La scimmia non era mai stata così beatamente sedata come quest'anno... piombata in un letargo profondo dopo il metro e mezzo di powder trovato all'Alpe di Merda, 3 settimane di cammello erano bastate appena appena per farle aprire gli occhi, ma ecco che un'altra nevicatona da 50cm l'ha ricacciata a nanna decisa. 
Neverending season...
Per lunedì le previsioni erano cielo coperto e vento forte su tutta la Valtellina, non proprio l'ideale dopo le abbondanti precipitazioni di sabato e domenica. Così, dopo parecchie consultazioni, scegliamo la più bassa e riparata Aprica per la nostra giornata freemminkia.
Qualche local INFEDELE ci aveva avvertito che avremmo trovato neve da cementificio, ma quando giri con un meteoman come Falketto la tua FEDE non può vacillare, perché la SANTISSIMA TRINITà (Marcussiena-VIGGHE-Falketto) non sbaglia mai.
E così SEMPER FIDELIS voliamo bassi anche in piena primavera, rinunciando alla quota di Bormio e Santa, e ci ficchiamo nei magnifici boschetti dell'Aprica dove si traccia, si ravana e si lecca la fica!
proprio come piace a Marcolski.
Una cabinovia, una seggiovia e poi uno skilift ci catapultano improvvisamente in ALASKA :shock:
Ah no, siamo solo in Valtellina
Canada?
Canalini invitanti in "alta quota"
E poi panettoni morbidosi
Si arriva fino in paese senza mai toccare il fondo
Verso l'una la neve al sole comincia a diventare veramente pesante, birra e panino al rifugio rimettono a nuovo le nostre gambe doloranti.
Nel pomeriggio le piste sono deserte
Ma noi ci tuffiamo ugualmente in fuoripista
Nel pomeriggio la natura sa ancora sorprenderci... percorrendo la stradina battuta dal gatto, per raggiungere la parte destra del comprensorio, ci troviamo in mezzo a questo scenario post apocalittico.
La valanga si è staccata in alto, in diversi punti e ha travolto tutto, abbattendo anche qualche albero :shock:
Si è staccata solo la neve nuova, ma la consistenza dei blocchi è dura ed è arrivata fino in fondo al vallone. Non abbiamo capito se sia stata provocata artificialmente al mattino oppure sia scesa nella notte, perché i collegamenti erano già chiusi alle 8:30.
Nessuno ha saputo dirci se in quei punti siano presenti dei gasex...
Alle 16:30 saliamo sull'ultima seggiovia, riuscendo a trovare polvere fino a 200m dall'arrivo, arrivando a togliere gli sci davanti alla macchina alle ore 17, evento più unico che raro per me.
Bellissima giornata, al lunedì skipass scontato a 20€ e apertura ore 8:10
Non ero mai stato in questo medio comprensorio valtellinese, pieno fin di primo mattino di Polacchi imbranati che alle 9 avevano cominciato il riscaldamento muscolare con il maestro di sci, a grupponi da 20, e a mezzogiorno già si buttavano in neve fresca con improbabili posture ed esilaranti capitomboli. :mann:
Pochissimi freeriserz, le tracce hanno cominciato ad accumularsi di fianco alle nostre solo nel primo pomeriggio, complice anche la presenza prepotente di siffatti cartelli
nonché di "indigeni del paleolitico" che ti guardano malissimo se provi a chiedere loro informazioni su possibili itinerari fuoripista o che ti rimprovano a gran voce se passi sotto i piloni degli ovetti.
Mi sono sentito come quando in piscina il bagnino mi dice di non tuffarmi.
Ma non sia mai che il karma possa essere mal bilanciato in queste stupende giornate, al motto di "All friends on powder days", in mezzo al nulla più totale, mi imbatto in questa giovane fancilla straniera, probabilmente un poco Slo(w) e molto Vacca, disperata, mi sono fermato per accertarmi che stesse bene.
Memore dell'angoscia che ti prende in quei momenti di solitudine, l'ho aiutata a cercare lo sci che aveva perso e dopo SOLO 2 minuti di scava-scava un suono secco metallico illumina il suo viso con un sorriso smagliante: lo sci è di nuovo al suo posto. Scia malissimo, peggio di me e Falketto messi assieme, ma ad una gnocca del genere si concede qualsiasi cosa... l'avrei portata a valle in spalletta, se necessario.
C'era una volta

e adesso non c'è più... alla prossima! 

