ildudu
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Ho aprofittato della bella giornata di sole, seppur un po' fosca, per tentare un itinerario un po' più lungo del solito e guadagnare un po' più fiducia nell'andar per tutinaggio da solo. Le montagne bergamasche vengono sempre un po' bisfrattate ma a mio avviso non hanno molto da invidiare a realtà ben più frequentate e blasonate con il vantaggio di essere vicine ed economiche.
Questo anello è da fare solo con condizioni di manto decisamente consolidato perchè tutta il percorso è costellato da pendii valanghivi con scaricamenti di fondo di enormi dimensioni; non ha grosse difficoltà tecniche se non un paio di punti ripidi e si possono raggiungere sia il Pizzo Arera a 2512m che il Corna Piana 2302m.
Fin dalla partenza a 1100m sopra l'abitato di Valcanale l'innevamento è veramente notevole!
Baita di Vaghetto bassa 1429m
Vallone che scende dal passo di Corna Piana
Baita a quota 1650m
La Valcanale e le vette ancora in veste invernale
Crepacci Orobici, chi l'ha detto che ci sono solo d'estate e sui ghiacciai???
Questi sono profondi solo qualche metro ma basta una nevicata per creare un ponte debole, diventano invisibili e basta un nulla perchè il ponte ceda e lo sciatore sfortunato ve ne spofondi.
Il passo di Corna Piana a 2130m. Qui ho fatto la prima caxxata della giornata ostinandomi a voler salire dal canalino a dx della foto che si è dimostrato eccessivamente ripido ed ho dovuto dannare non poco per riuscire a superarlo.
L'anfiteatro del Pizzo Arera, avrei potuto salire ancora ma da solo non mi sono fidato
Quindi giu per questa bella Valle dalla neve marcia fino alla Casera di vedro 1674m
e poi risalita fino al Passo del Branchino praticamente dentro un forno. Non un filo di vento, la una del pomeriggio e la tutina in gran parte nera che mi ribolliva addosso.
Il Corna Piana
Il Passo del Branchino 1821m
e la discesona stramarcia fino a Valcanale dove mi aspettano ben 15°C
La Baita di Neel a 1613m
poi qui ho fatto la seconda cazzata della giornata perchè per non riattaccare le pelli per 50m di dislivello sono voluto scendere dal sentiero estivo, pessima idea.
Prossimo giro vorrei fare il Tre Confini partendo da Lizzola! Vedarem! Baci a abbracci da Dudu!!!
Questo anello è da fare solo con condizioni di manto decisamente consolidato perchè tutta il percorso è costellato da pendii valanghivi con scaricamenti di fondo di enormi dimensioni; non ha grosse difficoltà tecniche se non un paio di punti ripidi e si possono raggiungere sia il Pizzo Arera a 2512m che il Corna Piana 2302m.
Fin dalla partenza a 1100m sopra l'abitato di Valcanale l'innevamento è veramente notevole!
Baita di Vaghetto bassa 1429m
Vallone che scende dal passo di Corna Piana
Baita a quota 1650m
La Valcanale e le vette ancora in veste invernale
Crepacci Orobici, chi l'ha detto che ci sono solo d'estate e sui ghiacciai???
Questi sono profondi solo qualche metro ma basta una nevicata per creare un ponte debole, diventano invisibili e basta un nulla perchè il ponte ceda e lo sciatore sfortunato ve ne spofondi.

Il passo di Corna Piana a 2130m. Qui ho fatto la prima caxxata della giornata ostinandomi a voler salire dal canalino a dx della foto che si è dimostrato eccessivamente ripido ed ho dovuto dannare non poco per riuscire a superarlo.
L'anfiteatro del Pizzo Arera, avrei potuto salire ancora ma da solo non mi sono fidato
Quindi giu per questa bella Valle dalla neve marcia fino alla Casera di vedro 1674m
e poi risalita fino al Passo del Branchino praticamente dentro un forno. Non un filo di vento, la una del pomeriggio e la tutina in gran parte nera che mi ribolliva addosso.
Il Corna Piana
Il Passo del Branchino 1821m
e la discesona stramarcia fino a Valcanale dove mi aspettano ben 15°C
La Baita di Neel a 1613m
poi qui ho fatto la seconda cazzata della giornata perchè per non riattaccare le pelli per 50m di dislivello sono voluto scendere dal sentiero estivo, pessima idea.
Prossimo giro vorrei fare il Tre Confini partendo da Lizzola! Vedarem! Baci a abbracci da Dudu!!!
