1-2-3-4 maggio vieni a provare le natural walking plate al rif. Forni (s. Caterina)

NWP-FRD

New member
1-2-3-4 MAGGIO Rifugio FORNI Santa Caterina Valfurva

PROVA ANCHE TU LE NATURAL WALKING PLATE:

Grazie all'ospitalità del Cai VALFURVA, saremo lieti di mettere a disposizione precchie paia di sci equipaggiati con le NATURAL WALKING PLATE modelli:

- VERTICAL RACE su sci da gara
- STANDARD su TRAB PIUMA
- LITE RENTAL su TRAB RACE
- FREE-RIDE su FAT SKI

VENITE ANCHE SE NON SIETE SICALPINISTI ! La tecnica è identica alla camminata, quindi TUTTI potranno provare un NUOVO RIVOLUZIONARIO modo di camminare sci ai piedi (parole tratte dall'articolo realizato lo scorso anno dai Tester di SKIALPER !).

Per maggiorni info: www.n-w-b.com

Il ns. video di presentazione:


Non siamo li per vendere, ma da amici appassionati dello stesso sport per fare un regalo alla vostra schiena ed alle vostre articolazioni !

Vi aspettiamo numerosi per una gran bella sciata insieme.

Ciao
Stefano
 
Azz, ed io che che volevo venire per comprarli. Che disdetta.

Mi spiace, ma non facciamo "magazzino", se vuoi alla fine del raduno potrai acquistare quelle in prova ad un prezzo superscontato...
(anche se ho ben capito l'ironia ;-P)

Dimenticavo di dire che ci saranno anche gli attacchini superleggeri M2 da 70grammi:

NATURALWALKINGPLATE1

E tutti gli accessori per attacchi da scialpinismo:

NATURALWALKINGPLATE1

NATURALWALKINGPLATE1

NATURALWALKINGPLATE1


Ciao !
Stefano
 
non sono ne scialpinista ne freerider per cui non posso esprimere un mio parere sull'oggetto in questione però, avendo il forum una presenza massiccia di "non mazzingoni" :D, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate...
L'unica grande perplessità per me, completo ignorante in materia, riguarda il prezzo (ho visto prezzi da 1500 € :PAAU ) da sostenere per il povero freerider che già si è :

1. sobbarcato la spesa di : sci larghi e leggerissimi e scarponi per non morire in salita dopo il cenone della sera prima con annesse x bottiglie di vino
2. sobbarcato la spesa di : kit arva pala e sonda dell'ultimissima generazione + zaino abs o simili perchè la sicurezza prima di tutto
3. sobbarcato il costo di : corsi e guide alpine perchè - vedi sopra -
4. ultimo, ma sicuramente piu' importante di tutto il resto, sobbarcato la spesa di : abbigliamento costosissimo e da cambiare ogni stagione perchè ,si sa, alla fine sono gli abbinamenti cromatici e lo stile la cosa che conta di piu' HIHIHI
 
non sono ne scialpinista ne freerider per cui non posso esprimere un mio parere sull'oggetto in questione però, avendo il forum una presenza massiccia di "non mazzingoni" :D, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate...
L'unica grande perplessità per me, completo ignorante in materia, riguarda il prezzo (ho visto prezzi da 1500 € :PAAU ) da sostenere per il povero freerider che già si è :

1. sobbarcato la spesa di : sci larghi e leggerissimi e scarponi per non morire in salita dopo il cenone della sera prima con annesse x bottiglie di vino
2. sobbarcato la spesa di : kit arva pala e sonda dell'ultimissima generazione + zaino abs o simili perchè la sicurezza prima di tutto
3. sobbarcato il costo di : corsi e guide alpine perchè - vedi sopra -
4. ultimo, ma sicuramente piu' importante di tutto il resto, sobbarcato la spesa di : abbigliamento costosissimo e da cambiare ogni stagione perchè ,si sa, alla fine sono gli abbinamenti cromatici e lo stile la cosa che conta di piu' HIHIHI

Grazie per aver sollevato spunti interessanti:

1) PROVARE PER CREDERE ! possiamo star quì a teorizzare per ore... ma chi prova (e sono ad oggi svariate centiania di guide e appassionati) capisce dopo pochi passi la differenza...