Neverending season...
Per lunedì le previsioni erano cielo coperto e vento forte su tutta la Valtellina, non proprio l'ideale dopo le abbondanti precipitazioni di sabato e domenica. Così, dopo parecchie consultazioni, scegliamo la più bassa e riparata Aprica per la nostra giornata freemminkia.
Qualche local INFEDELE ci aveva avvertito che avremmo trovato neve da cementificio, ma quando giri con un meteoman come Falketto la tua FEDE non può vacillare, perché la SANTISSIMA TRINITà (Marcussiena-VIGGHE-Falketto) non sbaglia mai.
E così SEMPER FIDELIS voliamo bassi anche in piena primavera, rinunciando alla quota di Bormio e Santa, e ci ficchiamo nei magnifici boschetti dell'Aprica dove si traccia, si ravana e si lecca la fica!
proprio come piace a Marcolski. Una cabinovia, una seggiovia e poi uno skilift ci catapultano improvvisamente in ALASKA :shock:
Ah no, siamo solo in Valtellina
Canada?
Canalini invitanti in "alta quota"
E poi panettoni morbidosi
Si arriva fino in paese senza mai toccare il fondo
Verso l'una la neve al sole comincia a diventare veramente pesante, birra e panino al rifugio rimettono a nuovo le nostre gambe doloranti.
Nel pomeriggio le piste sono deserte
Ma noi ci tuffiamo ugualmente in fuoripista

Nel pomeriggio la natura sa ancora sorprenderci... percorrendo la stradina battuta dal gatto, per raggiungere la parte destra del comprensorio, ci troviamo in mezzo a questo scenario post apocalittico.
La valanga si è staccata in alto, in diversi punti e ha travolto tutto, abbattendo anche qualche albero :shock:
Si è staccata solo la neve nuova, ma la consistenza dei blocchi è dura ed è arrivata fino in fondo al vallone. Non abbiamo capito se sia stata provocata artificialmente al mattino oppure sia scesa nella notte, perché i collegamenti erano già chiusi alle 8:30.
Nessuno ha saputo dirci se in quei punti siano presenti dei gasex...
Alle 16:30 saliamo sull'ultima seggiovia, riuscendo a trovare polvere fino a 200m dall'arrivo, arrivando a togliere gli sci davanti alla macchina alle ore 17, evento più unico che raro per me.
Bellissima giornata, al lunedì skipass scontato a 20€ e apertura ore 8:10
Non ero mai stato in questo medio comprensorio valtellinese, pieno fin di primo mattino di Polacchi imbranati che alle 9 avevano cominciato il riscaldamento muscolare con il maestro di sci, a grupponi da 20, e a mezzogiorno già si buttavano in neve fresca con improbabili posture ed esilaranti capitomboli. :mann:
Pochissimi freeriserz, le tracce hanno cominciato ad accumularsi di fianco alle nostre solo nel primo pomeriggio, complice anche la presenza prepotente di siffatti cartelli
nonché di "indigeni del paleolitico" che ti guardano malissimo se provi a chiedere loro informazioni su possibili itinerari fuoripista o che ti rimprovano a gran voce se passi sotto i piloni degli ovetti.
Mi sono sentito come quando in piscina il bagnino mi dice di non tuffarmi.
Ma non sia mai che il karma possa essere mal bilanciato in queste stupende giornate, al motto di "All friends on powder days", in mezzo al nulla più totale, mi imbatto in questa giovane fancilla straniera, probabilmente un poco Slo(w) e molto Vacca, disperata, mi sono fermato per accertarmi che stesse bene.
Memore dell'angoscia che ti prende in quei momenti di solitudine, l'ho aiutata a cercare lo sci che aveva perso e dopo SOLO 2 minuti di scava-scava un suono secco metallico illumina il suo viso con un sorriso smagliante: lo sci è di nuovo al suo posto. Scia malissimo, peggio di me e Falketto messi assieme, ma ad una gnocca del genere si concede qualsiasi cosa... l'avrei portata a valle in spalletta, se necessario.

C'era una volta


e adesso non c'è più... alla prossima! 
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