, con il cuore, con un amore viscerale per la montagna e non solo con i soldi!

Si aumentino le tasse di ingresso al paese e per l'accesso alla montagna, si aggravino i costo di...

Queste due frasi presentano una fallacia logica impressionante. Prima dici che la montagna deve essere conquistata con l'impegno e non coi soldi e poi dici di aumentare i costi (già alti), tagliando fuori così chi non ha molti soldi, ma magari solo passione.
Deciditi.

Secondo me c'è una soluzione: spingere di più commercialmente su altre montagne, in modo che il lavoro degli sherpa non cali, ma sia distribuito, si evita l'affollamento e si riduce l'inquinamento, lasciando più spazio di scelta per le spedizioni.
I miei due cent.
 
Queste due frasi presentano una fallacia logica impressionante. Prima dici che la montagna deve essere conquistata con l'impegno e non coi soldi e poi dici di aumentare i costi (già alti), tagliando fuori così chi non ha molti soldi, ma magari solo passione.
Deciditi.

Secondo me c'è una soluzione: spingere di più commercialmente su altre montagne, in modo che il lavoro degli sherpa non cali, ma sia distribuito, si evita l'affollamento e si riduce l'inquinamento, lasciando più spazio di scelta per le spedizioni.
I miei due cent.

Chi paga 50k dollari per farsi portare in cima vuole la montagna più alta del mondo. Non un ottomila. Non il k2. La più alta. Perché se devi fare una minchiata, vuoi la certezza che non ci sia qualcuno che possa farla più grande di te.
 
Premessa. Non sono mai stato nel Khumbu, nemmeno vicino. Non ho neanche un'esperienza reale di alta montagna e di scalate. Ma ho due figli nepalesi, sono stato quattro volte a Kathmandu, ci ho passato in totale più o meno tre mesi e non esattamente a fare il turista, negli alberghi in cui sono stato ho incontrato un paio di "spedizioni" e ci ho fatto quattro chiacchiere. Quindi ho la presunzione di sapere di cosa si stia parlando.

Problema 1: il Nepal è un paese poverissimo e pieno di problemi.

Problema 2: le tasse che gli scalatori pagano, vanno praticamente tutte al governo. Che usa questi soldi bene o male, ma per loro sono vitali. Vitali nel vero senso del termine. Sapete qual'è la maggiore fonte di valuta pregiata (dollari o euro) del Nepal? No, non le rimesse dei poveri cristi che lavorano e crepano negli Emirati del Golfo. Sono i fondi versati a titolo di aiuto internazionale, ONU o ONG che sia.... Le tasse sul turismo stanno solo al terzo posto.

Problema 3: praticamente tutte le organizzazioni che gestiscono le scalate sull'Everest (meglio, Sagarmatha o Chomolungma, rispettivamente in nepali e in sherpali) sono possedute da occidentali. Quindi la maggior parte dei soldi che pagano gli scalatori ritornano in realtà in tasca a noi. Agli Sherpa arrivano solo le briciole. Vero che fanno il vero lavoro, ma sono solo manodopera (è il mercato, baby).

Quindi?
 
potremmo parlare per ore...su cosa è giusto e cosa non lo è!!

esperienza di tre treking in nepal, tra cui campo base K2 e Anapurna

vi posso solo dire che a fine treking, agli sherpa o meglio, nel nostro caso, ai portatori viene data una "giusta" mancia...
mancia che viene spesso consumata quasi immediatamente al ritorno in città in Alcol.
non è tutto oro quel che luccica...
 
Tutto il mondo è paese, i ricchi fanno sempre più soldi, gli operai sputano sangue, rischiano la vita, e guadagnano una miseria...
Gli sherpa sono un popolo nobile, fanno valere i loro diritti, e in questi ultimi anni vengono pagati bene (per il loro standard)... certo, il fatto che per salire sull'everest dei 40/50 mila euro che un alpinista caccia, a loro vadano le briciole (5-6%), è normale...

In questo caso se non ho letto male, la valanga si è staccata mentre preparavano le corde fisse in attesa dell'arrivo dell'ondata turistica, che capita sempre nel mese di maggio, il momento in cui il CB è strapieno di ricconi che si fan portare in vetta...
L'inverno è appena passato, la neve scesa è stata tanta, ed è normale che le valanghe cadano... loro erano in tanti, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato...

E come sempre, è solo quando accadono le grandi tragedie che i deboli, gli operai, riescono ad avere un occasione per tirare per la giacchetta il ricco o il potente al fine di migliorare il proprio status... Ed è quello che stanno facendo, ritrattando la distribuzione delle royalties e cercando di avere più soldi... Ma avere più soldi non impedirà ad altre valanghe di scendere... e ad altri sherpa di morire... e questo loro lo sanno molto meglio di noi.

Noi in occidente ne facciamo una questione di dignità del popolo e di sfruttamento, loro la ne fanno una questione economica, quello che facevano i nostri sindacati 40 anni fa... è il capitalismo che si sposta... ma la montagna, in questa disputa, a mio parere c'entra poco...
 
potremmo parlare per ore...su cosa è giusto e cosa non lo è!!

esperienza di tre treking in nepal, tra cui campo base K2 e Anapurna

vi posso solo dire che a fine treking, agli sherpa o meglio, nel nostro caso, ai portatori viene data una "giusta" mancia...
mancia che viene spesso consumata quasi immediatamente al ritorno in città in Alcol.
non è tutto oro quel che luccica...

a chi ti sei appoggiato ?
 
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