consiglio manutenzione attrezzatura fine stagione

tascusi

New member
Ciao a tutto il forum, sono appassionato di sci e sono a livello bronzo.
Sono alto cm180 e peso kg. 90.
La mia attrezzatura è la seguente: sci Salomon power line alium kartr 154-attacchi salomon L10-scarponi Atomic Way Maker flex 90 medium fit. Gli sci, unitamente agli attacchi sono di seconda mano, mentre gli scarponi sono nuovi.
Volevo chiedere alla community un consiglio sul da farsi circa la manutenzione dell'attrezzatura a fine stagione. Fino all'anno scorso, avendola presa sempre a noleggio il problema non mi si presentava. Quest'anno, avendola acquistata, mi trovo a dover chiedere consiglio sulla manutenzione di fine stagione.
Cosa occorre fare per poter trovarmi al prossimo inverno con l'attrezzatura pronta e ben mantenuta.
Grazie.
 
Fare lamine e riparare soletta. Sciolina a caldo sulle solette senza spatolare in maniera che vada a coprire le lamine. Tenere gli sci in verticale staccati tra loro evitando di far toccare le lamine al muro.
Scaricare le molle dell'attacco regolando i din al minimo. Stringere gli scarponi un pelo meno di come si usano solitamente. Tenere tutto in luogo asciutto.

Tutte cose che non ho mai voglia di fare:D
 
Fare lamine e riparare soletta. Sciolina a caldo sulle solette senza spatolare in maniera che vada a coprire le lamine. Tenere gli sci in verticale staccati tra loro evitando di far toccare le lamine al muro.
Scaricare le molle dell'attacco regolando i din al minimo. Stringere gli scarponi un pelo meno di come si usano solitamente. Tenere tutto in luogo asciutto.

Tutte cose che non ho mai voglia di fare:D

D'accordo su sciolina e lamine. Per il resto, a quanto mi hanno sempre detto gli skiman che conosco, non serve toccare gli attacchi, anzi, e gli sci devono essere conservati attaccati con le apposite fascette - non staccati -nella propria sacca, in un posto fresco ed asciutto.

Per gli scarponi: io consiglio prima di riporli nella loro sacca, di pulire bene le plastiche con un panno umido, togliendo gli eventuali residui di fango e di spruzzare l'interno della scarpetta con una buona dose di Norica spray, un antibatterico che si trova in farmacia, o un qualcosa di analogo, come l'Oust ecc., e lasciarli asciugare bene all'aperto per qualche giorno. Non serve togliere e rimettere la scarpetta. Quando sono ben asciutti, mettili nella loro sacca e tienili, come gli sci, in un posto fresco ed asciutto.
 
D'accordo su sciolina e lamine. Per il resto, a quanto mi hanno sempre detto gli skiman che conosco, non serve toccare gli attacchi, anzi, e gli sci devono essere conservati attaccati con le apposite fascette - non staccati -nella propria sacca, in un posto fresco ed asciutto.

Per gli scarponi: io consiglio prima di riporli nella loro sacca, di pulire bene le plastiche con un panno umido, togliendo gli eventuali residui di fango e di spruzzare l'interno della scarpetta con una buona dose di Norica spray, un antibatterico che si trova in farmacia, o un qualcosa di analogo, come l'Oust ecc., e lasciarli asciugare bene all'aperto per qualche giorno. Non serve togliere e rimettere la scarpetta. Quando sono ben asciutti, mettili nella loro sacca e tienili, come gli sci, in un posto fresco ed asciutto.