2) COSTI. non guardate i prezzi a listino servono per scoraggiare chi ha solo tempo da perdere: se acquisti direttamente i prezzi della piasta montata vanno dai 250 euro in su. Certo se vuoi insieme Attacchi etc... o la versione RACE tagliata su misura ...il prezzo sale.

3) PERCHE' SPENDERE DI PIU': perchè la schiena e le articolazioni UNA VOLTA "ANDATE", ...COSTANO MOLTO DI PIU' !
Ma quì si torna al punto 1...
Le piastre le ho inventate per me e per la mia schiena: ero stufo di tornare a casa con infiammazioni nella zona lombare, perchè sempre in iperlordosi a causa dei dorsali tesi e del continuo innaturale strisciamento delle punte dei piedi...

Con le NWP, invece, è come andare con le ciaspole, ma arrivati in cima BLOCCHI e si scia sul serio !

Le piastre garantiscono anche altri vantaggi tecnici in discesa, ma non sto ad annoiarvi...

Per i Freerider: se avete 600m di salita nella gambe con i padelloni, con le NWP-FRD ne fate tranquillamente il doppio... e senza più avere mal di schiena.

Chi ha meno di 30 anni non fa testo per i dolori articolari... a meno che non abbia già il suo primo Megametro di dislivello in salita... o non esca tutti i santi giorni...

La fatica dei muscoli non si elimina, ma si interessano SOLO i gruppi muscolari tipici della camminata, NON LA SCHIENA !

Più sei un "non Mazingone", più benefici hai dalla piastra perchè ti muovi come ti è naturale: cioè camminando su pendenze da piano a medie (30°). Ovvio che siamo noi i pirmi a dire che chi sale per canali da 45° picca in mano e sci nello zaino (o in mano)... delle NWP in quelle gite non se ne fa nulla...

Se avete pazienza di guardarvi i filmati nei sito scoprirete tante piccole differenze che portano a grandi vantaggi...

A Montalto Dora presso di noi troverete sempre diverse paia di sci in mostra e pronte per la prova...

Ogni volta che esco con gli sci mi ricordo perchè ho speso tanti soldi e tanta fatica...

Ciao
Stefano
 

.

Premesso che ammiro chi studia, pensa inventa (altrimenti - per esempio - non avremmo gli attacchi tech...) a me sembra una Complicazione Affari Semplici.

Qui dentro nel forum, e fuori in montagna spesso si tende a considerare che uno nasce imparato, e che per fare scialpinismo basta comprare arva, pala sonda e gopro, montare un bello scarpone performante su uno sci largo e via.

Invece la tecnica di salita va imparata, ha numerose sfumature, e come tutti i movimenti "nuovi" va assimilata con pazienza, anno (e dico anno) dopo anno.
Se sali bene la schiena non fa male.
La soluzione non è inventare un trabiccolo che può andare bene solo per risalire una collina e che ti voglio vedere usare in condizioni "difficili"(ci hanno già provato in passato con numerosi attacchi - l'innovazione di questo sta nel sistema tech - non mi sembra di vedere il mondo invaso dai naxo per fare un esempio...)

@ skiss: il carico sul pendio sarà lo stesso, ho capito a quale immagini ti riferisci, su quella neve avresti visto lo sciatore "pestare" anche con un attacco normale (magari uno con un po' più di manico avrebbe caricato il peso in altro modo, ma non è l'attacco lì a fare la differenza)
 
Premesso che ammiro chi studia, pensa inventa (altrimenti - per esempio - non avremmo gli attacchi tech...) a me sembra una Complicazione Affari Semplici.

Qui dentro nel forum, e fuori in montagna spesso si tende a considerare che uno nasce imparato, e che per fare scialpinismo basta comprare arva, pala sonda e gopro, montare un bello scarpone performante su uno sci largo e via.

Invece la tecnica di salita va imparata, ha numerose sfumature, e come tutti i movimenti "nuovi" va assimilata con pazienza, anno (e dico anno) dopo anno.

Vero

Se sali bene la schiena non fa male.

Falso, anche se sei una lumaca e non forzi le articolazioni resti sempre vincolato allo sci con la punta del piede = movimenti innaturali di conseguenza (una serie !)
- baricentro più basso
- muscoli sempre sotto carico con quadricipiti femorali che lavorano in carico isometrico per far slittare avanti lo sci (pendenze basse)
- O bacino e spina che si contorcono per lasciare la punta a terra mentre si solleva lo sci...

