18 marzo scorso la mia prima vera uscita di skialp sul Gran Sasso....non poteva capitare momento migliore!
La decisione prende corpo il giorno prima grazie ad un amico guida alpina che propone l'itinerario. Io, Peppino e Massimo non abbiamo esitato un secondo a prender l'occasione al volo. Trattasi di una lunga traversata con partenza da Campo Imperatore per arrivare nella Vallata del Chiarino sino a poco sotto la Masseria Cappelli sulla strada bianca verso il lago di Provvidenza. Un'escursione durata oltre sette ore con tre salite e tre discese, circa 1100 mt in salita e 1900 in discesa contando anche 3/400 di avvicinamento all'automobile.
Veniamo alle foto:
Si sale al rifugio Duca degli Abruzzi facendo qualche foto di rito sul comprensorio e sulla piana.....da quassù ha tutt'altro sapore!
Raggiunto il rifugio siamo andati destra in cresta sino alla stazione meteo per poi scendere per Campo Pericoli.
Dal fondo guardando a sn del Duca notare valanga già presente lunedì della scorsa settimana (a detta di finanzieri a cui avevo chiesto).
Si prosegue scendendo fino alla base del pizzo Intermesoli, sul pianoro delle capanne, per affrontare la salita alla Sella dei Grilli, a sinistra dell'ingresso in Val Maone lasciando anche qualche traccia stilisticamente orrenda.
Anche qui valanga non proprio piccola, anch'essa della settimana scorsa.
La salita è faticosa sia per la pendenza in alto che per il caldo intenso e per il tipo di neve che stava già mollando. La si sale al fianco sn della valanga che ci lascia comunque riflettere.
Arrivati in cima alla sella ci buttiamo per la valle del Venacquaro.
Raggiunta la conca tra L'Intermesoli a destra e il monte Corvo a sinistra ci rifocilliamo per una mezz'oretta.
Via si riparte verso la sella del Monte Corvo.....terza salita,
un caldo atroce, potete immaginate il tipo di neve.....teneva giusto il necessario e con molta calma arrivati in cima finalmente l'ultima discesa nella valle del Chiarino sino a raggiungere il pianoro dello stazzo di solagne e il rifugio Domenico Fioretti.
Sci tolti all'ingresso del bosco, sgambata defaticante sino a poco oltre la Masseria Cappelli dove avevamo lasciato l'auto non in grado di salire oltre per una frana.
Che dire? Giornata spettacolare per la mia prima traversata del Gran Sasso, molto dispendiosa per un neofita come me ma che mi ha reso molto felice per averla fatta anche se poi ho terminato la mia giornata al Pronto Soccorso......ero di turno per far la notte.
Ringrazio Massimo e Peppino compagni di avventura e anche l'amico Guida assente per lavoro per le indicazioni precise.
La Traversata della Provvidenza, citazione da una guida di Luca Mazzoleni.
La decisione prende corpo il giorno prima grazie ad un amico guida alpina che propone l'itinerario. Io, Peppino e Massimo non abbiamo esitato un secondo a prender l'occasione al volo. Trattasi di una lunga traversata con partenza da Campo Imperatore per arrivare nella Vallata del Chiarino sino a poco sotto la Masseria Cappelli sulla strada bianca verso il lago di Provvidenza. Un'escursione durata oltre sette ore con tre salite e tre discese, circa 1100 mt in salita e 1900 in discesa contando anche 3/400 di avvicinamento all'automobile.
Veniamo alle foto:
Si sale al rifugio Duca degli Abruzzi facendo qualche foto di rito sul comprensorio e sulla piana.....da quassù ha tutt'altro sapore!
Raggiunto il rifugio siamo andati destra in cresta sino alla stazione meteo per poi scendere per Campo Pericoli.
Dal fondo guardando a sn del Duca notare valanga già presente lunedì della scorsa settimana (a detta di finanzieri a cui avevo chiesto).
Si prosegue scendendo fino alla base del pizzo Intermesoli, sul pianoro delle capanne, per affrontare la salita alla Sella dei Grilli, a sinistra dell'ingresso in Val Maone lasciando anche qualche traccia stilisticamente orrenda.
Anche qui valanga non proprio piccola, anch'essa della settimana scorsa.
La salita è faticosa sia per la pendenza in alto che per il caldo intenso e per il tipo di neve che stava già mollando. La si sale al fianco sn della valanga che ci lascia comunque riflettere.
Arrivati in cima alla sella ci buttiamo per la valle del Venacquaro.
Raggiunta la conca tra L'Intermesoli a destra e il monte Corvo a sinistra ci rifocilliamo per una mezz'oretta.
Via si riparte verso la sella del Monte Corvo.....terza salita,
un caldo atroce, potete immaginate il tipo di neve.....teneva giusto il necessario e con molta calma arrivati in cima finalmente l'ultima discesa nella valle del Chiarino sino a raggiungere il pianoro dello stazzo di solagne e il rifugio Domenico Fioretti.
Sci tolti all'ingresso del bosco, sgambata defaticante sino a poco oltre la Masseria Cappelli dove avevamo lasciato l'auto non in grado di salire oltre per una frana.
Che dire? Giornata spettacolare per la mia prima traversata del Gran Sasso, molto dispendiosa per un neofita come me ma che mi ha reso molto felice per averla fatta anche se poi ho terminato la mia giornata al Pronto Soccorso......ero di turno per far la notte.
Ringrazio Massimo e Peppino compagni di avventura e anche l'amico Guida assente per lavoro per le indicazioni precise.
La Traversata della Provvidenza, citazione da una guida di Luca Mazzoleni.