Ok ma le molle degli attacchi è bene scaricarle. L'acciaio è un materiale cristallino che è in continuo cambiamento. Snerva costantemente e soprattutto perde elasticità diventando sempre più fragile proprio perché i cristalli che continuano a formarsi lo rendono sempre più rigido andando quindi a modificare i valori di sganciamento espressi in din.
Ho una mtb con la molla posteriore tenuta compressa da anni perché la usavo quasi solo su asfalto; beh un giorno l'ho scaricata per fare un discesone in mulattiera e non si è più dilatata. È rimasta compressa e rigida. Skiman laureati in chimica o meccanica non ne conosco ma non ci vuole tanto per capire certe cose
 
io faccio cosi... per gli scarponi tolgo la scarpetta e faccio asciugare bene il tutto per qualche giorno, poi spruzzo antibatterico, rimetto a posto e chiudo al primo gancio, metto nella borsa e via... pronti per la prossima stagione
per gli sci, li lascio asciugare piu' che bene... pulisco la soletta bene bene con solvente, sciolino abbondantemente a caldo senza spatolare e stop... prima di iniziare la stagione a novembre li porto in un laboratorio e faccio fare lamine e fondo (se serve, di solito no...). attacchi mai toccati...
io li tengo in cantina separati e appoggiati al muro dalla parte del topsheet...

Ovviamente, e questo è a dir poco fondamentale, ogni tanto durante l'estate passo in cantina a salutarli e a coccolarli un pò HIHIHIHIHIHIHIHIHI
 
E in un posto buio e lomtano dalle fonti di calore, esempio caminetti per barbecue.
Per gli scarponi se alle ultime sciate si sono impplverati o con fango, lì chiudo e faccio loro una doccia.
 
Davvero? Sarà solo psicologico, ma io ho l'impressione che togliendola il tutto si asciughi meglio ..

Naturalmente nessuno ti vieta di farlo, ma il rischio è quello, quando la rimetti dentro, che si formi qualche piega indesiderata. Se li lasci in un posto ben areato per qualche giorno si asciuga tutto in modo perfetto anche dentro. I miei scarponi attuali hanno 7 anni (è quasi ora di cambiarli, ma visto che ci sto dentro benone aspetto ancora un po'), ci scio mediamente 25 giorni a stagione e sono ancora in ottime condizioni e credo di aver tolto e rimesso la scarpetta non più di un paio di volte. Durante la stagione, quando torno a casa, li lascio aperti nel garage fino alla volta successiva in cui vado a sciare; poi a fine stagione faccio quello che ti ho detto. Se proprio vuoi dare il colpo di classe, se hai dello Smash o qualche altro prodotto per pulire e lucidare il cruscotto dell'auto, danne un filo sullo scafo, lo protegge dalla polvere e lo vedrai tornare lucido come nuovo. :D
 
Ok ma le molle degli attacchi è bene scaricarle. L'acciaio è un materiale cristallino che è in continuo cambiamento. Snerva costantemente e soprattutto perde elasticità diventando sempre più fragile proprio perché i cristalli che continuano a formarsi lo rendono sempre più rigido andando quindi a modificare i valori di sganciamento espressi in din.
Ho una mtb con la molla posteriore tenuta compressa da anni perché la usavo quasi solo su asfalto; beh un giorno l'ho scaricata per fare un discesone in mulattiera e non si è più dilatata. È rimasta compressa e rigida. Skiman laureati in chimica o meccanica non ne conosco ma non ci vuole tanto per capire certe cose

Mai scaricato gli attacchi e mai avuto problemi, proprio seguendo i consigli degli "ignorantoni". Sai, spesso la pratica... :D

Tu però fai pure come credi.
 
Ok ma le molle degli attacchi è bene scaricarle. L'acciaio è un materiale cristallino che è in continuo cambiamento. Snerva costantemente e soprattutto perde elasticità diventando sempre più fragile proprio perché i cristalli che continuano a formarsi lo rendono sempre più rigido andando quindi a modificare i valori di sganciamento espressi in din.
Ho una mtb con la molla posteriore tenuta compressa da anni perché la usavo quasi solo su asfalto; beh un giorno l'ho scaricata per fare un discesone in mulattiera e non si è più dilatata. È rimasta compressa e rigida. Skiman laureati in chimica o meccanica non ne conosco ma non ci vuole tanto per capire certe cose

Mai scaricato gli attacchi e mai avuto problemi, proprio seguendo i consigli degli "ignorantoni". Sai, spesso la pratica... :D

Tu però fai pure come credi.