... in pratica, abbiamo filmato a scanso equivoci, TUTTI sollevano lo sci da terra in salita (anche se pensano di non farlo...)

Ti consiglio di leggere questo mio breve studio biomecanico:

http://www.maruelli.com/NaturalWalkingPlate/NATURAL WALKING PLATE BIOMEC STUDY.pdf

e di guardare tutti i video, ma proprio tutti... quelli con le guide Francesi, di Lou Dawson e Fritz Barthel etc...


La soluzione non è inventare un trabiccolo che può andare bene solo per risalire una collina e che ti voglio vedere usare in condizioni "difficili"(ci hanno già provato in passato con numerosi attacchi - l'innovazione di questo sta nel sistema tech - non mi sembra di vedere il mondo invaso dai naxo per fare un esempio...)

Questa è la differenza fra teorizzare da dietro il monitor... e essersi sporcato le mani per anni nella neve...

@ skiss: il carico sul pendio sarà lo stesso, ho capito a quale immagini ti riferisci, su quella neve avresti visto lo sciatore "pestare" anche con un attacco normale (magari uno con un po' più di manico avrebbe caricato il peso in altro modo, ma non è l'attacco lì a fare la differenza)

Vieni con me una volta a battere traccia... poi ti rendi conto che c'è un abisso di differenza a infilare la punta nella neve e doverla dissotterrare molto spesso... e vedere la punta che galleggia sempre fuori e lo sci che si immobilizza automaticamente in una impronta arcuata e ti restituisce quando ti sollevi tutto quello che hai speso per caricarlo...

Sali in posti dove senza piastre te lo sogni....

La prova ? Le tracce con le NWP a parità di sforzo sono molto più ripide...

Poi guarda riuscissi a farla costare 200 euro al rivenditore ne avrei già vendute a migliaia... purtroppo come sai ci sono da fare investimenti per stampi etc... che sono enormi e se non hai il mercato in mano è troppo un azzardo per uno che non è che i soldi li trova sotto ai fiori....

Non teorizzate ! Osservate le differenze e chidetevi se l'uomo cammina alzando le punte dei piedi o facendole strisciare... Se oscilla la gamba e si appoggia sulle ossa... o se è sempre chino sui muscoli con angoli del ginocchio e sforzi quasi isometrici...

Non abbiamo gli sci da fondo, nè tutti le gambe di Killian... E poi chi è alto almeno 1,80 sa bene quanti problemi comportano le leve lunghe... e la punta del piede bloccata...

...ecco lo sapevo stiamo già facendo troppe parole... PROVARE PER CREDERE....

Ciao
Stefano
 
Vero



Falso, anche se sei una lumaca e non forzi le articolazioni resti sempre vincolato allo sci con la punta del piede = movimenti innaturali di conseguenza (una serie !)
- baricentro più basso
- muscoli sempre sotto carico con quadricipiti femorali che lavorano in carico isometrico per far slittare avanti lo sci (pendenze basse)
- O bacino e spina che si contorcono per lasciare la punta a terra mentre si solleva lo sci...

... in pratica, abbiamo filmato a scanso equivoci, TUTTI sollevano lo sci da terra in salita (anche se pensano di non farlo...)

Ti consiglio di leggere questo mio breve studio biomecanico:

http://www.maruelli.com/NaturalWalkingPlate/NATURAL WALKING PLATE BIOMEC STUDY.pdf

e di guardare tutti i video, ma proprio tutti... quelli con le guide Francesi, di Lou Dawson e Fritz Barthel etc...




Questa è la differenza fra teorizzare da dietro il monitor... e essersi sporcato le mani per anni nella neve...



Vieni con me una volta a battere traccia... poi ti rendi conto che c'è un abisso di differenza a infilare la punta nella neve e doverla dissotterrare molto spesso... e vedere la punta che galleggia sempre fuori e lo sci che si immobilizza automaticamente in una impronta arcuata e ti restituisce quando ti sollevi tutto quello che hai speso per caricarlo...

Sali in posti dove senza piastre te lo sogni....

La prova ? Le tracce con le NWP a parità di sforzo sono molto più ripide...

Poi guarda riuscissi a farla costare 200 euro al rivenditore ne avrei già vendute a migliaia... purtroppo come sai ci sono da fare investimenti per stampi etc... che sono enormi e se non hai il mercato in mano è troppo un azzardo per uno che non è che i soldi li trova sotto ai fiori....