Non è questione di pratica è questione di meccanica, di chimica e di studio......le molle sono studiate per lavorare per un certo periodo che supera abbondantemente il ciclo di vita dell'attacco stesso, ora se io ogni anno le faccio "lavorare" meno sto allungando la loro durata così quando butterò l'attacco potrò sempre recuperarleHIHIHI. Anche perché se la stagione potesse ipoteticamente durare un anno intero...cosa facciamo? Fidati a volte la pratica fa più della scienza.......
Io poi questi problemi da qualche anno non li ho...tutto noleggio stagionale....anno nuovo, sci nuovo. Per gli scarponi invece faccio come visto fare tanti anni fa in un noleggio americano.....tolgo la scarpetta, lavo lo scafo dentro e fuori con acqua per togliere lo sporco,prendo la scarpetta e la metto in lavatrice con acqua fredda e un po' di ammorbidente.......faccio andare con centrifuga bassa e poi faccio asciugare luogo arieggiato e non al sole assieme allo scafo. Mai successo niente.....Anzi una scarpetta nuova e bella profumata al mughetto....HIHIHI
 
Io invece i batteri negli scarponi li lascio vivere, conviviamo da anni senza problemi....
 
Io procedo così:
- scarponi tolgo la scarpetta e la lascio all'aria; lo scafo lo lavo con una spugna e lascio asciugare; dopo rimetto la scarpetta e chiudo tutto al primo gancio e ripongo nella sacca.
- sci sciolino abbondantemente senza spatolate, lascio separati in posizione verticale.
Quasi ogni giorno gli sussurro; non vi ho abbandonatoHIHIHI
 
Mai fatto nulla....

Ogni tanto, quando ho tempo e voglia, d'estate in giardino sciolino bello spesso e basta... ma poi una bella rottura quando ritorno in montagna e debbospatolare la soletta la notte prima della prima sciata della stagione con riccioli di sciolina ovunque...

Scarponi chiusi e polvere antibatterica (che poi rimane sulle calze per almeno la prima settimana di sciata)
 
Non è questione di pratica è questione di meccanica, di chimica e di studio......le molle sono studiate per lavorare per un certo periodo che supera abbondantemente il ciclo di vita dell'attacco stesso, ora se io ogni anno le faccio "lavorare" meno sto allungando la loro durata così quando butterò l'attacco potrò sempre recuperarleHIHIHI. Anche perché se la stagione potesse ipoteticamente durare un anno intero...cosa facciamo? Fidati a volte la pratica fa più della scienza.......
Io poi questi problemi da qualche anno non li ho...tutto noleggio stagionale....anno nuovo, sci nuovo. Per gli scarponi invece faccio come visto fare tanti anni fa in un noleggio americano.....tolgo la scarpetta, lavo lo scafo dentro e fuori con acqua per togliere lo sporco,prendo la scarpetta e la metto in lavatrice con acqua fredda e un po' di ammorbidente.......faccio andare con centrifuga bassa e poi faccio asciugare luogo arieggiato e non al sole assieme allo scafo. Mai successo niente.....Anzi una scarpetta nuova e bella profumata al mughetto....HIHIHI

Mat guarda che sono io il primo a farne un discorso pratico. Il ciclo di vita delle molle è più lungo delle plastiche? Vero ma c'è un però. Nel tempo cambia il valore di sgancio a parità di lunghezza di compressione della molla. Siccome non voglio rischiare che si sgancino oppure che rimangano agganciati quando non devono preferisco perdere 10 minuti della mia vita a smollare le paia di sci che ho. Sarebbe assurdo cambiare attacco ogni 3 anni. Durano parecchio di più, a parte i marker royal family :D
 
QUOTE=IL MARC;1486317]Mat guarda che sono io il primo a farne un discorso pratico. Il ciclo di vita delle molle è più lungo delle plastiche? Vero ma c'è un però. Nel tempo cambia il valore di sgancio a parità di lunghezza di compressione della molla.

Scusa me la puoi rispiegare...giuro che non ho capito..:PAAU
 
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