Non teorizzate ! Osservate le differenze e chidetevi se l'uomo cammina alzando le punte dei piedi o facendole strisciare... Se oscilla la gamba e si appoggia sulle ossa... o se è sempre chino sui muscoli con angoli del ginocchio e sforzi quasi isometrici...

Non abbiamo gli sci da fondo, nè tutti le gambe di Killian... E poi chi è alto almeno 1,80 sa bene quanti problemi comportano le leve lunghe... e la punta del piede bloccata...

...ecco lo sapevo stiamo già facendo troppe parole... PROVARE PER CREDERE....

Ciao
Stefano

Scusa, non voglio iniziare una polemica, ma scialpinismo lo faccio da più di 20 anni (e lo insegno); ho passato praticamente tutta la storia degli attacchi.

Che il movimento non sia naturale sono il primo a dirlo, infatti va imparato.
Come non è naturale la bici, l'equitazione, lo sci in pista.... forse lo sono solo la corsa e il nuoto.
I tentativi di rendere più fisiologica la pedalata con le corone ovali... chi se li ricorda? ;)

Se funzionano, ce lo dirà la storia. Che tu ci provi, come ho detto, è ammirevole, che sia la rivoluzione non lo so

PS ma vedere un video di uno dei personaggi che fa un dietrofront su un pendio vero e non per finta?
 
Ultima modifica:
Scusa, non voglio iniziare una polemica, ma scialpinismo lo faccio da più di 20 anni (e lo insegno); ho passato praticamente tutta la storia degli attacchi

Solo per precisare che in 20 anni hai visto solo la metà della storia dello scialpinismo.

Che il movimento non sia naturale sono il primo a dirlo, infatti va imparato.

Impara quel che vuoi, non potrai mai far fare al tuo corpo una cosa impossibile, come evitare di sollevare tutto lo sci su pendii ripidi. Vedi 2 leggende dello scialp quì: quando hanno la punta bloccata sollevano, quando sbloccano lo sci resta a terra... e questi in 2 hanno più di 100 anni di storia di scialp, anzi la storia sono loro, visto che sono Fritz Bartel e Lou Dawson..

NWP LOU DAWSON & FRITZ BARTEL.mp4 - YouTube

Quì vedi la differenza a parità di velocità del tappeto:

OLD VS NWP ON TREADMILL .mp4 - YouTube

Come vedi con le punte bloccate lo sci salta, il baricentro è più basso, i passi sono più corti e quindi più rapidi, il busto è più avanzato, il bacino ruota in 3 assi ed è ciò che coinvolge la spina dorsale nella regione lombare e che a longo andare causa i problemi di schiena. Un conto è strisciare per avanzare un conto è oscillare la gamba lanciando il piede come si fa naturalmente quando si cammina.

quì una versione un po' più "estesa" del video di presentazione

NATURAL WALKING PLATE TEST.mpg - YouTube


Come non è naturale la bici, l'equitazione, lo sci in pista.... forse lo sono solo la corsa e il nuoto.
I tentativi di rendere più fisiologica la pedalata con le corone ovali... chi se li ricorda? ;)

Le corone ovalizzate, guarda caso un mio brevetto di 20 anni fa... han vinto il Tour con Frome lo scorso anno !!!! Cioè quella corona ovalizzata montata in quel modo... il resto erano tutte copie di chi non ha capito che un conto è tirare fuori una nuova moda per vendere... vedi MTB 29".... un conto è studiare la biomeccanica per migliorare la prestazione.

Se funzionano, ce lo dirà la storia. Che tu ci provi, come ho detto, è ammirevole, che sia la rivoluzione non lo so

La storia è governata dai grandi capitali... fosse stato per me avresti pagato con il cellulare già 20 anni fa... invece VISA ha detto "questa cosa non sa da fare..."

PS ma vedere un video di uno dei personaggi che fa un dietrofront su un pendio vero e non per finta?

Tutti "terrorizzati" dalle conversioni.... se proprio non le sai fare puoi sempre bloccare la punta e usare lo sci alla vecchia maniera.

Quì vedi qualcosa, ma non fa testo perchè come vedi ho gli sci di un amico in groppa e sto usando uno sci montato per chi ha il piede da 46 (mentre io ho il 41) e quindi la punta mi resta a terra. in oltre il formato è sbagliato e non si capisce bene quanto sia ripido il pendio... (per giunta ho le pelli strette, quindi...) solo a confermare che anche in condizioni non ottimale se sai fare le conversioni le fai lo stesso, magari ne sbagli una su dieci, ma le fai lo stesso...

Natural Walking Plate: TEST IN SALITA - YouTube

Vedi un po' quanto è "sciolto e naturale" il movimento nonostante il pendio non sia liscio e la neve come vedi sia cedevole (sale di fine stagione)... prova vedrai che dopo 2 passi non torni più indietro...

Ciao
Stefano
 
la corona ovale ho fatto tempo a provarla pure io :HIP
ma li per "sfondare" il mercato devi convincere le 3 case che producono cambi... da solo non vai da nessuna parte.

questo progetto invece potrebbe esser interessante ma devi farlo conoscere il + possibile...
e per sfondare il mercato non devi venderlo a nessuna ditta già esistente... (cosa non trascurabile)

consiglio
fatelo testate a + persone possibili
datelo a guide , istruttori cai , qualche garista e xè no a qualche utente del forum.
presentatevi con degli stand ai raduni di skialp , a qualche gara ecc


buona fortuna
 
la corona ovale ho fatto tempo a provarla pure io :HIP
ma li per "sfondare" il mercato devi convincere le 3 case che producono cambi... da solo non vai da nessuna parte.

questo progetto invece potrebbe esser interessante ma devi farlo conoscere il + possibile...
e per sfondare il mercato non devi venderlo a nessuna ditta già esistente... (cosa non trascurabile)

consiglio
fatelo testate a + persone possibili
datelo a guide , istruttori cai , qualche garista e xè no a qualche utente del forum.
presentatevi con degli stand ai raduni di skialp , a qualche gara ecc


buona fortuna

Grazie !

Sono 6 anni che facciamo tutto quello... ma la crisi non aiuta e il settore skialp è già povero di suo...
In italia abbiamo una rivista bellissima su cui abbiamo già fatto 2 articoli..., all'estero manco quella...
Pagato oltre 8000 euro ad un atleta che si è fatto male in discesa la prima gara (senza piastre) e ha saltato così i mondiali VK per cui mi ero preparato le piastre Vertical Race (con 1 anno di lavoro e lasciando un po' indietro le vendite e lo sviluppo delle altre in evrsione touring...)..... le altre gare (Diableret, Sion, Gressoney, S.Sicario etc...) le ha vinte tutte o è arrivato secondo... ma chi guarda le classifiche delle gare e si rende conto di cosa usa l'atleta? Come dire se non sei una multinazionale puoi mettercela tutta... ma il mondo è sordo e reso ancora più sordo da chi non aspetta altro per fregarti i brevetti e fare un sacco di soldi perchè può permettersi di dar via la merce a migliaia di negozi (pure senza sapere se prenderà i soldi...).

Vedremo per adesso puntiamo a passare 4 bei giorni al Rif. FORNI con tanti amici che in montagna ci vanno da una vita...

Chi vuol veinre è il benvenuto !


Ciao
Stefano
 
Solo per precisare che in 20 anni hai visto solo la metà della storia dello scialpinismo.



Impara quel che vuoi, non potrai mai far fare al tuo corpo una cosa impossibile, come evitare di sollevare tutto lo sci su pendii ripidi. Vedi 2 leggende dello scialp quì: quando hanno la punta bloccata sollevano, quando sbloccano lo sci resta a terra... e questi in 2 hanno più di 100 anni di storia di scialp, anzi la storia sono loro, visto che sono Fritz Bartel e Lou Dawson..

NWP LOU DAWSON & FRITZ BARTEL.mp4 - YouTube

Quì vedi la differenza a parità di velocità del tappeto:

OLD VS NWP ON TREADMILL .mp4 - YouTube

Come vedi con le punte bloccate lo sci salta, il baricentro è più basso, i passi sono più corti e quindi più rapidi, il busto è più avanzato, il bacino ruota in 3 assi ed è ciò che coinvolge la spina dorsale nella regione lombare e che a longo andare causa i problemi di schiena. Un conto è strisciare per avanzare un conto è oscillare la gamba lanciando il piede come si fa naturalmente quando si cammina.

quì una versione un po' più "estesa" del video di presentazione

NATURAL WALKING PLATE TEST.mpg - YouTube




Le corone ovalizzate, guarda caso un mio brevetto di 20 anni fa... han vinto il Tour con Frome lo scorso anno !!!! Cioè quella corona ovalizzata montata in quel modo... il resto erano tutte copie di chi non ha capito che un conto è tirare fuori una nuova moda per vendere... vedi MTB 29".... un conto è studiare la biomeccanica per migliorare la prestazione.



La storia è governata dai grandi capitali... fosse stato per me avresti pagato con il cellulare già 20 anni fa... invece VISA ha detto "questa cosa non sa da fare..."



Tutti "terrorizzati" dalle conversioni.... se proprio non le sai fare puoi sempre bloccare la punta e usare lo sci alla vecchia maniera.

Quì vedi qualcosa, ma non fa testo perchè come vedi ho gli sci di un amico in groppa e sto usando uno sci montato per chi ha il piede da 46 (mentre io ho il 41) e quindi la punta mi resta a terra. in oltre il formato è sbagliato e non si capisce bene quanto sia ripido il pendio... (per giunta ho le pelli strette, quindi...) solo a confermare che anche in condizioni non ottimale se sai fare le conversioni le fai lo stesso, magari ne sbagli una su dieci, ma le fai lo stesso...

Natural Walking Plate: TEST IN SALITA - YouTube

Vedi un po' quanto è "sciolto e naturale" il movimento nonostante il pendio non sia liscio e la neve come vedi sia cedevole (sale di fine stagione)... prova vedrai che dopo 2 passi non torni più indietro...

Ciao
Stefano

Fino a questa affermazione trovavo il dialogo forse un po' troppo "ho scoperto l'uovo di colombo" ma stimolante.
Dopo questa deduco che facciamo due sport diversi in due ambienti diversi.
In bocca al lupo ;)
 
Fino a questa affermazione trovavo il dialogo forse un po' troppo "ho scoperto l'uovo di colombo" ma stimolante.
Dopo questa deduco che facciamo due sport diversi in due ambienti diversi.
In bocca al lupo ;)

Mi spiace se ti sei sentito offeso... e per restare nello spirito felice e spensierato rispondo anche che "Si è probabile, quì le montagne sono quasi sempre oltre i 4000m :D"

...sono anni che ci lavoro... ho preso ai tempi 30 e lode in costruzioni biomeccaniche al politecnico... scusa, ma sono io a sentirmi insultato da affermazioni come questa...

Ma nessun problema, ci sono abituato. E' come per l'alzatacco Click-Clack: mi avete chiamato "fesso" in vari modi e per 5 o 6 anni, poi l'ha preso una grande azienda ed è diventato un "MUST"... ma credo nessuno più ricordi chi ha inventato cosa...

E lo stesso han fatto con Fritz Bartel che ha impiegato 10 anni a veder impiegato il suo attacchino... solo che lui ha avuto il vantaggio di essere: 1 tedesco, 2 di apportare una semplificazione ed un alleggerimento... a costi accettabili, su un prodotto necessario.

Io so perfettamente di dover cercare di cambiare la testa al mondo, con un prodotto di cui si può fare a meno, sempre se non si pensa a cosa succede a schiena ed articolazioni...

Ne ho viste di tutti i colori nelle centinaia di prove fatte con amici, guide, garisti e clienti... il 98% è capitolato dopo 2 passi girandosi e dicendomi: c...o non ci avrei mai creduto se non avessi provato... il 70% del 2% capitola alla prima salita dove dopo avergli fatto vedere il video della sua salita con e senza pistra aperta (e con uno sci si ed uno no bloccato) si rende conto che sollevava lo sci... sempre... Il restante numero rientra in quelli che sono contro per partito preso...

Ho sempre ascoltato tutti... guardatevi il video con le Guide Francesi (le prime a volerle provare...) ascolta cosa dice uno con la barba bianca che le ha proprio viste tutte...

Le ho fatte per me, perchè cerco sempre il massimo delle performances biomeccaniche in tutto (e non sopporto costrizioni "anomale")... le ho ottimizzate in anni di lavoro... han vinto gare dimostrando che il peso non è tutto... PROVATELE, o fate domande, non chiedo altro...


[video=youtube;PCsqRkDu2kE]http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=PCsqRkDu2kE[/video]

Ciao
Stefano
 
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